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    • #836179

      be questa sembrerebbe la direzione verso cui i vertici politici si stanno muovendo, discutendono tra l’altro solo tra loro… comunque sia date un’occhiata e apriamo il dibattito :D

      http://torino.repubblica.it/cronaca/2012/05/09/news/chiamate_ingiustificate_dell_elicottero_si_dovr_pagare_il_soccorso_alpino-34740574/

    • #858070

      inevitabile conseguenza degli abusi di qualcuno. Il principio è giusto. Il problema sarà individuare criteri certi per evitare applicazioni arbitrarie. In ogni caso si parla di ticket e non di rifondere il costo pieno. Insomma, un onere che, nel caso, non ti rovina, ma cmq tale da indurre ad una ponderata valutazione dell’opportunità di richiedere l’intervento

    • #858071

      penso ci sia poco da dibattere

      se vado su un ghiacciaio con le scarpe da ginnastica e mi metto nei casini, è giusto che io paghi per la mia cretinaggine, senza scaricare i costi sulla comunità

      il nodo è in effetti lo stabilire regole chiare e non criticabili nè attaccabili legalmente per individuare i casi in cui far pagare

    • #858073

      Giusto purchè valga per tutti, fungaroli, pescatori, ubriachi di vario genere e poi anche per i pirla in scarpe da ginnastica e ramponi su una cascata 😮 (gelata)

    • #858075

      da quel che avevo letto e sentito, i fungaroli sono i più gettonati

      uno del soccorso che era venuto a recuperare proprio un fungarolo dalle mie parti aveva detto che in periodo di “butà” andavano a ripescarne in media uno al giorno. tutti rigorosamente con gli stivali di gomma

    • #858076

      mario-mont wrote:

      da quel che avevo letto e sentito, i fungaroli sono i più gettonati

      uno del soccorso che era venuto a recuperare proprio un fungarolo dalle mie parti aveva detto che in periodo di “butà” andavano a ripescarne in media uno al giorno. tutti rigorosamente con gli stivali di gomma

      Per quello che poi i funghi costano così cari! 😮

      A parte gli scherzi, qui mi sa che ci sarà lavoro per gli avvocati! 👿

    • #858077

      se la legge è fatta bene (e ogni tanto capita) magari no

      d’altronde non hanno che da copiare da veneto e valle d’aosta, dove la cosa gira bene

    • #858078

      francia, svizzera e austria come si comportano ???…..cmq hanno ragione a far pagare le chiamate “del pentu”

    • #858079

      Mi sembra una scelta giusta , l’importante è che tutto venga fatto con criterio quindi che decidano i tecnici sulla gravità al fine di evitare inutili e più costosi contenziosi.

    • #858080

      mario-mont wrote:

      penso ci sia poco da dibattere

      se vado su un ghiacciaio con le scarpe da ginnastica e mi metto nei casini, è giusto che io paghi per la mia cretinaggine, senza scaricare i costi sulla comunità

      il nodo è in effetti lo stabilire regole chiare e non criticabili nè attaccabili legalmente per individuare i casi in cui far pagare

      …tu pensi che ci sia cosi’ poco da dibattere? Beato te.

      Io invece, che in genere sono sommerso da maree dubbi e poche certezze, penso ci sia tantissimo da dibattere, perche’ le cose non sono sempre solo bianche o nere. In questi casi, e lo scrivo per l’ennesima volta, mi chiedo perche’ i tanti ubriachi o “sconvolti” che in macchina fanno disastri (spesso coinvolgendo persone del tutto estranee) debbano invece essere raccolti gratuitamente.

      Perche’ in questo caso il problema non si pone e per chi va in montagna invece si?

      Quello che va sul ghiacciaio con le scarpe da ginnastica (per rimanere nel tuo esempio) per me equivale a quello che guida in stato di ubriachezza.

      Entrambi non hanno i “parametri” corretti. Ma quello con le scarpe da ginnastica pagherebbe il recupero…. e l’altro no?

      Dove sta l’equita’?

      Io qualche elemento di discussione lo vedo eccome.

    • #858081

      sergio66 wrote:

      francia, svizzera e austria come si comportano ???…..cmq hanno ragione a far pagare le chiamate “del pentu”

      … in Francia e in Svizzera vengono in Italia a fare elisky….. visto che da loro le leggi son ben piu’ severe a riguardo.

      :mrgreen:

    • #858082

      cosa c’entra l’elisky in questo caso non so proprio

      però probabilmente gli interventi tipo 118 all’estero si pagano. magari tutti, anche quelli di occorso vero e proprio

      se qualcuno lo sa di preciso lo dica per favore!

      il paragone con l’ubriaco che va a sbattere contro qualcuno non mi pare pertinente

      l’ubriaco sarà perseguito penalmente (si spera) e non credo che la sua assicurazione in questi casi pagherà i danni provocati

      il soccorso di per sè è fatto di solito in autoambulanza, solo qualche volta con l’elicottero

      e sicuramente i costi sono più limitati

      il volo è corto, non occorre girare un’ora per trovare la zona dell’incidente,non c’è da sbarcare gente in posti pericolosi

    • #858084

      mario-mont wrote:

      cosa c’entra l’elisky in questo caso non so proprio

      però probabilmente gli interventi tipo 118 all’estero si pagano. magari tutti, anche quelli di occorso vero e proprio

      se qualcuno lo sa di preciso lo dica per favore!

      il paragone con l’ubriaco che va a sbattere contro qualcuno non mi pare pertinente

      l’ubriaco sarà perseguito penalmente (si spera) e non credo che la sua assicurazione in questi casi pagherà i danni provocati

      il soccorso di per sè è fatto di solito in autoambulanza, solo qualche volta con l’elicottero

      e sicuramente i costi sono più limitati

      il volo è corto, non occorre girare un’ora per trovare la zona dell’incidente,non c’è da sbarcare gente in posti pericolosi

      …la battuta sull’elisky era, per l’appunto solo una battuta, ma mi dimentico sempre che mario-mont e’ quello che in genere poco apprezza le battute, soprattutto se decide che sono poco spiritose o pertinenti!

      Il paragone con l’ubriaco mi pare molto pertinente, perche’ si sta parlando di “andare a recuperare”……. dopo di che verra’ tutto il resto. La maggioranza degli incidenti automobilistici richiede l’autoambulanza, ok….. ma alcuni possono coinvolgere l’elicottero. Ed io e’ di questo che parlo, tanto per rimanere in tema. E quindi continuo a chiedermi perche’ tanti altri costi sociali (per rimanere in tema si salute) devono essere praticamente gratuiti mentre non lo dovrebbero essere per chi va in montagna.

      Il mondo perfetto non esiste ma….. come ha scritto molto bene Andry in un altro post, tra le tante imperfezioni io continuo a preferire quella del sistema santitario attuale. Elisoccorso compreso.

    • #858085

      mario-mont wrote:

      cosa c’entra l’elisky in questo caso non so proprio

      Da wikipedia:

      Le emoticon (o smiley o smile, in italiano faccina) sono riproduzioni stilizzate di quelle principali espressioni facciali umane che si manifestano in presenza di un’emozione (sorriso, broncio, ghigno, ecc.). Vengono utilizzate prevalentemente su Internet nei programmi di messaggistica chat e negli SMS per sopperire alla mancanza del linguaggio non verbale nella comunicazione scritta. Il nome nasce dall’accostamento delle parole “emotional” e “icon” e sta ad indicare proprio un’ icona che esprime emozioni.

      … solo per farti capire che quando uno utilizza questa, ad esempio :mrgreen:

      significa che sta scherzando e sorridendo nello scrivere la frase.

      Quindi, mario-mont, se la battuta non ti piace, non e’ di tuo gradimento, non la capisci, o ti fa pena….. vai avanti.

      Non ti curar di lor….

      Ecchediamine.

      Che noioso….. (e non metto la faccina).

    • #858086

      La metto io al posto di Caio….. :mrgreen:

      [img]http://www.gratisandgratis.com/emoticons/Vari/mb64.gif[/img]

    • #858087

      Scusate, lo so che anch’ io sono noioso, ma almeno “eliski” scrivetelo giusto! (io non lo pratico, a scanso di equivoci ;) )

    • #858088

      grazie dei preziosi insegnamenti, ma se uno mentre legge deve anche farsi i ragionamenti su cosa vuol dire quella determinata faccina, anche piuttosto minuscola….

      io guardo un po’ di più l’essenziale

      se uno guida in stato di ebbrezza e ha un incidente, minimo gli ritirano la patente

      magari lo condannano a qualche mesetto o annetto per lesioni colpose

      magari sta in ospedale per qualche mese

      l’assicurazione si rivale su di lui per i danni provocati

      mi pare abbastanza come punizione anche senza pagare l’elicottero

      se uno va su una parete di 6° grado non avendo mai fatto altro che il musinè, con uno spago per corda e due chiodi da muratore

      si impianta e chiama l’elicottero

      ma almeno che si paghi l’elicottero!

      altre punizioni non ce ne sono, purtoppo

      visto? senza faccine.

    • #858089

      mario-mont wrote:

      grazie dei preziosi insegnamenti, ma se uno mentre legge deve anche farsi i ragionamenti su cosa vuol dire quella determinata faccina, anche piuttosto minuscola….

      io guardo un po’ di più l’essenziale

      se uno guida in stato di ebbrezza e ha un incidente, minimo gli ritirano la patente

      magari lo condannano a qualche mesetto o annetto per lesioni colpose

      magari sta in ospedale per qualche mese

      l’assicurazione si rivale su di lui per i danni provocati

      mi pare abbastanza come punizione anche senza pagare l’elicottero

      se uno va su una parete di 6° grado non avendo mai fatto altro che il musinè, con uno spago per corda e due chiodi da muratore

      si impianta e chiama l’elicottero

      ma almeno che si paghi l’elicottero!

      altre punizioni non ce ne sono, purtoppo

      visto? senza faccine.


      Bene! Ok….abbiamo capito che sei una persona seria!

      [img]http://www.gratisandgratis.com/emoticons/Espressivi/Emoticons%20%2845%29.gif[/img]

    • #858090

      Titus wrote:


      Bene! Ok….abbiamo capito che sei una persona seria!

      [img]http://www.gratisandgratis.com/emoticons/Espressivi/Emoticons%20%2845%29.gif[/img]

      Belle ‘ste faccione, ma dove le trovi?

      Comunque, se uno va a fare quella roba lì si ammazza prima e non ha più il problema di pagarsi l’ elicottero!

      Ma poi, perché ce l’ hanno tutti col Musiné?!? Boh 😮

    • #858092

      ma poi….chi stabilisce quale e’ la calzatura adatta per fare il sesto grado……

      Dellavalle?…………………..

      ps. leggere tutto, per capire….. :D :D :D

    • #858093

      mario-mont wrote:

      e non credo che la sua assicurazione in questi casi pagherà i danni provocati


      Sbagli, per fortuna di chi subisce danno, l’assicurazione paga 😯

      esistono anche assicurazione per la montagna che coprone le varie spese, sarebbe bene farle, io ad es. ne pago una da anni, per fortuna mai usata ;)

    • #858094

      giagio wrote:


      Sbagli, per fortuna di chi subisce danno, l’assicurazione paga 😯

      esistono anche assicurazione per la montagna che coprone le varie spese, sarebbe bene farle, io ad es. ne pago una da anni, per fortuna mai usata ;)

      …in ogni caso e’ capzioso stare a fare queste speculazioni sull’assicurazione, sui danni, sulla patente ecc.ecc…. se non si capisce il senso del paragone diventa inutile discutere perche’ si finisce (per usare una metafora non mia) di guardare il dito e non la luna.

      Io continuo a pensare che in una societa’ che non puo’ essere perfetta, preferisco l’imperfezione di adesso, con un soccorso gratuito e per tutti, piuttosto di una regolamentazione che si presta a speculazioni e discrezionalita’ non da poco.

    • #858095

      Come al solito, il problema, sono i soldi..

      l’elicottero costa di piu’ e quindi si cerca un rimborso.. il problema è la discrezionalitaà ma direi di fidarci un po’ anche dei vari soccorritori che spesso rischiano in prima persona e sono sufficicentemente esperti per valutare.. poi per carita’, a volte sbaglieranno pure.. nelle regioni dove gia’ si paga secondo me funziona correttamente.

      io personalmente se vengo tirato fuori dalla cacca da un elicottero e mi si dice che sono un pirla perche’ non ero in grado di fare una determinata salita, cosa tra l’altro molto probabile :D , sono ben contento di pagare..

      se vado fuori strada perche’ ho bevuto 13 serpul al rifugio dopo la scalata e non riesco a fare i tornanti.. mi meriterei anche di pagare l’ambulanza!! il servizio sanitario pubblico e’ un diritto sacrosanto, ma non bisogna approfittarne…

      questo secondo me servirebbe per creare un minimo di cultura.. c’e’ gente che si perde nei boschi a giugno mentre cerca i funghi, con 25 gradi, a mezz’ora dalla macchina, e prima ancora che diventi buio chiama i soccorsi.. e poi quando li porti a casa non offre nemmeno il caffè… sono certo che con il rischio di pagare molti girerebbero tutta la notte e prima o poi la strada di casa se la trovano da soli…

      in tempi di crisi comunque, mi aspetto che facciano pagare l’elisoccorso, l’ambulanza, i ticket x gli esami, ed anche il cambio lenzuola e la pulizia finale in ospedale… :mrgreen:

    • #858096

      … ma poi a me chemmefrega???

      Io sono stato recuperato tre volte dall’elicottero. Quindi ho gia’ dato (in termini di recuperi).

      Non c’e’ il due senza il tre e’ stato rispettato e adesso tocca ad altri….

      😮 😮

      :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

      ps

      Per Mario-mont: questo mio post e’ in tono scherzoso.

      Regolati.

      😆

    • #858097

      Si potrebbe dire di esser d’accordo tout-court, ma qualche dubbio, a ben pensarci, viene e quindi forse Cajo non ha tutti i torti.

      Intanto parrebbe che la norma sia pensata esplicitamente per il soccorso in montagna mentre escluderebbe chiunque altro venga soccorso in altre situazioni, anche se per ‘colpa grave’.

      Inoltre bisognerebbe chiedersi, e l’argomento non mi pare del tutto lezioso, chi stabilirebbe se il soccorso con elicottero sia stato o meno motivato.

      Il Soccorso stesso ? Le guide ? Un Commissione apposita ? In ogni caso qualcuno che dalla decisione trarrebbe guadagno o magari minori costi per se o per la propria struttura ? Non mi piacerebbe…

      E poi, come comportarsi nei casi meno evidenti ? Mesi fa abbiamo discusso a lungo di quel caso in cui un arrampicatore è stato soccorso con elicottero in quanto, pur non avendo avuto un incidente, si trovava bloccato su un tiro e rischiava di averlo… Come lo giudichiamo un caso del genere ?

      Certo, a queste situazioni si arriva dopo aver tirato troppo la corda.

      Come dimenticare quel caso i cui agli allibiti soccorritori venne chiesto di trasportare gli ‘infortunati’ non a valle, bensì nuovamente al rifugio, così il giorno dopo ci riprovavano… ?

      Questo non dovrebbe però giustificare trattamenti differenziati per categorie.

      Ed è comunque molto rischioso accettare, senza chiarirne i confini, una norma che preveda il rimborso in caso di ‘colpa’.

      Sappiamo bene che un alpinista che si trovi in difficoltà, la ‘colpa’ ce l’avrà sempre, se non altro perchè e partito per un’impresa che sapeva essere rischiosa.

      Chiunque abbia stipulato un’assicurazione circa l’attività alpinistica sa bene che senza una clausola che preveda espressamente la ‘colpa grave’ è inutile farla…

    • #858098

      gianni.savoia.tsygs1 wrote:

      Si potrebbe dire di esser d’accordo tout-court, ma qualche dubbio, a ben pensarci, viene e quindi forse Cajo non ha tutti i torti.

      Intanto parrebbe che la norma sia pensata esplicitamente per il soccorso in montagna mentre escluderebbe chiunque altro venga soccorso in altre situazioni, anche se per ‘colpa grave’.

      Inoltre bisognerebbe chiedersi, e l’argomento non mi pare del tutto lezioso, chi stabilirebbe se il soccorso con elicottero sia stato o meno motivato.

      Il Soccorso stesso ? Le guide ? Un Commissione apposita ? In ogni caso qualcuno che dalla decisione trarrebbe guadagno o magari minori costi per se o per la propria struttura ? Non mi piacerebbe…

      E poi, come comportarsi nei casi meno evidenti ? Mesi fa abbiamo discusso a lungo di quel caso in cui un arrampicatore è stato soccorso con elicottero in quanto, pur non avendo avuto un incidente, si trovava bloccato su un tiro e rischiava di averlo… Come lo giudichiamo un caso del genere ?

      Certo, a queste situazioni si arriva dopo aver tirato troppo la corda.

      Come dimenticare quel caso i cui agli allibiti soccorritori venne chiesto di trasportare gli ‘infortunati’ non a valle, bensì nuovamente al rifugio, così il giorno dopo ci riprovavano… ?

      Questo non dovrebbe però giustificare trattamenti differenziati per categorie.

      Ed è comunque molto rischioso accettare, senza chiarirne i confini, una norma che preveda il rimborso in caso di ‘colpa’.

      Sappiamo bene che un alpinista che si trovi in difficoltà, la ‘colpa’ ce l’avrà sempre, se non altro perchè e partito per un’impresa che sapeva essere rischiosa.

      Chiunque abbia stipulato un’assicurazione circa l’attività alpinistica sa bene che senza una clausola che preveda espressamente la ‘colpa grave’ è inutile farla…

      Totalmente d’accordo. :D

    • #858100

      powderdavide wrote:

      Totalmente d’accordo. :D

      mi consentite (bonariamente) di fare il “bastian contrario?” :)

      non è che per caso siamo di nuovo al SOLITO VIZIO ITALICO?? per cui di fronte a un tema detto (o meglio urlato!) in “termini generali” quale ad esempio “chi usa inutilmente l’elisoccorso è giusto che paghi!!” tutti sono d’accordo e i “bene bravo bis” si sprecano… (ma questo vale per tantissimi argomenti, come ad es. è giusto bocciare chi non studia, è giusto multare chi va ai 200 all’ora, è giusto obbligare i dentisti a fare la fattura.. ecc ecc…)

      MA POI quando si tratta di applicare le decisioni parte subito un coro di distinguo (della serie “ma”, “si”, però”) il cui risultato è “meglio se lasciamo le cose come stanno e non si fa mai nulla“??????

      :D :D :D :D :D

    • #858101

      gianni.savoia.tsygs1 wrote:

      Si potrebbe dire di esser d’accordo tout-court, ma qualche dubbio, a ben pensarci, viene e quindi forse Cajo non ha tutti i torti.

      Intanto parrebbe che la norma sia pensata esplicitamente per il soccorso in montagna mentre escluderebbe chiunque altro venga soccorso in altre situazioni, anche se per ‘colpa grave’.

      Inoltre bisognerebbe chiedersi, e l’argomento non mi pare del tutto lezioso, chi stabilirebbe se il soccorso con elicottero sia stato o meno motivato.

      Il Soccorso stesso ? Le guide ? Un Commissione apposita ? In ogni caso qualcuno che dalla decisione trarrebbe guadagno o magari minori costi per se o per la propria struttura ? Non mi piacerebbe…

      E poi, come comportarsi nei casi meno evidenti ? Mesi fa abbiamo discusso a lungo di quel caso in cui un arrampicatore è stato soccorso con elicottero in quanto, pur non avendo avuto un incidente, si trovava bloccato su un tiro e rischiava di averlo… Come lo giudichiamo un caso del genere ?

      Certo, a queste situazioni si arriva dopo aver tirato troppo la corda.

      Come dimenticare quel caso i cui agli allibiti soccorritori venne chiesto di trasportare gli ‘infortunati’ non a valle, bensì nuovamente al rifugio, così il giorno dopo ci riprovavano… ?

      Questo non dovrebbe però giustificare trattamenti differenziati per categorie.

      Ed è comunque molto rischioso accettare, senza chiarirne i confini, una norma che preveda il rimborso in caso di ‘colpa’.

      Sappiamo bene che un alpinista che si trovi in difficoltà, la ‘colpa’ ce l’avrà sempre, se non altro perchè e partito per un’impresa che sapeva essere rischiosa.

      Chiunque abbia stipulato un’assicurazione circa l’attività alpinistica sa bene che senza una clausola che preveda espressamente la ‘colpa grave’ è inutile farla…

      …che sostanzialmente e’ quello che dico anche io.

      Ribadisco un concetto che ho gia’ scritto piu’ volte. Non viviamo in un mondo perfetto e quindi speculazioni e azioni vergognose ne vedremo sempre…. qualunque possa essere il contesto. Partendo da questo assunto personalmente preferisco il soccorso gratuito…. e’ un criterio che avra’ delle pecche, ci sara’ qualcuno che ne approfitta ma, secondo me, e’ meglio di un sistema dove non si sa chi e non si sa su che parametri, qualcun’altro decide se un intervento (di soccorso) e’ giustificato o meno. Si viene ad aprire uno scenario con complicazioni non da poco….. materia per far lavorare gli avvocati.

    • #858102

      Geppy wrote:

      mi consentite (bonariamente) di fare il “bastian contrario?” :)

      non è che per caso siamo di nuovo al SOLITO VIZIO ITALICO?? per cui di fronte a un tema detto (o meglio urlato!) in “termini generali” quale ad esempio “chi usa inutilmente l’elisoccorso è giusto che paghi!!” tutti sono d’accordo e i “bene bravo bis” si sprecano… (ma questo vale per tantissimi argomenti, come ad es. è giusto bocciare chi non studia, è giusto multare chi va ai 200 all’ora, è giusto obbligare i dentisti a fare la fattura.. ecc ecc…)

      MA POI quando si tratta di applicare le decisioni parte subito un coro di distinguo (della serie “ma”, “si”, però”) il cui risultato è “meglio se lasciamo le cose come stanno e non si fa mai nulla“??????

      :D :D :D :D :D

      …piu’ che “bastian contrario” mi pare un intervento senza logica.

      L’elisoccorso puo’ essere chiamato in maniera superficiale e si puo’ anche abusare di questo “servizio”, ma se per evitare queste cose si propone quello di cui si sta discutendo e’ contemplato che si possano avere dubbi a riguardo e la morale non e’ quella che scrivi tu …”lasciamo le cose come stanno e non si fa ma mai nulla”… bensi’, “lasciamo che la questione dell’elisoccorso rimaga quella che è”….. cioe’ con le norme attuali.

      Mica c’e’ un vuoto legislativo a riguardo.

    • #858103

      caiojet wrote:

      …che sostanzialmente e’ quello che dico anche io.

      Ribadisco un concetto che ho gia’ scritto piu’ volte. Non viviamo in un mondo perfetto e quindi speculazioni e azioni vergognose ne vedremo sempre…. qualunque possa essere il contesto. Partendo da questo assunto personalmente preferisco il soccorso gratuito…. e’ un criterio che avra’ delle pecche, ci sara’ qualcuno che ne approfitta ma, secondo me, e’ meglio di un sistema dove non si sa chi e non si sa su che parametri, qualcun’altro decide se un intervento (di soccorso) e’ giustificato o meno. Si viene ad aprire uno scenario con complicazioni non da poco….. materia per far lavorare gli avvocati.

      Infatti avevo scritto che, siccome siamo nella patria degli azzeccagarbugli, mi sa che ci sarà lavoro per gli avvocati! Io sono fortunato, i miei due cognati lo sono! :D

    • #858104

      E’ che bisogna far quadrare i bilanci.

      tra l’E (escursionismo facile) e l’ABO ci sono infinite possibilità di realizzare la propria libertà.

      Scegliere è sinonimo di intelligenza.

      Come uno sbaglia un investimento e ci perde, così uno sbaglia gita e paga il soccorso alpino.

      C’est la vie.

    • #858109

      alkurtz wrote:

      E’ che bisogna far quadrare i bilanci.

      tra l’E (escursionismo facile) e l’ABO ci sono infinite possibilità di realizzare la propria libertà.

      Scegliere è sinonimo di intelligenza.

      Come uno sbaglia un investimento e ci perde, così uno sbaglia gita e paga il soccorso alpino.

      C’est la vie.

      …mizzega se la fai facile.

      :)

    • #858111

      caiojet wrote:

      …mizzega se la fai facile.

      :)

      Diciamo F+ ;)

    • #858112

      ric

      alkurtz wrote:

      Diciamo F+ ;)

      …ricordati che hai un appuntamento a Traversella.

      C’e’ anche la piazzola per l’elicottero se ti interessa…. :)

    • #858113

      caiojet wrote:

      … ma poi a me chemmefrega???

      Io sono stato recuperato tre volte dall’elicottero. Quindi ho gia’ dato (in termini di recuperi).

      Non c’e’ il due senza il tre e’ stato rispettato e adesso tocca ad altri….

      ps

      Per Mario-mont: questo mio post e’ in tono scherzoso.

      Regolati.

      😆


      io invece quando sono volato nel ’96 non ho nemmeno potuto provare l’emozione di un soccorso in elicottero, perchè in pianura c’era troppa nebbia e non riusciva a decollare

      e pensare che ero in condizioni comunque di non pagare , se mai ci fosse già stata la nuova legge

      perfettamente attrezzato, con buona esperienza, in posto adatto alle mie capacità

      peccato che si sia sganciato un rampone

      vabbè, qualcuno dirà che non ero abbastanza preparato tecnicamente, visto appunto che il rampone si è sganciato…

      difficile da dimostrare però

      PS ho nuovamente detto tutto senza faccine e facciotte

    • #858115

      mario-mont wrote:


      io invece quando sono volato nel ’96 non ho nemmeno potuto provare l’emozione di un soccorso in elicottero, perchè in pianura c’era troppa nebbia e non riusciva a decollare

      e pensare che ero in condizioni comunque di non pagare , se mai ci fosse già stata la nuova legge

      perfettamente attrezzato, con buona esperienza, in posto adatto alle mie capacità

      peccato che si sia sganciato un rampone

      vabbè, qualcuno dirà che non ero abbastanza preparato tecnicamente, visto appunto che il rampone si è sganciato…

      difficile da dimostrare però

      PS ho nuovamente detto tutto senza faccine e facciotte

      Primo intervento: 30 mt di caduta per uscita da una doppia

      Secondo intervento: 35 mt di caduta per rottura della corda statica sulla quale ero appeso mentre chiodavo

      Terzo intervento: Frattura del piatto tibiale (scialpinismo)

      …… anche ci fosse stato il ticket ero messo in tutti e tre i casi piuttosto male.

      :(

      ps

      quando faccio le cose le faccio bene….

      :(

    • #858116
      ptbello
      Amministratore del forum

        caiojet wrote:


        Primo intervento: 30 mt di caduta per uscita da una doppia

        Secondo intervento: 35 mt di caduta per rottura della corda statica sulla quale ero appeso mentre chiodavo

        Terzo intervento: Frattura del piatto tibiale (scialpinismo)

        …… anche ci fosse stato il ticket ero messo in tutti e tre i casi piuttosto male.

        :(

        il primo caso è quindi un chiaro caso di imperizia tecnica!

        il secondo e il terzo l’evidenza che la strada dell’ippica sarebbe stata più auspicabile!

        (noticket & nofaccine) !!!

        PS. … e ci saremmo cosi anche evitati le ‘nuove’ miniere di ferro di traversella ;-)

      • #858118

        giolitti wrote:

        il primo caso è quindi un chiaro caso di imperizia tecnica!

        il secondo e il terzo l’evidenza che la strada dell’ippica sarebbe stata più auspicabile!

        (noticket & nofaccine) !!!

        PS. … e ci saremmo cosi anche evitati le ‘nuove’ miniere di ferro di traversella ;-)

        … di cosa avevi bisogno tu?

        😈

      • #858122

        Geppy wrote:

        mi consentite (bonariamente) di fare il “bastian contrario?” :)

        non è che per caso siamo di nuovo al SOLITO VIZIO ITALICO?? per cui di fronte a un tema detto (o meglio urlato!) in “termini generali” quale ad esempio “chi usa inutilmente l’elisoccorso è giusto che paghi!!” tutti sono d’accordo e i “bene bravo bis” si sprecano… (ma questo vale per tantissimi argomenti, come ad es. è giusto bocciare chi non studia, è giusto multare chi va ai 200 all’ora, è giusto obbligare i dentisti a fare la fattura.. ecc ecc…)

        MA POI quando si tratta di applicare le decisioni parte subito un coro di distinguo (della serie “ma”, “si”, però”) il cui risultato è “meglio se lasciamo le cose come stanno e non si fa mai nulla“??????

        :D :D :D :D :D

        Guarda, il tuo ragionamento fila, ma io negli anni ho sviluppato una totale sfiducia in chi allestisce ed amana normative, soprattutto quando riguardano la montagna.

        Penso a cosa hanno combinato con la legge sulla sicurezza delle piste, con quella dell’arva-pala-sonda e a tutte le contraddizioni che vi si nascondono/nascondevano.

        L’impressione è che chi mette mano a queste tematiche non ne sappia nulla e soprattutto faccia di tutto per non coinvolgere chi un poco ne sa, salvo forse qualche ottuagenario di qualche vetero-commissione cai dove le medaglie contano assai più dell’esperienza.

        Oltre alla sfiducia ho anche sviluppato una motivata diffidenza verso certe sovrastrutture, e sono pressochè certo che, se norma ci sarà, troveranno il modo per far si che non valga o non si possa applicare quando siano coinvolte guide, gite sociali, titolati o simili.

        Nel nostro bel paese, dove l’istruttoria sugli incidenti in montagna la fanno i giornalisti dell’ansa e poi quel giudizio, magari di imperizia o impreparazione, resta per sempre, ogni norma nasce di solito infarcita di eccezioni e passibile di varie interpretazioni, ma quando viene già concepita come relativa solo a una certa parte di popolazione, non ci vuole molto a immaginare a quanti paradossi possa portare (l’elicottero l’ho chiamato io, no, me l’hai mandato tu, a me bastava un mulo etc. etc.).

        Di qui i dubbi.

        Certo che anche a me verrebbe voglia di far pagare, e cari, certi interventi, ma non vorrei rischiare di buttar via il pupo insieme all’acqua sporca…

      • #858123

        gianni.savoia.tsygs1 wrote:


        Certo che anche a me verrebbe voglia di far pagare, e cari, certi interventi, ma non vorrei rischiare di buttar via il pupo insieme all’acqua sporca…

        …bravissimo, non mi veniva in mente questa allegoria ma in estrema sintesi e’ esattamente quello che penso io.

      • #858124

        gianni.savoia.tsygs1 wrote:


        Oltre alla sfiducia ho anche sviluppato una motivata diffidenza verso certe sovrastrutture, e sono pressochè certo che, se norma ci sarà, troveranno il modo per far si che non valga o non si possa applicare quando siano coinvolte guide, gite sociali, titolati o simili.

        E’ chiaro che sarà così.

        Però possiamo stare fiduciosi: hanno messo in piedi un titolatissimo organismo di osservatori della libertà degli alpinisti.

        Le burocrazie si autoalimentano a danno di coloro di cui vorrebbero tutelare.

      • #858126

        gianni.savoia.tsygs1 wrote:

        Guarda, il tuo ragionamento fila, ma io negli anni ho sviluppato una totale sfiducia in chi allestisce ed amana normative, soprattutto quando riguardano la montagna.

        Penso a cosa hanno combinato con la legge sulla sicurezza delle piste, con quella dell’arva-pala-sonda e a tutte le contraddizioni che vi si nascondono/nascondevano.

        L’impressione è che chi mette mano a queste tematiche non ne sappia nulla e soprattutto faccia di tutto per non coinvolgere chi un poco ne sa, salvo forse qualche ottuagenario di qualche vetero-commissione cai dove le medaglie contano assai più dell’esperienza.

        Oltre alla sfiducia ho anche sviluppato una motivata diffidenza verso certe sovrastrutture, e sono pressochè certo che, se norma ci sarà, troveranno il modo per far si che non valga o non si possa applicare quando siano coinvolte guide, gite sociali, titolati o simili.

        Nel nostro bel paese, dove l’istruttoria sugli incidenti in montagna la fanno i giornalisti dell’ansa e poi quel giudizio, magari di imperizia o impreparazione, resta per sempre, ogni norma nasce di solito infarcita di eccezioni e passibile di varie interpretazioni, ma quando viene già concepita come relativa solo a una certa parte di popolazione, non ci vuole molto a immaginare a quanti paradossi possa portare (l’elicottero l’ho chiamato io, no, me l’hai mandato tu, a me bastava un mulo etc. etc.).

        Di qui i dubbi.

        Certo che anche a me verrebbe voglia di far pagare, e cari, certi interventi, ma non vorrei rischiare di buttar via il pupo insieme all’acqua sporca…

        Nuovamente totalmente d’ accordo! Che casino con la faccenda di arva-pala-sonda (che peraltro io ho sempre usato, ma senza bisogno che mi obbligassero loro :( )!

      • #858127

        caiojet wrote:

        …bravissimo, non mi veniva in mente questa allegoria ma in estrema sintesi e’ esattamente quello che penso io.

        …………….anch’ io ;)

      • #858152

        powderdavide wrote:

        …………….anch’ io ;)

        ottimo ragionamento ma intanto che voi dite che sarebbe meglio non fare nulla gli altri faranno e voi vi beccherete la loro decisione..

        magari se la comunità rampicante fosse un po’ più organizzata (come hanno fatto in francia) con le varie FME, UCPA, ecc ecc si riuscirebbe ad essere “massa” e a farsi sentire… e si eviterebbe forse di essere rappresentati da qualche “ottuagenario” :)

      • #858159

        Geppy wrote:


        non è che per caso siamo di nuovo al SOLITO VIZIO ITALICO?? per cui di fronte a un tema detto (o meglio urlato!) in “termini generali” quale ad esempio “chi usa inutilmente l’elisoccorso è giusto che paghi!!” tutti sono d’accordo e i “bene bravo bis” si sprecano… (ma questo vale per tantissimi argomenti, come ad es. è giusto bocciare chi non studia, è giusto multare chi va ai 200 all’ora, è giusto obbligare i dentisti a fare la fattura.. ecc ecc…)

        MA POI quando si tratta di applicare le decisioni parte subito un coro di distinguo (della serie “ma”, “si”, però”) il cui risultato è “meglio se lasciamo le cose come stanno e non si fa mai nulla“??????

        :D :D :D :D :D


        Anche quando si prendono le multe in macchina credo nella quasi toalità dei casi si trovino tutte le scuse più fantasiose per giustificare le proprie mancanze.

        se si è amici di qualcuno che sta lassù però diventa tutto più semplice.

        lanci la prima pietra chi è senza peccati.

        Leggendo tempo fa un’intervista ad hervè tranchero su la stampa proprio a proposito di elisoccorso osservava che si era molto titubanti ad applicare sanzioni per non porre remore alla richiesta di soccorsi, anche nei casi veramente necessari e credo che nella quasi totalità dei casi sia così. fu messo alla gogna!

        I costi della sanità sono i successivi ricoveri ospedalieri e non l’elisoccorso!

      • #858162

        bibì wrote:


        Anche quando si prendono le multe in macchina credo nella quasi toalità dei casi si trovino tutte le scuse più fantasiose per giustificare le proprie mancanze.

        se si è amici di qualcuno che sta lassù però diventa tutto più semplice.

        lanci la prima pietra chi è senza peccati.

        Leggendo tempo fa un’intervista ad hervè tranchero su la stampa proprio a proposito di elisoccorso osservava che si era molto titubanti ad applicare sanzioni per non porre remore alla richiesta di soccorsi, anche nei casi veramente necessari e credo che nella quasi totalità dei casi sia così. fu messo alla gogna!

        I costi della sanità sono i successivi ricoveri ospedalieri e non l’elisoccorso!


        hai usato una frase biblica inesatta (scagli la prima pietra chi e’ senza peccato)…..

        un minimo ci vuole……. ;) ;) ;) 😳 :D :D

      • #858166

        mi scusi, nell’impeto,………. mi sono un po’ lasiato prendere la mano 😮

      • #858432

        tornando sull’argomento, a questi non glielo fareste pagare il soccorso?

        l’elicottero non si è alzato, complice la nebbia, ma una dozzina di persone si sono fatte un mazzo così

        persi, badate bene, mica feriti

        http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/457002/

      • #858433

        mario-mont wrote:

        tornando sull’argomento, a questi non glielo fareste pagare il soccorso?

        l’elicottero non si è alzato, complice la nebbia, ma una dozzina di persone si sono fatte un mazzo così

        persi, badate bene, mica feriti

        http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/457002/

        in montagna deve andarci solo gente preparata come te.

      • #858437

        non perdi occasione per dare addosso eh?

        io sono impreparatissimo, prova ne è che il soccorso l’ho veramente sfruttato, ma almeno avevo una compilation di fratture mica male

        però per ora quando mi sono perso, poi me la sono sempre cavata da solo

        la cosa più dura è poi sempre stata quella di evitare di essere preso a piccozzate dai compagni di (dis)avventura

      • #858444

        un conto è sanzionare l’abuso, perchè l’elisoccorso’ è una risorsa importante, un altro è prendersela sempre con le disgrazie altrui. Può capitare di perdersi, e se non si può per qualche motivo pensare di sostenere un bivacco d’emergenza è meglio chiedere aiuto. In ogni caso il mancato rientro avrebbe fatto scattare comunque l’allarme.

        Poi, la dozzina di uomini usciti figureranno sul verbale, dunque verrà corrisposto un rimborso che andrà presumibilmente alla stazione.

      • #858445

        io non me la prendo con le disgrazie altrui, figurati

        dico solo che adesso ormai è nella prassi, e nella testa della maggioranza di chi va in montagna, il fatto che, quando ti perdi, o ti incasini da solo, o semplicemente, ed è già successo ed è peggio, sei solo stanco, chiami il 118

        se questi due sono riusciti a contattare il soccorso, sarebbero molto probabilmente riusciti a chiamare anche casa e tranquillizzare tutti, no?

      • #858446

        mah! sai, avvertire a casa era un conto, passare una notte all’addiaccio come spesso è capitato qui per i mancati rientri, è un altro.

        In ogni caso, le ricerche notturne sono i tipici interventi delle squadre di volontari locali. Rientra nei loro compiti e sono ben felici di portare il proprio aiuto, senza recriminare poi troppo sul perché e sul percome. Un buon soccorritore è quello che non fa troppi commenti, nel pieno spirito della solidarietà alpina. Se così non fosse, dovrebbe domandarsi che razza di missione sarebbe la sua. I media, la stampa e certi alpinisti “da salotto”, hanno negli anni rovinato questo spirito inquinandolo, anche quando non serve, con la polemica (non mi riferisco ovviamente a questo tuo intervento mario, parlo in generale….)

      • #859273
      • #859279

        secondo me il vero problema non e’ che l’elisoccorso venga fatto pagare,ma che visti i costi proibitivi per la manutenzione ci siano pochi mezzi a volare. chi ne abusa toglie la possibilita’ a chi ha realmente bisogno di essere aiutato, e non sempre i centralini di soccorso riescono a filtrare le chiamate e a stabilire le priorita’. le pos x molti interventi vengono scritte da persone che molte volte non sanno nemmeno come si scrive soccorso

      • #859654

        credo sia giusto questo provvedimento…. alla fine gli elicotteri non costano come le bici… se lo chiami deve essere per un motivo sensato… si responsabilizza anche quelli che partivano sprovveduti…!!!

      • #859656

        walter_84 wrote:

        credo sia giusto questo provvedimento…. alla fine gli elicotteri non costano come le bici… se lo chiami deve essere per un motivo sensato… si responsabilizza anche quelli che partivano sprovveduti…!!!

        …esattamente come uno in macchina che si ribalta e finisce in una scarpata il cui recupero necessita magari di un elicottero piu’ altri mezzi di soccorso.

        Se poi questo era ubriaco poco importa (al massimo scatta una multa per questioni di “guida pericolosa”) ma il soccorso mica lo fanno pagare.

        Siccome “il motivo sensato” di cui spesso sento parlare e’ cosa assai vaga, alla fine pagherebbe qualche sprovveduto signor nessuno, mentre guide con clienti, conocenti o altre persone “vicine” al Soccorso Alpino riuscirebbero a rendere giustificabile anche l’ingiustificabile.

        Per cui, a mio parere, se si deve sbagliare facendo tutto gratis…. meglio gratis per tutti.

      • #859667

        Concordo perfettamente con Caio.

        Dove c’è possibilità di giudizio da parte di terzi esterni all’accaduto, gli esempi italici insegnano che non si sbaglia mai a pensare male.

        Elicottero gratis per tutti….paga er batman :mrgreen:

      • #859671

        non è questione di intenti, ma di effetti della situazione.

        trovo che dirimere tra chiamate appropriate e no si possa fare abbastanza facilmente: se sei in condizioni tali per cui dopo il soccorso ti portano in ospedale, non paghi, altrimenti sì.

      • #859673

        il.bruno wrote:

        non è questione di intenti, ma di effetti della situazione.

        trovo che dirimere tra chiamate appropriate e no si possa fare abbastanza facilmente: se sei in condizioni tali per cui dopo il soccorso ti portano in ospedale, non paghi, altrimenti sì.

        Cosi facendo si corre il rischio che la gente non chiami il soccorso perché si è “solo” persa.Con il risultato di complicare gli interventi ed aumentare il pericolo sia per i soccorsi che per i soccorritori.

        Non se ne esce, la componente “buona fede” è importantissima e il problema è che in giro è pieno di str…. che non hanno quel minimo di cultura ed educazione.

      • #859684

        Mi pare giusto! Responsabilizzerebbe chi abusa di certi interventi.

        Claudio82

      • #859685

        il.bruno wrote:

        non è questione di intenti, ma di effetti della situazione.

        trovo che dirimere tra chiamate appropriate e no si possa fare abbastanza facilmente: se sei in condizioni tali per cui dopo il soccorso ti portano in ospedale, non paghi, altrimenti sì.

        …in effetti e’ un criterio molto sensato…. davvero geniale.

        Siccome gli interventi non sono tutti uguali te ne propongo uno:

        – Stai scalando sul Bianco, viene giu’ una scarica di sassi che trancia le corde e non puoi piu’ scendere o proseguire…. chiami il 118 e paghi perche’ non finisci all’ospedale (a meno di rompersi un migliolo deliberatamente per evitare il ticket dell’elicottero….).

      • #859703

        il.bruno wrote:

        non è questione di intenti, ma di effetti della situazione.

        trovo che dirimere tra chiamate appropriate e no si possa fare abbastanza facilmente: se sei in condizioni tali per cui dopo il soccorso ti portano in ospedale, non paghi, altrimenti sì.


        certo che fai tutto facile tu …biondo ….c’e’ bisogno di gente come te…..

        perche’ non ti metti in politica? ;)

      • #859705

        il caso delle corde tranciate è un caso limite, che in effetti mette in discussione il criterio che ho provato a indicare.

        il fatto invece che uno che si è solo perso paghi, invece, non vedo quali problemi crei al criterio generale.

        nel momento in cui della buona fede di chi chiama molte volte non ci si può fidare, bisogna fissare delle regole, che inevitabilmente hanno dei difetti.

      • #859727

        Mah….esprimere opinioni è lecito ma forse documentarsi… 🙄

        Prendiamo i dati degli interventi del Soccorso Alpino in Val d’Aosta del 2009, interessante proprio perchè la presenza di importanti massicci montuosi fornisce un dato attendibile:

        Tipo di intervento

        sanitario 607

        caduta 244

        incapacità 17

        valanga 8

        perdita orientamento 8

        sfinimento 7

        caduta sassi 6

        caduta crepaccio 5

        puntura insetti 2

        morso vipera 1

        totale 905

        Abbiamo 17 interventi per incapacità (quindi smarrimento ecc.) aggiungiamo se volete anche i 7 per sfinimento. Arriviamo ad un totale di 24.

        Il 2,6% degli interventi totali…è di questo che state parlando? 😮

        Capisco anche che il presidente delle guide si incazzi se deve andare a recuperare due pellegrini al col Eccles con scarponcini da trekking e ramponi d’alluminio ma parliamo di aria fritta. Andatevi a vedere la statistica nazionale e vedrete che gli interventi alpinistici per incapacità sono veramente relativi.

        Detto questo, per chi invoca il pagamento delle prestazioni di soccorso in caso di negligenza o incapacità, oltre a ragionare sulla percentuale di cui sopra voglio solo dare due spunti.

        Io sono contrario al pagamento, per due motivi. Uno di natura etica ed uno pratico.

        Etica. Uno Stato sociale garantisce una serie di tutele, che dovrebbero essere pagate dalla comunità con le tasse, indipendentemente dal comportamento dei suoi cittadini.

        Un delinquente ferito gravemente in un conflitto a fuoco se finisce in chirurgia toracica viene operato e salvato, indipendentemente da quello che ha fatto. Un intervento del genere costa alla collettività fra i 3 i 10.000 €.

        Un ex tossicodipendente che ha contratto l’epatite C con i suoi comportamenti a rischio se necessita di un trapianto di fegato, gli viene fatto. Il costo di in trapianto è intorno ai 100.000 €.

        Il tossicodipendente o l’etilista che causano un grave incidente automobilistico ricevono interventi avanzati (ambulanza, elicottero, soccorso). L’eventuae rivalsa(citata a sproposito) riguardas emmai i danni che ha arrecato a terzi, non quelli che ha subito.

        Far pagare un intervento di soccorso significa creare un precedente pericoloso, che va a violare l’etica stessa del concetto di Stato e di comunità. Oggi gli incidenti in montagna, domani altro, dopodomani altro ancora fino a che “non resterà nessuno su cui rivalersi” (cit.)

        Motivo pratico. Come lo fai pagare l’intervento? Leghi alla sedia lo sventurato e lo liberi solo se stacca l’assegno? Gli mandi un atto di citazione? fai una verifica patrimoniale? Passi la pratica ad Equitalia? Ma dai… su… per il 2,6% degli interventi?

        Il soccorso, alpino e no già lo paghiamo con le nostre tasse…..

      • #859729

        antiche sere wrote:

        Mah….esprimere opinioni è lecito ma forse documentarsi… 🙄

        Prendiamo i dati degli interventi del Soccorso Alpino in Val d’Aosta del 2009, interessante proprio perchè la presenza di importanti massicci montuosi fornisce un dato attendibile:

        Tipo di intervento

        sanitario 607

        caduta 244

        incapacità 17

        valanga 8

        perdita orientamento 8

        sfinimento 7

        caduta sassi 6

        caduta crepaccio 5

        puntura insetti 2

        morso vipera 1

        totale 905

        Abbiamo 17 interventi per incapacità (quindi smarrimento ecc.) aggiungiamo se volete anche i 7 per sfinimento. Arriviamo ad un totale di 24.

        Il 2,6% degli interventi totali…è di questo che state parlando? 😮

        Capisco anche che il presidente delle guide si incazzi se deve andare a recuperare due pellegrini al col Eccles con scarponcini da trekking e ramponi d’alluminio ma parliamo di aria fritta. Andatevi a vedere la statistica nazionale e vedrete che gli interventi alpinistici per incapacità sono veramente relativi.

        Detto questo, per chi invoca il pagamento delle prestazioni di soccorso in caso di negligenza o incapacità, oltre a ragionare sulla percentuale di cui sopra voglio solo dare due spunti.

        Io sono contrario al pagamento, per due motivi. Uno di natura etica ed uno pratico.

        Etica. Uno Stato sociale garantisce una serie di tutele, che dovrebbero essere pagate dalla comunità con le tasse, indipendentemente dal comportamento dei suoi cittadini.

        Un delinquente ferito gravemente in un conflitto a fuoco se finisce in chirurgia toracica viene operato e salvato, indipendentemente da quello che ha fatto. Un intervento del genere costa alla collettività fra i 3 i 10.000 €.

        Un ex tossicodipendente che ha contratto l’epatite C con i suoi comportamenti a rischio se necessita di un trapianto di fegato, gli viene fatto. Il costo di in trapianto è intorno ai 100.000 €.

        Il tossicodipendente o l’etilista che causano un grave incidente automobilistico ricevono interventi avanzati (ambulanza, elicottero, soccorso). L’eventuae rivalsa(citata a sproposito) riguardas emmai i danni che ha arrecato a terzi, non quelli che ha subito.

        Far pagare un intervento di soccorso significa creare un precedente pericoloso, che va a violare l’etica stessa del concetto di Stato e di comunità. Oggi gli incidenti in montagna, domani altro, dopodomani altro ancora fino a che “non resterà nessuno su cui rivalersi” (cit.)

        Motivo pratico. Come lo fai pagare l’intervento? Leghi alla sedia lo sventurato e lo liberi solo se stacca l’assegno? Gli mandi un atto di citazione? fai una verifica patrimoniale? Passi la pratica ad Equitalia? Ma dai… su… per il 2,6% degli interventi?

        Il soccorso, alpino e no già lo paghiamo con le nostre tasse…..

        straquoto

      • #859730

        Idem

      • #859731

        antiche sere wrote:

        Uno Stato sociale….

        Il fatto è che:

        1 – lo stato sociale sta per finire

        2 – in nome di quale diritto devo gravare la comunità dei costi che il mio divertimento comporta?

      • #859732

        antiche sere wrote:

        Mah….esprimere opinioni è lecito ma forse documentarsi… 🙄

        Prendiamo i dati degli interventi del Soccorso Alpino in Val d’Aosta del 2009, interessante proprio perchè la presenza di importanti massicci montuosi fornisce un dato attendibile:

        Tipo di intervento

        sanitario 607

        caduta 244

        incapacità 17

        valanga 8

        perdita orientamento 8

        sfinimento 7

        caduta sassi 6

        caduta crepaccio 5

        puntura insetti 2

        morso vipera 1

        totale 905

        Abbiamo 17 interventi per incapacità (quindi smarrimento ecc.) aggiungiamo se volete anche i 7 per sfinimento. Arriviamo ad un totale di 24.

        Il 2,6% degli interventi totali…è di questo che state parlando? 😮

        Capisco anche che il presidente delle guide si incazzi se deve andare a recuperare due pellegrini al col Eccles con scarponcini da trekking e ramponi d’alluminio ma parliamo di aria fritta. Andatevi a vedere la statistica nazionale e vedrete che gli interventi alpinistici per incapacità sono veramente relativi.

        Detto questo, per chi invoca il pagamento delle prestazioni di soccorso in caso di negligenza o incapacità, oltre a ragionare sulla percentuale di cui sopra voglio solo dare due spunti.

        Io sono contrario al pagamento, per due motivi. Uno di natura etica ed uno pratico.

        Etica. Uno Stato sociale garantisce una serie di tutele, che dovrebbero essere pagate dalla comunità con le tasse, indipendentemente dal comportamento dei suoi cittadini.

        Un delinquente ferito gravemente in un conflitto a fuoco se finisce in chirurgia toracica viene operato e salvato, indipendentemente da quello che ha fatto. Un intervento del genere costa alla collettività fra i 3 i 10.000 €.

        Un ex tossicodipendente che ha contratto l’epatite C con i suoi comportamenti a rischio se necessita di un trapianto di fegato, gli viene fatto. Il costo di in trapianto è intorno ai 100.000 €.

        Il tossicodipendente o l’etilista che causano un grave incidente automobilistico ricevono interventi avanzati (ambulanza, elicottero, soccorso). L’eventuae rivalsa(citata a sproposito) riguardas emmai i danni che ha arrecato a terzi, non quelli che ha subito.

        Far pagare un intervento di soccorso significa creare un precedente pericoloso, che va a violare l’etica stessa del concetto di Stato e di comunità. Oggi gli incidenti in montagna, domani altro, dopodomani altro ancora fino a che “non resterà nessuno su cui rivalersi” (cit.)

        Motivo pratico. Come lo fai pagare l’intervento? Leghi alla sedia lo sventurato e lo liberi solo se stacca l’assegno? Gli mandi un atto di citazione? fai una verifica patrimoniale? Passi la pratica ad Equitalia? Ma dai… su… per il 2,6% degli interventi?

        Il soccorso, alpino e no già lo paghiamo con le nostre tasse…..

        … quoto in tutto e per tutto.

      • #859733

        alkurtz wrote:

        Il fatto è che:

        1 – lo stato sociale sta per finire

        2 – in nome di quale diritto devo gravare la comunità dei costi che il mio divertimento comporta?

        … non e’ un diritto e non e’ una pretesa.

        E’ una cosa sana e civile che sia cosi’.

      • #859734

        hunza wrote:


        … non e’ un diritto e non e’ una pretesa.

        E’ una cosa sana e civile che sia cosi’.

        Sano e civile è che uno stato ti garantisca la possibilità di esprimere la tua libertà e altrettanto civile e sano e che tu riconosca che non necessariamente la comunità deve pagare per la soddisfazione dei tuoi desideri

      • #859735

        la questione è un’altra.

        l’opinione pubblica, che come sempre reagisce in modo superficiale, si scatena periodicamente contro chi mette in pericolo i soccorritori andandosi a cercare rogne.

        da questo sono nate correnti di pensiero che in qualche caso arrivano a dire che si dovrebbe rendere tutto il soccorso alpino a pagamento, dimenticandosi che i dati dicono ben altro come antiche sere giustamente riporta.

        ci sono due possibilità:

        – trincerarsi dietro discorsi di principio e di diritti, in nome dei quali ci si troverà con un superficiale taglio di tutto ciò che riguarda il soccorso alpino, chiamate giustificate comprese;

        – inserire qualche norma che, secondo me giustamente anche come principio, discrimini tra chiamate giustificate e non giustificate, e fa niente se queste seconde sono in realtà una percentuale risibile, e così difenda il soccorso per le chiamate giustificate.

        io preferisco la seconda opzione.

        per quanto riguarda i problemi di natura etica, segnalo che in diverse regioni giustamente al pronto soccorso ti fanno pagare il ticket se sei in condice bianco. come principio è identico a pagare il soccorso in caso di chiamata ingiustificata.

      • #859736

        alkurtz wrote:

        Sano e civile è che uno stato ti garantisca la possibilità di esprimere la tua libertà e altrettanto civile e sano e che tu riconosca che non necessariamente la comunità deve pagare per la soddisfazione dei tuoi desideri

        Quindi? Se un sasso mi trancia le corde, il maltempo imprevisto mi coglie durante un’ascensione difficile o un mio compagno espertissimo ha un malore, significa che per il bene placido della comunità io in montagna non avrei comunque dovuto esserci? La gratuità e l’apparente inutilità della scalata rendono comunque imbecille ed egoista l’alpinista di fronte all’opinione pubblica, mentre è normale che un’ubriaco che va a sbattere con l’auto, ferendo magari anche qualcun altro, abbia diritto a ricevere intervento gratuito?

        Ha ragione antiche sere: occhio a creare pericolosi “precedenti”.

      • #859737

        Non volevo più entrare in questa diatriba, che per colpa mia è stata ravvivata, ma mi secca quando si usano dati parziali di statistiche per tirare acqua al proprio mulino.

        La statistica del soccorso alpino citata , relativa alla sola valle d’Aosta, è solo la prima pagina del documento completo, e non riporta le stesse ripartizioni di quella generale.

        Se si sale a livello nazionale, meno la val d’aosta, con cifre ben più alte e significative ai fini statistici, si possono trovare dati a mio parere interessanti.

        Ad esempio:

        Suddivisione dei soccorsi (n° 5633 in totale )per attività del chiamante. Fra gli altri :

        – 353 interventi nell’attività turismo. Difficile che siano stati interventi di soccorso indispensabili

        – 261 interventi nell’attività raccolta funghi. Stivali di gomma e simili piacevolezze

        – 42 interventi nell’attività caccia. No comment

        Suddivisione dei soccorsi per causa. Fra le altre :

        Perdita di orientamento 621

        Ritardo (!!!!!) 304

        Incapacità (!!!!!) 226

        Sfinimento 105

        Maltempo 54

        Falsa chiamata 47

        Nebbia 25

        Fanno in tutto 1382 interventi che di primo acchito, ovviamente occorerebbe approfondire, paiono non necessari.

        Sono il 24,53 % del totale, non il 2,6% .

        Suddivisione per stato fisico :

        Illesi 1385 pari al 25,2 %. Dato congruente con quello sopra riportato

        Ultimo dato a mio parere interessante

        Soccorsi a soci CAI 274 (5 %)

        Soccorsi a non soci 5228 (95%)

      • #859738

        chiusa perfetta, tanto per tirare l’acqua al tuo mulino…

        quindi in conclusione, non facciamo pagare l’eventuale soccorso ai soli soci CAI!!?? :mrgreen:

        mumble mumble

        non mi piace!!! :D :D

      • #859739

        ma dai!

        il C.N.S.A.S è è una sezione nazionale del CAI

        i soci CAI si pagano la loro bella quota associativa, comprensiva di assicurazione, quindi si pagano la macchina del soccorso, anche se poi ne usufruiscono poco

        oltre a pagare le tasse e quindi a pagare come tutti le spese del 118

        no, la battuta era per evidenziare il fatto che chi ha un minimo di conoscenze e preparazione forse si rende conto un po’ di più di cosa vuol dire mettere in moto la macchina del soccorso alpino, e lo fa solo se ne ha veri motivi

        almeno, i numeri dicono questo

      • #859740

        La maggior parte degl’interventi riguarda gli escursionisti ed i turisti, in misura minore alpinisti ed arrampicatori. Salvo incapacità manifesta, potrebbe diventare estremamente difficile in alcuni casi stabilire la “giusta causa”. Perchè in caso d’incidente su vie con elevati pericoli oggettivi il giudizio della collettività, anche in caso di perizia, sarebbe comunque: se l’è cercata! Dunque, perchè dovrebbe “pagare” la collettività? Si faccia attenzione a stabilire i limiti di accettabilità. Il problema non è solo di ordine pratico ma insidiosamente anche di ordine “morale”.

      • #859741

        il.bruno wrote:


        per quanto riguarda i problemi di natura etica, segnalo che in diverse regioni giustamente al pronto soccorso ti fanno pagare il ticket se sei in condice bianco. come principio è identico a pagare il soccorso in caso di chiamata ingiustificata.

        giusta considerazione.

        Qualcuno sa cosa accade in mare?

      • #859747

        l’alpinismo praticato nell’orizzonte dell’elisoccorso non si discosta molto dall’arrampicata praticata nell’orizzonte dello spit.

      • #859748

        alkurtz wrote:

        giusta considerazione.

        Qualcuno sa cosa accade in mare?

        mica si arrampica in mare aperto…..

      • #859754

        alkurtz wrote:

        l’alpinismo praticato nell’orizzonte dell’elisoccorso non si discosta molto dall’arrampicata praticata nell’orizzonte dello spit.

        mi stai diventando un purista? Mi dicono che “giochi” sempre di più con i friend… 8-)

      • #859758

        alkurtz wrote:

        giusta considerazione.

        Qualcuno sa cosa accade in mare?


        in mare quotidianamente soccorriamo orde di extracomunitari!…che poi sfamiamo, curiamo, e spesso manteniamo ;)

        e stiamo qui, a discutere, se far pagare il soccorso, ai nostri montanari sprovveduti?

        😯 😯 😯 😯 :?

      • #859759

        minoso wrote:


        in mare quotidianamente soccorriamo orde di extracomunitari!…che poi sfamiamo, curiamo, e spesso manteniamo ;)

        e stiamo qui, a discutere, se far pagare il soccorso, ai nostri montanari sprovveduti?

        😯 😯 😯 😯 :?


        condivido pienamente,solo che per essere sicuri di mantenerli,sfamarli,vestirli,farli figliare,curarli,dargli una casa popolare,pagargli scuola,libri,bus,trovargli un lavoro socialmente utile quando x noi non c’e’ nulla noi andiamo a prenderli oltre le acque territoriali. ma quale elicottero, non si spendessero i nostri soldi a vanvera potremmo avere un elicottero a testa

      • #859765

        gattonero wrote:


        condivido pienamente,solo che per essere sicuri di mantenerli,sfamarli,vestirli,farli figliare,curarli,dargli una casa popolare,pagargli scuola,libri,bus,trovargli un lavoro socialmente utile quando x noi non c’e’ nulla noi andiamo a prenderli oltre le acque territoriali. ma quale elicottero, non si spendessero i nostri soldi a vanvera potremmo avere un elicottero a testa

        …direi che la discussione si e’ spostata su binari ben diversi. Mi spiace dover prendere atto che almeno due forumisti mi fanno letteralmente ribrezzo. Fino a quando si cazzeggia e ci si prende in giro per uno spit o per una fessura sono personalmente disposto ad accettare qualsiasi provocazione, ma su argomenti un po’ piu’ importanti viene fuori la vera natura di certe persone…. ovviamente ognuno ha diritto di avere le proprie opinioni e io mi tengo il diritto di prendere le dovute distanze.

      • #859766

        caiojet wrote:

        …direi che la discussione si e’ spostata su binari ben diversi. Mi spiace dover prendere atto che almeno due forumisti mi fanno letteralmente ribrezzo. Fino a quando si cazzeggia e ci si prende in giro per uno spit o per una fessura sono personalmente disposto ad accettare qualsiasi provocazione, ma su argomenti un po’ piu’ importanti viene fuori la vera natura di certe persone…. ovviamente ognuno ha diritto di avere le proprie opinioni e io mi tengo il diritto di prendere le dovute distanze.

        Ma solo da ora ti fanno ribrezzo ‘sti due? 😮 😯 :mrgreen:

      • #859767

        amalia wrote:

        Drei che il discorso ha preso una piega realmente storta con una visione molto distorta.

        Non vorrei dilungarmi… da extracomunitaria posso tranquillizzarvi perchè nessuno mi paga casa, ne mi da gratis da mangiare, ancora meno le spese mediche, per non parlare di “farmi figliare” (non sono mica una bestia)… e stranamente pago le tasse allo stato italiano (vivendo qui mi sembra più che corretto).

        Ah… un’altra cosa… questi extracomunitari che tanto disprezziamo ci fanno molto comodo per pulire le case, curare gli anziani, raccogliere la frutta che mangiamo tutti i giorni, lavorare nelle cave, sui cantieri e così via… e sapete perchè??? Perchè tanti italiani questi lavori non vogliono più svolgere…

        In più… chi non si è mai trovato a lavorare in un paese diverso dal proprio (ancor di più provare a ricostruire una vita, dei legami) non può e non potrebbe mai sapere cosa prova uno straniero in italia!!!

        Forse sarebbe meglio tornare al topic, cioè parlate di elisoccorso che fa più bella figura.


        carissima amelia ….poiche’ il discorso sull’elisoccorso si e’ ampliato, arrivando a considerare se sia il caso di soccorrere, “oppure no”, gratis , tutti!!!

        personalmente mi e’ sembrato giusto allargare il concetto( su suggerimento involontario?)…..di un frequentatore del forum, al “soccorso in mare”…..sempre di soldi pubblici si tratta! se vogliamo ridurre la questione in questi termini ;)

        poi carissima amelia……sugli extracomunitari che vengono qui per fare i lavori che noi non vogliamo fare……..beh! questo era l’argomento di una certa politica per avere consensi ;) credimi ;) le cose non stanno affatto cosi….

      • #859768

        http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/479667/

        Ma fare come in Svizzera o Austria è troppo difficile?

        30 euro all’anno, mi pare una spesa sostenibile.

        e poi uno è libero di andare a cercare funghi con gli stivali di gomma anche in parete se vuole, e non vuole fare la tessera del CAI

      • #859770

        artusin, dovresti saperlo, siamo in Italia, le cose semplici, lineari, a prova di polemiche non fanno per noi. ;)

      • #859771

        artusin wrote:

        http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/479667/

        Ma fare come in Svizzera o Austria è troppo difficile?

        30 euro all’anno, mi pare una spesa sostenibile.

        e poi uno è libero di andare a cercare funghi con gli stivali di gomma anche in parete se vuole, e non vuole fare la tessera del CAI

        Giusto.

        Un approccio laico e pragmatico è quello che ci vuole.

        I discorsi sui massimi sistemi dell’etica e della morale sono sempre la premessa per non arrivare mai da nessuna parte.

      • #859773

        caiojet wrote:

        …direi che la discussione si e’ spostata su binari ben diversi. Mi spiace dover prendere atto che almeno due forumisti mi fanno letteralmente ribrezzo. Fino a quando si cazzeggia e ci si prende in giro per uno spit o per una fessura sono personalmente disposto ad accettare qualsiasi provocazione, ma su argomenti un po’ piu’ importanti viene fuori la vera natura di certe persone…. ovviamente ognuno ha diritto di avere le proprie opinioni e io mi tengo il diritto di prendere le dovute distanze.

        straquoto.. qui c’e’ qualcuno che vuole il premio FASCISTONE DELL’ANNO…

        ricordo che quelli del “noi ce l’abbiamo duro” sono stati recentemente “pizzicati” a RUBARE soldi pubblici… tanto per fare un’esempio…

      • #859774

        Secondo me minoso ha posto in altri termini il tema della “Civiltà” di una nazione posto all’inizio della discussione: può dirsi civile una nazione che nega il soccorso a chi è in difficoltà?

        La risposta è no.

        Così, tanto più una nazione è prodiga di soccorsi per chi ne ha bisogno, tanto più dovrebbe esserla per i suoi appartenenti, qualsiasi sia il loro bisogno.

        Il discorso poi si è esteso: è civile una nazione che accoglie chi ha ibsogno per poi relegarlo ai lavori più umili che i suoi appartenenti non hanno più voglia di fare?

      • #859775

        alkurtz wrote:

        Secondo me minoso ha posto in altri termini il tema della “Civiltà” di una nazione posto all’inizio della discussione: può dirsi civile una nazione che nega il soccorso a chi è in difficoltà?

        La risposta è no.

        Così, tanto più una nazione è prodiga di soccorsi per chi ne ha bisogno, tanto più dovrebbe esserla per i suoi appartenenti, qualsiasi sia il loro bisogno.

        Il discorso poi si è esteso: è civile una nazione che accoglie chi ha ibsogno per poi relegarlo ai lavori più umili che i suoi appartenenti non hanno più voglia di fare?

        …tu hai letto questo nell’intervento di Minoso?

        Capperi, complimenti Alkurtz….. personalmente non ho questa capacita’ di leggere tra le righe.

        ;)

      • #859776

        caiojet wrote:

        …tu hai letto questo nell’intervento di Minoso?

        Capperi, complimenti Alkurtz….. personalmente non ho questa capacita’ di leggere tra le righe.

        ;)

        ma caio, lascialo dire tutte le sue cazzatine và… deve sempre dare sfoggio della sua cultura di cartapesta.

      • #859777

        galadriel wrote:

        ma caio, lascialo dire tutte le sue cazzatine và… deve sempre dare sfoggio della sua cultura di cartapesta.

        chi si rivede, quel cocorito di galadriel

        senti rutto di topo, è vero che al trad pride scalavi con un imbrago di dolce e gabbana?

      • #859778

        powderdavide wrote:

        Ma solo da ora ti fanno ribrezzo ‘sti due? 😮 😯 :mrgreen:


        cosi si e’creata la cordata per la conquista del musine’ ;) :D :D

        cane che piscia e gattonero 😮 …contro….poverodavide e caino… ;)

        facciamo a chi arriva prima?……….sportivamente ;)

        ps. a me non fanno ribrezzo neppure i rospi ,le vipere ,i ragni ,i coccodrilli…ecc ecc… ;)

        ma per chi non capisce una minchia tra le righe, oppure ….sopra le righe……….

        beh!!!!… beati voi ;) ;) 😯

      • #859779

        ecco, bravo alkatz, quando parli così mostri i tuoi veri connotati. Questo prima che qualcuno te li cambi ovviamente… 😈

      • #859782

        galadriel wrote:

        ecco, bravo alkatz, quando parli così mostri i tuoi veri connotati. Questo prima che qualcuno te li cambi ovviamente… 😈

        oh galadriel,

        senti spray anticolesterolo, è vero che se scrivi un post di più di due righe ti si acciaia il cervello e per una settimana non ti ricordi neppure come ti chiami?

      • #859785

        alkurtz wrote:

        Secondo me minoso ha posto in altri termini il tema della “Civiltà” di una nazione posto all’inizio della discussione: può dirsi civile una nazione che nega il soccorso a chi è in difficoltà?

        La risposta è no.

        Così, tanto più una nazione è prodiga di soccorsi per chi ne ha bisogno, tanto più dovrebbe esserla per i suoi appartenenti, qualsiasi sia il loro bisogno.

        Il discorso poi si è esteso: è civile una nazione che accoglie chi ha ibsogno per poi relegarlo ai lavori più umili che i suoi appartenenti non hanno più voglia di fare?


        non potevi capire meglio di cosi il mio pensiero…………….

        solo nel finale non condivido, non penso assolutamente che “solo” chi viene in questo paese sia relegato ai lavori piu’umili (ma quali sarebbero? per me non esistono lavori umili)………piuttosto credo che chi viene qui, spesso e “non a caso” ……goda dei benefici quadagnati duramente negli anni da questo popolo…..

        parlo di cose viste e vissute!!

        poi ti diro’….io forse ……..sono di sinistra…ma…..sinceramente preferisco la schiettezza di un gattonero , piuttosto che la ipocrisia o….forse…. la confusione? di altri forumisti!…………….

        ora basta!!!!….scrivere seriamente mi intristisce………………..

      • #859786

        amalia wrote:

        Drei che il discorso ha preso una piega realmente storta con una visione molto distorta.

        Non vorrei dilungarmi… da extracomunitaria posso tranquillizzarvi perchè nessuno mi paga casa, ne mi da gratis da mangiare, ancora meno le spese mediche, per non parlare di “farmi figliare” (non sono mica una bestia)… e stranamente pago le tasse allo stato italiano (vivendo qui mi sembra più che corretto).

        Ah… un’altra cosa… questi extracomunitari che tanto disprezziamo ci fanno molto comodo per pulire le case, curare gli anziani, raccogliere la frutta che mangiamo tutti i giorni, lavorare nelle cave, sui cantieri e così via… e sapete perchè??? Perchè tanti italiani questi lavori non vogliono più svolgere…

        In più… chi non si è mai trovato a lavorare in un paese diverso dal proprio (ancor di più provare a ricostruire una vita, dei legami) non può e non potrebbe mai sapere cosa prova uno straniero in italia!!!

        Forse sarebbe meglio tornare al topic, cioè parlate di elisoccorso che fa più bella figura.


        non ti confondere,se non ci fossero i comunitari dell’est e gli extracomunitari a fare i lavori sottopagati anche gli italiani li farebbero. ti sei persa il pezzo del dopoguerra e la rivolta sindacale. vatti a vedere i vecchi filmati nei documentari,li non li vedi i tuoi protetti. bella la pappa fatta

      • #859787

        FERRA wrote:

        straquoto.. qui c’e’ qualcuno che vuole il premio FASCISTONE DELL’ANNO…

        ricordo che quelli del “noi ce l’abbiamo duro” sono stati recentemente “pizzicati” a RUBARE soldi pubblici… tanto per fare un’esempio…


        forse fai confusione anche tu cepu ?

      • #859788

        infatti si vede dove porta la globalizzazione. tutti uguali sotto poche multinazionali che dettano legge. che fai lavori x la barilla o la nestle’

      • #859789

        amalia wrote:

        Uhh ma come sei mattiniero!

        Hahaha magari lavorassi in una delle aziende sopraindicate, purtroppo lavoro in una piccola ditta artigianale dove mi sento un po’ Prometeo e non perchè sono immortale hahaha. Ma oggi invece di dire purtroppo dovrei dire per fortuna… in troppi sono in difficoltà. Adesso potresti anche dire che a causa mia c’è un’italiana in più senza lavoro, non mi sorprenderebbe se qualcuno la pensa così.

        Non vorrei che Minoso si sentisse trascurato anche perchè sono molto curiosa di questi benefici dei quali ne sto approfittando. Ricordiamoci bene che l’italiano è stato immigrante molto prima degli altri popoli, l’esodo verso gli stati uniti, ah ma li forse non c’era nessuno a trarre benefici benefici duramente guadagnati dagli statunitensi.

        I lavori umili, io non ho mai parlato di ciò. Posso affermare che ho la “fortuna” di sentire spesso parlare male degli stranieri… anche perchè in tanti non se ne rendono conto di parlare proprio con una straniera.

        Per quanto rigurarda l’elisoccorso… mannaggia alla miseria, se non ci fosse per questi stranieri ci sarebbe un’unità per ogni italiano :P

        ;) Ma si dai… 🙄 una lunga giornata mi aspetta… Buona giornata a tutti! :)


        Carissima Amalia, da un po’ non scrivo sul forum, certe polemiche sterili portate avanti da un ristretto numero di persone (“i soliti noti”) che hanno sostituito le discussioni del bar sport con il forum non mi appassionano, ho però molto apprezzato i tuoi interventi e mi piace ricordare un famoso e importante pezzo di letteratura italiana che ti potrebbe (forse) interessare e che è assolutamente da praticare “NON TI CURAR DI LOR MA GUARDA E PASSA!!”

        buona giornata a te :)

      • #859794

        Geppy wrote:


        Carissima Amalia, da un po’ non scrivo sul forum, certe polemiche sterili portate avanti da un ristretto numero di persone (“i soliti noti”) che hanno sostituito le discussioni del bar sport con il forum non mi appassionano, ho però molto apprezzato i tuoi interventi e mi piace ricordare un famoso e importante pezzo di letteratura italiana che ti potrebbe (forse) interessare e che è assolutamente da praticare “NON TI CURAR DI LOR MA GUARDA E PASSA!!”

        buona giornata a te :)


        certo che la demagogia qui impera!!!!! ;) 😯

      • #859796

        alkurtz wrote:

        oh galadriel,

        senti spray anticolesterolo, è vero che se scrivi un post di più di due righe ti si acciaia il cervello e per una settimana non ti ricordi neppure come ti chiami?

        e tu com’è che stati ancora in questo topic a dire castronerie, mentre il tuo posto sarebbe sul topic “zecche” 8-)

      • #859797

        minoso wrote:


        certo che la demagogia qui impera!!!!! ;) 😯

        …anche la pazienza.

        Soprattutto nei tuoi confronti.

      • #859798

        galadriel wrote:

        e tu com’è che stati ancora in questo topic a dire castronerie, mentre il tuo posto sarebbe sul topic “zecche” 8-)

        oh galadriel

        senti tartaruga ninja, è vero che al posto della magnesite hai del viagra in polvere che altrimenti non ti alzi da terra?

      • #859800

        alkurtz wrote:

        oh galadriel

        senti tartaruga ninja, è vero che al posto della magnesite hai del viagra in polvere che altrimenti non ti alzi da terra?

        stai scadendo…si vede che sei chiaramente innervosito 8-) 8-) . No, non è vero, ma se vuoi prima o poi ti faccio vedere come ti alzo io da terra 8-)

      • #859802

        minoso wrote:

        solo nel finale non condivido, non penso assolutamente che “solo” chi viene in questo paese sia relegato ai lavori piu’umili (ma quali sarebbero? per me non esistono lavori umili)………piuttosto credo che chi viene qui, spesso e “non a caso” ……goda dei benefici quadagnati duramente negli anni da questo popolo…..

        parlo di cose viste e vissute!!

        poi ti diro’….io forse ……..sono di sinistra…ma…..sinceramente preferisco la schiettezza di un gattonero , piuttosto che la ipocrisia o….forse…. la confusione? di altri forumisti!…………….

        ora basta!!!!….scrivere seriamente mi intristisce………………..

        La parte finale era riferita all’intervento di gattonero il quale ha colto un aspetto concreto del problema per la cui soluzione non ci si può nascondere dietro un generico buonismo.

        Forse sei di sinistra?

        Non ti preoccupare si può guarire

      • #859803

        caiojet wrote:

        …anche la pazienza.

        Soprattutto nei tuoi confronti.


        non so come alleviare la tua irritazione……forse …un po’ di cremina? ;) :D :D :D

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