Forums Gulliver Bar Gulliver INFORTUNIO DITO ANULARE

  • Il topic è vuoto.
Visualizzazione 6 filoni di risposte
  • Autore
    Post
    • #836042

      Buongiorno a tutti,

      Scrivo per chiedere 2 consigli a riguardo di un inconveniente capitatomi recentemente scalando su resina.

      Nel tirare una tacca (di medie dimensioni) ho sentito l’anulare fare un sonoro “stac”. Spaventatomi ho subito interrotto l’attività riscontrando un forte fastidio sotto al dito tra l’attaccatura alla mano e la nocca (vista la tecnicità dei termini penso si noti che non sono un medico). Non mi si è gonfiato e non è comparso nessun ematoma. Il dito lo muovo senza difficoltà e di per se non mi fa alcun male ma mi risulta impossibile fare forza su tacche di qualsiasi dimensione.

      Premesso che dovrei andare a farmi visitare, che dovrei riposare e blah blah blah… Volevo sapere se era già capitato a qualcuno di voi o se avevate consigli pratici in merito alla cura, ai tempi di recupero.

      Grazie.

    • #856476

      SPINACIO wrote:

      Premesso che dovrei andare a farmi visitare, che dovrei riposare e blah blah blah…

      Premessa giusta direi…

      a me cosi’ non e’ mai capitato.. ma si dice che lo “stac” secco indichi rottura del tendine / legamento (anche io non sono un medico).. e direi che e’ probabile visto che una volta rotto non dovrebbe essere doloroso ma solo limitare di molto la funzionalita’…

      spera che nevichi e risolvi cosi’ il problemaaaaa

    • #856477

      mi è capitato anni fa, ma ad una falange. Diagnosi: strappo di alcuni filamenti tendinei (sempre per dirla in temini tecnici :) ). Mesoterapia, ovvero iniezioni locali di antinfiammatorio (1 o 2 volte). I tempi di recupero non li ricordo, ma direi abbastanza contenuti -altrimenti avrei memoria del dramma come per altri infausti eventi-; certo la ripresa deve essere graduale, evitando di tirare subito su microtacche o monoditi al limite, ma questo fa parte dei blablabla che ti risparmio.

      pronta guarigione!!

    • #856479

      Mi è capitato due volte, a due dita diverse.

      La prima volta non sono andato a farmi vedere e mi ha fatto male per un’anno. Subito avevo quasi smesso di scalare, poi ho ripreso gradualmente, ma ancora adesso, a distanza di anni, sento il grumo di tessuto che si è riformato sottopelle.

      La probabile diagnosi (a detta di conoscenti ai quali era successa la stessa cosa) era che si era rotta/sfilacciata la capsula che contiene il tendine. Quindi per ricostruirsi viene prodotto del tessuto aggiuntivo. Il fatto che si continui l’attività e non si facciano massaggi localizzati fa si che si formi una specie di grumo, il quale rimane poi nel tempo, limità leggermente la normale elasticità del tendine e fa persistere il dolore per un lungo periodo.

      Ho provato di tutto, dal ghiaccio alle fasciature, dall’arnica agli antinfiammatori, ma l’unica cosa che mi ha fatto bene è stato il riposo.

      La seconda volta che mi è successo sono dovuto stare fermo per 4 mesi (mi faceva male pure ad aprire la portiera della macchina). Questa volta sono andato a farmi vedere da un medico specialista il quale mi ha pressochè confermato la teoria sopra descritta (con termini più appropriati) e mi ha massaggiato la parte interessata con una specie di “penna a sfera”. Un massaggio molto doloroso che serviva per far “sciogliere” questo grumo. Bene, dopo qualche seduta il dito ha ripreso rapidamente a funzionare come doveva e di li a breve ho potuto ricominciare a tirare gli appigli.

      Detto questo….vale sempre la tua premessa. ;)

      ps. se proprio vuoi continuare a scalare ti consiglio di fasciare il dito con il classico nastro di tela adesivo. Fasciatura giusta, non stretta che poi ti ferma il sangue ed è peggio…

    • #856483

      non ricordo quante volte mi e’successo piu’ di cinque.E’ un casino ci vanno un tre mesi per non sentire piu’ dolore .Un buon sistema e ‘ quello di fasciare anul e medio insieme ,all’inizio fai un po’ fatica ma poi ti abitui .Succede sulla plastica poiche’ e’ evidente il movimento successivo ,mentre su roccia quando le difficolta’ aumentano ci si ghisa prima di strapparsi le dita.A farti visitare perdi tempo e soldi ,ghiaccio secco per 15 min ad intervalli di un ora (se hai tempo per farlo se no scala che ti passa)

    • #856485

      Presente.

      Successo più di una volta. La più “grave” decisi di andare a farmi visitare dalla dott.sa De Ruvo, di nota e meritata fama in ambito mani e dita climber. Diagnosi; sub-lussazione della capsula. Terapia: sedute di laser terapia e ultrasuoni. Risultato: ottimo, ovvero non ho mai smesso di arrampicare benchè limitandomi molto nel tirare ed arcuare tacche, e tempo 6 mesi mi ero dimenticato dell’accaduto e tiravo come sempre. Insomma, in altre occasioni me la sono sempre cavata con il fai da te, ma rischi di guarire male ed in tempi lunghissimi. Lo so che è una rottura andare a farsi vedere ma se ci tieni alle tue dita e vuoi tirare come hai sempre fatto fatti vedere e come si suol dire…da uno bravo!!!

      Lungi da me fare pubblicità alla dott.sa che credo non ne abbia proprio bisogno ma se vuoi sentirla…

      Centro De Ruvo s.r.l. – Medicina dello sport – Via Monte Rosa, 30 28040 Paruzzaro (NO) Tel. 0322 23.02.65 – Fax 0322 54.28.29

      ciao

      il pres

    • #856495

      SPINACIO wrote:

      Buongiorno a tutti,

      Scrivo per chiedere 2 consigli a riguardo di un inconveniente capitatomi recentemente scalando su resina.

      Nel tirare una tacca (di medie dimensioni) ho sentito l’anulare fare un sonoro “stac”. Spaventatomi ho subito interrotto l’attività riscontrando un forte fastidio sotto al dito tra l’attaccatura alla mano e la nocca (vista la tecnicità dei termini penso si noti che non sono un medico). Non mi si è gonfiato e non è comparso nessun ematoma. Il dito lo muovo senza difficoltà e di per se non mi fa alcun male ma mi risulta impossibile fare forza su tacche di qualsiasi dimensione.

      Premesso che dovrei andare a farmi visitare, che dovrei riposare e blah blah blah… Volevo sapere se era già capitato a qualcuno di voi o se avevate consigli pratici in merito alla cura, ai tempi di recupero.

      Grazie.


      prova a sostituire gli spinaci con il cortisone

Visualizzazione 6 filoni di risposte
  • Devi essere connesso per rispondere a questo topic.

Forums Gulliver Bar Gulliver INFORTUNIO DITO ANULARE

Link copiato