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11/01/2011 alle 10:52 #835703
http://www.planetmountain.comhttp://www.planetmountain.com” class=”bbcode_url”> Braccia alzate in segno di resa? Perchè in caso di caduta, non so
😮 😮 -
11/01/2011 alle 11:41 #851841
…hai visto male…. le braccia alzate sono in segno di preghiera affinche’ con cada. 
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11/01/2011 alle 12:02 #851843
😆 😆 😆 😆 😆 😮 😮 😮 😮 😮 




in caso di caduta… almeno un paio di astragali esplosi, alcuni bacini in frantumi, qualche femore malridotto e un numero imprecisato di vertebre schiacciate e variamente danneggiate… metterci due spit e fare un tiretto, no?
Non so se definirlo solo coglione o aggiungere altro…
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11/01/2011 alle 14:20 #851849pittolo wrote:
e
… metterci due spit e fare un tiretto, no? Non so se definirlo solo coglione o aggiungere altro…
Spiiitt..
:😮 😮 😮 😮 Se ti sente qualcuno ti maledice..
😆 (solo trad…fin dove arriva il suo grado, dopo sii….gli spit sono permessi..ndr😆 )…e poi si arma e schioda…..
:ugeek: 🙄 😆 😆 😆 😆 😆 😆 -
12/01/2011 alle 09:40 #851855
Ognuno è libero di rompersi come e quanto vuole, chi scala slegato o fa boulder così alti lo sa, l’importante è che abbia una assicurazione sugli infortuni 😆 che preveda anche l’infermità totale, con la postilla dell’accompagnamento in carrozzina alla base delle falesie (per fare sicura da seduto, magari)😆 In effetti quelli sotto sono un po’ patetici oltre che inutili, voglio vedere chi mette un braccio per cercare(
😆 ) di fermare quello che vola da così alto, finirebbe per accompagnarlo all’ospedale…si ma anche lui in ambulanza
Personalmente mi astengo da simili pratiche ma dopotutto io “nonmitengomai”
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12/01/2011 alle 13:01 #851856Titus wrote:
Spiiitt..
:😮 😮 😮 😮 Se ti sente qualcuno ti maledice..
😆 (solo trad…fin dove arriva il suo grado, dopo sii….gli spit sono permessi..ndr[/color] [/size] “> Cosa centra il trad col bulder me lo devi spiegare…
Un coglione Sonnie Trotter?!?… se è un coglione lui noi che siamo scusa….
Aprite una bella campagna pro spit sugli high balls in un bel forum americano… così almeno lì, forumisticamente parlando, quattro calci in culo non ve li negherà nessuno… statene certi.
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12/01/2011 alle 14:06 #851857Gnerrone wrote:
Cosa centra il trad col bulder me lo devi spiegare…
Un coglione Sonnie Trotter?!?… se è un coglione lui noi che siamo scusa….
Aprite una bella campagna pro spit sugli high balls in un bel forum americano… così almeno lì, forumisticamente parlando, quattro calci in culo non ve li negherà nessuno… statene certi.
Un coglione rimane un coglione, può chiamarsi come gli pare, e quelli sotto sono totalmente inutili e totalmente coglioni(beccati addosso una sessantina di kg da quell’altezza e poi vedi…)Ci sono pratiche sportive (e non solo) che al di là di ogni dubbio, per i rischi insiti sono da imbecille.
Il tipo sul blocco lo metto insieme a quelli che fanno le gare in tangenziale di notte, a quelli che sbattono contro i muri su auto rubate per vedere se l’airbag funziona(incredibile ma vero), a quelli che si dilettano a saltare dai balconi (pratica diffusissima quest’estate passata…) e via discorrendo…
Questo è il mio parere, poi ognuno rimane liberissimo di pensarla come vuole…
Buoni “high balls” a tutti

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12/01/2011 alle 14:10 #851858
dimenticavo… io evito accuratamente pratiche del genere, la coniglite acuta e il morbo di singer galoppante mi affliggono da anni… Sui boulder mi stacco pochissimo da terra per vari motivi e la miopia mi impedisce di fare vie chiodate troppo lunghe per la difficoltà di vedere lo spit successivo se troppo distante…
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12/01/2011 alle 14:27 #851859
Mi correggo… e chiedo scusa… quelli che fanno le gare in tangenziale sono coglioni e criminali pericolosi!!! -
12/01/2011 alle 17:09 #851861
http://www.youtube.com/watch?v=b3j5fxKt7jkhttp://www.youtube.com/watch?v=b3j5fxKt7jk” class=”bbcode_url”> 



😮 😮 😮 😮 🙄 🙄 🙄 🙄 



…e non era nemmeno tanto alto…
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12/01/2011 alle 18:50 #851862
Niente spit sui boulder! concordo. Trotter non è certo un coglione, arrampicatoriamente parlando, sa quello che fa, sa di certo che cadere da quell’altezza vuol dire CRASH senza pad e quindi è sicuro di non cadere o gli piace l’adrenalina da cagotto, fatti suoi. Personalmente non mi sento di osannarlo. Sui boulder alti io se posso mi assicuro o non salgo più di tanto se lo ritengo pericoloso per le mie capacità. I boulders consentono di salire, traversare (a 10 cm da terra, volendo), scendere, tutto in assoluta sicurezza, ciascuno/a decida per sè, pensando al proprio corpo e alla propria mente, oltre che a moglie/marito, figli, fidanzato/a, lavoro, impegni, costi sociali e individuali o non pensi a nulla e con la mente sgombra salga boulders di 20 m o vie di 1000 e Bom Shankàr :ugeek: -
12/01/2011 alle 20:24 #851863
bambulè 😆 😆 😆 😆 😆 😆 -
12/01/2011 alle 20:44 #851864
Gli argomenti cambiano…. i proponitori dello spit come salvezza dell’umanità nonchè abili artefici di terrorismo psicologico restano… Il video che hai proposto caro Pittolo ti denota come appartenente illustre della seconda categoria… penso sia quasi più al sicuro Trotter con mezza dozzina di paratori e altrettanti crash a quell’altezza che non il prode protagonista del tuo filmato cui faceva sicura un emerito coglione!!
Oggettivamente è pericoloso il bulder della foto ed è giusto sottolinearlo ma penso che paratori preparati e attenti nonchè crash ben disposti possano fare in questo caso la differenza tra farsi male o ammazzarsi… ma la cosa più evidente dovrebbe essere una: da lì non si deve cadere!!
Quindi ciò che sottolinerei prima di parlare di mettere in sicurezza sono la preparazione e la determinazione che stanno dietro a certe prestazioni soprattutto se, come in questo caso, sono caratterizzate dall’alta difficoltà anche a livello psicologico…
http://www.youtube.com/watch?v=h07kaQKtgDYhttp://www.youtube.com/watch?v=h07kaQKtgDY” class=”bbcode_url”> Quindi, senza voler osannare nessuno, davanti ad una foto del genere non mi viene da dire che “coglione” ma piuttosto “chapeau”!!
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13/01/2011 alle 13:13 #851873Gnerrone wrote:
Quindi, senza voler osannare nessuno, davanti ad una foto del genere non mi viene da dire che “coglione” ma piuttosto “chapeau”!!
…onestamente…. a me di chi sia ritratto in una foto me ne frega una beata cippa, l’unica cosa che mi viene da dire, senza giudicare (sia chiaro!), e’:…”spero tanto, tantissimo e fortemente, che non gli capiti di cadere”…non riesco a pensare ad altro e, di sicuro, non mi verrebbe neppure da dire “chapeau”, forse perche’ nel mio piccolo sono dovuto passare attraverso dei gravissimi infortuni in montagna dai quali mi sono (parzialmente) ripreso dopo periodi lunghissimi di fatica e dolore. Non li auguro a nessuno e spero che nessuno debba passare attraverso a simili esperienze per capire quanto e’ facile farsi male, quanto e’ facile non poter tornare piu’ come prima.
Cio’ detto e’ anche lo spingersi verso certi limiti che ha permesso il raggiungimento di tanti importanti traguardi…… quindi questa e’ materia molto delicata e interessante da analizzare, e riportarla a stupide polemiche sullo spit o su battibecchi derivati da altri thread e’ svilente.
IMHO
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13/01/2011 alle 19:50 #851877
Non mi sento di appartenere a nessuna categoria… valuto le cose in maniera oggettiva… I paratori sotto il tipo possono farsi una bella pippona e pregare che il climber in caso di malaugurata caduta li manchi in pieno… non sono un ingegnere o un fisico, ma mi reputo abbastanza intelligente da capire che in caso di caduta beccarsi addosso il tipo vorrebbe dire… farsi SICURAMENTE molto male…
Forse, come caiojet vedo la cosa dal punto di vista di uno che si è fatto male in montagna (non in falesia e nemmeno sui boulder), non per causa mia (una scarica di sassi), e che ha visto la madonna in giarrettiere per poter evitare la sedia a rotelle…
Rischiare va bene, ma il rischio DEVE rimanere, per quanto possibile sotto controllo… Cado? c’è una corda con degli ancoraggi che mi ferma prima di smaciullarmi per terra.
Mi piacciono i boulder? ci sono i crash pad e i paratori per evitare che mi saltino gli astragali in bocca, e se il boulder è troppo alto me ne infischio, lo faccio top rope o ci sbatto dentro degli ancoraggi… da lì in poi, posso anche finire sotto una macchina o beccarmi il classico vaso di fiori in testa mentre passeggio, la sfiga esiste e ci vede benissimo!!
Non mi piaccioni quelli che fanno del rischio assoluto il metro di misurazione di una performance e la foto in oggetto è un chiaro esempio, non ci sono cazzi che tengano, (e potete masturbarvi le meningi come volete), se cade il tipo SI FA MALE e FA MALE AGLI ALTRI SOTTO!!!
Di botte di culo come ha avuto la Hill alcuni anni fa a Buoux (ancora viva dopo un salto di 30 metri allo stix, grazie agli alberi sotto) se ne vedono poche e sono pochi i protagonisti in grado di raccontarle.
Da li in poi ognuno se lo mena come vuole, e giudica le cose secondo i propri parametri, sicuramente dal mio punto di vista, fossi il padre del climber in questione un bel calcio nel culo non glielo toglierebbe nessuno
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13/01/2011 alle 20:50 #851881pittolo wrote:
Da li in poi ognuno se lo mena come vuole, e giudica le cose secondo i propri parametri, sicuramente dal mio punto di vista, fossi il padre del climber in questione un bel calcio nel culo non glielo toglierebbe nessuno
Ragionamentoineccepibile, molto Trad…. 😆 😆 ma che approvo al 100%


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13/01/2011 alle 21:42 #851883pittolo wrote:
Di botte di culo come ha avuto la Hill alcuni anni fa a Buoux (ancora viva dopo un salto di 30 metri allo stix, grazie agli alberi sotto) se ne vedono poche e sono pochi i protagonisti in grado di raccontarle.… mi chiamo in causa io se ti interessa il parere di un protagonista….. anzi due pareri, uno per un volo di 30 metri per una uscita da una doppia e uno di 35 per la rottura di una corda statica mentre ero in parete a chiodare (e quindi un altro bel volo in caduta libera fino a terra).
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13/01/2011 alle 21:47 #851884caiojet wrote:
… mi chiamo in causa io se ti interessa il parere di un protagonista….. anzi due pareri, uno per un volo di 30 metri per una uscita da una doppia e uno di 35 per la rottura di una corda statica mentre ero in parete a chiodare (e quindi un altro bel volo in caduta libera fino a terra).
azz che culo… è un piacere averti ancora tra noi … senza malizia, sul serio.
Ripeto testimoni di incidenti GRAVI in montagna ce ne sono pochi… e quasi tutti concordano sulla stupidità di certi rischi gratuiti.
Personalmente dopo la botta presa (sassata su una goulotte in delfinato con conseguente volo di trenta metri, all’epoca non esistevano i cellulari e sono stati tutti cazzi miei per tornare a casa…)sono sceso con i piedi per terra e pur continuando ad ammirare le performace di alto livello, considero una coglionata il prendersi dei rischi gratuiti.
L’attività alpinistica è già sufficientemente pericolosa senza andarsi a cercare rogne…
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14/01/2011 alle 15:30 #851886
Io semplicemente mi limito a dire “minchia che livello!” senza pensare “è un pazzo” o “è un figo”. Dico solo che è una performance di livello incredibile. Ognuno di noi fa delle cose per provare certe esperienze e emozioni (tranne il terrificante caso di caio che non credo volesse provare alcunché mentre trapanava lieto!), e si imbarca nella SUA avventura, commisurata al suo livello psico-fisico e alle sue ambizioni. Basta essere consci di ciò che si vuole da sé stessi. La sua avventura c’è chi la trova a 30 cm sopra lo spit e chi slegato sul Cerro Torre. Altri con della cocaina e un travone… Anche in quel caso il mio commento è “minchia, che livello!”. Questo non implica che io voglia farlo o che sia per me fonte di ispirazione! ps: perché non è trad, solo per quello

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17/01/2011 alle 18:30 #851898stambecco wrote:
Io semplicemente mi limito a dire “minchia che livello!” senza pensare “è un pazzo” o “è un figo”. Dico solo che è una performance di livello incredibile. Ognuno di noi fa delle cose per provare certe esperienze e emozioni (tranne il terrificante caso di caio che non credo volesse provare alcunché mentre trapanava lieto!), e si imbarca nella SUA avventura, commisurata al suo livello psico-fisico e alle sue ambizioni. Basta essere consci di ciò che si vuole da sé stessi. La sua avventura c’è chi la trova a 30 cm sopra lo spit e chi slegato sul Cerro Torre. Altri con della cocaina e un travone… Anche in quel caso il mio commento è “minchia, che livello!”. Questo non implica che io voglia farlo o che sia per me fonte di ispirazione!
ps: perché non è trad, solo per quello

mah! tutti ragione …tutti torto…forse………………tutte menti malate?…o no …mah!!..

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24/01/2011 alle 12:11 #851915
Un’ultima osservazione…. Pittolo ma secondo te anche chi fa discesa libera, formula1 o pugilato è un criminale perchè rischia la vita?…. u poi c’è il salto dal trampolino, il freeraider estremo, il basejumping… insomma tutti coglioni quelli che praticano questi sport potenzialmente mortali? -
24/01/2011 alle 19:26 #851918
criminale non è esatto perchè criminale è colui che danneggia la vita degli altri.. nel caso specifico direi coglione perchè si fa male lui..
il che non vuole dire che non debba farlo e che sia anche molto bravo… ma un po’ coglione si dai.. a me piace anche fare boulder.. e posso anche ammirare la bravura e il sangue freddo di chi si fa l’half dome in slego… ma allo stesso tempo si può dire che è un po’ un coglione.. in ogni caso ognuno è libero di rischiare come vuole.. c’è chi fa i 170 in tangenziale e rischia molto di più ( almeno a statistiche no ? ) e io sono per la libertà di fare un po’ il cazzo che si vuole con se stessi.. drogarsi, buttarsi giù dai palazzi, fare boulder a 20 di altezza.. ma io resto anche libero di dire che è un coglione….
:ugeek: -
24/01/2011 alle 20:22 #851919
allora la storia dell’alpinismo è piena di “c……i”, da Winkler a Casara, da Maestri a Bonatti da Messner ad Huber… cui vanno sommate tutte quelle persone che, nel loro personale modo d’intendere la montagna, codificano liberamente il “rischio” e l’avventura. Trovo deplorevole insultare chi fa dell’alpinismo un fatto eidetico, una “libera” scelta che dipende dal proprio essere. Costoro allora dovrebbero forse ritenere “c…..i” coloro che si accalcano come pecore alle gite sociali del Cai, oppure fanno ferrate o si esaltano con la loro misera vietta dallo spit ascellare? Rispetto…ci vuole rispetto…mi pare che ci sia sempre chi è pronto a sparare sulle scelte altrui.
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25/01/2011 alle 08:18 #851921
come noi siamo liberi di scrivere caxxate gli altri saranno liberi di scalare come vogliono……. -
26/01/2011 alle 18:37 #851929
Tanto per fare chiarezza… http://www.youtube.com/watch?v=osAxv40srjwhttp://www.youtube.com/watch?v=osAxv40srjw” class=”bbcode_url”> …come si può notare il “coglionazzo” cade anche mentre si ribalta fuori dallo strapiombo e non fa una piega.
Vogliamo continuare a sostenere che anche se fosse caduto da 3 o 4 mt. sopra sarebbe morto lui, i paratori, i suoi parenti a casa e qualcun altro?… sono opinioni… secondo me al massimo si slogava il mignolo del piede.
Ci si prende rischi ben maggiori in altri contesti da voi citati dove si è in presenza di rischi oggettivi… ma mai nessuno vi darà del coglione…
Chapeau Jason
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26/01/2011 alle 21:56 #851930boomerang wrote:
c’è comunque una piccola ma non insignificante differenza : scalare in piena libertà è sacrosanto, liberi di dire cazzate altrettanto, ma dal momento che lo si riconosce ci si potrebbe anche esimere (volendo dimostrare anche una certa loquacità nonche intelligenza…)



quindi……..? che scrivi a fare… -
29/01/2011 alle 18:56 #851943
ma che bello, sono tornati i supremi giudici di gulliver. essi sanno cos’è giusto e cos’è sbagliato, chi è coglione e chi non lo è. abbiate rispetto, se non approvate disapprovate, ma non date del coglione a destra e sinistra. pittolo, disapprovi che planetmountain faccia “pubblicità” ad attività molto pericolose o quasi mortali? bene, argomenta in merito, altrimenti sono solo chiacchiere inutili e insulti gratuiti a gente che molto probabilmente non se lo merita.
e tanto per fare un po’ di chiarezza perchè mi sembra che ci sia un po’ di ignoranza in queste pagine, ecco cosa deve fare il paratore.
1) contrariamente al termine usato, derivato da parare, il paratore non deve assolutamente tentare di prendere al volo chi cade.
2) il paratore deve mirare al bacino e guidare (non sostenere) la caduta in maniera tale da far cadere correttamente il boulderista.
3) deve stabilizzare chi cade in maniera che non batta malamente per terra una volta che ha appoggiato i piedi sul crash pad.
4) deve “spingere” sul materasso il boulderista che cade fuori dai crash pad.
ho visto tante volte il paratore non fare bene il proprio lavoro soprattutto nel caso 3. quante culate e schienate gratuite, solo perchè chi doveva parare non ha stabilizzato correttamente chi cadeva, ma lo ha lasciato andare indietro una volta atterrato. e questo a un metro da terra, non su massi enormi.
nel caso del video della gamba spezzata il paratore avrebbe dovuto spingere il blocchista sui materassi. magari così non si sarebbe fatto niente. magari, perchè ci si può rompere tranquillamente anche sul crashpad. nel video c’è qualcuno che sta a guardare mentre l’altro sale. quella è negligenza della stessa specie di chi si distrae ad assicurare il primo di cordata.
detto questo: se uno cade da 15 metri, paratore o no, il rischio è sicuramente molto maggiore di chi cade da 1 metro.
da qui a dire che è un coglione… bah?!
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