Forums › Gulliver › I problemi › Rifugio Melano?
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12/11/2010 alle 18:04 #835646
Si cita ogni tanto in questo forum la Rocca Sbarua, peraltro quasi sempre negativamente poichè si guarda solo alla chiodatura, aggiungo allora ai detrattori di questa splendida “scuola di roccia”, come si diceva tempo addietro, un altro motivo di criticità: il rifugio Melano (una sola elle ❗ ). Ci sono passato tempo fa ed ho visto il totale abbandono della ‘casetta in canadà’ con a fianco un cubo di cemento armato per i servizi (non i cessi), credo. Dopo un impiego di svariate migliaia di euro di danaro pubblico ed un impegno da parte del cai pinerolo in danaro, tutto è adesso fermo, mancano i soldi? si aspetta la neve? si vuole costruire una centrale nucleare?E’ vero che sempre in questo forum c’è chi pensa che i rifugi siano una iattura per la montagna e vorrebbe solo camosci e cinghiali (che peraltro ci sono) e magari qualche tribù di Cimbri o Teutoni di passaggio, c’è chi pensa che un rifugio rovini per sempre una valle
, io al contrario ritengo che i piccoli rifugi siano utili punti di incontro di gente diversa e luoghi anche di amicizia oltre che permettere a qualcuno di vivere in montagna e magari di tenerla un po’ da conto, ripassando i sentieri, segnalando anomalie del terreno, tenere a posto le vie (ma cosa dico?bestemmio?
:😮 ahhhhh lo spit!) e cose simili. In questa casistica mi pare rientri il Melano(una sola elle❗ ) se qualcuno ha notizie batta un colpo, io ci andavo volentieri a fare tre tiri e mangiare una polenta con salciccia. Sarà colpa di Bondi? -
14/11/2010 alle 20:53 #850927
Sono passato in settimana a scalare, era metà ottobre. Ho trova un sacco di gente che lavorava al rifugio, ho chiesto.
Mi è stato detto che dovrebbe aprire a Maggio, che hanno avuto parecchie difficoltà , per i costi, per il fatto che vi lavorano anche molti volontari e pensiunà e che quindi vanno quando possono , e che i vandali hanno rotto i pannelli solari appena installati , e i tubi idraulici , se non sbaglio.
Ma dopo queste varie difficoltà dovrebbe finalmente aprire.
Speriamo
FABIO
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16/11/2010 alle 07:55 #850961
Speriamo per maggio 2011, il dovrebbe mi sembra comunque d’obbligo visto che al momento dello smantellamento del vecchio rifugio si parlava di un anno per aspettare l’apertura del nuovo, poi di stagione in stagione i tempi si sono dilatati : lo scorso anno era prevista l’apertura autunnale poi slittata alla primavera, vedremo… Tra l’altro la data di apertura, se confermata, per i gestori non sarebbe molto favorevole visto che in estate il luogo è ben poco battuto dagli scalatori e sicuramente i corsi di arrampicata arriverebbero in autunno
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16/11/2010 alle 13:16 #850969
Se invece di quella porcata di Casa Canada (porcata non in se stessa, ma relativamente ad un luogo come il sito dove sorgeva l’ex rifugio) avessero installato un edificio “a misura” del luogo, i frequentatori della Sbarua ne usufrirebbero già da almeno un paio di anni, con meno spreco di risorse e molti meno danni ambientali. Dopo anni dalla polemica feroce Casa Canada sì/no è giusto riconoscere che avevano sacrosantamente ragione coloro che si opponevano al suo trasferimento.
Tutti i loro timori si sono puntualmente avverati.
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16/11/2010 alle 15:03 #850972
d’accordo con tutti.. credo che il problema sia nella esorbitante cifra di affitto chiesto ai potenziali gestori ( avevo sentito sui 20-25000 l’anno ma non sono certissimo chi ne sa di più mi corregga nel caso )..ci sono passato anch’io a meta ottobre.. come spesso negli scorsi anni.. e lo sfacelo è totale.. un rifugetto più piccolo sarebbe stato meglio per tutte le ragioni espresse da nonmitengo mai e dagli altri e sarebbe costato molto meno.. in ogni caso aspetto di vedere.. maggio 2011 dato lo stato dei lavori e il fatto che tra poco arriva la neve ( la pioggia c”è gia da un po’ !! ) mi sembra un po’ presto cosi a occhio.. speriamo bene.. nel frattempo le piole verso talucco e sanpietro ringraziano… 
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16/11/2010 alle 15:37 #850974
vi quoto tutti e’ una cattedrale nel deserto
un rifugetto piccolino, grazioso,essenziale e funzionale
era piu’ che sufficiente
il risultato e’ uno sèpreco di denaro e ancora la non c’e’ nulla
in piu’ ci si mettono quei pezzi di m.. di vandali and andare a sfasciare le cose..
😈 ma speriamo bene
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16/11/2010 alle 16:49 #850978andry wrote:
Se invece di quella porcata di Casa Canada (porcata non in se stessa, ma relativamente ad un luogo come il sito dove sorgeva l’ex rifugio) avessero installato un edificio “a misura” del luogo,
i frequentatori della Sbarua ne usufrirebbero già da almeno un paio di anni, con meno spreco di risorse e molti meno danni ambientali. Dopo anni dalla polemica feroce Casa Canada sì/no è giusto riconoscere che avevano sacrosantamente ragione coloro che si opponevano al suo trasferimento.
Tutti i loro timori si sono puntualmente avverati.
Hai perfettamente ragione
❗ La considerazione negativa che ho contrassegnato in neretto non ha riguardato solo il rifugio in sè ma ha inciso anche in maniera notevole sullo stato di trascuratezza in cui versa attualmente il comprensorio : sentieri, vie, ancoraggi obsoleti, protezioni fisse e catene rimosse e quant’altro…
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16/11/2010 alle 20:59 #850984
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17/11/2010 alle 16:37 #850999
Avevo risposto ad un intervento di “nonmitengomica” che mi citava ma è sparito tutto… il suo intervento 

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30/11/2010 alle 19:21 #851281
il problema del nuovo rifugio è che ha una hall enorme e pochi posti letto, cosa poco utile visto i numerosi corsi cai che arrivano da ognidove che avrebbero potuto aiutare da subito ad aumentare le entrate….. tra l’altro mi sembra di ricordare che non ci fosse neppure un gran che di spazio come dimora per un gestore, facile da comprendere per chi ebbe l’occasione di entrarvi durante le olimpiadi.
in conclusione: bellissima struttura, visivamente molto ben integrata nell’ambiente, ma totalmente inutile per lo scopo per cui si è deciso di trasportarlo fin sotto la sbarua
p.s. i vandali che hanno rotto i pannelli ecc.. saranno gli stessi che si divertono ad asportare gli spit sulle vie??

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01/12/2010 alle 19:27 #851320
I veri vandali sono quelli del cai pinerolo che hanno messo lì quella roba che andrebbe bene nella stufa se non fosse che inquina. Hanno fatto finta di non sentire chi proponeva loro di fare una casetta in stile montano come quelle che si trovano lì e non in canada, spendendo la metà o anche meno, ma si sa quando ci sono dei “geni” soprattutto ‘geometri pubblici’, allora le cose vanno così! 🙄 🙄 🙄 -
02/12/2010 alle 14:53 #851344giagio wrote:
I veri vandali sono quelli del cai pinerolo che hanno messo lì quella roba che andrebbe bene nella stufa se non fosse che inquina. Hanno fatto finta di non sentire chi proponeva loro di fare una casetta in stile montano come quelle che si trovano lì e non in canada, spendendo la metà o anche meno, ma si sa quando ci sono dei “geni” soprattutto ‘geometri pubblici’, allora le cose vanno così!
🙄 🙄 🙄 quoto e straquoto!
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02/12/2010 alle 22:09 #851355giagio wrote:
I veri vandali sono quelli del cai pinerolo che hanno messo lì quella roba che andrebbe bene nella stufa se non fosse che inquina. Hanno fatto finta di non sentire chi proponeva loro di fare una casetta in stile montano come quelle che si trovano lì e non in canada, spendendo la metà o anche meno, ma si sa quando ci sono dei “geni” soprattutto ‘geometri pubblici’, allora le cose vanno così!
🙄 🙄 🙄 Concordo

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16/01/2011 alle 20:20 #851892
Ho sentito dire che aprirà in primavera 😮 -
24/01/2011 alle 21:35 #851920giagio wrote:
Ho sentito dire che aprirà in primavera
😮
Di quale anno ?🙄 -
25/01/2011 alle 09:16 #851922
2012 l’anno della fine del mondo! 😆 😆 😆 -
25/01/2011 alle 12:57 #851923
ero lì giovedì scorso e ho incontrato uno del cai di pinerolo che faceva le pulizie adesso mettono su la cucina, poi pare si apra ufficialmente
max in primavera
comunque è una struttura un po’ troppo grande, ma non ci sta male
quello che ci sta veramente male è la strada
adesso che la costruzione è finita, con un paio di giornate di lavoro di un bulldozer si potrebbe anche farla sparire e ripristinare la montagna com’era
ma questo sicuramente non si farà mai….
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22/04/2011 alle 10:57 #852908
La strada e’ una pista che utilizzeranno anche i proprietari dei terreni per tagliare il legno e mantenere puliti i boschi… magari qualche incendio in meno?? Inoltre e’ utile per i soccorsi dovessero arrivare via terra per maltempo, e per i gestori se volete trovare vivande fresche a pranzo e siete in 200 tutti i sabati e domeniche nelle stagioni buone…
Una strata, sterrata, e chiusa al traffico, non e’ altro che un sentiero largo.. che problema c’e’?..forse che ora le biciclette possono passare senza investire i pedoni, che i passeggini possono essere spinti?.. mah
Il rifugio aprira’ a breve, sara’ probabilmente pronto a brevissimo ma bisogna considerare i tempi biblici per i controlli e autorizzazioni di Asl e simili entita’ paranormali italiane..
Ci auguriamo di mangiare la prima polenta a settembre…
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22/04/2011 alle 13:08 #852914FERRA wrote:
La strada e’ una pista che utilizzeranno anche i proprietari dei terreni per tagliare il legno e mantenere puliti i boschi… magari qualche incendio in meno??
Inoltre e’ utile per i soccorsi dovessero arrivare via terra per maltempo, e per i gestori se volete trovare vivande fresche a pranzo e siete in 200 tutti i sabati e domeniche nelle stagioni buone…
Una strata, sterrata, e chiusa al traffico, non e’ altro che un sentiero largo..che problema c’e’?..forse che ora le biciclette possono passare senza investire i pedoni, che i passeggini possono essere spinti?.. mah Il rifugio aprira’ a breve, sara’ probabilmente pronto a brevissimo ma bisogna considerare i tempi biblici per i controlli e autorizzazioni di Asl e simili entita’ paranormali italiane..
Ci auguriamo di mangiare la prima polenta a settembre…
non so se ridere o piangere…..e allora ti faccio una autostrada di fronte a casa…intanto è solo una interpoderale asfaltata ed allargata, e così i soccorsi hanno la corsia di emergenza! ma non diciamo c@ssate!
sulle altre amenità soprassiedo…
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22/04/2011 alle 14:27 #852919
Sul fatto che una strada come quella attuale non rovina molto di più di quanto c’era prima e ha una sua utilità sono d’accordo, sul tipo di rifugio e i costi che ci sono stati un po’ meno. Al massimo si può discutere sull’opportunità di aver eun rifugio li.. ma se lo si vuole e si vuole che qualcuno ci possa lavorare e campare fors euna strada aperta al gestore e a chi utilizza iboschi per la legna è il minimo per poter funzionare.. -
22/04/2011 alle 15:09 #852921pastore wrote:
Sul fatto che una strada come quella attuale non rovina molto di più di quanto c’era prima e ha una sua utilità sono d’accordo, sul tipo di rifugio e i costi che ci sono stati un po’ meno. Al massimo si può discutere sull’opportunità di aver eun rifugio li.. ma se lo si vuole e si vuole che qualcuno ci possa lavorare e campare fors euna strada aperta al gestore e a chi utilizza iboschi per la legna è il minimo per poter funzionare..
questa e’ una riflessione non quella di bucaneve.. .che immagino abiti in un posto sperduto dove si arriva con almeno tre ore di cammino… ma piantala… facile fare il purista a casa di altri… ribadisco LA STRADA E’ CHIUSA AL TRAFFICO ed anzi, se ti compri una bicicletta, scopri che in tutta la zona ci sono CENTINAIA DI KM DI STRADE COSI’ E MAI NESSUNO SI E’ LAMENTATO…
E poi quando qualcuno si fa male, e sui grandi numeri purtroppo succede, e’ ben contento che qualche altro lo vada a prendere… per non considerare anche il fatto un po’ snob e razzista di non pensare a chi camminare non puo’ per eta’, handicap, etc etc.. per quanto mi riguarda vedessi il gestore passare ai 2 all’ora con sopra un portatore di handicap mentre io vado a fare il cretino sulle rocce, beh, non credo che mi sentirei in vena di lamentarmi…
non stiamo parlando mica di arrivare in auto in punta al monte bianco!! e’ un cavolo di bosco che prende fuoco un anno si e uno no… dai, siamo seri.
ps se non mi piace un posto non ci vado, punto.
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24/04/2011 alle 21:55 #852938FERRA wrote:
La strada e’ una pista che utilizzeranno anche i proprietari dei terreni per tagliare il legno e mantenere puliti i boschi… magari qualche incendio in meno??
Inoltre e’ utile per i soccorsi dovessero arrivare via terra per maltempo, e per i gestori se volete trovare vivande fresche a pranzo e siete in 200 tutti i sabati e domeniche nelle stagioni buone…
Una strata, sterrata, e chiusa al traffico, non e’ altro che un sentiero largo.. che problema c’e’?..forse che ora le biciclette possono passare senza investire i pedoni, che i passeggini possono essere spinti?.. mah
Il rifugio aprira’ a breve, sara’ probabilmente pronto a brevissimo ma bisogna considerare i tempi biblici per i controlli e autorizzazioni di Asl e simili entita’ paranormali italiane..
Ci auguriamo di mangiare la prima polenta a settembre…
Ciao, il legno si tagliava e si mantenevano i boschi puliti anche prima senza strada…
anche i soccorsi intervenivano via terra solo con il sentiero…
se vai ad esempio al rifugio Piazza di Traversella trovi vivande fresche la domenica per molte persone senza che abbiano dovuto tracciare una vera e propria strada attraverso il bosco di accesso, così era anche per il rifugio Melano finchè è rimasto aperto…
una strada è una strada non è un sentiero, se valesse il tuo ragionamento quasi tutti i rifugi alpini avrebbero una comoda carrozzabile di accesso al posto dei tracciati GTA e similari…
la storia dell’apertura a breve oramai si ripete di anno in anno, di sicuro attualmente è chiuso e non sembra ci siano segnali di aperture imminenti.
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25/04/2011 alle 15:51 #852943
Bucaneve non so dove vive.. io in cambio se interessa vivo abbastanza sperso tra i monti… e in un rifugio ci lavoro.. Alcune domandine per gli addetti alla discussione al melano: – quanto credete che renda un posto dove ci si va di solito in autunno .. un po’ in inverno e in primavera ma in media ci si fa una merenda sinoira e qualche pranzo domenicale ma pernottamenti ben pochi ? Quanto costa l’affitto del rifugio ? Quanta gente ci campa ( forse ) con il melano.. ? O quanta gente ci può lavorare avendo un altro mezzo lavoro nell’altra stagione.. ?
– A traversella il rifugio apre solo nei week end.. mi sa di si cosi ad occhio..
-Se devi fare pranzo per 150 la domenica e non vuoi dare solo schifezze chimiche la roba forse in un paio di zainate non ci sta e allora cosa fai ? O volete trasformare tomini, acciughe al vert, lardo e pane fresco in un toast con le sottilette e il pancarrè congelato.. ?
-qualcuno sa cosa costa l’elicottero… ? E se le cose le porti a spalla sul sentierino romantico che piace tanto.. forse poi quanti giri e gente ti servono per portare in la tutto ( per non parlare dello smatimento dei rifiuti )..
Alla fine del giochino, ricalcolate tutto sapendo il prezzo di affitto ( non lo dico per non rovinarvi il gioco ) calcolate quante persone vi servono che lavorino ( sempre che non volgiate metterci 3 ore per portare una polenta in tavola agli affamati alpinisti domenicali ) e poi divertitevi a ragionare come funzionerebbe se invece di un romantico sentiero poteste contare su una decente mulattiera da percorre solo voi con un 4×4..
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26/04/2011 alle 06:28 #852944FERRA wrote:
Ciao, il legno si tagliava e si mantenevano i boschi puliti anche prima senza strada…
anche i soccorsi intervenivano via terra solo con il sentiero…
se vai ad esempio al rifugio Piazza di Traversella trovi vivande fresche la domenica per molte persone senza che abbiano dovuto tracciare una vera e propria strada attraverso il bosco di accesso, così era anche per il rifugio Melano finchè è rimasto aperto…
Boschi puliti? sei sicuro?
Soccorsi via terra?.. sai qual’e’ la differenza tra arrivare a piedi e caricare a spalle oppure fare con il fuoristrada?..prova a spaccarti una camba, magari scomposta, e farti portare per un bel po’ in barella a piedi….
Vecchio Melano? Il grande Nitu faceva il possibile ma il menu’ era sempre lo stesso da anni e il rifugio fatiscente..
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26/04/2011 alle 07:33 #852946
@Ferra: io abito molto più vicino al melano di quanto ntu non possa credere….conosco chi ha proprietà dei boschi lì attorno, che non se ne fa nulla di una strada come quella… ps: le sterrate e soprattutto i bei sentieri della zona li percorro in bici settimanalmente, e senza chiedere soldi e rompere le balle a nessuno ne curo la manutenzione, pulitura, ecc. Son contento che rimettiate a posto quello che scende dal monte Aragno..ero già in contatto informale con Forestali per metterlo un poco a posto…in bici non immagini come sia godibile!
pps: in mtb la strada per il melano fa proprio pena….molto più bello il sentiero, nel rispetto degli altri escursionisti a piedi che nella mia etica ciclistica hanno quasi sempre la precedenza…anche se sono arrivati con la loro macchinina ai Dairin portando fumo e smog nella valle…per fare 200m d+ di arrampicata!
ppps: sai le moto quanto se ne sbattono nella zona Crò delle strade chiuse ai mezzi a motore? pensi che non ne troverai nemmenu una? pensi che da quando c’è la ocmoda strada non ci passi nessuno con enduro e trial, facendo un bell’anello comodo comodo con il sentiero che sscende a cantalupa? fatti due passi…e vedrai le belle tracce.
@pastore: spero che tu ti ricordi il ‘tuo’ Jervis quando non esisteva lo stradone sterrato….il Prà era un posto fantastico…molti meno merenderos, il rifugio era un rifugio anche in estate, e non un ristorante per turisti più o meno pigri. E non è che ci arrivasse poca gente….solo forse…e lo dico con consapevole presunzione e senza finte ipocrisie, un pochino migliore. E ho sempre trovato vivande fresche e ben preparate…cosa che non mi è più capitata sempre nelgi ultimi anni invece.. e la strada, che ci sta a fare allora?
la questione, caro pastore, è se chi va in montagna vuole un RIFUGIO o un RISTORANTE….se vado a fare attività in montagna, non cerco nel rifugio tomino al verde o lardo fresco o quiche appena sfornata…mi accontento di quanto offre il rifugio…se voglio fare una MANGIATA invece è pieno di bei ristoranti in ottime posizioni, panoramiche ed in mezzo ai monti…
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26/04/2011 alle 08:35 #852951FERRA wrote:
ppps: sai le moto quanto se ne sbattono nella zona Crò delle strade chiuse ai mezzi a motore? pensi che non ne troverai nemmenu una? pensi che da quando c’è la ocmoda strada non ci passi nessuno con enduro e trial, facendo un bell’anello comodo comodo con il sentiero che sscende a cantalupa? fatti due passi…e vedrai le belle tracce.
L’IMPORTANTE e’ che la moto sia la miaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
😆 😆 😆 😈 -
26/04/2011 alle 19:48 #853003
Bucaneve.. se la gente che va in montagan fosse tutta come te rispettosa e che cerca oprima di tutto la montagna io sarei il primo ad essere contento.. solo due precisazioni.. per fortuna da due anni la strada e chiusa ai non addetti ai lavori… ci salgono solo quelli che hanno bestie o la ciabota.. Seconda precisazione.. 20 anni fa quando la strada non c’era si passava comunuqe dal barant e sistava chiusi di inverno.. se tu vuoi che i rifugi continuino a stare aperti e magari anche da da da lavorare a qualcuno forse una strada non è tutto questo danno.. altirmenti in montagna ci rimarranno solo quelli che hanno la casetta dei nonni ma poi vanno a lavorare in pianura che non credo sia un bella politica.. E chi gestiva il rifugio si è anche premurato di far eun sentiero altenrativo perchè una legge discutibile permetteva ai clienti di un agriturismo di salire in macchina.. su tutto il resto siamo d’accordo.. Se no possimao anche tornare a prima della guerra quando si viveva di orto e due bestie se le avevi.. e non ci si poneva il problema di creare lavoro.. ma mi sembra che appena hanno potuto da queste valli sono tutti scesi a lavorare in fabbrica.. Forse una strada sulla quale passano due macchine a settimana e ogni tanto qualche bici.. e che fa lavorare 2-3 persone è un compromesso civile con i nostri bisogni di purezza o no ?
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26/04/2011 alle 20:09 #853004
Ah a scanso di equivoci.. il rifugio non è ‘mio’ e non sono nemmeno il gestore.. ci lavoro ogni tanto.. -
27/04/2011 alle 02:13 #853009FERRA wrote:
Boschi puliti? sei sicuro?
Soccorsi via terra?.. sai qual’e’ la differenza tra arrivare a piedi e caricare a spalle oppure fare con il fuoristrada?..prova a spaccarti una camba, magari scomposta, e farti portare per un bel po’ in barella a piedi….
Vecchio Melano? Il grande Nitu faceva il possibile ma il menu’ era sempre lo stesso da anni e il rifugio fatiscente..
Ciao, partendo dal presupposto che la strada c’è e rimarrà tale ti espongo senza alcuna polemica personale quello che penso in proposito, chiaramente la pensiamo in maniera diversa e sta bene così…
Boschi puliti – la strada è stata tracciata per l’esigenza di mantenimento dei boschi o per far salire i camion ed i mezzi cingolati necessari per i lavori sul piazzale del rifugio ? ( tra l’altro in tutto questo periodo di chiusura chi si è recato a camminare, passeggiare, scalare o fare pic-nic ha trovato un vero e proprio cantiere : come dire “vado a fare un giro in Sbarua” e quando arrivi pensi ” Ma qui sembra di essere in periferia a Torino sui lavori in corso della Tangenziale” ). In generale non mi sembra il massimo pensare di tracciare strade nei boschi con lo scopo di mantenere i boschi, nel caso della Sbarua in tutte quelle porzioni di bosco non lambite dalla strada come fanno ?
Soccorsi via terra – a parte le ironie gratuite è fuori di dubbio che la carrozzabile dal momento che c’è verrà anche utilizzata per prestare soccorso ai bisognosi ( speriamo il meno possibile!), si ritorna però al quesito valido per il discorso dei boschi : la strada è stata tracciata per l’esigenza di prestare soccorso ai feriti o per far salire camion, cingolati e quant’altro e trasformare un tranquillo ritrovo di montagna in un cantiere a cielo aperto ? Il soccorso alpino è sempre salito a fare esercitazioni in Sbarua facendolo tranquillamente senza la strada, normalmente in caso di emergenza c’è la piazzola predisposta per l’atterraggio dell’elicottero, mi viene in mente anni fa un incidente occorso ad una ragazza sulle prime balze dello sperone Cinquetti con le condizioni meteo che non permettevano all’elicottero di alzarsi, la ragazza venne soccorsa ed arrivò il Soccorso via terra ( a piedi naturalmente ) : con la barella fino al rifugio e poi fino al parcheggio arruolando anche alcuni tra i presenti ( tra cui il sottoscritto ), non fu certo una passeggiata ma d’altra parte l’ambiente è quello e lo si sa : mica si è al circolo a giocare a carte !
Vecchio Melano – se un rifugio è fatiscente lo si mette a posto oppure lo si ricostruisce : anche in questo caso non colgo il collegamento tra l’esigenza di ristrutturazione da una parte e la necessità di tracciare uno stradone nel bosco dall’altra, a mio modesto parere il menù era più che sufficiente ( d’altra parte mica si andava al Grand Hotel… ) : le acciughe al verde erano imperdibili per non parlare del tiramisù fatto in casa della mamma del gestore che andava sempre a ruba.
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27/04/2011 alle 07:48 #853014pastore wrote:
Bucaneve.. se la gente che va in montagan fosse tutta come te rispettosa e che cerca oprima di tutto la montagna io sarei il primo ad essere contento.. solo due precisazioni.. per fortuna da due anni la strada e chiusa ai non addetti ai lavori… ci salgono solo quelli che hanno bestie o la ciabota..
Seconda precisazione.. 20 anni fa quando la strada non c’era si passava comunuqe dal barant e sistava chiusi di inverno.. se tu vuoi che i rifugi continuino a stare aperti e magari anche da da da lavorare a qualcuno forse una strada non è tutto questo danno.. altirmenti in montagna ci rimarranno solo quelli che hanno la casetta dei nonni ma poi vanno a lavorare in pianura che non credo sia un bella politica.. E chi gestiva il rifugio si è anche premurato di far eun sentiero altenrativo perchè una legge discutibile permetteva ai clienti di un agriturismo di salire in macchina.. su tutto il resto siamo d’accordo.. Se no possimao anche tornare a prima della guerra quando si viveva di orto e due bestie se le avevi.. e non ci si poneva il problema di creare lavoro.. ma mi sembra che appena hanno potuto da queste valli sono tutti scesi a lavorare in fabbrica.. Forse una strada sulla quale passano due macchine a settimana e ogni tanto qualche bici.. e che fa lavorare 2-3 persone è un compromesso civile con i nostri bisogni di purezza o no ?
per fortuna sì….infatti è due anni che torno in periodo estivo da quelle parti…mi veniva il vomito a vedere il Pra con le auto ed a farmi sorpassare da loro mentre salivo a piedi o in bici…
però sai…lo spopolamento delle montagne non è certo limitato da un rigufgio che da lavoro a quante persone?? due, tre, quattro? e allora costruiamo strade che portano in ogni angolo in modo da fare tanti ristoranti di montagna…ma neppure così negli anni del ‘Mondo dei vinti’ si sarebbe limitato lo spopolamento…ci sono stati fattori strutturali, sociali, culturali molto più importanti…è un discorso che non regge

Poi…un conto è la ‘lunga’ strada del Jervis, che ora com’è regolamentata anche se esteticamente orrenda (nulla a che vedere con la qualità costruttiva delle militari, costruirìte in maniera proporzionata alla loro destinazione…questa è a proporzione di ruspa che ha sbancato…), anche se ha cancellato una splendida mulattiera in sua buona parte…
un’altro la strada della Sbarua, costruita solo per fare arrivare i camion, che non ha le caratteristiche di una tagliafuoco, che non copre una distanza significativa tale da giustifcare la necessità di portare viveri e bevande in jeep al rifugio, costruita in un’area presa d’assalto da mezzi a motore come moto e quad che se ne sbattono dei divieti intanto i forestali o stanno a bere un bicchiere alla taverna del crò, o sono comunque due gatti che non riescono a controllare il territorio…senza tenere conto dei costi per i lavori di strada, rifuguio, ecc….uns acco di fondi pubblici e non che sarebbero stati sufficienti a risistemare la rete sentieristica della zona, rimettere in sesto magari con un discreto ampliamento il vecchio rifugio ma….meglio sfruttare l’eurforia olimpica e l’impatto mediatico di casa Canada in Sbarua…salvo poi, dopo avere sbancato, trasformato un pezzetto di montagna in cantiere (da parte degli stessi che quando i cantieri sono di altri protestano e si indignano), metterci anni nel terminare un’opera inutile in queste modalità…facendo l’elemosina in cambio di lapidi presso i soci cai…
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27/04/2011 alle 11:13 #853032
ah se la metti cosi… sfondi una porta aperta.. io i quod li chiuderei a farsi del male tra loro in un parcheggio.. i soldi pubblicci li avrei spesi in ben altro modo soprattutto quelli olimpici e soprattutto non avrei sbancato e lastrada si poteva far emelgio per non parlare dei costi del rifugio e dei lavori.. cercavo solo di vederci il lato positivo minimo di un lavoro fatto male… che tanto resta.. purtroppo.. Sul fatto poi che la questione è più complessa siamo anche d’accordo.. pero credo che tenere un po’ di rifugi aperti anche se non risolvono il problema occupazione non sia inutile.. sono pur sempre due famiglie in più in zona che mangiano e in minima parte si psera contribuiscano a tenere il territorio in modo sano.. Da quel che capisco frequenti moto la zona in mtb e a titolo volontario tieni in ordine i sentieri e questo è molto bello… Fors ein futuro dato che la zona è conosciuta si potrà regolamentare meglio anche li… forse bastano un po’ di multe e un po’ di controlli come sulla strada del jervis -
27/04/2011 alle 11:35 #853035pastore wrote:
ah se la metti cosi… sfondi una porta aperta.. io i quod li chiuderei a farsi del male tra loro in un parcheggio.. i soldi pubblicci li avrei spesi in ben altro modo soprattutto quelli olimpici e soprattutto non avrei sbancato e lastrada si poteva far emelgio per non parlare dei costi del rifugio e dei lavori.. cercavo solo di vederci il lato positivo minimo di un lavoro fatto male… che tanto resta.. purtroppo.. Sul fatto poi che la questione è più complessa siamo anche d’accordo.. pero credo che tenere un po’ di rifugi aperti anche se non risolvono il problema occupazione non sia inutile.. sono pur sempre due famiglie in più in zona che mangiano e in minima parte si psera contribuiscano a tenere il territorio in modo sano.. Da quel che capisco frequenti moto la zona in mtb e a titolo volontario tieni in ordine i sentieri e questo è molto bello… Fors ein futuro dato che la zona è conosciuta si potrà regolamentare meglio anche li… forse bastano un po’ di multe e un po’ di controlli come sulla strada del jervis
ah beh sì….il lavoro fatto male resta sì…e forse hai ragione a vedere il lato positivo… sono io un po’ pessimista visti esempi passati… e mal sopporto che un’opera sbagliata, fuori contesto, irrispettosa per l’area in cui è sorta, mi venga venduta come una grande impresa, utile e assolutamente necessaria per valorizzare l’area…è troppo ‘politica’ come strategia

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05/05/2011 alle 18:46 #853154bucaneve wrote:
ah beh sì….il lavoro fatto male resta sì…e forse hai ragione a vedere il lato positivo… sono io un po’ pessimista visti esempi passati… e mal sopporto che un’opera sbagliata, fuori contesto, irrispettosa per l’area in cui è sorta, mi venga venduta come una grande impresa, utile e assolutamente necessaria per valorizzare l’area…è troppo ‘politica’ come strategia
Ma dai, come puoi pensare che i genii del cai di pinerolo(Griva in testa) abbiano commesso tanti sbagli? Sei proprio cattivello. Essi pensano al bene delle masse al loro divertimento ed alla sicurezza degli scalatori (cosa per la quale non hanno mai cacciato 1 euro)😆 😆 😆 😆 -
05/07/2011 alle 13:14 #853820
“Nonostante” 😮 il CAI.. il rifugio è ormai in via di apertura…..
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13/07/2011 alle 05:23 #853936
però mancherà qualcuno che avrebbe dovuto seguire la parte arrampicata… -
13/07/2011 alle 07:36 #853938bonsai wrote:
però mancherà qualcuno che avrebbe dovuto seguire la parte arrampicata…
La facciamo seguire da Stambecco😮 😆 😆 😆 che è molto favorevole alle spittature

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