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    • #835562

      … scrollo il capo, parlo a me stesso .. “dai controllati, devi rimanere concentrato, puoi farcela, non guardare di sotto, porca tr….” e cose simili. Sono agitato, i nervi tirati come le corde del violino, gli avambracci tremano per la tensione massima possibile; una goccia di sudore esce lenta dalla fronte e corre giu’ vicino all’occhio, sbucando veloce da sotto il caschetto… mamma mia, questa volta non ce la faccio proprio… cerco invano una tacca per la punta del piede maledicendo il giorno che ho comprato le scarpette di 3 numeri in meno.. fanno cosi’ male che invece di essere d’aiuto non riesco a spingere come vorrei. Un respiro profondo. Guardo in alto. Vedo la via che da qui sembra interminabile… una lunghissima parete che si impone sopra la mia testa. Cerco nuovamente la concentrazione ma la gamba inizia a tremare violentemente.. “hai il tramulas?” sento dire ridacchiando da sotto.. facile per il mio socio… e’ li bello comodo che mi fa sicura mentre io sono qui a faticare rischiando la pelle… per un attimo lo odio con tutto me stesso.

      Concentrazione!

      Concentrazione! posso passare, lo so, devo solo stare calmo e muovermi con leggerezza. Non riesco a non pensare allo spit passato ormai da una distanza che mi sembra eterna.

      Concentrazione!

      Nervosamente continuo a “ballare” sulle stesse due prese alternando le mani; una tiene mentre l’altra la immergo nella magnesite.. credo di averne gia’ usato un chilo senza mai muovermi verso l’alto di un solo centimetro.

      Finalmente mi calmo, svuoto la mente, non guardo di sotto e lentamente cerco con le punte delle dita una presa migliore.. mi sembra tutto cosi’ liscio… ma ecco dietro allo spigolo una presa buona, anzi ottima, appena la prendo mi rilasso completamente, il tramulas e’ sparito, le tacche per i piedi mi sembrano ora enormi e con l’altra mano posso asciugarmi il sudore che mi e’ finito negli occhi.

      Un forte soffio, piu’ per caricarmi che per respirare meglio, e riparto.. ora la sequenza dei movimenti e’ fluida, ho finalmente trovato il feeling con la roccia, passo i rinvii e la corda entra con movimento lesto della mano. Da sotto il compagno mi aiuta dandomi le giuste indicazioni e dopo pochi altri faticosi minuti stringo la catena della sosta. Sono felice, emozionato, fatico a passare il moschettone per assicurarmi con il barcaiolo. Prima di scendere guardo di sotto estasiato dalla mia prestazione, sono felice come un bambino che scarta i regali di natale, penso: “questa la metto su gulliver e mi bullo con tutti i miei amici”. Il resto diventa tutto routine e divertimento, ritorno a casa con pausa gelato e appena varco la soglia urlo felice alla mia fidanzata :” Oggi grande prestazione!! Ho fatto il IV+ da primo!!!”

      :D :D :D :D :D

    • #849096

      CIAO

      Situazione descritta molto bene ironica ma reale…….ognuno con il “suo grado” …… ;)

    • #849097

      … molto, molto divertente, ti ho letto e mi hi messo di buon umore! 😆

      Cmq complimenti, sinceri, per la tua performance.

      Ciao

      Co

    • #849099

      che bel racconto l’ho letto di un fiato

      mi ricordo di averle vissute quelle sensazioni :D

    • #849101

      simpaticissimo, è proprio cosi la descrizione dei momenti verticali,bravo bella scrittura ;)

    • #849102

      già, bel raccontino in cui tutti ci siamo riconosciuti…

      dai, la prossima volta postali sub “compagnocercasi-AAA”.

      quel topic era nato proprio così. Ci ha regalato momenti esilaranti ed ora un pochino langue.

    • #849104

      bello…

      la “gamba tremula” è tremenda davvero

      ciauuuuu

    • #849105

      gamba tremula o anche “morbo di SINGER” (macchina da cucire :D )

    • #849108

      Ciao a tutti, racconto davvero ben scritto, molto appassionante, bravo!

      Morbo di Singer : SPETTACOLARE !!!

    • #849117

      Ho letto con piacere l’articolo e mi è molto piaciuto. Riguardo però alla “gamba tremula” va bene per il 2° di cordata

      ma un po meno x il 1°: non bisogna aver troppa fretta a bruciare le tappe e sopratutto occorre sempre

      avere un adeguato allenamento e un buon margine di sicurezza. Condivido cmq in pieno tutti gli interventi.

      Ciao a tutti e buona Montagna!

    • #849124

      la “gamba tremula” può essere portata da diverse cause…

      esempio:

      1) livello personale 4a, bloccato su placcaccia in aderenza di 6c (via della fede) (dopo aver cannato la via), ti rendi conto che stai per finire grattuggiato e lì, entra in gioco la gamba tremula.

      1a) siddetta gamba tremula può essere a sua volta dovuta a: stanchezza muscolare, carenza di potassio con conseguente tremore alle estremità causa crampi, cagaggio indosso, tafano bastardo che ci ha tenagliato al polpaccio ma, vista il precario equilibrio, non siamo in grado di dargli una manata ne pedata, quindi , siam costretti a sputarlo ma, lo sputo si piccica al polpaccio e il tafano, sentendo il gusto ci tenaglia ancor di più.

      2) seconda opzione, e francamente è quella che mi piace di più… un irrefrenabile voglia di orinare ci assale, le pareti della vescica suonano come un violino, stiam per esplodere…che fare? liberare il nostro corpo da tale liquido che scivola giu da una gamba (dico giu da una sola gamba perchè a seconda di come è piazzato il pistolino, può scaricare a dx o a sx), il liquido, entra persino nella scarpetta aumentando il grip in modo esponenziale, ma, occorre far tremare la gamba (e qui, gamba tremula), per eliminare quanto più orina possibile…PS se non si è lesti a scendere, i tafani ti sbranano…

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