Forums › Gulliver › I problemi › Chiamparino, il Monviso e l’etica…sociale
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03/08/2010 alle 14:17 #835552
Leggo questa notizia : http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/costume/articolo/lstp/290292/ e non riesco a non commentare polemicamente,sarà il caldo, sarà l’età , ma proprio mi da fastidio.
Uno dei grandi pregi della montagna e dell’alpinismo in particolare è quello di livellare le differenze sociali, il ricco fatica come il povero, il povero trae le stesse soddisfazioni del ricco.
Lo status oggi lo si evince dall’abbigliamento, dal materiale, ma la fatica e l’impegno sono uguali per tutti. Questo ha permesso nel corso del tempo che uomini facoltosi come il reverendo Coolidge e fabbri di bottega come Riccardo Cassin aprissero itinerari di grande valore nelle Alpi. Il primo poi con l’aiuto di guide che altro non erano che valligiani avvezzi alla fatica.
In montagna per me non ci sono dottori, ingegneri, avvocati, impiegati e operai, ma semplicemente uomini e donne, ognuno con il proprio bagaglio tecnico e culturale. Se ogni alpinista dovesse pensare di lasciare un proprio legittimo “tributo” sulle vette delle Alpi non avremo più posto dove sostare.
Perché portare un gagliardetto del comune di Torino con la propria firma e lasciarlo in cima?
Io penso che questo riveli una mancanza di rispetto e di cultura alpinistica, ma anche un modo di porsi della politica di oggi. Perché non bastava la firma sul libro di vetta , magari con dedica, come fanno tutti? Il libro di vetta rappresenta la memoria storica di ogni montagna che ne possiede uno, la condivisione della fatica e della gioia di una cima raggiunta più o meno facilmente. Perché lasciare traccia del proprio passaggio con un altro inutile orpello sulla cima del Viso, che diciamola tutta ormai è diventata un deposito di ogni sorta di feticci?
Tra l’altro, come dicevo, ha pure avuto, spero, il merito di salirci in cima con le proprie gambe, e non come il sindaco di Roma Alemanno che quando era ancora ministro si fece depositare dall’elicottero 300 metri sotto la cima del Bianco per poi sbandierare la sua impresa come “la salita del monte Bianco”.
Anche ben lontano dalle pagliacciate sulle sorgenti del Po con elicotteri e camicie verdi extralarge.
Ma allora perché voler marcare che su quella vetta c’è salito un sindaco e non un alpinista?
Qui mi fermo e lascio a voi , se ne avete voglia e tempo, e se ne avete una, la risposta.
Lo so è meno avvincente di “trad o non trad “di “spits si spits no”, ma è pur sempre un piccolo fatto di etica.
Buone vacanze e buone scalate.
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03/08/2010 alle 15:24 #849062
Chissà forse voleva conquistarsi il voto degli alpinisti.. forse ha manie di egocentrismo.. di sicuro non mi piace come logica la sua e quella di chi ci fa un articolo sopra.. ( la colpa è anche loro ..mica è un evento scrivere che un sindaco è andato sul monviso è l’autonomia nell’uso del cervello si può esercitare anche quando la giunta amica ti segnala la notizia per scrivere due rughe ) E’ la logica mediatica del papa.. non importa cosa si dica basta raccontare quello che fa ed è gia notizia.. Ma siamo tutti figli della stessa cultura anche noi che scriviamo qui.. come i cani abbiamo bisogno di pisciare un po’ in giro per segnare il nostro passaggio. -
03/08/2010 alle 19:26 #849063
E’ un personaggio politico noto , specie in Piemonte, per cui la sua salita non poteva rimanere nell’anonimato e del resto al giornale qualcuno lo avrà segnalato ,mandato la foto ecc. E’ evidente che la passione x la montagna resta in secondo piano.
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04/08/2010 alle 05:45 #849064pastore wrote:
.. come i cani abbiamo bisogno di pisciare un po’ in giro per segnare il nostro passaggio.
Troppo bella questa!!!
😆 😆 😆 😆 😆 …se mi permetti la inserisco come firma ai miei messaggi. Grande massima 2010, se è di tua mano, complimenti …😆 😆 -
04/08/2010 alle 10:16 #849068
…sarà per il fatto che continuano a dirci che è il sindaco più amato dagli italiani… Alla fine ci crede pure lui, al punto che inizia a distribuire reliquie
Chiamparino ama così tanto la montagna da avallare la costruzione di grattacieli destinati ad occultarla e ad alterare lo skyline torinese
😈 be’, il primo che passa di lì può rimuovere il gagliardetto e spedirlo al museo della montagna. Che lo mettano in una teca. Per le masse adoranti sarà più facile avvicinarsi al taumaturgico feticcio che non salire il vetta al Viso.
Potrei tollerare una foto di Belen, ma le tracce del Chiampa….per favore!!
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04/08/2010 alle 19:32 #849073
Beh…allora…. se un politico è distante dal fare della gente non va bene… se compie “azioni” più o meno comuni come andare sul monviso non va bene…. Grande Chiamparino!! un ‘ autorità politica che porta in cima al monviso il simbolo di ciò che rappresenta è una bella cosa, anche ci fosse andato in elicottero, anche solo per ” incuriosire” la massa sull’andare in montagna, è questo il PERCHE’ kowalsky!!!!
La destra governa e la sinistra si lamenta?? Fin che ci sarà chi vuole il “NO” dovunque e comunque…!!!
Vedi NO TAV e Grillini….IGNORANTI!!!!!!!!
Ma si vuole restare un ghetto isolato su per le valli??? Ma perfavore….!!!
Vedere un Gagliardetto della città di Torino in cima al Monviso portata dal suo sindaco a me :
-non da ingombro
-non dà fastidio
-mi fa picere la testimonianza rappresentativa del mio capoluogo
Sul fatto che appoggi la costruzione di grattacieli… dove?? com’è il loro progetto nella contestualità??? se fatti a modo ben vengano!! dopo le olimpiadi c’è persin troppi pochi turisti stranieri che vengono a vedere le bellezze di Torino e delle montagne circostanti
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05/08/2010 alle 17:47 #849076davidet76 wrote:
dopo le olimpiadi c’è persin troppi pochi turisti stranieri che vengono a vedere le bellezze di Torino e delle montagne circostanti
E vengano magari a vedere i resti del trampolino o della pista da bob… -
06/08/2010 alle 06:32 #849077davidet76 wrote:
Beh…allora…. se un politico è distante dal fare della gente non va bene… se compie “azioni” più o meno comuni come andare sul monviso non va bene….
Grande Chiamparino!! un ‘ autorità politica che porta in cima al monviso il simbolo di ciò che rappresenta è una bella cosa, anche ci fosse andato in elicottero, anche solo per ” incuriosire” la massa sull’andare in montagna, è questo il PERCHE’ kowalsky!!!!
La destra governa e la sinistra si lamenta?? Fin che ci sarà chi vuole il “NO” dovunque e comunque…!!!
Vedi NO TAV e Grillini….IGNORANTI!!!!!!!!
Ma si vuole restare un ghetto isolato su per le valli??? Ma perfavore….!!!
Vedere un Gagliardetto della città di Torino in cima al Monviso portata dal suo sindaco a me :
-non da ingombro
-non dà fastidio
-mi fa picere la testimonianza rappresentativa del mio capoluogo
Sul fatto che appoggi la costruzione di grattacieli… dove?? com’è il loro progetto nella contestualità??? se fatti a modo ben vengano!! dopo le olimpiadi c’è persin troppi pochi turisti stranieri che vengono a vedere le bellezze di Torino e delle montagne circostanti
Beata ingenuità, verrebbe da dire…
Siamo forse un pò OT, ma vale la pena di puntualizzare che :
– Il Chiampa sarà anche il più amato dagli italiani, ma inizia a essere il meno amato dai valligiani per l’abitudine di considerare monti e valli come propaggine asservita alla Città. La critica di kowalski mi pare ragionevole quando stigmatizza la comparsata e la paragona giustamente a quelle del Pian del Re di Bossi, stessa medaglia, faccia opposta. Del resto su “Repubblica” il titolo recita “Chiamparino, sfida alla Lega sul Monviso”…
– Dietro queste notizie c’è un responsabile dell’immagine che ha valutato se diffonderle o meno, c’è qualcuno che ha contattato i giornali emanando un comunicato stampa, qualcuno che ha scelto la foto ‘giusta’ da allegare e qualcuno che, a monte, ha concordato a tavolino la storia del gagliardetto. A me non piace, come penso a Kowalski, che la montagna sia coinvolta in queste pochezze.
– Circa le Olimpiadi, al di là della retorica che circola sui giornali di parte, la realtà vista da parte di un piccolo funzionario che sta dentro ai problemi, è che il retaggio delle Olimpiadi rimasto ai cittadini è un buco di bilancio spaventoso nelle finanze pubbliche che nessuno sa come colmare, se non riducendo i servizi, anche quelli sociali essenziali. Quest’anno, notizia di ieri, la Città di Torino ritarderà l’inizio della mensa ai bambini nelle scuole per carenza di fondi. Grazie soprattutto alle olimpiadi, ai trampolini, alle piste da bob e quant’altro certa politica ha operato senza chiedersi se il passo fosse alla portata della gamba. Ed è solo la punta dell’iceberg. Sei proprio sicuro che la Tav non peggiorerà la situazione già più che traballante ?
– Se proprio voleva portare il gagliardetto, poteva andare davanti a una delle tante fabbriche in crisi, che fanno parte del suo ambito di interessi, invece di ricordarci che le montagne sono sue perchè ci fa la tav, ci preleva l’acqua potabile, ci fa l’energia elettrica e ci va a spasso col gagliardetto in mano, senza che, beninteso, ai valligiani resti nulla se non il gagliardetto medesimo e una pista di bob, magari… E invece di dedicarsi ( non sarà mica propaganda elettorale alle volte ?) ai CdA delle banche, alle fusioni societarie, ai dibattiti nazionali sui massimi sistemi, insomma all’apparire ovunque si possa, ovunque si riesca…
Scusate lo sfogo, ma quando ci vuole ci vuole.
Gianni.
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06/08/2010 alle 07:09 #849078
Magari avrebbe potuto anche salire di notte ed illuminare l’evento, come avrebbe voluto fosse illuminato il Monviso per le olimpiadi. Ma per favore! Saro’ un dietrologo ma in queste cose vedo solo la cura dell’immagine e l’autocelebrazione. I fatti sono altri.
Quoto tsygs1 in pieno.
Marco.
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06/08/2010 alle 08:14 #849080
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06/08/2010 alle 09:19 #849081
Sicuramente che i problemi veri sono altri , non fraintendete a comodo… quello per me è un bel gesto simbolico a livello umano!! I turisti certo che devono venire a vedere anche il trampolino e la pista da bob che c’è di male????? Ilproblema drammatico è l’ INUTILIZZO!!
I fondi per le mense ect ect… , penso proprio che come tutte le regioni d’Italia che si stanno lamentando (di destra comprese) è perchè nelle finanziarie Berlusconi i soldi per le regioni sono via via stati annullati….
La Tav è normativa a livello Europeo, e si può discutere a fondo COME eseguirla, ma va FATTA. Eventualmente vedere in che tratti si può utilizzare la vecchia ferrovia ammodernandola, bisogna guardare non al presente ma a fra 60 anni…
Senza andar lontano l’autostrada di Courmayeur è stata eseguita con impatto ambientale pressochè nullo.
Ripeto tutti sappiamo che i veri problemi sono quelli economici e occupazionali, ma la vera colpa di tutto ciò non parte da Torino e Chiamparino, ma penso più lontano , in oriente, Cina… e al fatto che nel mondo occidentale si sia lasciata correre una globalizzazione senza regole e galoppante, che magari subito poteva sembrare giusta, ma ora, come al solito, finisce con l’arricchire chi già lo era e a rendere sempre più marcata la differenza delle classi sociali, portando ad una preoccupante diminuzione della classe media. In Italia poi con il governo populista si cerca di far vedere che va tutto bene , se passa poi il federalismo anche qui ci sarà sempre più differenza tra le regioni ricche e quelle povere ….
E la sinistra che fa??? sta a guardare o deve avere a che fare con chi dice sempre no!!! Ma si vuol capire che per governare bisogna “mediare”!!
Altrimenti, come detto, il rischio è davvero che certe genti verranno emarginate per merito delle loro stesse mani, perchè con loro non si può ragionare perchè san solo dire “NO” .
Su alcuni temi il partito del no può anche aver ragione , ma se si va a testa bassa senza cercare la mediazione non si otterrà mai nulla, invece se si cerca di venire incontro alla maggioranza delle persone e discutere civilmente può essere che si ottiene qualcosa no? magari non 100 su 100 , ma un 5 su 100…poco, però può essere un inizio…
Per me l’esempio sono le regionali , a cosa è servito il voto a Grillo????? a disperdere voti e far vincere la destra (lasciam perdere il riconteggio attuale..)
Meglio entrare come parte minoritaria nel governo (rifondazione) della regione ma così avere anche solo l’oppurtunità di poter far valere la propria idea tematica.
Ciao.
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06/08/2010 alle 09:46 #849082tsygs1 wrote:
Beata ingenuità, verrebbe da dire…
Grazie per averci pensato tu, io ho tralasciato per non finire sul pesante…e poi anche se siamo OT…
IGNORANTE è “colui che ignora” e forse si parla e si scrive xchè si è dotati di pollice prensile e di lingua, ma in realtà si IGNORANO gli argomenti.
Si ignora che dal 1996 il movimento NO Tav sta conducendo una battaglia “di merito” sulla inutilità dell’opera, ma la conduce con studi, coinvolgimento della popolazione, seminari, e quant’altro. Che nel movimento è presente una parte importante della vita delle valli (Sangone e Susa), la parte produttiva ed intellettuale, gente tranquilla. Purtroppo la stampa ed i media (i cui proprietari hanno diretto interesse economico nell’opera) hanno buon gioco, soprattutto in questa fase ad esaltare le componenti più oltranziste del movimento, o meglio, quelle che si espongono di più alle botte, continuando ad ignorare i dati oggettivi e rifiutando il confronto.
Si ignorano, e qui tygs1 ci ha fornito una serie di dati, ma potete rivolgervi a Pro natura nella persona di Fabio Balocco, per avere ulteriori info, i DANNI, causati dallle Olimpiadi 2006.
Si ignorano molte cose….poi si possono avere idee diverse, questo per fortuna è ancora legittimo, ma per favore parlate di “merito” non per slogan, sono troppi anni che sentiamo sempre la stessa filastrocca:
” …rischiamo di essere fuori dall’Europa…”
” volete il No ovunque e comunque…”
informatevi e poi fatevi un’opinione non fatevi spiegare ciò che pensate.
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06/08/2010 alle 10:02 #849083davidet76 wrote:
Sicuramente che i problemi veri sono altri , non fraintendete a comodo… quello per me è un bel gesto simbolico a livello umano!!
Ciao.
Senza uscire dal topic, per me no, non e’ un bel gesto simbolico a livello umano, e’ semplicemente un gesto furbesco e di cura dell’immagine. Qui ci avviciniamo sempre di piu’ al concetto di “presidente operaio” “presidente vigile del fuoco” “presidente protettore….civile” etc etc. che tanto piace ma che svilisce giorno dopo giorno il ruolo che dovrebbe avere un politico.lasciamo che una salita di una montagna “simbolica a livello umano” non diventi il solito triste teatrino della politica “moderna” portandosi dietro uno stuolo di fotografi e giornalisti ad immortalare l’evento.
Non e’ un voler essere contro tutto e tutti, e’ semplicemente un discorso sull’ etica che sparisce ogni giorno sempre di piu’ quasi senza che la nostra coscienza se ne renda conto.
Marco
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06/08/2010 alle 11:54 #849084
Il mio ignorante era riferito ,se leggi , al voto “grillino” , appunto di colui che ignora di buttare il proprio diritto di voto nel cesso, in quanto quella lista si è presenta da sola ,”contro tutti e tutto” ma perfavore do’ cazzo vai qualunquista di grillo!!!!!! marco_colangelo wrote:Senza uscire dal topic, per me no, non e’ un bel gesto simbolico a livello umano, e’ semplicemente un gesto furbesco e di cura dell’immagine. Qui ci avviciniamo sempre di piu’ al concetto di “presidente operaio” “presidente vigile del fuoco” “presidente protettore….civile” etc etc. che tanto piace ma che svilisce giorno dopo giorno il ruolo che dovrebbe avere un politico.
Appunto…. si continua…. non va bene mai nessuno, stiamo parlando di un gagliardetto sul Monviso… vi rendete conto a cosa ci si aggrappa… , allora a qualcun altro può dare fastidio le bandiere no tav sparse in giro per le cime… togliamo anche quelle allora…
Poi il gagliardetto della città di Torino è di un amministrazione che rappresenta una città, se si guarda allora se la mettiamo su quel piano , ha più diritto di stare su una cima che la bandiera di un movimento popolare.
Ripeto se non si è capito da un intervento precedente, non dico che la TAV è giusta, ma senon entri nel governo della regione (votando grillo), come fai a rappresentare in consiglio chi dice il “NO”????
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06/08/2010 alle 12:07 #849085davidet76 wrote:
Appunto…. si continua…. non va bene mai nessuno, stiamo parlando di un gagliardetto sul Monviso… vi rendete conto a cosa ci si aggrappa… , allora a qualcun altro può dare fastidio le bandiere no tav sparse in giro per le cime… togliamo anche quelle allora…
Il solito saltare di palo in frasca….il qualunquismo imperante. Destra contro Sinistra ad ogni costo pur di non parlare del fatto in se’, che monotonia!.Indipendentemente dal soggetto o dalla sua appartenenza politica (Chiamparino come Alemanno, tanto per citare due “opposti”) gradirei che i politici si occupassero (e fossero citati dai media) di altro. Della sua presenza pubblicitaria sul Monviso proprio non me ne puo’ fregar di meno. Guardo la foto, leggo il commento del giornalista e non mi chiedo come abbia fatto a salire cosi’ in alto ma come sia sceso cosi’ in basso. Detto questo, per sopravvivere, accontentiamoci del “meno peggio”, sempre e comunque, allora…..
Marco.
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06/08/2010 alle 12:12 #849086
Anche se posso non conoscere l’argomento , Kowalsky, io dico: ma chi conosce la questione ,se butta il voto, come fa a farsi rappresentare e a far valere le loro idee giuste o sbagliate ?? o mezze giuste o mezze sbagliate??? Sono un elettore di sinistra incazzato se non si è capito, e non de PD chiaro! di SINISTRA
E vedere che tanti voti son passati da rifondazione alla Lega… mi girano ancora di più, ma è la sinistra stessa che deve ammettere che non è stata vicina al popolo negli ultimi anni, e ora deve tornarci assolutamente.
Basta sono super fuori topic!
Davidet76 ha scritto:
non dico che la TAV è giusta
per meglio dire :
non dico che la TAV possa essere giusta in qualsiasi maniera venga fatta, ma in qualche modo si dovrà pur fare
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06/08/2010 alle 13:44 #849087
Ok Davide, tralasciamo il problema TAV e quello del voto disperso, sarebbe una lunga storia di cattiva politica in quella valle e di atteggiamenti “Bressiani” e del PD a dir poco incredibili per arroganza. Torniamo all’argomento:
Il problema che ho sollevato era riferito al lasciare il gagliardetto “FIRMATO” sulla vetta del Monviso, come “tributo”.
Io non mi straccio le vesti se in cima ad una montagna ci trovo un ometto di pietre, una croce (siamo in occidente), insomma un segno, possibilmente discreto, che quello è il punto di arrivo di una scalata, comunque di una fatica.Anche se personalmente preferirei una cima pulita.
Ma come dice Pastore il voler segnare il territorio con un personalismo di questo tipo non mi va giù, lo trovo un atteggiamento presuntuoso, in linea,a mio parere, con il personaggio.
Ripeto, per tutti noi esiste il libro di vetta, sarebbe stato un bel gesto lasciarci la propria firma insieme a quella dei compagni di scalata con quello che in quel momento veniva bene scrivere come dedica o ricordo, avrei finalmente sentito un politico vicino a noi, senza distinguo, senza particolarità.
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16/08/2010 alle 13:04 #849118
Tempo fa aprii un argomento dal titolo “Inquinamento religioso” dove lamentavo il proliferare su vette e sentieri di costruzioni di carattere religioso imponenti oltre che di dubbio gusto architettonico. Il problema è forse lo stesso; si dovrebbe salire e scendere da una vetta senza lasciare la propria “pisciatina”…… -
17/09/2010 alle 06:37 #849691
Divampa il dibattito, anche in sede politica, su Monviso trad o eli-trad 
Leggermente mascherata, ma strisciante, la polemica su gonfaloni di vetta /ampolle di vetta si/no…
😆 …Gli uni a gli altri, a me, danno solo tanta amarezza…
👿 Quote:Da “La Repubblica” ed. Torino, 17.9.2010
“Scalino il Monviso”
Il SINDACO sfida la Lega e il ministro Calderoli a suon di scalate sul Monviso. Sergio Chiamparino è
salito l’ultima volta in cima al “re di pietra” lo scorso 31 luglio, una camminatadi
14 ore. Dopol’incontro con i rappresentanti del governo, in qualitàdipresidentedell’Anci,
Chiamparino ha raccontato del suo colloquio con il ministro Bossi: «Gli ho detto –
racconta il primo cittadino – che mentre loro vanno a Pian del Re dove nasce il Po, io il 31 luglio sono stato in
cima al Monviso e
ho piantato il gonfalone di Torino e la bandiera italiana. Calderoli ha detto che domenica ci andrà anche lui». E ha aggiunto ironico:«Ci ho messo 14 ore,
secondo meandrà in elicottero
. Verificate, questa è la mia battaglia identitaria contro la Lega su chi va sul Monviso e chi non. Al presidente dell’Anci risponde il governatore del Piemonte, Roberto Cota: Chiamparino va al Monviso per fare provocazioni? Lo aveva già fatto Franceschini, ma non gli aveva portato molto bene… E ha aggiunto: Bassi alle sorgenti del Po ci va da
sempre, ma con dietro un popolo.
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17/09/2010 alle 08:18 #849695
della sua salita sul monviso si è vantato anche nella trasmisssione 8 e mezzosu La7. penso che sia davvero convinto di aver fatto un grande exploit.
bisognerebbe mettere su un manipolo di gulliveriani politicamente trasversale, che salga in un terzo del tempo e che esponga in vetta uno striscione con cui sostanzialmente mandiamo affanculo tutta la politica trad

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17/09/2010 alle 09:29 #849696
tutta la politica trad direi solo tutta la politica
nn mischiamo il trad ,dai

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17/09/2010 alle 10:26 #849697
battute a parte, intendevo proprio trad nel senso delle vecchie, consumate, riciclate e moralmente corrotte cariatidi che da sempre si giocano le sorti del Paese. la politica è necessaria, nonostante le comprensibili disaffezioni.
E’ che ci vorrebbe un colpo di spugna. I giovani (spero che sia ancora così, ma talvolta ho qualche dubbio…) danno maggiori garanzie di idealità e altruismo. Perchè la politica andrebbe intesa come servizio, e non come punto d’arrivo delle ambizioni del singolo.
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17/09/2010 alle 13:00 #849699
parole sante zion , ma purtroppo ,si sa,che ormai è un’affare di soldi la politica ,dx e sx . cmq io avevo fatto la battuta
trad

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21/09/2010 alle 17:14 #849735tsygs1 wrote:
Siamo forse un pò OT, ma vale la pena di puntualizzare che :
– Il Chiampa sarà anche il più amato dagli italiani, ma inizia a essere il meno amato dai valligiani per l’abitudine di considerare monti e valli come propaggine asservita alla Città. La critica di kowalski mi pare ragionevole quando stigmatizza la comparsata e la paragona giustamente a quelle del Pian del Re di Bossi, stessa medaglia, faccia opposta. Del resto su “Repubblica” il titolo recita “Chiamparino, sfida alla Lega sul Monviso”…
– Dietro queste notizie c’è un responsabile dell’immagine che ha valutato se diffonderle o meno, c’è qualcuno che ha contattato i giornali emanando un comunicato stampa, qualcuno che ha scelto la foto ‘giusta’ da allegare e qualcuno che, a monte, ha concordato a tavolino la storia del gagliardetto. A me non piace, come penso a Kowalski, che la montagna sia coinvolta in queste pochezze.
– Circa le Olimpiadi, al di là della retorica che circola sui giornali di parte, la realtà vista da parte di un piccolo funzionario che sta dentro ai problemi, è che il retaggio delle Olimpiadi rimasto ai cittadini è un buco di bilancio spaventoso nelle finanze pubbliche che nessuno sa come colmare, se non riducendo i servizi, anche quelli sociali essenziali. Quest’anno, notizia di ieri, la Città di Torino ritarderà l’inizio della mensa ai bambini nelle scuole per carenza di fondi. Grazie soprattutto alle olimpiadi, ai trampolini, alle piste da bob e quant’altro certa politica ha operato senza chiedersi se il passo fosse alla portata della gamba. Ed è solo la punta dell’iceberg. Sei proprio sicuro che la Tav non peggiorerà la situazione già più che traballante ?
– Se proprio voleva portare il gagliardetto, poteva andare davanti a una delle tante fabbriche in crisi, che fanno parte del suo ambito di interessi, invece di ricordarci che le montagne sono sue perchè ci fa la tav, ci preleva l’acqua potabile, ci fa l’energia elettrica e ci va a spasso col gagliardetto in mano, senza che, beninteso, ai valligiani resti nulla se non il gagliardetto medesimo e una pista di bob, magari… E invece di dedicarsi ( non sarà mica propaganda elettorale alle volte ?) ai CdA delle banche, alle fusioni societarie, ai dibattiti nazionali sui massimi sistemi, insomma all’apparire ovunque si possa, ovunque si riesca…
Scusate lo sfogo, ma quando ci vuole ci vuole.
Gianni.
gianni, quoto in toto (scusate la rima) e concordo pienamente…e’ una scampagnata elettorale, che strumentalizza la montagna, per acchiappare qualche voto in piu’, e come dice pastur per”pisciare per marcare il territorio come fanno i cani”. per il resto olimpiadi…oltre che a voragine economica, posso solo dirti che un altro aspetto nn considerato e’ il vuoto occupazionale…tutti quelli che avevano trovato qualche contratto a progetto prima dopo sono stati risputati su un mercato saturo e per giunta in crisi….tav…lasa perdi che quello e’ solo un magna ,magna…pensa te che il primo progetto originale tagliava pure fuori il centro di interscambio di orbassano…
basta detto questo me ne torno nel mio eremo tirolese!
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21/09/2010 alle 18:19 #849736elena-aus-tirol wrote:
gianni, quoto in toto (scusate la rima) e concordo pienamente…e’ una scampagnata elettorale, che strumentalizza la montagna, per acchiappare qualche voto in piu’, e come dice pastur per”pisciare per marcare il territorio come fanno i cani”. per il resto olimpiadi…oltre che a voragine economica, posso solo dirti che un altro aspetto nn considerato e’ il vuoto occupazionale…tutti quelli che avevano trovato qualche contratto a progetto prima dopo sono stati risputati su un mercato saturo e per giunta in crisi….tav…lasa perdi che quello e’ solo un magna ,magna…pensa te che il primo progetto originale tagliava pure fuori il centro di interscambio di orbassano…
basta detto questo me ne torno nel mio eremo tirolese!
Assolutamente d’accordo a criticare il Chiampa, come qualsiasi altro…
La cosa è anche più grave – Berlusconi vince perchè è “mediatico” mille volte più dei vari chiampa – persino il savoia cantante e ballerino e adesso presentatore di miss italia se si presenta di nuovo (la volta scorsa con l’UDC) beccherà un sacco di voti!!
allora credo che la cosa sia un po’ più spessa di uno sfogo (che va benissimo per carità..) o dalle dimissioni dal mondo… – magari si scopre che anche in tirolo vince chi paga più birre ai compaesani….

le ricette non sono facili ma se ognuno fa la sua parte forse piano piano ne usciamo (compreso chiedere a chiamparino di fare certe cose utili e (purtroppo) di presentarle mediaticamente)



p.s. magari questo ragionamento è O.T (ma non troppo) in questo forum

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29/09/2010 alle 07:53 #849840
Personalmente ritengo che paragonare la salita del Chiampa alla buffonata della pesca dell’acqua sia decisamente esagerata. Il Chiampa non ha fatto “pubblicità” della sua salita e, se non erro, è uno che è sempre andato in montagna. Io lo apprezzo, anche se magari ho opinioni opposte, perché in tutto il marciume che ci circonda è un “diverso”.

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29/09/2010 alle 11:30 #849860silverrain wrote:
Personalmente ritengo che paragonare la salita del Chiampa alla buffonata della pesca dell’acqua sia decisamente esagerata. Il Chiampa non ha fatto “pubblicità” della sua salita e, se non erro, è uno che è sempre andato in montagna.
Io lo apprezzo, anche se magari ho opinioni opposte, perché in tutto il marciume che ci circonda è un “diverso”.

Sul che si può anche concordare. Ma quel che si stigmatizzava era piuttosto il fatto che nel momento in cui il nostro amico diverso si erge sulla vetta e, spogliatosi del casco, indossa la fascia tricolore, o il simbolo di partito o quel che vuoi, ecco, allora non è più diverso e porta sulla montagna un poco o tanto di quel malcostume politico, di quell’invadenza della politica, di quell’arroganza della politica di cui tutti noi non ne possiamo più.Ma non poteva arrivare in vetta, scrivere “Sergio Chiamparino” sul libro di vetta, poi andare su Gulliver, registrare la gita e dire ” C’era un bel sole, mi sono divertito, c’erano anche la Mari, Il Cicci e la Fuffa, Ciao a tutti” ?
Come facciamo noi ‘normali’ ?
Si guadagnava mille voti in un colpo solo.
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29/09/2010 alle 12:10 #849865tsygs1 wrote:
Sul che si può anche concordare. Ma quel che si stigmatizzava era piuttosto il fatto che nel momento in cui il nostro amico diverso si erge sulla vetta e, spogliatosi del casco, indossa la fascia tricolore, o il simbolo di partito o quel che vuoi, ecco, allora non è più diverso e porta sulla montagna un poco o tanto di quel malcostume politico, di quell’invadenza della politica, di quell’arroganza della politica di cui tutti noi non ne possiamo più.Dall’articolo che ho letto sulla busiarda: ha lasciato il gagliardetto di Torino.
Sinceramente se avesse lasciato la bandiera del PD sarei d’accordo, ma così no.
E sarà anche finito sulla busiarda, ma non mi è sembrato un articolo da ufficio stampa del comune. Nè una cialtronata come altre…

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29/09/2010 alle 13:53 #849872silverrain wrote:
Dall’articolo che ho letto sulla busiarda: ha lasciato il gagliardetto di Torino.
Sinceramente se avesse lasciato la bandiera del PD sarei d’accordo, ma così no.
E sarà anche finito sulla busiarda, ma non mi è sembrato un articolo da ufficio stampa del comune. Nè una cialtronata come altre…

forza ragazzi – dibattito interessante il vostro.. forse un po’ “O.T. ma visto che siamo O.T. ne aggiungo un pezzettino…
ipotesi a) – siccome siamo tutti più o meno stufi della politica arrogante ecc ecc (ma sarà poi vero? visto che poi le elezioni si fanno e vincono e comandano i più arroganti tra gli arroganti?) la disertiamo, non ce ne interessiamo – non andiamo a votare così imparano… – il risultato è che fanno ancora di più i loro comodacci e ce li impongono…
ipotesi b) proviamo a interessarcene un poco (e come dice una famosa canzone di Paolo Conte diciamo loro “descansate ninjo che gioco io”) magari partendo dal fatto che se nel nostro quartiere discutono di fare o meno un’aiuola o un parcheggio a sentire la discussione e a dire la nostra ci andiamo anche noi??
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30/09/2010 alle 07:20 #849880Geppy wrote:
forza ragazzi – dibattito interessante il vostro.. forse un po’ “O.T. ma visto che siamo O.T. ne aggiungo un pezzettino…ipotesi a) – siccome siamo tutti più o meno stufi della politica arrogante ecc ecc (ma sarà poi vero? visto che poi le elezioni si fanno e vincono e comandano i più arroganti tra gli arroganti?) la disertiamo, non ce ne interessiamo – non andiamo a votare così imparano… – il risultato è che fanno ancora di più i loro comodacci e ce li impongono…
ipotesi b) proviamo a interessarcene un poco (e come dice una famosa canzone di Paolo Conte diciamo loro “descansate ninjo che gioco io”) magari partendo dal fatto che se nel nostro quartiere discutono di fare o meno un’aiuola o un parcheggio a sentire la discussione e a dire la nostra ci andiamo anche noi??
Personalmente ritengo che la politica, anzi la Politica, debba essere una parte importante nella nostra vita di cittadini e non deve assolutamente essere lasciata nelle mani dell’uomo forte di turno. Invece credo che la stragrande maggioranza non ne voglia sapere nulla, ben contenta di uno che dica “faccio tutto mi”.
E ancora peggio sono quelli per “rubare una briciola” sono pronti a essere ciechi di fronte a chi si “frega la torta”.
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30/09/2010 alle 19:22 #849900Geppy wrote:
magari partendo dal fatto che se nel nostro quartiere discutono di fare o meno un’aiuola o un parcheggio a sentire la discussione e a dire la nostra ci andiamo anche noi??
il problema è che ci vai una volta, ci vai due, magari preso dall’entusiasmo partecipi anche alla terza riunione e poi scopri che, alla fine quando il parcheggio o il giardino sono fatti, hanno fatto tutto come volevano lor signori e che le riunioni hanno sortito l’effetto di un ën papin freid ëns na gamba ëd bòsch, bhe… ti rompi i cosiddetti e li mandi a fare in c…😮
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