Forums Gulliver Bar Gulliver Il mistero del grasso

  • Il topic è vuoto.
Visualizzazione 20 filoni di risposte
  • Autore
    Post
    • #835197

      Vediamo se qualcuno mi può aiutare a risolvere un mistero.

      Ieri, al fondo della discesa del francòise pelouxe, togliendo gli sci ci siamo ritrovati le solette ricoperte da una patina di grasso.

      Già al termine della parte più ripida avevamo avuto la sensazione di una non perfetta scorribilità degli attrezzi, ma lo ritenevamo dovuto alla qualità della neve.

      Avevamo gli sci perfettamente sciolinati e, sulla neve, lungo tutto il percorso il colore del manto nevoso era uniforme, tipico della stagione.

      Anche sabato scorso, a dei conoscenti, scendendo dalla Dormilleuse era capitata la stessa cosa.

      Si era ventilata l’ipotesi dello scarico in quota del carburante di un aereo in difficoltà…

      Se qualcuno ne sa di più….?

    • #844612

      ciau

      posso solo dirti questo: un signore già due volte mi racconta che questa neve l’ha trovata strana, anomala, sia nel peso che nella sostanza;

      per dirti: i campi di segale seminati sono ammuffiti (questo l’ho anche constatato io personalmente) e la maggior parte delle piantine sono morte, eppure in primavera dovrebbe ricacciare bene, anche se rimasta a lungo sotto la neve (una volta, decenni fa, era normale che la segale rimanesse a “dormire” svariati mesi sotto la neve, altrimenti non avrebbero mai avuto farina con cui sfamarsi, vista la neve che scendeva!)

      poi una panca in pietra di 7-8 cm di spessore è stata spezzata dal peso come fosse stato un flessibile a romperla…

      e ancora mi racconta che la consistenza, a 1200 m, a cercare di spalarla sembrava quella del cemento…si sa che la neve si trasforma ecc ecc. ma queste sono sensazioni di una persona di montagna, abituata alla neve e alle sue conseguenze; e tanti disastri fatti anche dalle valanghe come quest’anno (antichi ruderi portati via da slavine) non se li ricorda.

      Mah…

      anch’io ora mi chiedo se anche nella neve c’è qualcosa di diverso, segno dell’inquinamento e dei cambiamenti climatici…

      chissà…

      gyp

    • #844616
      Anonimo

        Domenica scendendo dal forte gondran, al Monginevro, l’ultimo pendio abbiamo dovuto spingere, poi ci siamo accorti che avevamo attaccati allo sci uno strato di sostanza nera oleosa ( tipo catrame) . Ho pensato potesse essere dovuto ai residui del grasso dei mezzi cingolati che hanno battuto le piste…. !!!! :(

      • #844618

        Intrigante questa faccenda! Bisognerebbe che qualcuno che capita di nuovo in quei paraggi o al quale capita di nuovo la stessa cosa tenga un campione di questo “grasso”. Sarebbe interessante analizzarlo non credete?

      • #844620

        Mah… Secondo me c’è poco da analizzare…

        Quest’inverno si sono alternate nevicate revvicinate con periodi di forte vento… le polveri atmosferiche saranno rimaste imprigionate tra uno strato di neve e l’altro riemergendo con il disgelo….

      • #844626

        Ho ricevuto alcuni messaggi in pvt, dove si proponeva l’ipotesi di un distacco di colla dalla pelle allo sci, con conseguente accumulo di polveri.

        Posso escluderlo.

        In queste ultime gite, oltre ad avere sempre gli sci sciolinati a caldo, sto usando (per test) delle pelli senza colla!

        Purtroppo ho fatto pulire gli sci appena tornato e non ho pensato (come giustamente suggerisce Liviell) a tenerne un campione.

        Bisogna pensa a qualcosaltro.

      • #844627

        Alcuni anni fa mi ricordo che arrivò una perturbazione che scarico neve rossiccia(polveri desertiche sollevate in quota e poi scaricate a terra dalle nevicate).

        Mi sa che è difficile stabilire cosa sia, i venti e le correnti in quota viaggiano a velocità elevatissime… le polveri depositate chissà da dove arrivano…

      • #844628

        se ne discute anche qui, e l’area interessata si allarga alle valli del cuneese

        http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/article.php?storyid=2582” class=”bbcode_url”>http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/article.php?storyid=2582

      • #844630
        Anonimo

          [img]http://www.lafiocavenmola.it/modules/xcgal/albums/userpics/10017/10.5.09.jpg

          Non so se uscirà l’immagine, comunque questa è la foto dei miei sci dopo la gita al monginevro.

          http://www.lafiocavenmola.it/modules/xcgal/displayimage.php?pid=60876&album=lastup&pos=0&cat=[/img]

        • #844632

          Ho letto su “lafiocavenmola” la possibile spiegazione di P. Manenti su questo “grasso”, dovuto a resina persa dai pini…

          Anche questa ipotesi non regge. Sul pendio del Françoise Pelouxe di pini neanche l’ombra.

          Anche quella di Pittolo sulle polveri portate dal vento mi pare poco credibile, un conto è lo sci sporco, un altro è averlo con una patina di grasso.

          Ho pure visto, sempre su “la fiocavenmola”, la foto degli sci. E’ poca cosa rispetto a ciò che avevamo noi, comunque rende l’idea.

        • #844637

          Ciao a tutti,

          è successo anche a me scendendo dalla punta Rossa di Sea. Per quello che ho potuto vedere io, le solette si sono sporcate nell’ultimo tratto di discesa fra il pian della Mussa e Balme dove ho attraversato neve con una infinità di rami di larice spezzati . Infatti io credo alla teoria della resina…

        • #844638

          La teoria dela resina mi lascia perplesso;infatti alcuni casi sono stati rilevati in zone dove assolutamente di larici non vi è nemmeno l’ombra.

          Un altra cosa curiosa è un caso segnalato all’Oronaye dopo pochi giorni che io e il mio socio avevamo fatto lo stesso peorso senza riscontrare nulla;anche qui di larici nemmeno l’ombra.

          E quindi?

          Mi pare più consona una spiegazione che si rifaccia all’inquinamento atmosferico

          Non resta che prelevare qualche campione per svelare l’arcano

        • #844640

          Le polveri, anche se precipitano, non diventano Olio/grasso, questione di chimica.

        • #844641

          se ne parla anche qui:

          http://www.fuorivia.com/forum/viewtopic.php?p=852656#852656

          grazie alle segnalazioni alla SMI forse la cosa esce dal circuito dei forum di scialpinisti e montagna…

          inquietante però.

        • #844643

          Ciao, su http://www.neveazzurra.org , forum del distretto turistico dei laghi (maggiore, orta e via dicendo), e’ stato segnalato un caso analogo. Solo che li’ si dice che la roba nera puzzava di olio vecchio e che per toglierla e’ stato necessario utilizzare il diluente nitro…..

          Ciao,

          Raf

        • #844645

          Sto riflettendo su questa storia…

          Non sono un’esperta in chimica o biologia, né una metereologa, ma mi sono venuti degli spunti che vorrei condividere, in attesa di sapere da chi sta facendo analisi i risultati.

          La neve è caduta dal mese di novembre in poi; quanti anni erano che non si aveva un manto nevoso per così tanto tempo e così grande quantità?

          Quanto dell’inquinamento atmosferico, causato sia dal traffico aereo (magari il fenomeno “neve sporca” è maggiore lungo le rotte aeree?) che dalle zone antropizzate ha potuto raccogliersi in questo tempo nella neve stessa?

          Mi è venuto da immaginare che un foglio di carta assorbente dopo molti mesi a bordo strada non sarebbe più bianco, raccogliendo su di sé molte particelle di varie componenti…la neve non ci sta semplicemente restituendo quello che ha raccolto in questo lungo inverno?

          Non vuole forse mostrarci che nemmeno le cime delle nostre montagne sono al sicuro dall’inquinamento che noi creiamo? Non vuole chiederci di fare qualcosa?

          Ora è il momento di vedere cosa stiamo facendo alla Terra che ci nutre e all’aria che respiriamo; noi vi buttiamo tante sostanze inquinanti, nel ciclo della vita della natura ci ritornano.

          Vogliamo prenderci più cura della natura, e per riflesso di noi stessi?

          Oggi sono ancora più consapevole di voler camminare di più, usare di più la bici, prendere l’aereo il meno possibile…a qualcuno pare poco?

          Eppure ogn’uno fa la sua parte e non possiamo sottrarci alle nostre responsabilità individuali. Possiamo tutti fare molto, partendo dal piccolo.

          Un passo alla volta.

          Buon cammino

          “Tutto ciò che la terra ha preso dal cielo,

          Lo rende onestamente a primavera.”

          Mevlána Jeláluddin Rúmí

        • #844646

          Francamente un’idea chiara di cosa possa essere non c’è l’ho. Quello che mi viene da pensare però è che quest’anno la permanenza nel tempo del manto nevoso è stata più lunga di atri anni e quindi l’accumulo delle schifezze che girano in atmosfera è sicuramente maggiore degli altri anni.

          Una domanda, ma quella roba si è accumulata anche sulle pelli salendo ? Non ha senso che resti attaccata alle solette in discesa e non in salita.

          Oppure faceva caldo quando siete scesi ? Posso anche pensare, per assurdo, a qual cosa che sale per le circolazioni gassose e liquide all’interno del manto nevoso direttamente dal suolo, magari quando si passa su neve al di sopra di suoli un po’ torbosi.

        • #844647

          …e il mistero si infittisce. Ma qualcuno ha prelevato un campione?

        • #844648

          Allora, in effetti, la salita al f. peloux non ha lasciato traccia di grasso sulle pelli (e ciò è stranissimo). La neve era pesante sia in salita che in discesa, nel senso che non vi è stato un cambio della temperatura e della qualità nella neve. Però la discesa (e per chi conosce i luoghi sa che si è svolta lungo lo stesso percorso) ha lasciato tracce evidentissime sulla soletta, al punto che passando l’unghia di un dito si riusciva a creare una piccola pallina di grasso.

          Ieri, facendo una gita nel vallone d’Almiane, sopra bardonecchia, non vi è stato alcun fenomeno di “grasso”, e la neve era molto più “sporca” che al françoise.

          Al momento non ho più avuto segnalazioni del problema, ma leggendo sui vari forum mi sembra che sia stato esteso dall’ossola alle marittime, con inizio circa dal 10 maggio.

          Se qualcuno ne sa di più?….

        • #844650
          Anonimo

            Domenica scorsa ho avuto lo stesso problema di grasso allo Jafferau, pulendo le solette e annusando aveva un odore di olio bruciato; ma sugli impianti la cosa può avere una sua logica invece per gli altri casi rimane un mistero sopratutto se si considera che le aree interessate sono anche fuori dal piemonte, Lombardia, appennini etc..

          • #844651

            a me è successo al nebin molto tempo fa

            avevo gli sci appena sciolinati

            siccome faceva un po’ caldo pensavo fosse dovuto ad un errore di sciolina, magari da freddo

            poi sentendo altri mi sono resa conto che è un problema di neve

            speriamo non sia un problema anche di POLMONI

            sarebbe più grave

            chissà quante porcate respiriamo senza saperlo

            comunque so che l’arpa sta facendo delle analisi

        Visualizzazione 20 filoni di risposte
        • Devi essere connesso per rispondere a questo topic.

        Forums Gulliver Bar Gulliver Il mistero del grasso

        Link copiato