Forums › Gulliver › I problemi › Parete dei Militi e…
- Il topic è vuoto.
-
AutorePost
-
-
01/07/2008 alle 11:22 #835014
…imbecilli. L’aggettivo sarà anche offensivo per chi si sente preso in mezzo, ma data la gravità della conseguenza del loro “gesto” mi sembra il minimo.
Possibile che, nonostante le guide relative al sito (falesia, settore “Tao”) lo sconsiglino vivamente, ci sia sempre qualche imbecille che percorre le vie lunghe malgrado le decine di persone che scalano sui monotiri sottostanti?
Vero che spesso possiamo scalare solo la Domenica, non credo però manchino “multipitch” in Piemonte…
Ora, data l’estrema facilità, vista la qualità della roccia ed i terrazzini presenti, con cui possono cadere pietre o piccole frane sulle capoccie di chi stà sotto, a scalare o ad assicurare, non sarebbe più saggio evitare? Ma non vi viene davvero nessun dubbio nel momento che buttate giù le doppie che qualcuno potrebbe farsi seriamente male?
Di sicuro qualcuno obbietterà che potrebbero essere “quelli sotto” ad evitare di far falesia proprio li la Domenica; ma se di vie lunghe da far d’estate ve ne sono a iosa, le falesie fresche e facili dove poter andare con la famiglia son invece merce rara…basterebbe un po’ di Saggezza…
Questo vale anche per chi proprio Domenica stava salendo lo Spigolo Fornelli, e che al momento della discesa per poco non mi accoppa con un bel pietrone che mi ha evitato di pochi cm…salut!
Marco Bernini
-
01/07/2008 alle 18:02 #841410
Dalla torre Germana si vedevano orde si persone che arrampicavano sulla parete dei Militi, noi eravamo soli soletti, una meraviglia e pur non avendo nessuno dietro non abbiamo fatto cadere nemmeno un sassolino, dipende sempre dall’attenzione e dal rispetto che si ha per gli altri, poi però capisco anche che possa capitare di far cadere qualcosa, capita, sono un po’ i rischi del mestiere e qui si potrebbe aprire un dibattito eterno, anche sull’uso del caschetto in falesia salut
-
01/07/2008 alle 21:30 #841411berni wrote:
…imbecilli
Di sicuro qualcuno obbietterà che potrebbero essere “quelli sotto” ad evitare di far falesia proprio li la Domenica; ma se di vie lunghe da far d’estate ve ne sono a iosa, le falesie fresche e facili dove poter andare con la famiglia son invece merce rara…basterebbe un po’ di Saggezza…
Marco Bernini
Prima di dare dell’imbecillea qualcun altro bisognerebbe essere certi di non esserlo o per lo meno di non esserlo mai stato, ciò detto occorre che tutti facciano attenzione, quelli sopra e quelli sotto -
02/07/2008 alle 09:30 #841412giagio wrote:
Prima di dare dell’imbecillea qualcun altro bisognerebbe essere certi di non esserlo o per lo meno di non esserlo mai stato, ciò detto occorre che tutti facciano attenzione, quelli sopra e quelli sotto Ottimo spunto; “l’imbecille” di cui sopra è riferito ad una data circostanza, e nel caso specifico o ritenuto di non essere tale giusto perchè tempo fa scesi dal secondo tiro di Albatros proprio per evitare cadute di sassi pericolose per chi era di sotto!
Per risponedere a Rampiupoc: io il casco lo uso anche in falesia…e per quanta attenzione si possa fare scendendo da quelle vie qualcosa può sempre cadere…
-
11/07/2008 alle 10:44 #841453berni wrote:
Un vero atto di eroismo! -
12/07/2008 alle 11:16 #841457giagio wrote:
[/quote]
Un vero atto di eroismo![/quote]
Ho la vaga sensazione che tu ti senta facente parte di quelli di cui sopra, chissà perchè, boh!
-
12/07/2008 alle 14:10 #841458berni wrote:
Ho la vaga sensazione che tu ti senta facente parte di quelli di cui sopra, chissà perchè, boh!
Hai pure delle sensazioni? Ma non mi dire!😮 😮 😯 -
12/07/2008 alle 17:01 #841463giagio wrote:
Hai pure delle sensazioni? Ma non mi dire!😮 😮 😯 No, hai ragione, ora ne ho delle certezze….
-
26/07/2010 alle 10:22 #849002
Rievoco questo vecchio td. ieri ancora una manica di teste di cetriolo ha fatto cadere
tre massi grossi come un melone percorrendo la via di spigolo.
La falesia era molto affollata anche di famigliole con bimbi alle primissime armi.
Qui le cose sono 2
o la gente capisce che la via NON si può percorrere se c’è qualcuno in falesia
oppure si agisce in maniera più decisa.
Ieri si è rischiato il linciaggio, in quanto le pietre anno sfiorato diverse persone.
Si è proposto di inchiodiare una targa alla base della via con il divieto di percorrerla in caso di affollamento della falesia. (ma nessuno lo farà)
oppure di inchiodare alla parete i furbetti che continuano a farla. (questo è già più probabile)
MA io dico: bisogna arrivare a questi estremi? Possibile che non si capisca quando la propria attività sconfina nella sicurezza degli altri? Che differenza c’è tra questo è correre in macchina ciucchi al sabato sera? (sono un pò provocatorio)
in alternativa vi metto i lucchetti agli spit e vi svito le soste,
così la buccia la rischiate anche voi!
Omaggi a tutti
-
26/07/2010 alle 10:37 #849003
MAh… è nato prima l’uovo o la gallina?… Prima la via o la falesia?..e la via era spittata?..perche’ allora bisognerebbe riportarla al TRAD… o se e’ nata prima la falesia chi e’ “l’imbecille” che ha avuto l’idea di farci sopra una via?… La montagna e’ di tutti, per ora, e tutti devono fare attenzione, sia da sopra che da sotto… la palestra e’ un’altra cosa… di vie e di falesie ne è pieno il mondo… nessuno pero’ puo’ acquisire il diritto di decretare chi e cosa debba fare in montagna… se si scala in falesia e si sa che sopra ci sono anche delle vie.. casco in testa e attenzione… senza tante balle…se ci portate i figli… fate male.. portateli dove sapete che da sopra non cade niente ….se si scala una via e sotto ci sono monotiri affollati, fate attenzione e se cade qualcosa quantomeno urlate… i divieti lasciateli in autostrada o a quelli che si fanno le seghe mentali di chiodare e poi schiodare le vie….
-
26/07/2010 alle 12:44 #849005
evidentemente, a giudicare dalla situazione evidenziata dal topic, ci sarà anche chi si farà le seghe mentali per schiodare o chiodare una via, ma ci sono certi “rocciodromisti” che farebbero bene a pensare un pò di più prima di usare la “macchina da gioco”… welcome to the machine….



-
26/07/2010 alle 13:38 #849006Confucio wrote:
Rievoco questo vecchio td.
ieri ancora una manica di teste di cetriolo ha fatto cadere
tre massi grossi come un melone percorrendo la via di spigolo.
La falesia era molto affollata anche di famigliole con bimbi alle primissime armi.
Qui le cose sono 2
o la gente capisce che la via NON si può percorrere se c’è qualcuno in falesia
oppure si agisce in maniera più decisa.
Ieri si è rischiato il linciaggio, in quanto le pietre anno sfiorato diverse persone.
Si è proposto di inchiodiare una targa alla base della via con il divieto di percorrerla in caso di affollamento della falesia. (ma nessuno lo farà)
oppure di inchiodare alla parete i furbetti che continuano a farla. (questo è già più probabile)
MA io dico: bisogna arrivare a questi estremi? Possibile che non si capisca quando la propria attività sconfina nella sicurezza degli altri? Che differenza c’è tra questo è correre in macchina ciucchi al sabato sera? (sono un pò provocatorio)
in alternativa vi metto i lucchetti agli spit e vi svito le soste,
così la buccia la rischiate anche voi!
Omaggi a tutti
Ciao, ti capisco : qualche anno fa avevo avuto un esperienza analoga
Non si potrebbe chiedere il divieto di accesso almeno per il week-end alle vie in questione, prima che qualcuno si faccia seriamente male… per non dire di peggio?
-
26/07/2010 alle 19:36 #849008FERRA wrote:
MAh… è nato prima l’uovo o la gallina?… Prima la via o la falesia?..e la via era spittata?..perche’ allora bisognerebbe riportarla al TRAD… o se e’ nata prima la falesia chi e’ “l’imbecille” che ha avuto l’idea di farci sopra una via?…
La montagna e’ di tutti, per ora, e tutti devono fare attenzione, sia da sopra che da sotto… la palestra e’ un’altra cosa… di vie e di falesie ne è pieno il mondo… nessuno pero’ puo’ acquisire il diritto di decretare chi e cosa debba fare in montagna… se si scala in falesia e si sa che sopra ci sono anche delle vie.. casco in testa e attenzione… senza tante balle…se ci portate i figli… fate male.. portateli dove sapete che da sopra non cade niente ….se si scala una via e sotto ci sono monotiri affollati, fate attenzione e se cade qualcosa quantomeno urlate… i divieti lasciateli in autostrada o a quelli che si fanno le seghe mentali di chiodare e poi schiodare le vie….
E’ certo nata prima la Fornelli dei monotiri, per cui casomai la cazzata è farci i monotiri sotto! Se poi le guide di carta dicono di non scalare su vie lunghe quando c’è gente sotto, potrebbero nello stesso modo dire di non scalare monotiri se c’è gente sopra! -
30/07/2010 alle 07:52 #849035
ma che discorso senza senso è? 😮 qui non è questione di chi è nato primaè questione di sicurezza e di responsabilità (anche penale)
Vi faccio una metafora per spiegarmi meglio: Siamo su una bella strada sterrata.
C’è un escursionista a piedi, un ragazzo in Mountan bike e un tizio col SUV che vuole farsi un bello sterro.
Ha il diritto l’omino col suv di farsi il suo sterro? Certamente si! Nessuno potrebbe negarglielo
Ma se l’omino col suv tira sotto il pedone, o fa cadere il ciclista, o le sue ruote skizzano una pietra in uocchio al ciclista ecc…
di chi è la colpa?
Scommetto che in questo esempio siamo tutti d’accordo a dare la colpa al guidatore del suv.
Cambia molto?
Chi ha il “potere” di ferire l’altro? Chi sta sotto o chi sta sopra? Chi ha tale “potere” ha anche l’onere di evitare incidenti. Poichè la resposanbilità degli incidenti è sua e sua soltanto.
Non è una scusa plausibile dire: “ma tu lo sai che ti possono cadere pietre in testa, non ci andare”
Ovviamente nessuno se la va acercare, siamo tutti d’accordo.
Sulla strada chi è che deve stare attento? è ovvio che il pedone cercherà di non buttarsi sotto al suv, o di sdraiarsi a prendere il sole in mezzo alla strada dietro a una curva a gomito.
ma possiamo dire che è colpa sua se è stato investito mentre passeggiava tranquillamente?
Allora forse non spetterebbe al Suv cercare di mettere le massima cautela nel passare su strade sterrate vicino a gitanti e ciclisti? O meglio, non potrebbe andare a fare il suo sterro da un altra parte, ove non vi siano gitanti e turisti a rompergli le “traiettorie”?
Gli sterri a disposizione non mancano di certo.
(oeh? non avete visto il mio nik? che vi aspettavate se non tanta Saggggezza!)

-
30/07/2010 alle 08:34 #849037
ai militi comunque bisogna fare attenzione anche se non ci sono cordate che scalano sopra 
-
30/07/2010 alle 16:35 #849044Confucio wrote:
ma che discorso senza senso è?
😮 qui non è questione di chi è nato primaè questione di sicurezza e di responsabilità (anche penale)
Ma non facciamo ridere con le responsabilità penali!!! Se sopra c’è gente che scala e di certo non butta i sassi appositamente per colpire come tiro al bersaglio quelli di sotto, quelli che scalano sotto sono tenuti a fare attenzione, non siamo su una strada nè autostrada, non invochiamo regole che non esistono e avvocati che non devono esistere, bisogna che tutti facciano attenzione e la ragione non l’hanno quelli di sopra ma neppure quelli di sotto. Una pietra la presi anch’io una decina di anni fa e mi spezzai un polso (ospedale di Susa) ma non ho denunciato nessuno, ho solo pensato che forse avrei dovuto scalare in un altro settore. E da allora faccio molta attenzione in più.
-
02/08/2010 alle 07:39 #849056
Scusate ma….. mettere un cartello alla base delle vie lunghe e alla base della falesia invitando la massima attenzione?? Inoltre non sarebbe possibile un’opera di disgaggio e pulizia delle vie lunghe…magari da parte degli apritori?
In ogni caso secondo me, se so che sopra quella falesia ci passan vie lunghe, evito di andarci e basta (alla falesia
).
-
03/08/2010 alle 14:54 #849061
Disgaggiare lo spigolo Fornelli è impossibile si muove un sacco di roba anche piccola, idem per i tiri alti di Albatros e Tomahawk, involontariamente butti giù pietruzze anche solo con lo scorrere della corda o quando butti le doppie (è vero che si può scendere a piedi), piccole pietre cadendo da 200 metri diventano missili. Bisogna fare attenzione mi sembra l’unica cosa e se pigli un masso sulla capa, spera che non sia troppo grosso o che la tua capa sia più dura del duro! -
23/08/2010 alle 08:48 #849179
Ieri ho fatti i primi 4 tiri di albatros… siamo arrivati molto presto e non c’era nessuno. Al terzo tiro abbiamo visto arrivare gente e ne abbiamo ancora fatto uno. Poi e’ arrivato il mondo e siamo scesi urlando molto prima di tirare giu’ le doppie… risultato?. Nessun offeso, nessun ferito, nessun litigio… Detto questo, mi sarei sentito in diritto comunque di continuare anche se ci siamo fatti lo scrupolo di scendere per evitare problemi, perche’ ero arrivato li prima quindi chi arriva tardi secondo me si deve adeguare e scalare da un’altra parte se ha paura delle pietre…
Se vado a fare una via lunga, qualsiasi, facile facile con molto affollamento e senza monotiri sotto.. .cerco di arrivare presto per non trovare coda… poi non e’ che se mi arriva gente dietro smetto perche’ rischio di far cadere qualcosa… al massimo sono loro a dover valutare il rischio di mettersi in coda in una ciaplera…
Inoltre ieri ho visto molti bambini, che bello, vorrei portarci anche il mio, ma vieterei a mia moglie di accompagnarlo fin sotto la parete… problema risolto…
…e magari evito pure di fermarmi a mangiare con la schiena appoggiata ai monotiri ed il casco per terra… altrimenti poi non e’ che mi posso lamentare… le pietre cadono anche per il vento e x gli animali.. e poi cadono anche moschettoni, rinvii, discensori e svariate altre cose.. basta usare il cervello.
Il giorno che andro’ li solo per monotiri e mentre li faccio arriva uno tardi che vuol fare il fornelli allora gli dico che potrebbe evitare, viceversa se vedo gente sopra cambio settore. Cartelli e litigi mi sembrano assurdi, vietare le vie nel sabato e la domenica pure… perche’ si potrebbe anche fare il contrario allora dato che li si arriva in macchina si puo’ tranquillamente arrampicare in settimana dopo il lavoro.. il w-e lasciamolo alle vie no?…
-
-
AutorePost
- Devi essere connesso per rispondere a questo topic.
Forums › Gulliver › I problemi › Parete dei Militi e…