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22/04/2008 alle 08:37 #834970
Volevo solo segnalare questa bella iniziativa pro Tibert. http://www.antersass.it/sadsmokymountains/default_italiano.htm Saluti
thebrd
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22/04/2008 alle 09:51 #840647
ciao, sai quale sarà la data in cui trovarsi in cima? grazie
silvia
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22/04/2008 alle 12:34 #840648
Qualcuno si è chiesto perchè facciamo tanto casino perchè si “profana” la montagna sacra con la fiaccola cinese quando nessuno si chiede il motivo di tutta la merda lasciata dalle spedizioni alpinistiche al campo base e lungo la via (oltra alle decine e decine di cadaveri mai recuperati e lì in bella mostra)? Mettiamoci anche un bel po’ di cartucce di fumogeno, mancavano. Il problema del Tibet non è così semplice e soprattutto esiste anche quando non ci sono le olimpiadi ma normalmente tutti se ne fottono gli zebbedei, più facile e comodo protestare e boicottare i giochi ( che, tra l’altro, nell’antica Grecia avvenivano anche durante le guerre che erano sospese) che rinunciare a miliardi di euro di contratti commerciali, vero?
Quando si tratta di comperare a basso costo dalla Cina le Nike o le Adidas o un pc oppure le corde come appare in un post di questo forum ci si tura il naso. E’ proprio un bel mondo alla rovescia.
Articolo che pone delle domande :
http://www.megachip.info/modules.php?name=Sections&op=viewarticle&artid=6558 -
22/04/2008 alle 19:10 #840651
E’ proprio perchè non vogliamo che i riflettori si spengano sul ” problema Tibet” e che tutto torni nell’anonimato che dobbiamo, in qualche modo, dare visibilità e divulgare le notizie. ho letto l’articolo al quale hai rimandato e so da tempo che il tibet è visto come una grande miniera da sfruttare. ma se nessuno dice nulla, se nessuno osa alzare una voce in difesa di un popolo oppresso, allora veramente vogliamo lasciare cadere le braccia ed arrenderci . io non penso che la violenza sia utile, ma credo nel mio intimo, voglio credere, che le parole solidali di molti possano in qualche modo , lasciare un segno nella sensibilità di che ci governa. in ogni caso io sono convinta che chiunque si trovi sulla cima di una montagna il “giorno della protesta silenziosa” riporterà a valle i propri rifiuti.
ciao
silvia
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22/04/2008 alle 22:48 #840652
Quoto Silvia in pieno e francamente non comprendo proprio il nesso delle spedizioni con questa iniziativa civile e non violenta… diffidenza tanto per far vedere che siamo, dobbiamo sempre essere critici (spesso, molto, troppo spesso non costruttivi) e diffidenti ?? L’articolo citato, poi, mi sembra e soprattutto conclude con una serie di ovvieta’ da Bar dello Sport… Proprio qualche giorno fa alla presentazione di un bel libro di fotografie sul Tibet ho appreso che -realmente- l’invasione Cinese in quel paese avanza inesorabilmente, l’autore del libro gran fotografo ci raccontava che molte delle foto scattate solo 3-4 anni fa, non potrebbero piu’ essere scattate ora… piste sostituite da asfalto selvaggio, ponti ed opere che faticosamente l’uomo del posto aveva costruito con sapienza e coscienza distrutti e sostituiti con asettiche e squadrate opere in cemento… ma soprattutto formattazione, formattazione di cultura e coscienza ed abitudini sociali, violenze intime e vilenti… Come parte del ‘nuovo’ business Cinese, vengono stimano circa 200 (duecento) milioni di turisti Cinesi in quella zona…
Ho visto le foto: Li’ ci sono i militari Cinesi, i mi-li-ta-ri, l’esercito, non le Suore Carmelitane scalze a far proseliti… non so come la si vuol chiamare questa, ma a me pare una invasione incrementale, incipiente, inesorabile…
Tutto questo mentre tra poco il mondo avra’ gli occhi puntati proprio li’ vicino, anzi forse magari anche LI’, per far vedere la civilizzazione…
E per cortesia, nel -duemilaeotto- non citiamo gli antichi greci e le guerre che senno’ finiamo di parlare di crociate e pestilenze…
Alzi la mano “mister coerenza dove stai?” (magari firmarsi ?), se si rifiuta di acquistare prodotti Made in China …
…ahhhhhhh, il Dio denaro…. che rovina per l’umanita’ !
ciao – Guido
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23/04/2008 alle 07:09 #840654
caro Gapox come ben saprai nei forum la firma non è richiesta e non considero un atto di coraggio scrivere un nome che nessuno, tra l’altro, sa se è vero. Non posso che confermare ciò che ho scritto sopra che cioè non ci si può ricordare del Tibet solo quando conviene. Perchè tutto questo bordello non è stato scatenato 3 o 4 anni fa? Nel 1989 ero in Kashmir e vi fu la rivolta dei Tibetani in Ladak, ho visto coi miei occhi le migliaia di soldati indiani(non quelli con le penne, Gapox) sulla strada del Khardong La.Gli Indiani fecero una repressione tremenda ma nessuno in occidente disse nulla, perchè: due pesi due misure. Per quanto riguarda i prodotti cinesi, il sottoscritto usa correre e per farlo non acquista scarpette “made in China” nè abbigliamento, non è niente ma visto che chiedi alzate di mano senza sapere chi è il tuo interlocutore, te lo dico.
Per ciò che riguarda i Greci non hai capito un emerito ‘cazzo’, il riferimento era, ovvio, allo spirito olimpico che dovrebbe guidare i giochi anche nel 2008(lo so che siamo in quell’anno); se poi ti interessa parlare di crociate e pestilenze, si può anche fare, fai un bel post su questo forum dal titolo Gapox e le pestilenze montane.
Ultima cosa per quanto riguarda l’articolo che definisci da bar sport, se sei capace a far di meglio, fai, ma da come scrivi non mi sembra proprio.
Saluti
Superpippo
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23/04/2008 alle 07:59 #840655
ho letto il messaggio di superpippo. io , come pensa la maggior parte degli italiani non sono venuta a sapere niente dell’episodio di violenza del quale racconti. però la domanda mi sorge spontanea: in un mondo sempre più globalizzato da internet perchè TU, che sei stato testimone, non hai fatto in modo di divulgare? you tube sarebbe più utile con questo genere di informazioni che con la spazzatura che ogni tanto propina.
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23/04/2008 alle 08:37 #840656silvia wrote:
: in un mondo sempre più globalizzato da internet perchè TU, che sei stato testimone, non hai fatto in modo di divulgare?
you tube sarebbe più utile con questo genere di informazioni che con la spazzatura che ogni tanto propina.
Internet, youtube nel 1989? In più, sulla strada del passo mi fu sequestrato il rullino fotografico da un gentile ufficiale indiano, ma non credo di essere stato l’unico testimone, i giornali ne parlarono un paio di giorni e poi niente. Il Ladak è a tutti gli effetti parte del Tibet, bisogna dire ad onore del vero che gli indiani non impediscono la religione tibetana (essendo anche loro molto religiosi) ma occupano militarmente e pesantemente questo piccolo stato per motivi strategico-militari di confine con la Cina. Tutto questo non toglie il diritto ai tibetani di essere liberi in casa propria, quello che mi da fastidio è che ci si butti sulla cosa più facile e roboante una bella spedizione (ne mancava ancora una) in cima all’everest ed altre cime coi bei fumogeni rossi (spettacolo splendido!!! personalmente preferisco vedere tramonti). Spero che i progettisti di Sad smoky… prossimamente vadano sulle cime del Kurdistan ad accendere i loro bengala, sulle cime dell’Iraq, sulle cime della cecenia, su quelle afgane piene di mine antiuomo, ma soprattutto che si riportino a valle la loro spazzatura e magari ne raccolgano un po’ di quella lasciata dalle altre spedizioni che se ne fottono se i cinesi occupano il tibet poichè sono lì per fare la cima.
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23/04/2008 alle 09:03 #840657
Tutto vero, tutto giusto… …ma non credo che partecipare ad una “manifestazione” del genere voglia dire fregarsene delle altre ingiustizie passate, presenti e future, imposte ai popoli del Tibet, del Ladak o di qualsiasi parte del mondo… poi sono d’accordo che sarebbe bello (e giusto) che la protesta “pro-Tibet” non si esaurisse con 4 fumogeni accesi in concomitanza delle Olimpiadi di Pechino, ma che questo sia solo il punto di partenza!
Tornando ai fumogeni: per quanto mi riguarda, se parteciperò, riporterò certamente a valle i miei rifiuti, come voglio sperare faranno tutti i partecipanti, considerato che è una dei punti fermi imposti dagli organizzatori!
thebrd
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23/04/2008 alle 09:48 #840659
concordo pienamente con quanto scritto da therd . l’invasione del Tibet risale al 1950 e nessun paese occidentale fece nulla per impedirla. Di ciò dobbiamo assumercene la colpa. questo non vuol dire che ,oggi,non si possa cercare di far conoscere la realtà in cui da quasi 60 anni vive il popolo tibetano e tenatare, attraverso anche manifestazioni , di accendere i riflettori sul problema. in pratica: se nulla si è fatto sinora , allora bisogna continuare a non fare nulla? ciao, e per inciso, anch’io preferisco ,normalmente,i tramoni naturali alle lui artificiali.
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23/04/2008 alle 12:45 #840660
…fare qualcosa per protestare…non fare nulla, tanto non saranno quattro fumogeni accesi in cima alle montagne (fra parentesi lontano dai guai e dalle possibili rappresaglie dei cinesi) a cambiare il corso delle cose. ero all’università, e se non ricordo male era il 1989, qualcuno dipingeva faccioni colorati e scritte sui muri delle aule 12 e 13 firmandosi con il celebre motto sessantottino “i muri bianchi non fanno pensare”…era l’epoca della pantera, delle autogestioni, dei cobas e se non ricordo altrettanto male essendomi fritto i neuroni con l’alcool da un sacco di tempo anche di piazza tien-an-mehn (se non si scrive così pace)…
Io mi ricordo di uno studente cinese che con due bandierine cercava di fermare un carroarmato. Qui, tanti, e mi viene il voltastomaco a pensarlo, nei loro cazzo di kollettivi, tenevano per quelli a bordo del carroarmato che quello studente disarmato con le bandierine lo hanno ammazzato pochi giorni dopo senza tanti complimenti e chissà con quale “giusto processo”.
Io avevo 19 anni e lì capii che nella mia vita non avrei mai potuto essere comunista.
Ora vedo che i nostri cialtroni di politici sono andati a leccare il culo al governo cinese perchè quel marpione di Luca di Montezemolo potesse esportare qualche ferrarina per i gerarchi della nomenklatura che pur nell’eredità dell’eguaglianza radicale predicata da Mao qualche soldino alla faccia dei workers se lo sono ben fatto.
E in più, quando il Dalai Lama viene in visita a Roma, i cazzo di cinesi protestano e fanno scoppiare un mezzo caso diplomatico che obbliga il nostro presidente del consiglio a fare l’ennesima figura di merda a livello internazionale, dibattendosi nel salumifico e mortadellesco imbarazzo dato dal ricevere ufficialmente o meno un ospite a un tratto molto molto scomodo.
Bel paese di palle mosce che siamo
❗ I tibetani…poverelli, ci accorgiamo di loro solo adesso che, bontà loro, iniziano a mettere da parte la loro tolleranza buddista e ad incazzarsi un pochino…Il mondo se ne è sempre sbattuto allegramente, ma tutti sapevamo in cuor nostro della mostruosità che fu compiuta dai cinesi nei loro confronti dal 1950 in qua…
Quindi io credo che se volete accendere in cima a una montagna una candelina, un lumino, quello che vi pare per far sapere a un popolo oppresso, che anche se non avete mai alzato un dito (e nemmeno io ma mi vien bene di dare a voi tutta la colpa), almeno nel vostro profondo siete dalla sua parte…beh…io credo sia cosa buona e giusta. amen.
perdonatemi se avessi seminato qualche strafalcione, ho scritto un po’ di corsa.
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