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25/03/2008 alle 16:22 #834940
http://www.lastampa.it/Torino/cmsSezioni/cronaca/200803articoli/6293girata.asp senza commento
Io non dimentico
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25/03/2008 alle 16:36 #840395
«Per tutti, comunque, i momenti più belli sono proprio quelli legati all’incontro tra l’uomo e la natura incontaminata – sottolineano le guide -. Durante le gite vediamo spesso aquile, pernici bianche, galli forcelli, cervi e caprioli nei loro habitat». Impressionante cosa hanno il coraggio di scrivere -
26/03/2008 alle 07:03 #840396
Altrettanto impressionante che abbiano concordato (!) con i Comuni (!!) le aree di rispetto per escursionisti e scialpinisti… Sapeste quanto glie ne frega ai Comuni dell’alta Val di Susa di rispettare gli scialpinisti…
Del resto, non e’ nemmeno ‘colpa’ loro se c’e’ una carenza legislativa impressionante nel settore e ne approfittano.
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26/03/2008 alle 07:05 #840397
…è una vergogna posso anche capire che pure quella è un’attività che porta economia in montagna, però almeno si eviti di travisare le cose. Eppoi almeno il pranzo lo facessero a Thures oppure a Ruilles, invece purtroppo in una valle come quella di susa esistono solo le località a cinque cerchi: la montagna snow-park. D’altronde lunedì la Dormillouse era completamente arata dalle motoslitte….
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26/03/2008 alle 08:37 #840400
E se mettessimo giù una bella lettera aperta, seria, con particolari puntuali e la inviassimo a La Stampa ed a vari altri giornali, facendo sapere come stanno veramente le cose. Probabilmente occorrerà insistere più volte poichè inizialmente verrà certamente cestinata o stravolta completamente con senso opposto; potrebbe forse essere accettata e pubblicata sugli altri giornali che gravitano sulle zone concorrenziali alla Val di Susa.
Chi ha penna facile e tante motivazioni dentro, potrebbe iniziare anche qui, poi facilmente con i vari suggerimenti dei postatori automaticamente si confezionerà il prodotto da spedire, al fine di informare correttamente il lettore.
Che ne dite?
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26/03/2008 alle 09:58 #840401
domenica di pasquetta l’elicottero portava i clienti da cervinia a Cheneil …..per pranzare al ristorante. credo che non ci siano commenti da ggiungere. -
26/03/2008 alle 10:10 #840402mountain wrote:
E se mettessimo giù una bella lettera aperta, seria, con particolari puntuali e la inviassimo a La Stampa ed a vari altri giornali, facendo sapere come stanno veramente le cose.
Probabilmente occorrerà insistere più volte poichè inizialmente verrà certamente cestinata o stravolta completamente con senso opposto; potrebbe forse essere accettata e pubblicata sugli altri giornali che gravitano sulle zone concorrenziali alla Val di Susa.
Chi ha penna facile e tante motivazioni dentro, potrebbe iniziare anche qui, poi facilmente con i vari suggerimenti dei postatori automaticamente si confezionerà il prodotto da spedire, al fine di informare correttamente il lettore.
Che ne dite?
BEN DETTO, aggiungo anche di fare una sottoscrizione per comperare un bazooka… -
31/03/2008 alle 10:28 #840448touplan wrote:
…è una vergogna
posso anche capire che pure quella è un’attività che porta economia in montagna, però almeno si eviti di travisare le cose. Eppoi almeno il pranzo lo facessero a Thures oppure a Ruilles, invece purtroppo in una valle come quella di susa esistono solo le località a cinque cerchi: la montagna snow-park. D’altronde lunedì la Dormillouse era completamente arata dalle motoslitte….
Quoto tutti ma in particolare Touplan e Mountain: essere presi per i fondelli e’ molto piu’ pesante che tollerare…
@Mountain: vista la Tua proposta –> se sei bravo a scrivere, sono pronto a firmare e far firmare un po’ di gente ! Senno’ quanto prima propongo qualcosina io qui e revisioniamo all-together, che dite ?Pazzesco: mi piacerebbe chiedere a Falcone (il giornalista dell’articolo: notate il nome…) quando mai sarebbe possibile vedere galli forcelli e pernici bianche con un Eliski che aleggia tutto il giorno sulle punte, quando e’ gia’ rarissimo avvistarli in assoluto silenzio…
Si vede che non HA NESSUNA IDEA di quali impatti acustico-visivi, portata di vento e turbolenza crea un elicottero che poggia il carrello, magari in Hovering su un versante o piazzola innevata in montagna!!
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01/04/2008 alle 11:26 #840464
L’articolo in questione comparso su La Stampa, personalmente lo considero verogognoso per una serie di affermazioni che intelligentemente molti di voi hanno notato. Elenco di seguito le mie osservazioni. – Chi frequenta le località esclusive di Francia e Svizzera viene in Italia a fare elisky proprio perchè in quelle località esclusive tale attività è vietata!
– Già gli scialpinisti, me compreso, costituiscono un disturbo alla fauna durante il periodo invernale. Il rumore di elicotteri, motoslitte, cannoni sparaneve, impianti di risalta è sicuramente un disturbo aggiuntivo per tutti gli animali.
– Sono stupito che le guide sottolineano l’incontro dell’uomo con la natura, ovvero che con i loro clienti abbiano incontrato aquile, pernici bianche, cervi e caprioli, ma sull’incontro con i galli forcelli (specie ampiamente protetta) ho qualche riserva visto che non so quanti di voi ne abbiano mai incontrati. Inoltre vorrei ricordare che se hanno incontrato delle pernici è perchè sono state costrette a sbucare fuori dai loro rifugi nella neve per affrontare un faticoso volo proprio nel periodo durante il quale la ricerca del cibo è più difficoltosa, e se non sbaglio anche questi sono animali protetti, pertanto mi pare una dichiarazione alquanto contraddittoria .
– Mi stupisco dell’accordo con in comuni, proprio quei comuni che uniti in Valsusa in nome della salvaguardia ambientale e non di interessi privati dei cittadini si oppongono alla TAV e desiderano il nostro appoggio, ma la coerenza dove la mettono?
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01/04/2008 alle 13:15 #840467
Visto che non era mia intenzione inserire un messaggio anonimo, aggiungo il presente messaggio per firmare l’ultimo commento inserito! Mauro
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15/01/2015 alle 17:58 #867872
Finalmente c’è ancora qualcuno con buon senso. http://www.montagna.tv/cms/71738/le-ragioni-di-popi-miotti-perche-dico-no-alleliski -
16/01/2015 alle 13:33 #867877
carino eliSci ! ellevateli sti sci e vai giu’ a piedi …L’unico metodo per eliminare l’eliski ! Probabilmente le guide non faranno stagione piena (popi) ma arrotondano e credo che le mance russe siano importanti .
E siccome lo scorso anno sono stato tacciato per aver definito pirla gli sciellicotteri (naturalmente non era rivolta agli accompagnatori che pur devono vivere ) preferisco insistere sull’inutitilita’ di questa disciplina.
Detto cio’ l’elicottero e’ la piu’ bella macchina volante esistente!
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08/02/2015 alle 18:44 #867970
Valgrisenche: cade un elicottero impegnato nell’Heliski, provocando una valanga
Aosta – Ferito il pilota del mezzo, Dario Farys, ricoverato in chirurgia d’urgenza con una prognosi di 15 giorni. Nel giro di un’ora a Valgrisenche due distacchi hanno travolto tre sciatori, tutti estratti dalla neve con lievi ferite.
Un elicottero impegnato in una escursione di Heliski è caduto oggi pomeriggio in Valgrisenche, nella zona di Ormelune (3278 metri). Il pilota del mezzo – Dario Farys, 50enne valdostano – è stato trasportato al Pronto soccorso dell’Ospedale Parini di Aosta. L’uomo, che nell’incidente ha riportato un trauma cranico e varie contusioni, è ricoverato nel reparto di chirurgia d’urgenza con una prognosi di 15 giorni.
A bordo dell’elicottero c’erano anche due sciatori che avrebbero dovuto iniziare di lì a poco la discesa del pendio e che non hanno riportato ferite. Nella zona dell’incidente si è verificata anche una valanga che ha travolto due sciatori entrambi estratti dalla neve con lievi ferite. Sul posto è intervenuto l’elicottero della Protezione civile con guide mediche.
Da una prima ricostruzione dell’incidente sembra che l’impatto dell’elicottero della Pellissier Helicopter con il pendio innevato e il distacco nevoso siano correlati. I rilievi della zona e le testimonianze dei presenti – tra cui alcune guide alpine che sono intervenute nel soccorso dei due sciatori coinvolti e del pilota del mezzo – saranno valutate dall’autorità competente.
“In fase di atterraggio l’elicottero è stato investito da una raffica di vento, che lo ha fatto impattare al suolo con un atterraggio pesante, generando una valanga sul pendio sottostante”, spiega il direttore del Soccorso alpino valdostano Adriano Favre. “La slavina ha coinvolto un gruppo di sciatori condotto da una guida alpina. Tutti si sono autosoccorsi attivando l’airbag e senza riportare gravi conseguenze”.
Sempre a Valgrisenche poco prima delle 13 uno scialpinista era stato travolto da un altro distacco. Dotato dell’apparecchio Artva è stato individuato dai propri compagni di escursione, che lo hanno estratto dalla neve. Visitato dal medico giunto in elicottero con il soccorso alpino valdostano, è in buone condizioni fisiche ed è stato trasportato in ospedale per precauzione.
di Redazione Aostasera
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19/02/2015 alle 16:04 #867992
NON C’E’ NIENT DA DIRE…PERSONALMENTE SOLO UN DISGUSTO ALLO STOMACO, FORTE. NON SO SE E’ ANDATO IN PORTO IL PROGETTO DI FARE L’ARTICOLO ALLA STAMPA…ANCJE SE QUESTA, SICURAMENTE, E’ IN MANO AL BUSINNESS STESSO…
L’UNICA COSA E’ BOICITTARE LE VALLI E I COMUNI CHE PERMETTONO QUESTO TIPO DI FREQUENTAZIONE.
E’ IL MODO, SECONDO ME , MIGLIORE. QUESTA GENTE CAPISCE SOLO L’ODORE DEI SOLDI…NIENT’ALTRO..QUINDI SONO DA COLPIRE DA QUEL LATO.
CON LA MIA SEZIONE CAI STO CERCANDO DI FARLO:
1°) NESSUNA GITA SOCIALE IN QUELLE VALLI.
2°) STILARE UNA SPECIE DI LISTA DEI COMUNI E RENDERLA PUBBLICA. POI CHI VUOLE ANDARE IN MONTAGNA A BECCARSI ELICCOTTERI IN TESTA O VALANGHE GENERATI DA QUESTI ULTIMI…
ALTRO CHE LEPRI E AQUILE DA VEDERE IN LIBERTA’!
SALUTI
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22/03/2015 alle 12:44 #868098
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