Domenica 20 gennaio al Cugulet eravamo veramente tanti, potenza di Gulliver. Ne valeva comunque la pena. Ma in più di 30 anni di sci-alpinismo non mi era ancora capitato di trovarmi sulla strada di un’ossessa che a 150 metri dalla punta (ma chissà dove ha iniziato) ha calpestato più code e punte di sci, nella certo riuscita ricerca del record. Fortissima in salita e poi bravissima in discesa, peccato avesse perso il cervello, comunemente chiamato anche buonsenso o senso delle proporzioni. Non si disperi, l’ho comunque ritrovato al fondo del canale di discesa, nel pianoro, in buon stato di conservazione. Non tutto è perduto, io glielo conservo per ricordo.