Grotta da affrontare con mare calmo, altrimenti si rischia di non poter entrare, o peggio uscire.
Avvicinamento
Dal posteggio del belvedere dell'isola Foradada aggirare la ringhiera che si affaccia sul mare e scendere lungo la cengia poco ripida che costeggia la parete. Si supera un tratto stretto sotto una gronda, per poi arrivare a pochi metri sopra la quota mare. Individuare la targhetta inox del catasto, posta sopra il pozzetto di ingresso. Questo si scende con arrampicata di 3 metri, o una corda fissata su clessidra, fino alla prima saletta dove entra il mare. Andare a destra faccia alla grotta, tralasciando il cunicolo davanti a voi, per salire un altro cunicolo breve, che disceso dal lato opposto ( scivoloso ) riporta ad un androne aperto al mare. Ora, faccia mare, andare a sinistra scavalcando dei blocchi in acqua ed individuare la corda che permette di superare uno strapiombino che da accesso alla grotta. Un altro spezzone e si entra in un grande cunicolo.
Descrizione
Dal cunicolo iniziale si accede alla prima sala, labirintica. Seguendo le impronte di fango si può proseguire per poi infilarsi in un laminatoio molto suggestivo e concrezionato che diventa stretto.
Conviene invece, dal cunicolo di accesso andare a sinistra e salire fra concrezioni (traccia segnata dal fango ) per entrare in un altra grande sala labirintica. Siamo saliti ora per ricominciare a scendere, sempre fra grandi concrezioni, fino a raggiungere la quota 0 con un bel lago che termina la visita alla grotta.
Calcolare 1 ora buona per la visita. Utile una tuta da sporcare. La grotta è calda.
Ultima revisione 16/10/2025
Autori:
cheko66