Poi c'è la parte pianeggiante e le colline della Borgogna, zona caratterizzata dalla presenza di splendide cittadine ricche di arte, di storia e di vita, unite tra di loro da percorsi ciclabili dedicati comodi e scorrevoli. Per due tappe si pedala poi attraversando da nord a sud la Côte d'Or celeberrima per i suoi pregiati vini tra i migliori al mondo.
Un'altra caratteristica comune in quasi tutto il giro è la presenza costante dell'acqua: dai torrenti e le cascate dello Jura ai grandi fiumi (Rodano, Doubs, Ain, Saône) a fianco dei quali si percorrono tanti chilometri in bicicletta, dai lunghi canali navigabili (Rodano-Reno, canal de Bourgogne, canal du Centre) ai molti laghi utilizzati a scopo turistico e spesso balneabili nella bella stagione.
La partenza può avvenire dove lo si desidera nella zona Aix-Les-Bains, Belley, Culoz.
Viene proposto in 13 tappe alcune dal chilometraggio limitato per consentire un miglior recupero e per avere anche il tempo di visitare alcune belle cittadine dove si fa tappa. Ma è ovviamente possibile allungare, accorciare e modificare a propria fantasia e piacere.
1^ tappa Peyrieu-Champfromier 85 km: dopo pochi chilometri si comincia a pedalare sulla via Rhôna in direzione nord. Poco oltre l’abitato di Seyssel si lascia il fiume per incontrare le prime salite. Si arriva a Bellegarde sur Valserine dove il Valserine si getta nel Rodano (meritano una visita le cascate sul Valserine con una breve deviazione sul percorso). Su strade tranquille si entra nel parco naturale regionale du Haut-Jura passando per I piccoli paesi di Confort e Montanges.
2^ tappa Champfromier-Morez 60 km: si entra nella regione della Franca Contea e nel cuore delle montagne dello Jura. Pedalando in salita tra fitti boschi e lunghi tratti di sterrato si toccano le quote più alte del giro. Qui non si incontrano centri abitati ne strutture, la rete di strade forestali è fitta e avere una traccia del percorso da seguire assolutamente consigliato. Si tocca il grazioso sito di Borne Au Lion memoriale della guerra e autentico giardino fiorito. Si pedala poi sul suggestivo altopiano di Bellecombe per scendere poi al Lac de Lamoura che ha una bella spiaggetta dove fare il bagno. Si riparte in salita per pedalare nuovamente lungo altipiani e dorsali giungendo a Prémanon, infine una lunga discesa ci porta a Morez.
3^ tappa Morez-Lac de Saint-Point 66 km: si esce da Morez e si imbocca subito una pista ciclabile che percorre un ex ferrovia che corre alta sulla selvaggia valle del fiume Bienne. Da Lezat si affronta una ripida salita, poi strada larga in leggera discesa fino a Morbiez (paese degli occhiali). Da qui si imbocca la Route de la Haute Combe strada asfaltata con pochissimo traffico, quindi si continua sulla routine du Jura fino al paesino di Chapelle des Bois. Si continua fino a Chaux-Neuve stazione sciistica per sci nordico e salto dal trampolino. Vicino a Le Crouzet si ritrovano tratti di sterrato. Si arriva così al lac de Remoray e infine al Lac de Saint-Point che presenta zone balneabili.
4^ tappa Lac de Saint-Point-Dampeichard 87 km: si costeggia la sponda orientale del lago fino a Chaon, quindi strada larga in leggera discesa un po trafficata arrivando velocemente alla bella cittadina di Pontarlier. Dalla città si esce sulla ciclabile Chemin du Train che collega Pontatlier a Gilley. La si abbandona a Longeville da cui si scende ad attraversare il fiume Doubs quindi in salita si raggiunge il col Sur Le Mont su strada priva di traffico. Si scende a Morteau su sterrate e sentieri poi da cui si risale su strada asfaltata su morbide pendenze per tornare a scendere su sterrate tra fitti boschi. Il percorso in questo tratto attraversa un ambiente selvaggio e isolato e alterna continui strappi anche ripidi a discese, si arriva a Fournet Blancheroche, infine asfalto fino a Damprichard.
5^ tappa Damprichard-Montbéliard 98 km: si pedala prevalentemente in discesa su percorso misto asfalto/sterrato fino a Saint-Hippolyte dove si attraversa il fiume Doubs e si affronta una bella salita. Infine di nuovo discesa e poi più pianeggiante con ancora lunghi tratti di sterrato fino alla bella cittadina di Montbéliard che possiede una rete di ciclabili davvero invidiabile e si affaccia sul fiume Allaine (affluente del Doubs) e sul canale Rodano-Reno.
6^ tappa Montbéliard-Besançon 98 km: tappa lunga ma molto scorrevole. Si lascia Montɓéliard con il suo bel castello pedalando sulla ciclabile Eurovelo 6 che scorre lungo il Doubs e il canale navigabile Rodano-Reno. Si arriva così al Besançon che è una cittadina circondata da colline ai piedi della catena dello Jura. Il centro merita una visita approfondita con i suoi palazzi eleganti affacciati sul Doubs, la cittadella e le fortificazioni Vauban patrimonio dell’umanità.
7^ tappa Besançon-Dole 65 km: tappa simile alla precedente ma più corta. Si continua sulla Eurovelo 6 che in genere rimane lungo la riva del fiume e del canale per arrivare a Dole bella cittadina ricca d’arte e di storia con un centro vivo e molto turistico. Da segnalare i deliziosi ristoranti che si affacciano sui canali e la splendida Collegiata di Notre-Dame del XVI secolo.
8^ tappa Dole-Dijon 56 km: tappa corta per consentire una visita più approfondita di Dijon. Si riprende a pedalare sulla Eurovelo6 fino a Saint-Jean de Losne che si raggiunge dopo aver passato la confluenza del Canale Rodano-Reno nella Saôna. Si lascia l’Eurovelo 6 per continuare su altra ciclabile che scorre rettilinea lungo le sponde del canal de Bourgogne portando direttamente nel centro di Dijon. La città presenta un centro storico pedonale molto vasto ed è ricchissima di chiese, musei e palazzi antichi e raffinati oltre a essere la capitale della storica regione vitivinicola della Borgogna.
9^ tappa Dijon-Beaune 56 km: tappa che si svolge interamente tra i vigneti lungo un percorso ciclabile suggestivo che passa per piccoli ma deliziosi villaggi e grandi tenute vitivinicole. Siamo nella Côte d’Or divisa tra la Côte de Nuits e la Côte de Beaune con i loro vini tra i più pregiati al Mondo patrimonio dell’Umanità. La città di Beaune è posta al centro di questa regione e pertanto la sua storia è permeata di cantine e locali, ma è anche ricca di monumenti tra cui notevole è l’Hotel-Dieu antico ospedale del quattrocento per lo più intatto.
10^ tappa Beaune-Louhans 86 km: la prima parte della tappa scorre ancora tra i vigneti lungo la Veloroute La Voie des Vignes fino a Chagny dove si ritorna a pedalare lungo un canale. Il Canal du Centre ci porta su percorso dedicato a Chalon-Sur-Saône bella cittadina affacciata sull’omonimo fiume. Dalla città si esce pedalando lungo un’altra ciclabile la Voie Bressane che scorre con percorso splendido tra dolci colline, fitti boschi e vaste campagne fino al piccolo abitato di Louhans famoso per la sua strada porticata più lunga di Francia.
11^ tappa Louhans-Moirans En Montagne 90 km: si continua lungo la Voie Bressane fino alla bella cittadina di Lons-Le-Saunier che vale una sosta. Si esce dalla città in ripida salita per andare a imboccare la Voie PLM altra spettacolare ciclabile che corre lungo una vecchia linea ferroviaria con ponti, gallerie che si illuminano al passaggio del ciclista e viadotti fin nei pressi del villaggio di Châtillon. Da qui si continua su strade poco trafficate scendendo a Pont-de-Poitte sulle rive del fiume Ain. Sempre su strade tranquille e diversi saliscendi si arriva allo spettacolare Pont de la Pyle che porta sulla sponda opposta dell’Ain che qui si allarga a lago utilizzato per scopi turistici. Tratti di sterrata ed un’ultima salita ci portano a Moirans piccolo borgo tra le montagne dello Jura definita la capitale dei giochi di legno con il suo museo e due aziende che operano nel settore.
12^ tappa Moirans En Montagne-Ambérieu en Bugey 85 km: da Moirans si affronta un breve tratto di salita e poi una lunga picchiata su strada larga e poco trafficata che ci regala begli scorci sul lago artificiale de Vouglans. Terminata la discesa il percorso costeggia lungamente il fiume Ain in un ambiente solitario e naturale molto suggestivo.
Si pedala prima lungo la sponda occidentale poi ci si sposta su quella orientale attraverso il suggestivo ponte a due piani (ferroviaria sopra, bici e auto sotto) del 1875 Cize-Bolozon. Di nuovo alcuni tratti di sterrato ci portano a Neuville dove si abbandona il fiume. Su percorso pianeggiante e diversi tratti di sterrata si raggiunge Ambérieu.
13^ tappa Ambérieu-Peyrieu 59 km: da Ambèrieu si esce su strade un po’ trafficate e si raggiunge Lagnieu da cui parte una bella ciclabile che porta a Saint-Sorlin-en-Bugey. Si abbandona la Voie Verte per raggiungere la vicina via Rhôna. Si continua su quest’ultima per un lungo tratto fino alla località di Gélignieux non prima di aver fatto una piccola deviazione per andare a visitare le splendide cascate di Glandieu. Da Gèlignieux si lascia la ciclabile e su strada priva di traffico prima in ripida salita e poi in discesa si fa ritorno al punto di partenza del nostro viaggio.
Se invece si fosse partiti da Belley o Culoz conviene continuare lungo la ciclabile via Rhôna fino a destinazione.