Si seguono sempre le frecce verdi e talvolta bianche.
La via oppone pochissimi passi obbligati max II, per il resto (come dice il nome) è una passeggiata nel verde stupendo della macchia.
Al di là dei bellissimi scorci e del fatto che comunque le mani sulla roccia si devono sempre mettere si può andare andare liberamente alla ricerca di passaggi più interessanti.
Fino al III+ e forse IV se si seguono le frecce rosse sempre su ottimo calcare che ricorda un po’ la roccia dell’Argentario.
In breve e senza troppe possibilità di errore si è in cima ad un eremo.
Discesa per sentiero o strada asfaltata.