Note
La piccola falesia di Cava Usai è una vecchia cava di granito, ma il contesto marino e la qualità della pietra ne fa sicuramente un luogo meraviglioso e da non perdere per chi visita il Sud Sardegna. Inoltre la falesia è l’unica nel raggio di diversi chilometri e vicinissima al luogo turisticamente più famoso del Sud Sardegna, grazie al suo mare e alle sue splendide spiagge come la vicinissima e incantevole.
Scoperta dalla guida bellunese Ferruccio Svaluto Moreolo alla fine degli anni ottanta. In seguito un lungo oblio, in favore di siti calcarei più alla moda e con vie difficili.
Circa 5 anni fa la riscoperta della falesia si deve soprattutto ad Andrea Mannias che vi apre diverse vie nel settore destro, fino a quel momento vergine. Successivamente a lui si affiancano Maurizio Oviglia e un altro piemontese naturalizzato sardo, Paolo Contini, che abita poco distante. E’ soprattutto grazie all’iniziativa di quest’ultimo che viene promossa una colletta per cambiare tutte le soste in acciaio 316L e richiodare diverse vecchie vie. Poi, vengono aggiunti diversi nuovi itinerari negli spazi bianchi rimasti, tanto che da 10 vie siamo arrivati alle 44 di oggi.
Avvicinamento
Scoperta dalla guida bellunese Ferruccio Svaluto Moreolo alla fine degli anni ottanta. In seguito un lungo oblio, in favore di siti calcarei più alla moda e con vie difficili.
Circa 5 anni fa la riscoperta della falesia si deve soprattutto ad Andrea Mannias che vi apre diverse vie nel settore destro, fino a quel momento vergine. Successivamente a lui si affiancano Maurizio Oviglia e un altro piemontese naturalizzato sardo, Paolo Contini, che abita poco distante. E’ soprattutto grazie all’iniziativa di quest’ultimo che viene promossa una colletta per cambiare tutte le soste in acciaio 316L e richiodare diverse vecchie vie. Poi, vengono aggiunti diversi nuovi itinerari negli spazi bianchi rimasti, tanto che da 10 vie siamo arrivati alle 44 di oggi.
Dal parcheggio di Capo Carbonara seguire il sentiero per Cava Usai e proseguire lungomare sulle rocce in granito (la seconda metà del percorso di avvicinamento è su rocce non piane).
N.B. lungo l’avvicinamento si passa alla base di un’altra recente falesia (poco rialzata, tra i fichi d’india), la cui recensione è facilmente reperibile su internet cercando “balena bianca”.
Descrizione
N.B. lungo l’avvicinamento si passa alla base di un’altra recente falesia (poco rialzata, tra i fichi d’india), la cui recensione è facilmente reperibile su internet cercando “balena bianca”.
PIAZZETTA SOTTOVENTO
- Here comes the sun 6a+
- Maledette malelingue 6c
- Vola alto 7a
- Sottovento 6c+
- Pattern 6c+
- Pagliaccio 7a
- Ogni scherzo vale 6a
- Entry level 5c
CAVA SUL MARE
- Aki 5b
- Bloc 7a
- Diana 6b
- vecchia via (non richiodata)
- Yuki 6a+
- Diedro alla vernaccia 4c
- Spigolo alla vernaccia 5c
- Il Gigante 6b
- Batticuore 6a+
- Angolo 6a+
- Il paradiso dei poveri 6a
- Molecole 6b
- Ho visto cose 5b
- Mucho sol 7b
- Sei uno zero 6c
- Astrosamantha 7a+
- Celos 7a
- Diversametne fusi 5c
- So’ ragazzi 6c
- Normal man 7a+
- Mare dei sogni 6b+
- Stalking 7a
- Hard Rock 7c+/8a
- La buonva azione 6b+/6c
- Yawl 7a+
- Ketch 7b
- Senza veli progetto
- Senza lavoro 7b
- Lo sporco lavoro 6c+
- Delfino curioso 6b+
- Braille trail 7c+
- Rock girls 7a
- Bogus man 7a+
- Black mamba 7b
- Nebula 6a+
- Zeppola 6b
- Man in black 7b+
- Bibliografia:
- Planetmountain