Dal parcheggio si sale fino al Monte delle Streghe, per poi proseguire verso Crocettola, dove si continua dritti, oltrepassando le case e imboccando il sentiero che sale a sinistra della strada sterrata in direzione Rocca Gaibana e Monte Rossola. Seguire il sentiero per circa 200 metri fino a un piccolo avvallamento asciutto, dove un ometto segna l’inizio della via sulla sinistra. Risalire il ripido canalino secco fino a raggiungere la base della fitta boscaglia. Qui piegare a destra e costeggiare il limite della vegetazione per circa venti metri, verso dei pini secchi, fino a un ometto. A questo punto, riprendere a salire lungo una ripida traccia nella vegetazione, puntando verso la parete di roccia.
Ad un certo punto si incontra un muretto di circa 3 metri con un bollo giallo alla base. Risalirlo (II) e, una volta in cima, arrivare alla base di una prima parete rocciosa appoggiata, anch’essa con un bollo giallo alla base. Risalirla (7 metri, un paio di passi di III, mal proteggibili) fino a trovarsi appena sotto un paio di ginepri sulla sommità. Successivamente, piegare leggermente a destra e risalire lo spigolo (II+) fino a un grosso ginepro cresciuto nella roccia, che può essere utilizzato come sosta. Qui, salire sopra un piccolo murettino per poi trovarsi su una traccia che corre sopra la parete appena risalita. Piegare a sinistra e seguire la traccia per circa trenta metri fino alla base di un sassone che spunta tra la vegetazione. Risalirlo e trovarsi su un’altra traccia da seguire fino a un ometto, dove piegare leggermente a sinistra e arrivare alla base di un altro affioramento roccioso, marcato da un bollo giallo, da risalire (4 metri, un passo di III-).
Una volta in cima, puntare leggermente a sinistra verso dei sassoni appoggiati uno sull’altro e risalirli (3 metri, primo passo IV-). Qui, piegare a sinistra e infilarsi nella fitta boscaglia seguendo una traccia che corre dritta, per poi piegare a destra in salita e, infine, di nuovo a sinistra, uscendo su una piccola franata da risalire. A questo punto, piegare leggermente a sinistra e continuare a risalire su facili rocce libere dalla fitta vegetazione. Superata una serie di rocce, lo scenario si apre e più avanti, in salita, si staglia un panettone di roccia da raggiungere utilizzando un canale poco marcato che porta alla sua base.
Da qui, si può decidere se continuare a risalire il canale pieno di vegetazione che si verticalizza leggermente (II, 5 metri), oppure seguire i bolli gialli sulla sinistra, che risalgono il panettone principale di roccia con divertente arrampicata e non banale ribaltamento sulla sommità del muro (8 metri, passo di IV-). A questo punto, si è in vista della croce della cima della Rossola, quindi si prosegue puntando direttamente alla croce, fino a un canale alla destra del massiccio della vetta. Risalire il canale/camino con divertente arrampicata verticale (5 metri, III+) fino a uscire a una decina di metri sotto la croce. Se si desidera evitare quest’ultimo pezzo di arrampicata, appena arrivati in vista della croce, invece di puntare verso di essa, dirigersi verso un evidente pannello bianco sulla destra, arrivando così al sentiero che porta in vetta.
Discesa: Dalla vetta, continuare il sentiero che prosegue sul crinalone verso il mare. In 20-30 minuti si arriva alla strada. Per tornare al parcheggio, prendere la strada in discesa (direzione Levanto) e, dopo poche centinaia di metri, al bivio per Bonassola, prendere la strada sterrata sbarrata che parte dallo spiazzo e che in breve riporta a Crocettola e, infine, al parcheggio.