- Accesso stradale
- Strada asfaltata con parcheggio piuttosto ampio nei pressi della zona camper
Il sentiero non è ben segnalato, ed è facile perdere la traccia.
Nei pressi del laghetto artificiale, poco dopo l’inizio del trekking, occorre proseguire verso sx e costeggiare il laghetto fino a giungere ad un ruscello (primo guado). Proseguire su una traccia abbastanza evidente e quindi arrivare ad un altro ruscello (secondo guado). Continuare sul sentierino che dolcemente sale fino quasi alla sommità della collinetta dove occorre nuovamente ripiegare a sx a mezza costa addentrandosi nella boscaglia. In questo tratto i segni bianco rossi sono quasi del tutto assenti e, in presenza di neve, bisogna intuire il sentiero che sale fra gli alberi senza mai un’eccessiva pendenza.
A circa 50 m dal colle si intravede la palina che indica di piegare a dx verso la Madonna della Neve, che si raggiunge rapidamente camminando stando alti. Dalla cappella proseguire nel bosco verso il Monte Lera seguendo gli abbondanti bolli rossi sugli alberi e i nastrini appesi ai rami, fino a giungere alla cima.
In presenza di neve è difficile trovare il percorso da seguire, indispensabile la traccia gps.