Clarì (Rocca) Via Ferrata Mario Perona – Aldo Saglia

Clarì (Rocca) Via Ferrata Mario Perona – Aldo Saglia
La gita
pertinax
5 14/07/2012

A distanza di due anni, Sax e io ritorniamo su questa splendida ferrata, accompagnati questa volta dagli amici Enzo e Roberto. Complici anche le condizioni meteo decisamente favorevoli, la trovo ancora più bella di quanto la ricordassi. La prima parte è divertente, fisica e vagamente acrobatica (il “fungo magico” richiede un po’ di agilità), in un contesto paesaggistico davvero peculiare. Mentre il secondo tratto è in realtà una passeggiata nel bosco, il terzo settore dopo un inizio piuttosto facile si fa via via più interessante, con momenti adrenalinici come il mitico “paso doble”. Complimenti ai tracciatori, che hanno scelto una linea logica e sempre molto panoramica, per non dire esposta, e hanno sistemato i ferri solo dove necessario: ciò permette di arrampicare un po’ e il divertimento ne guadagna. Senza strafare la si sale in un paio d’ore, prendendosi tutto il tempo per ammirare il panorama e scattare qualche foto. Unico appunto riguarda la classificazione della difficoltà: se infatti la vicina ferrata del Melezet viene data per Difficile, così come – per fare un esempio – la Rocca Senghi, allora reputo che questa dovrebbe almeno essere classificata come D+, se non altro per la lunghezza e l’esposizione di alcuni tratti. Tuttavia, la questione è sempre delicata e riguarda molte altre ferrate, come la Ciardelli nel vallone del Bourcet…
All’arrivo, mentre azzanniamo i viveri, arriva alla meta anche un gruppo di giovani e simpatici ferratisti torinesi, coi quali facciamo comunella per affrontare anche l’assai più facile ma divertente Ferrata del Bunker. Dopo di che, ritorniamo alle auto lungo il sentiero che si snoda nella gola di san Gervasio. Li saluto tutti, augurandomi di incontrarli di nuovo, da qualche parte.

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