Sentiero delle Bocchette Centrali da Vallesinella

L'itinerario

difficoltà: PD
esposizione prevalente: Varie
quota base ferrata (m): 2500
dislivello avvicinamento (m): 1000

copertura rete mobile
tim : 73% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: giuliano ziocharli
ultima revisione: 29/07/08

località partenza: Vallesinella (Madonna di Campiglio , TN )

punti appoggio: rif. Brentei, Rif. Alimonta, Rif. Pedrotti

accesso:
La località di Vallesinella si raggiunge tramite stradina asfaltata a piedi (1 oretta) o con bus navetta da Madonna di Campiglio (parcheggio a pagamento dalle ore 6).

note tecniche:
La via delle Bocchette Centrali è per molti l'essenza stessa della via ferrata. Si tratta di un percorso giustamente rinomato per lo stupendo scenario in cui si sviluppa. Pur tecnicamente facile, non va sottovalutato in presenza di neve o ghiaccio. Assolutamente sconsigliabile in caso di condizioni meteo avverse.

descrizione itinerario:
Da Vallesinella si raggiunge il rifugio Brentei e si prosegue in direzione della Bocca di Brenta (breve tratto attrezzato e successivo nevaio, possibile l'utilizzo di ramponi).
Poco prima del valico a sinistra c'è l'attacco della via presso la prima delle numerose cenge attrezzate che incontreremo durante il percorso. In un ambiente di rara bellezza, sempre a picco su impressionanti strapiombi, talvolta su tratti di facile roccette non attrezzate, si raggiunge dopo circa 2h 30' - 3h l'uscita della ferrata caratterizzata da una serie di scalette che depositano alla bocca d'Armi.
Il già visibile rifugio Alimonta viene raggiunto in circa 20' prestando la massima attenzione nell'attraversare il ghiacciaietto sottostante la bocca d'Armi (consigliabile un ampio semicerchio puntando al sentiero di attacco delle Bocchette alte).
Dall'Alimonta a Vallesinella passando per il Brentei su comodo sentiero (tempo complessivo 8 h).

altre annotazioni:
Fu ideato negli anni trenta da Arturo Castelli e Giovanni Strobele (membri della Società degli Alpinisti Tridentini). I lavori di realizzazione iniziarono nel 1937 e si completarono dopo la la Seconda Guerra Mondiale con il contributo di Bruno Detassis, Rizieri Costazza, Celeste Donini ed Enrico Giordani.