Sassopiatto Ferrata Oskar Schuster

difficoltà: D
esposizione prevalente: Varie
quota base ferrata (m): 2560
dislivello avvicinamento (m): 400

copertura rete mobile
vodafone : 20% di copertura

contributors: Insosta
ultima revisione: 21/08/08

località partenza: Passo Sella (Selva di Val Gardena , BZ )

punti appoggio: Rif. Vicenza

bibliografia: Libretto e cartina Kompass

note tecniche:
Si consiglia di intraprendere l'itinerario solo in condizioni di tempo stabile,perché i vari canalini lungo i quali si svolge la salita possono divenire impraticabili in caso di temporale;mentre nel caso di nebbia o nuvole basse, l'orientamento lungo il percorso di discesa può diventare problematico,nonostante gli ometti;possibilità di neve residua e ghiaccio ad inizio stagione (nell'agosto 2000 e 2002 il tracciato era completamente sgombro) o dopo alcuni giorni di brutto tempo;casco obbligatorio per la possibilità di scarico detriti.Problemi di orientamento sulla via di ritorno in caso di scarsa visibilità;adatta per l'iniziazione di neofiti,purchè assicurati a corda nei lunghi tratti non attrezzati

descrizione itinerario:
Con la cabinovia dal Rif. Passo Sella, 2183 m, alla Forcella del Sassolungo, 2679 m. Si scende poi ripidamente seguendo il sentiero n. 525 fino al Vallone del Sassolungo e al Rif. Vicenza al Sassolungo, 2252 m. Con condizioni atmosferiche insicure chiedere informazioni presso il rifugio.
Dal rifugio si sale attraverso il Vallone del Sasso Piatto all'inizio della via ferrata. Attenzione! Per lo più ripido campo innevato! Ora si segue il segnavie attraverso il lato nord del Sasso Piatto lungo strette cenge e detriti fino alla vetta del Sasso Piatto, 2964 m.

Discesa:
Lungo tracce di sentiero in parte segnate si scende l'inclinata piattaforma a sud-ovest e si arriva al Rif. Sasso Piatto presso il Giogo di Fassa, 2297 m. Da qui si segue il comodo sentiero Federico Augusto fino al Rif. Passo Sella, 2183 m.