Beigua (Monte) discesa sentiero meno pallino

difficoltà: BC / OC+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 10
dislivello salita totale (m): 1425
lunghezza (km): 35

copertura rete mobile
vodafone : 80% di copertura

contributors: maxgastone
ultima revisione: 04/05/09

località partenza: Varazze (Varazze , SV )

punti appoggio: Rifugio Prato Rotondo (Pra Riondo)

note tecniche:
Interessante salita al Monte Beigua con discesa al limite del freeride, indicato per persone molto allenate e con una certa esperienza.

descrizione itinerario:
Avvicinamento:
Autostrada Genova - La Spezia A10, uscire a Varazze ed andare in direzione Savona verso Varazze. Arrivati in Varazze all'altezza dell'incrocio principale girare a destra e proseguire diritto, alla successiva rotonda proseguire diritto in direzione Sassello (alla nostra sinistra c'è il fiume Teiro). Dopo circa 700m prendere la prima a sinistra e parcheggiare nel Centro Commerciale COOP sito in Via Montegrappa a VARAZZE (SV)

Si imbocca subito la statale per il Beigua e dopo circa 700m si svolta a destra su una ripida rampa asfaltata. Poco dopo le pendenze tornano accettabili e si giunge nella frazione di Casanova. Dopo circa 3 km si svolta a destra in direzione Ramognina; la salita piano piano si fa più dolce e si arriva nei pressi di una discarica, si lascia a destra il cancello (WP02) e dopo 200m metri di strada cementata incomincia la strada sterrata. Continuando sempre in piano, tralasciando gli altri sentieri che salgono o scendono, ci si ritrova in un divertente single track che termina sulla strada provinciale al passo del Muraglione (WP03). Si imbocca la strada centrale (l'unica in salita) e al trivio successivo si va nuovamente diritti. Dopo poche centinaia di m si raggiunge l'abitato delle Faie (acqua presso la fontana adiacente alla chiesa). Ripresa la strada principale, ad un tratto l'asfalto viene rimpiazzato da uno sterrato abbastanza scorrevole (WP04), che alterna anche tratti tecnici causa il fondo accidentato (innevato e/o gelato in inverno nei tratti più alti). Da qui al PRATOROTONDO (WP05 Ristoro) non c'è possibilità di sbagliarsi, con la salita sale a tratti molto dura e a tratti permette di riposare.
Recuperate le forze presso il rifugio, si può cominciare la discesa riprendendo la sterrata percorsa a salire, dopo circa 200 m sulla destra si imbocca il sentiero (WP06, evitabile) segnato da un meno rosso, e lo si percorre fino a quando incrocia la strada fatta a salire. Questo tratto di sentiero presenta le prime difficoltà tecniche.
Terminato (WP07) si risale brevemente la strada fino ad un ampio tornante SX qui ha inizio (WP08) il sentiero Meno Pallino, molto impegnativo quasi tutto su single track molto tecnici al limite della pedalabilità alternati a tratti dove occorrere scendere dalla bici. Fondo molto irregolare composto quasi esclusivamente da roccia, in caso di nebbia ci potrebbero essere problemi di orientamento nella prima parte. Il sentiero termina all'Eremo del Deserto, dopo una breve salitella nel boschetto.
Da qui si prende la salita asfaltata a destra e dopo alcuni km di ritorna al passo del Muraglione (WP03). Si ripercorre al contrario il single track fatto all'andata, tornando alla discarica. Imboccata la strada asfaltata si gira nel primo sterrato a destra (WP10) e subito dopo a sinistra in una discesa cementata. Giunti alla chiesetta del beato Jacopo da Varagine, si prosegue in discesa su una stretta mulattiera.
Tornati su strada asfaltata dopo una S in discesa si prende la seconda a sinistra e ricomincia la mulattiera. Terminata questa, si percorre un veloce tratto asfaltato sempre dritto per circa 1.5km; nel primo pianetto sulla sinistra si trova una bella scalinata in cemento (WP11). Scendere dalla scalinata (primo tratto ripido il resto accettabile) e per una serie di rampe con curve a gomito scendiamo alla strada afaltata (WP12) che in breve riporta al punto di partenza.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI POTETE CONTATTARE SIMONE (http://www.bike-board.net/community/forum/member.php?u=4701), Local esperto conoscitore della zona