Mosca (Cima) Vajo Mosca

difficoltà: AD+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Est
quota partenza (m): 1460
quota vetta (m): 2141
dislivello complessivo (m): 700

copertura rete mobile
wind : 20% di copertura

contributors: davec77
ultima revisione: 15/01/18

località partenza: Passo Campogrosso (Recoaro Terme , VI )

punti appoggio: Rif. Campogrosso, Fraccaroli

accesso:
Raggiungere Passo Campogrosso (in auto se possibile) e da qui seguire il sent. 157 fino a traversare sotto il Boale dei Fondi, quindi continuare per poco ancora in traverso lungo il sent. 158 che va a scavalcare la Sella dei Cotorni (come per andare al Vajo dei Colori).
Poco prima della Sella dei Cotorni, si attacca per un netto canale che sale diritto sulla sinistra.

note tecniche:
Itinerario non fra i più noti della zona ma comunque frequentato. Poco evidente da lontano, ma una volta attaccato il percorso è abbastanza logico e intuitivo, sempre a cercare il terreno più facile collegando canalini, pendii e traversi (sempre verso sinistra).
Le difficoltà non sono elevatissime ma le pendenze su neve sono ripide e costanti, per il suo grado è una via piuttosto sostenuta.
Consigliabile affrontarla con neve assestata e temperature fredde vista l'esposizione a Nordest.

descrizione itinerario:
Salire il canale (45-50°), che ha alla sua destra una parete rocciosa. Raggiungere una prima zona ricca di mughi e continuare con percorso logico, seguendo le rigole di scarico e piegando verso sinistra (un paio di tratti più ripidi, anche 55-60°). Traversare a sinistra al di sotto di paretine rocciose fino a individuare un caratteristico breve canalino che permette di superarle (passaggi a 60°, misto facile con scarso innevamento).
Continuare brevemente su pendio più aperto ma sempre ripido, poi traversare ancora a sinistra (55°, delicato) prima in orizzontale e poi in diagonale su pendii nevosi e sotto altre paretine, fino a guadagnare una piccola ma comoda selletta sulla crestina che delimita i pendii a sinistra.
Scendere nell'ampio canale al di là della crestina e risalirlo (55° poi 50°). Il canale termina sotto un ripido muro di circa 30 m (salibile ma più difficile, probabili passi a 75-80° e misto); è possibile però salire più facilmente verso destra su neve, raggiungendo una crestina con mughi (al di sopra delle paretine evitate con i traversi precedenti).
Seguire la crestina di mughi (facile ma molto esposta) verso sinistra, fino a guadagnare una zona di pendii più appoggiati al di sopra del muro ripido. Salire quindi i pendii superiori (fra i 40 e i 50°), senza percorso obbligato e senza grandi difficoltà, fino alla piccola vetta di Cima Mosca (2141 m).

Discesa: abbassarsi sul versante opposto (direzione Sud, Sudest) su pendii non sempre facili, fino a raggiungere il sent. 157 che proviene dal rif. Fraccaroli. Seguirlo verso sinistra (direzione Sudest; difficile orientamento in caso di nebbia; non banale con neve dura, passi a 50° anche esposti) fino a raggiungere la Bocchetta dei Fondi (cartelli segnavia). Valicarla tornando sul versante settentrionale e scendere abbastanza facilmente lungo tutto il Boale dei Fondi (40° poi 35°) fino a intercettare il percorso dell'avvicinamento, o volendo anche più in basso fino all'evidente Strada delle Siebe, che si raggiunge in corrispondenza del ponte quotato 1378 m e riporta a Campogrosso in 15-20 minuti.