Faraglione di terra via Steger

difficoltà: 5a / 5a obbl
esposizione arrampicata: Nord-Ovest
sviluppo arrampicata (m): 200

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: gasgenova
ultima revisione: 26/04/17

località partenza: Capri (Anacapri , NA )

bibliografia: Alpinismo classico nell’isola di Capri Francesco del Franco, ed. La Conchiglia 2002

accesso:
Dalla piazzetta di Capri seguire per via Camerelle e via Tragara, seguendo le innumerevoli indicazioni per i faraglioni. Scendere i 400 scalini che conducono ai bagni da Luigi alla base del faraglione di terra

note tecniche:
per accedere all’attacco si transita all’interno dei bagni da Luigi. E possibile scalare quando lo stabilimento balneare è chiuso, quindi tutto l’anno eccetto da giugno a settembre. La via è attrezzata a chiodi. Il primo tiro presenta chiodi "precari", utili cordini e qualche friend piccolo. Via storica (del 1930 circa) è un bel modo per godere di un panorama veramente esclusivo !

descrizione itinerario:
Attacco in corrispondenza di dove il faraglione si unisce all’isola, presente un bel chiodo arrugginito come indicazione. Il primo tiro è il più sostenuto, nei primi metri. Continua ascendendo a destra (utile friend 0,75 BD) dopo una paretina si giunge in sosta per rocce da tastare. (20 m, V). Secondo tiro si prosegue orizzontalmente a destra sino alla sosta (15 m, III). Il terzo tiro segue una bella placca ben appigliata, attenzione ai sassi incastrati nei cespugli, sostando nei pressi di un piccolo pino (15 m, IV). Da qui le difficoltà si riducono. Si continua prendendo una rampa a sinistra, per roccette e arbusti sino alla sosta in una nicchia. (20 m, II) Successivamente si prosegue per roccette verso sinistra puntando allo spigolo, che all’inizio è ampio e successivamente si restringe sino a sostare su un bel ballatoio (40 m, III ) sosta su due chiodi. Si prosegue per roccette lasciando a sinistra un albero con ancoraggi di calata e seguendo la facile cresta si raggiunge la cima (70 m, max III). Discesa:
Si ripercorre la cresta sino all’albero con gli ancoraggi di calata. Prima doppia 10 m in un canale sino ad una sosta con due golfari resinati. Seconda doppia 20 m tenere bene la destra, si incontra una sosta a chiodi e subito a destra una con due golfari resinati. Terza doppia 40 m sino alla base. Consiglio di non unire la prima e la seconda doppia per problemi di incastri …