Vanessa robe neire (Cascata)

L'itinerario

difficoltà: III / 5+ / M9   [scala difficoltà]
esposizione: Nord-Ovest
sviluppo cascata (m): 240
dislivello avvicinamento (m): 100

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: umbertobado
ultima revisione: 27/01/17

località partenza: Pianchette (Noasca , TO )

accesso:
Avvicinamento stradale: percorrere la Valle dell’Orco raggiungendo il paese di Noasca. Continuado dopo l’abitato, percorrere la strada che porta a Ceresole Reale fino all’inizio della galleria. Prima di essa prendere una stradina sulla sinistra e seguirla fino al suo termine sotto la parete della Piramide.
Avvicinamento a piedi: l’avvicinamento è analogo a Tempo Tiranno. Guadare il torrente e salire nel canale sotto la parete di Pianchette fino a dove inizia il ghiaccio. 20 min . Condizioni valutabili dall’auto.
Nel caso si voglia salire solo la goulotte prestare attenzione alle temperature. La colonna e le stalattiti saranno sopra di voi a guardarvi……

note tecniche:
Dopo una bella goulotte, a tratti tecnica, vi si proporranno due uscite: a destra seguendo l'andamento della cascata ( III/3) oppure a sinistra agganciando, dopo un tiro di dry, la grandiosa colonna che pende dalla parete.
Stupende entrambe le linee ma di impegno decisamente diverso.
Difficoltà: III/5+/ M9/A0/R ( III/3 R per l’uscita di destra)
Tiri: 6 ( 5 per l’uscita di destra)
Sviluppo: 240 m
Materiale: dotazione da cascata + una vite corta + friends dallo 0,3 allo 0,75

descrizione itinerario:
L1: salire il ghiaccio colato lungo placche facili diedri andando a sostare a sinistra prima di una evidente ostruzione del canale. Due spit senza cordone, 40 m
L2: placca e diedro con ghiaccio molto fine e poco proteggibile poi più facile lungo vari diedrini.
Sosta a sinistra prima di due caratteristici sassi incastrati. Due spit con cordone, 40 m
L3: passando sotto i sassi si continua per la goulotte ora ampia e ben proteggibile. Sosta a sinistra con spit e cordone. 50 m
L4: seguire la grande colata fin dentro la grotta posta alla base dell’ultimo salto di ghiaccio e alla partenza del tiro di dry a sinistra. Sosta su cordoni rossi e blu. 50 m

USCITA A DESTRA ( Vanessa) III/ 3

L5: superare il salto di ghiaccio, breve tratto verticale, e prosegurie nel bosco. Sosta su pianta da fare. 60 m
Da qui, traversando sulla destra idrografica, si può giungere alla sosta di uscita della colonna posta su un grande masso squadrato sul ciglio del salto.

USCITA A SINISTRA ( Vanessa robe neire) III/5+/ M9 A0 ( Condizioni gennaio 2017)

L5: raggiunto il primo spit una serie di facili lame porta all’inizio del grande traverso. Man mano che si avanza i piedi spariscono. Dopo una parte con piazzamenti delicati, le picche tornano ad essere buone ma i piedi rimango una vago ricordo.
Dopo 15 metri di traverso si aggancia il ghiaccio e si esce in sosta sotto la colonna. Sosta su tre spit . 25 metri, M9 A0
L6: quattro spit proteggono la salita di una delicata placca di petali. Le picche possono lavorare in alcune fessure. Con tanto ghiaccio gli spit spariranno.
Agganciare la stalattite e delicatamente salirla fino alla nicchia dietro la colonna.
Passando tra ghiaccio e roccia sbucare sul lato opposto e salire la colonna fino in cima.
Ribaltamento su erba prima della sosta a spit. 30 metri.

Discesa: in doppia lungo la cascata

altre annotazioni:
Apritori: Marco Appino- Umberto Bado gennaio 2010 / 21 gennaio 2017

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