Bella Dormiente Sky Race

tipo corsa: salita e discesa
periodo: giugno
esposizione preval. in salita: Varie
quota partenza (m): 828
quota vetta/quota massima (m): 2406
dislivello totale (m): 2100

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: giolitti
ultima revisione: 03/06/16

località partenza: Castelnuovo Nigra (Castelnuovo Nigra , TO )

vedi anche: https://belladormienteskyrace.com

note tecniche:
Lunghezza: 29 Km ad anello
Punte toccate: Quinzeina sud 2231, Quinzeina nord 2344, Bersella 2363, Punta Verzel (2406m), quota 2156, Moncalvo 1357

descrizione itinerario:
Partenza dalla piazza di Castelnuovo Nigra (828) e si scende fino alla località Ponte Romano (779) dove, dopo aver percorso 1,7 Km, si abbandona l’asfalto.
In un susseguirsi tra radure e qualche bosco di castagno e qualche faggeto si arriva in salita fino al ponte di Legno(1070) che attraversa il torrente Piova.
Siamo sotto la cresta della bella dormiente che domina a strapiombo sopra le nostre teste. Il percorso segue con una brusca impennata fino all’Alpe Pias (1421) .
In un ambiente ormai brullo e senz’alberi si prosegue con una serie di falsi piani in salita fino al colle di Pian di Munge (1645). Di qui per il sentiero normale si sale fino alla Quinzeina di S. Elisabetta o sud (2231)
Si prosegue fino alla seconda Quinzeina (2344) e poi a fil di cresta in un saliscendi molto tecnico, esposto ed in parte attrezzato con corde fisse, che toccando, la punta Bersella (2363) e passando per il pian dei francesi, raggiunge la punta Verzel (2406).
A questo punto inizia una discesa mozza fiato di 250 m fino al rifugio Fornetto, passato il quale si sale ancora sulla quota 2156;
Da qui inizia la discesa verso il traguardo che ci porta a scoprire il semisconosciuto e selvaggio vallone del Savenca, passando per una vecchia cava di quarzo e l’alpe Paradis.
Prima di arrivare al traguardo si sale però ancora dal colle di Moncalvo (1274) fino all’omonimo e suggestivo panettone (1357).
Ormai il traguardo nell’abitato di Castelnuovo è in vista e lo si raggiunge percorrendo i vecchi sentieri in mezzo ai boschi che portavano i pastori e le greggi ai pascoli estivi.
Si rientra in paese per la suggestiva via dei presepi, arrivando nella piazza dalla quale si era partiti.