Saron (Mont) da Pied du Plan

difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 1675
quota vetta/quota massima (m): 2681
dislivello salita totale (m): 1006

copertura rete mobile
vodafone : 100% di copertura
tim : 100% di copertura

contributors: suan
ultima revisione: 12/03/10

località partenza: Pied du Plan (Allein , AO )

cartografia: l'Escursionista 1/25.000 n°5, IGM Monte Bianco 50000

bibliografia: Luca Zavatta - Gran San Bernardo, Valpelline e conca del Fallere

note tecniche:
Si puo' partire da diversi punti: Villa, Bruson; a Bruson c'e' un piccolo parcheggio, a Pied du Plan solo il posto per due/tre auto o da Champillon (Doues).
Fare molta attenzione ai segni gialli o, se li perdete, alle vecchie losanghe Rosso/nere che segnano il Tour del Combin; nel bosco l'erba alta e folta e gli scarsi passaggi rendono difficile trovare il sentiero.

descrizione itinerario:
Parcheggiata l'auto nei pressi dell'alpeggio e del cartello di divieto, proseguire sull'interpoderale di sinistra con un lungo traverso praticamente in piano, fino a raggiungere i segni gialli del sentiero che sale dal basso, lastricato e con ringhiera; seguirlo fino all'alpe Fontane; il sentiero passa dietro l'alpeggio, attraversa un ponticello di legno, e sale nel bosco fino all'alpe Parc, ristrutturata (acqua); qui, attenzione: passere davanti all'alpeggio, il segno e' dipinto sull'angolo estremo a sinistra, e indica il nord: peccato che ci sia un metro di buon enrico e altre erbe....
Puntare ad un grosso larice, con tane tra le radici, salire dietro, in una autentica jungla, troverete un altro segno su di un larice a sinistra: assicuratevi di essere sul sentiero prima di proseguire: se ce la fate, non lo perdete piu', se no, son pietosi ravanamenti...
Il sentiero attraversa ancora una volta con un lungo diagonale i pendii del Saron, fino a portarsi quasi nel vallone di Menouve, poi sale a giravolte e raggiunge li rsti dell'alpe Fontanin, con croce, sale ad un'altra croce, e siamo a 2290 m.
Di qui in su, numerosi segni su lose infilate verticalmente nel terreno; ripidi zig zag, poi ancora un ennesimo attraversamento dei pendii, questa volta verso sud, e gli ultimi metri sulla spalla est.
Lo Zavatta suggerisce di scendere sulla spalla est; vista la difficolta' nel trovare i sentieri, abbiam preferito tornare sui nostri passi, e sotto l'alpe Park abbiam seguito i segni del tour del Combin ancora dipinti sugli alberi....
All'alpe Fontaine abbiam preso l'interpoderale di sinistra, e poi per prati fino all'evidente traliccio verde che si trova nei pressi dell'inizio della strada asfaltata.