Pleureur (le) per la Grand Ashle e la cresta SO

difficoltà: PD   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Ovest
quota partenza (m): 1841
quota vetta (m): 3704
dislivello complessivo (m): 1900

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: Enzo51
ultima revisione: 04/07/14

località partenza: Mauvoisin (Bagnes , Entremont )

punti appoggio: Hotel du Mauvoisin

cartografia: Carte Nationale de la Suisse 1:50.000 283

accesso:
Dall'Italia attraverso il Colle del San Bernardo scendere in territorio Elvetico fino a Sembrancher. Al bivio a dx per la Val de Bagnes, che si risale sino al fondo dove il divieto obbliga a parcheggiare 20min prima dello sbarramento di Mauvoisin.

note tecniche:
Salita di grande impegno tecnicamente poco difficile, ma con dislivello importante e pendenze sostenute dal principio alla fine. Il primo terzo della salita e' in sostanza una ferrata che agevola nella risalita dei salti rocciosi verticali che si innalzano subito a monte della diga. La parte alta e' caratterizzata da un'esile ed aerea cresta di scisti, anch'essa costantemente ripida specie nel finale che va risalita sulla dx del filo o sul filo a tratti, badando di fare attenzione a non esporsi troppo suggli aggettanti appicchi della parete ovest.

descrizione itinerario:
Dal piazzale a lato dell'Hotel in 20min. un bel sentiero segnalato porta all'ingresso del Tunnel che si risale per un 150mt. Dopodiche' al bivio a sx si accede al sommo dello sbarramento attraversarlo tutto fino alla sponda opposta. Una serie di gallerie a dx portano alla base di prima breve scala che si risale. Su buona traccia sulla sx, si arriva ad una seconda scala piu' alta.
Superato cosi il salto una serie di serpentine su ripido pendio erboso, portano sotto ad una paretina rocciosa. Non continuare a dx verso la gola dove scende un'allegra cascata. Bensi procedere a sx alla base della paretina, contornandola fino ad individuare una catena ai piedi del successivo salto che si supera col suo ausilio su tracce e gradini di pietra e terra abbastanza agevolmente.
Segue un tratto in piano. Sulla sx poco dopo, un'altra parete piu' accasciata sempre con l'ausilio di una catena si supera anch'essa senza difficolta'. Una terza scala poco dopo ancora, si ignora proseguendo sulla sx per magri pascoli su discreta traccia fino a prendere il filo della morena. Attorno ai 2900m si abbandona salendo dritti in direzione nord fino ad individuare un vago canale ascendente obliquo da dx a sx che porta in cresta in corrispondenza di un ampia spaccatura della cresta stessa (3050m ca.)
Da questo punto in poi non abbandonare piu' il filo fino in vetta. Lunghi tratti su traccia ben visibile sul lato dx di essa meno ripido consentono una progessione veloce a tratti interrotta da brevi ma facili saltini di roccia.
A seconda della stagione e facile trovare neve continua da sopra i 3200-3300m fino alla vetta con tratto finale decisamente ripido e qualche saltino ancora di roccia di facile superamento fino alla piatta calotta sommitale dove al fondo e posta la croce di vetta (ore 5.30-6 da Mauviosin.
Discesa: per il medesimo itinerario di salita (ore 3.30-4, Tot. ore 9-10).

altre annotazioni:
Poche le informazione in merito. Si trova qualcosa al riguardo sui siti www.altituderando.it e camptocamp.org.