Mourre de Chanier da Rougon

difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 960
quota vetta/quota massima (m): 1930
dislivello salita totale (m): 1050

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: lucabelloni
ultima revisione: 06/05/14

località partenza: Rougon (Rougon , 04 )

punti appoggio: hotel e gites d'etape in zona

cartografia: Carta IGN 1:25.000 - 3442 OT – Gorges du Verdon

accesso:
Accesso:
Da La Palud Sur Verdon prendere la strada verso il Point Sublime; arrivati in prossimità dell’Hotel, svoltare a sinistra e raggiungere in breve il pittoresco paesino di Rougon.

note tecniche:
Escursione facile e molto panoramica, ma piuttosto lunga a causa del notevole spostamento.

descrizione itinerario:
Salita:
Da Rougon prendere il GR 4 che parte proprio dal centro del paese e sale tagliando i tornanti di una stradina sterrata; con un lungo diagonale verso sinistra si raggiunge quindi il pianoro di Suech (1.220 m circa), dove si abbandona il GR 4 e si prende un sentierino sulla sinistra (cartello in legno al bivio e tacche gialle sul sentiero) che sale dolcemente fino a confluire su un altro sentiero a quota 1.325 m circa.
Si svolta sulla sinistra e lo si segue per pochi metri in direzione di Les Chauvets, per poi abbandonarlo dopo pochi metri svoltando a destra in corrispondenza di una malga semidiroccata.
Da questo punto il sentiero sale più costantemente e con 2 lunghi traversi si raggiunge un colletto a quota 1.620 m circa, che sovrasta l’ampio e bellissimo pianoro di Prau, da cui la cima è ben evidente sulla destra; qui occorre perdere circa 80 metri di quota raggiungendo la bergeria posta dal lato opposto del pianoro, si abbandona il sentiero principale e si sale verso sinistra, seguendo una traccia abbastanza evidente e segnalata da parecchi ometti che si tiene sempre sotto la lunga dorsale Sud-Est della nostra montagna, uscendo in cresta in corrispondenza di un colletto a quota 1.815 m.
Da qui, sempre su traccia comoda ed evidente, si risale l’ultimo pendio un po’ più ripido e si raggiunge l’ampia vetta.

Discesa:
lungo l’itinerario di salita.