La Pelle - Roche Courbe Voie des Parisiens

difficoltà: 6a+ / 5c obbl
esposizione arrampicata: Nord
quota base arrampicata (m): 1300
sviluppo arrampicata (m): 250
dislivello avvicinamento (m): 300

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: attila89
ultima revisione: 27/04/14

località partenza: Chaudière (La Chaudière , 26 )

cartografia: IGN 3138OT Dieulefit - St-Nazaire-le-Désert - Forêt de Saoû

bibliografia: Escalade dans le Diois (Duhaut, Ibarra) - Grandes courses (Labande) -Les Préalpes du Sud (Cordier)

accesso:
da Saillans prendere la D156 verso il Col de la Chaudière. 500 metri dopo il bivio della strada dal villaggio di La Chaudière, parcheggiare in una leggera curva a sinistra, cartello per La Pelle.

Dal parcheggio prendere una pista forestale a destra, lasciarla rapidamente per il primo sentiero sulla sinistra, segnato in blu, che porta al Pas de Picourère. Nella foresta, un cartello indica il bivio a destra per le vie di arrampicata. Attraversare un ghiaione. Non scendere ma percorrere il buon sentiero sulla cengia che corre sopra lo zoccolo basale (1h). Quando si scende francamente, sotto un'enorme scaglia, passare a sinistra in un buco sotto un grande blocco: dopo alcune contorsioni in un tunnel di accesso, si accede ad una comoda cengetta formata da blocchi enormi (R0).

note tecniche:
Via storica, che supera con arrampicata diretta e relativamente facile una parete impressionante per verticalità e strapiombi. Scalata su selce, prevalentemente in placca e fessure con qualche passo in camino. Roccia buona.
Numerosi chiodi in via (e anche fuori via!), molte soste hanno 1 spit.
Friends 0.3-2, nuts sparsi, 2 eccentrici utili, rinvii allungabili:

descrizione itinerario:
L1 (5b) Scalare direttamente il piccolo diedro, spostarsi leggermente a sinistra per raggiungere una placca in selce che si supera, non fermarsi alla sosta in mezzo alla placca ma continuare fino ad un'enorme scaglia alla cima della quale si sosta.
L2 (5a) Salira il diedro di sopra, verso gli strapiombi; 3 o 4 metri prima di raggiungerli, non andare alla sosta di sinistra ma (all'incirca all'altezza della sosta) traversare decisamente a destra. Un chiodo con due lunghi cordini permettono di scendere di due metri per raggiungere la sosta.
L3 (6a o A0) Spostarsi leggermente a destra per raggiungere una fessura ripida ma ben fornita di prese. Salirla ed uscire per una placca a desrra. Non fermarsi alla prima sosta, ma alla secondaun po' più in alto a destra.
L4 (5b) Partire salendo a destra per 5-6 metri (1 passo in traverso a destra non molto facile, un chiodo), poi dritto, quindi ritornare a sinistra con un passo su placca, poi dritto nel diedro.
L5 (5c o A0) 40 metri, continuare nel diedro prima dritto e poi spostandosi verso sinistra. Si arriva sotto degli strapiombiche si aggirano a destra diedro per un diedro verticale. Lasciarlo quando questo si appoggia e travarsare decisamente a destra (gestire l'attrito delle corde, lunghezza sinuosa).
L6 (5b) traversare orizzontalmente a destra su una bella placca di selce (1 chiodo alla partenza), poi dritto per una fessura.
L7 (5a) Risalire la larga fessura appena a destra della sosta, dopo 4-6 metri traversare decisamente a sinistra fino ad un diedro che si risale. Sosta in una nicchia su chiodi. Questo è il tiro con la roccia meno buona.
L8 (5c) Spostarsi leggermente a destra, salire dritto su una placca verso un piccolo strapiombo percorso da una fessura (4a). Superare lo strapiombo.
L9 salire dritto fino ad una cengia dove si trova la sosta, 7-8 metri a destra.
L10 (6a + o A0) Non andare nella grande faglia a sinistra, ma superare uno strapiombo 2 metri a sinistra della sosta (chiodi evidenti); attraversare orizzontalmente per 5 metri verso destra fino ad una ripida fessura che si risale. Lunghezza fisica, molti chiodi. Fare una sosta appesa più in alto nella fessura (spit + 3 chiodi).
L11 (4c) Finire di risalire la fessura, poi leggermente a sinistra, passare uno strapiombo (2 chiodi + staffa in posto); un grande blocco che forma una terrazza (sosta a dx su chiodi, tiro corto)
L12 (4c) dirigersi verso il profondo camino sinistra, non ingaggiarvisi, ma superare lo strapiombo traversando a destra (sosta su 2 chiodi). Un facile diedro muschiato sulla sinistra conduce alla vetta.

altre annotazioni:
L. Bérardini, M. Gicquel, R. Paragot et E. Troskiar, 1-2 luglio 1961