Variola (Rio)

difficoltà: v5 / a4 / IV   [scala difficoltà]
quota partenza (m): 1060
quota di arrivo (m): 500

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: atromba
ultima revisione: 24/08/13

località partenza: Monte Ossolano o Bognanco (Messasca , VB )

vedi anche: http://www.cicarudeclan.com

accesso:
Accesso con navetta: da Domodossola, si seguono le indicazioni per Monteossolano, raggiunto da una ripida e tortuosa stradina. All'ingresso del paese la strada termina e si trova un ampio parcheggio.

Avvicinamento:
Da qui parte una strada che presto diventa una ripida sterrata. Si prosegue in salita fino a un secco tornante verso destra, da cui sulla sinistra si stacca un sentiero che raggiunge l'alpeggio di Pertus, che domina la valle del Rio Variola. A questo punto il sentiero prosegue verso nord a mezza costa, alternando tratti in salita e tratti pianeggianti. Dopo avere attraversato un affluente invaso dai resti di una valanga si risale per pochi metri e, al momento di rientrare nel bosco, si trova a sinistra una traccia che abbandona il sentiero principale e scende per pochi metri. Si prosegue sulla traccia a mezza costa fino a raggiungere il greto del torrente. 1 ora e 15.

Accesso senza navetta:
da Bognanco Fonti seguire il sentiero per ca'Monsignore, 25 min. Da qui seguire il sentiero per l'alpe Agrelle, 30 min. Siamo sulla destra orografica del Variola, alla vostra detra vedete quasi tutto il rio e l'alpe Pertus dall'altro lato. Da Agrelle continuare sul sentiero che talvolta è divorato dalla vegetazione. Giunti a quota 1400 circa, scandere a destra per raggiungiere il torrente. 900m di dislivello, circa 2 ore.

note tecniche:
E' quasi il gemello del vicino Rasiga, forse leggermente più discontinuo ma ancor più acquatico e selvaggio.
Si tratta di una bella forra, con una prima parte molto divertente, acqua cristallina e tuffi a non finire, fino a 12 metri. La seconda ad andamento verticale presenta una strettoia centrale che sembra tagliata col coltello..
Attenzione alla portata, soprattutto nelle seconda parte che risulta ufficialmente vietata a causa di un istallazione artificiale a monte.
Insomma è fra i più belli d'Italia.

descrizione itinerario:
Periodo: da luglio a settembre
Calate: più alta 35 metri parte bassa; 25 parte alta.
Lunghezza: quasi 3 km.
Percorrenza: dalle 4 alle 6 ore.
Ancoraggi: ottimi parte alta, scarsi parte bassa.
Attenzione, nella parte bassa la calata "Chiave" è da un solo fix che muove, sotto di esso c'è la capsula di uno spit-rock da 8mm, portare placchetta, dado da 8mm con chiave da 13 e maillon!!!

(Dati parzialmente tratti dal sito www.cicarudeclan.com)

altre annotazioni:
La parte inferiore della forra è interdetta poichè è la più critica: un sistema di prese idroelettriche può portare ad avere in questo tratto di forra la somma delle portate a monte di Variola e Rasiga. 2 morti nell'agosto 2010.