Croce (Monte) - Antecima q. 1900 m Ferrata Maurizio all'Alben

difficoltà: D
esposizione prevalente: Nord
quota base ferrata (m): 1500
sviluppo ferrata (m): 400
dislivello avvicinamento (m): 200

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura
3 : 60% di copertura

contributors: Taglia76
ultima revisione: 16/06/13

località partenza: Conca dell'Alben (Oltre Il Colle , BG )

punti appoggio: Bivacco all Forca

cartografia: Kompass Foppolo Valle Seriana

accesso:
La Conca dell'Alben è raggiungibile in auto da Oltre il Colle o dal Passo di Zambla, per carrozzabile in parte sterrata in ottimo stato.

note tecniche:
Bella, verticale, giustamente esposta, panoramicissima e divertente.
Attrezzatura ottima ed intelligente, forse qualche piolo di troppo, ma si puòm sempre non usarli.
La roccia si deve ripulire, ma nel complesso è buona, molto appigliata. La ferrata è interamente arrampicabile, utilizzando il cavo solo come protezione, ed evitando l'uso dei pioli, con difficoltà mai eccessive.
Prestare attenzione soprattutto alla prima metà, che più che una ferrata, è un sentiero ripidissimo e piuttosto scivoloso, dove piu che il cavo servono occhio, piede fermo, ed un buon paio di bastoncini. Anche in questa prima metà comunque il cavo è sempre presente, ed utilizzabile per assicurarsi soprattuto in presenza di fango.
Da quando inizia la roccia poi è divertimento puro.
Bel lavoro!

descrizione itinerario:
Dalla località Conca dell'Alben (pannello informativo), raggiungibile in auto da Oltre il colle o dal Passo di Zambla con carrozzabile sterrata in buono stato, si risale a sinistra dello skilift abbandonato fino a collegarsi alla stradina di servizio che rimonta il terrapieno di contenimento, ben visibile già dal basso. Un tornantone consente di invertire il cammino percorrendo il colmo del terrapieno, e raggiungendo in breve uno spiazzo (piazzola di vestizione), dove è consigliabile imbragarsi. Pochi metri in un canalino portano all'inizio del percorso attrezzato.
La ferrata consta di due parti ben distinte: una prima metà su zoccolo basale, che più che una ferrata è un sentiero ripidissimo e abbastanza scivoloso, comunque sempre protetto dal cavo. La seconda parte, percorre uno spigolo in piena parete, verticale ed esposta.
Dall'inizio del cavo, si percorre innanzitutto un canalino ripidissimo ed infido, al termine del quale si prosegue tra balze erbose e mughi fino sotto ad una parete verticale. Da qui si traversa a sinistra in leggera discesa ad attraversare un canalone, da dove iniziano le vere difficoltà.
Una cengia ascendente obliqua conduce ad uno spuntone, che si rimonta e dal quale si spacca a prendere lo spigolo della parete. Segue un tratto verticale ed esposto di circa ottanta metri. Raggiunto il vertice dello sperone, un breve tratto semplice porta ad un intaglio, dal quale si attacca la seconda parte dello spigolo. Un diedro-canale conduce ad una zona di rocce rotte, per le quali si sbuca sui prati sommitali. Si prosegue per la facile cresta, ancora in parte attrezzata, fino a congiungersi all'itinerario normale del Monte croce, proveniente dal sottostante Passo della Forca. Per esso in pochi minuti alla vetta del Monte Croce.

Discesa: Seguire la cresta Ovest del Monte Croce fino al Passo di Forca Larga, dal quale si scende a destra nel canalone (occhio al terreno friabile), sempre seguendo i bolli, fino alla Conca degli skilift.

altre annotazioni:
inaugurata il 26 maggio 2013