Cimaï Settore Paname

L'itinerario

difficoltà: dal 3 / al 7b
esposizione arrampicata: Sud-Est
quota falesia (m): 240
lunghezza min itinerari (m): 11
lunghezza max itinerari (m): 32

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: Obelix-Falbala
ultima revisione: 01/02/11

località partenza: Saint'Anne d'Évenos (Évenos , 83 )

punti appoggio: Ollioules

cartografia: Carte IGN Toulon le Gros Cerveau Mont Faron - IGN 3346OT

bibliografia: Escalades autour de Toulon_Tome 1: Faron, Destel, Cimaï, Jaume, Gros Cerveau, Cride 

note tecniche:
Avvicinamento in auto:
Provenendo da Ollioules e Toulon prendere la Route n°8 in direzione Le Bausset e Saint'Anne d'Évenos.
All'altezza del semaforo di Saint'Anne d'Évenos svoltare a destra e percorrere la strada in salita per circa 1.5 km fino a due piccole piazzole a destra e a sinistra della strada dove parcheggiare, con il riguardo di non creare intralcio alla circolazione.

Avvicinamento a piedi:
Dal parcheggio parte un sentiero ben visibile e poco faticoso che in 5 minuti porta direttamente alla base del settore Paname, dove si trovano i ruderi di una vecchia casetta.

Periodo di arrampicata:
Si narra di gente scappata d'inverno per il caldo. Ideali sono dunque i mesi freddi dell'anno. La falesia riceve il sole fin dalle prime ore del mattino e se lo tiene fino al tardo pomeriggio. Una pacchia.

Base della falesia piuttosto comoda

descrizione itinerario:
Una falesia che si impone con autorità sul territorio. È un'immensa lama di calcare visibile pressoché da qualsiasi punto vi troviate e che vi attirerà come il miele un orso. Il fatto che sia storica la dice lunga sul tipo di vie presenti: tutte, nessuna esclusa, palesemente gradate secondo la forma fisica di quei pochi che nel 1985 aprivano gli 8b. Basti dire che un confronto dei gradi fatto con la precedente guida fa risultare che le attuali quotazioni sono state riviste al rialzo, senza tuttavia colmare la differenza che le separa ancora da una corretta valutazione (a nostro giudizio).
Le vie sono strapiombanti tranne che in partenza e impegnano particolarmente le dita per via del calcare a gocce che usura moltissimo i polpastrelli. Ricorda molto il calcare di Finale. La tecnica infine è indispensabile a chiudere persino i passaggi più banali.
Questo è il settore con anche le vie “facili”, delle specie di 4 e di 5 che sfasciano ben bene come fossero dei 6b. C'è anche un 3c, ma non ci portate i principianti...
Attenzione! Su “Quoiqu'il en soit”, il 6a tutto a sinistra, si sono staccate due prese quasi in catena e se già prima era 6a per modo di dire...