Gruf (Monte) per il versante Sud-sud-ovest

difficoltà: F   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Ovest
quota partenza (m): 316
quota vetta (m): 2936
dislivello complessivo (m): 2700

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: laste
ultima revisione: 22/09/10

località partenza: Mezzolpiano (Novate Mezzola , SO )

punti appoggio: Rif. Bresciadega

cartografia: Kompass

bibliografia: Guida CAI-TCI Masino-Bregaglia-Disgrazia vol I

note tecniche:
Itinerario tecnicamente facile ma lungo e complesso, per gente motivata e amante del wilderness. Scegliere giornate fresche e con ottima visibilità.

descrizione itinerario:
1° giorno Superstrada n 36 Lecco – Colico fino a Novate Mezzola, poco dopo la stazione girare a dx seguendo le indicazioni per la val Codera e traversare il paese fino alla località Mezzolpiano dove termina la strada (parcheggio).Prendere la bella mulattiera che risale la val Codera (indicazioni rif. Brasca) passando per Avedè 790 m, Codera 825m, Saline 1045m, Stoppadura 1159m fino al rif. Bresciadega 1214 m. (h 3:30)
2°giorno: (Prima della partenza è vivamente consigliato di farsi indicare la prima parte del percorso dall'ottimo gestore del rif. Bresciadega). Traversare il torrente di fronte al rifugio, inoltrarsi nel bosco, dopo poco traversare un greto a valle della cascata che scende dalla val Deserto, salire il ripido bosco e uscirne su una pietraia dove appare una traccia. Essa risale per 50 m tra roccette ed erbe alte fin sotto rocce bianche a lastroni, quindi piega decisamente a dx e traversa per cengia con un solo passo un po’ esposto. Risalire un ripido canale con rocce e arbusti aiutandosi con il buon cavo d’acciaio, quindi a un bivio volgere a sin seguendo la traccia tra alberi e roccette. La traccia piega decisamente a sin nel bosco, seguirla fino a che essa si perde sotto un canalone sassoso. Conviene risalirlo su ghiaie malagevoli per 100 m (ometti), continuare su erbe ripide e alfine obliquare a sin per bosco cespuglioso malagevole fino a incontrare ancora la traccia ormai in vista della val Grosina. Seguirla fino ai ruderi del Baitello Corte di Sopra di Paié in bella posizione sopra il "costone dividente la val Grosina dalla Val Deserto"; da qui si vede il Gruf e il resto del percorso. Conviene traversare verso sin per tracce labili su ganda e imboccare un primo ripido valloncello erboso e roccioso con ruscello. Risalirlo per 200 m, traversare a sin il costoncino e prendere un secondo valloncello simile al precedente che permette di guadagnare il "costone dividente la val Grosina dalla Val Deserto" ormai vicini alle rocce terminali. Puntare a un intaglio a sin di una tozza anticima a sin del Gruf e raggiungerlo per ghiaie. Appare la vetta del Gruf separata da alcuni torrioni di cresta. Portarsi in versante nord e traversare in leggera discesa in direzione del Gruf ad un secondo intaglio di cresta. Traversare sempre in direzione del Gruf ma per il versante sud superando alcuni costoncini rocciosi (I) e rimontare a un terzo intaglio sotto il Gruf. Guadagnarne la vetta per gli ultimi 100 m su facili rocce (h. 6 dal rif. Bresciadega)