Plateau de la Sassiere (Falesia)

difficoltà: dal 4 / al 6c
esposizione arrampicata: Sud-Est
quota falesia (m): 2052
lunghezza min itinerari (m): 10
lunghezza max itinerari (m): 30

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: Obelix-Falbala
ultima revisione: 09/09/10

località partenza: La Mazure - Sainte Foy Tarentaise (Sainte-Foy-Tarentaise , 73 )

punti appoggio: La Mazure

cartografia: Carte I.G.N. 3532 ET Les Arcs - La Plagne

bibliografia: Falaises et Via Ferrata de Tarentaise

note tecniche:
Avvicinamento in auto:
dalla Valle d’Aosta valicare il colle del Piccolo San Bernardo e qualche chilometro (circa 4) dopo aver superato La Rosière svoltare a sinistra per Montvalezan. Seguire le indicazioni per Sainte Foy Tarentaise e un paio di km prima di giungervi, appena superato il borgo di Le Miroir, si arriva a quello di La Mazure. Qui occorre svoltare a sinistra in direzione Le Crot e la Savonne. Quasi al termine della strada in località la Savonne una grossa scritta bianca su roccia a bordo strada avverte “Derniere parking 300m”. È l’indicazione di dove bisogna parcheggiare (un vasto spiazzo erboso).

Avvicinamento a piedi:
lasciata l’auto proseguire sulla strada fino a raggiungere la segnaletica dei sentieri che indicherà quello giusto per il “Refuge du Ruitor”. Dopo circa 1h di cammino (45min di buon passo) si arriva al rifugio proprio al centro del vasto pianoro da dove la palestra di roccia è già visibile a circa 10 min a nord al fondo del plateau. Dal rifugio costeggiare a sinistra il torrente per attraversarlo in corrispondenza del secondo ponticello. Costeggiarlo ora sulla destra ed in tre minuti si arriva alla falesia. Praticamente siete nel versante opposto a Valgrisenche, sotto il Ruitor, in linea d'aria vicinissimi all'Italia tanto che si captano i segnali Vodafone.

Periodo di arrampicata:
la falesia è frequentabile nei mesi di apertura del colle del Piccolo San Bernardo, principalmente in quelli estivi, anche in ragione dell’altitudine alla quale si trova, nonostante la favorevolissima esposizione che le fa ricevere il sole dal mattino fino a pomeriggio inoltrato.

Base della falesia ottima, anche per pic-nic e relax su bellissimi prati. Adattissima a bambini e famiglie.

N.B.: la zona è un ottimo posto dove raccogliere mirtilli. I prati ne sono tappezzati!

descrizione itinerario:
La falesia si caratterizza per essere una grossa placconata di roccia compatta a tratti fessurata. Lo stile pertanto è quello da placca verticale, mai strapiombante. Con una buona tecnica e stabilità del corpo la scalata regala soddisfazioni a tutti anche ai principianti a cui è maggiormente indirizzato il sito.
Ce n’è anche per chi cerca la fatica, un paio di vie si spingono fino al 6a/b, ma molto probabilmente sono sottogradate, infatti le quotazioni sono ancora da confermare dato che la palestra è stata rinchiodata nel 2002. Una via non segnalata, tra la quinta e la sesta partendo dal fondo, affronta un piccolo strapiombo giallastro con piccole fessure per le dita: intensa! Probabilmente 6c/6c+.
La roccia è perfetta: offre solidità e aderenza nonostante qualche chiazza di licheni.

Dispersi sul plateau ci sono blocchi di varie dimensioni su cui cimentarsi col boulder. Uno di questi, proprio di fronte alla falesia e un poco più in basso, ha una via attrezzata con spit e valutata 8a/b, ma ancora da confermare.