ziano


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Gita sociale CAI sez. "Ala di Stura": confermo le informazioni di coloro scritte precedentemente, infatti adesso la prima parte del tracciato è notevolmente migliorata grazie alla nuova traccia e facilitato grazie alle nuove corde fisse che, anche se non da sottovalutare, permette una salita più serena anche a coloro che hanno poca esperienza con la verticalità del massiccio. Utili ma non indispensabili i ramponi per l'attraversamento di un nevaio a circa metà percorso. Bivacco pulito ed accogliente.
Volevo ringraziare tutti i partecipanti che hanno voluto condividere con me questa salita in un angolo del Monte Bianco veramente bello e selvaggio.

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Salita in ottime condizioni, temperatura gradevole per il periodo, molta erba lungo il labirinto verticale (sarà mica tutta la pioggia di quest'estate?)
In ottima compagnia ho salito con piacere questa montagna simbolo delle valli di lanzo per l'itinerario che prediligo per varietà di paesaggio e facilità del tratto roccioso. Scesi per l'eterna via normale che porta a molera.

Stambecco nella nebbia

sopra le nuvole

lago del mercurin

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Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
cresta molto affilata,breve ed affollata. siamo saliti in conserva proteggendo la progressione grazie ai numerosi spuntoni; presenti anche alcuni spit,ed una fettuccia nel passo di 5.
prima "assoluta" con Marco, mentre l'altro Marco si preparava per la Kuffner.
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
dopo un avvicinamento su quel che resta del ghiacciaio della Bessanese giungiamo alla celebre vena bianca di quarzo e sosta con cordino. immediatamente dal primo tiro si capisce che la roccia è mediocre, poi dopo un tratto in conserva inizia lo spigolo vero e proprio. l'arrampicata è costante sul 3°, muretti e crestine, sempre molto aerea e spettacolare. soste con catene, tranne gli ultimi 2 tiri: attenzione all'ultimo che fa sosta sulla cengia, si arrampica praticamente su massi staccati. breve tratto in conserva e si è sul segnale Rey. discesa: tornare sulla cengia, e con attenzione percorrerla in direzione del segnale baretti, ed una volta in cima si passa sul versante francese e per cengie e crestine si arriva alla madonnina del segnale Tonini. dopo un breve tratto in discesa si disarrampica una paretina di 25 mt (sosta) e poi al colletto ed un infinito rientro al Gastaldi.
ringrazio Marco, ottimo compagno di cordata, complimenti per l'accoglienza al rifugio Gastaldi.
Nota: perchè non fare una serie di calate in corrispondenza della Balduino??? si risparmierebbero ore e ginocchia...