ziano


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
cresta molto affilata,breve ed affollata. siamo saliti in conserva proteggendo la progressione grazie ai numerosi spuntoni; presenti anche alcuni spit,ed una fettuccia nel passo di 5.
prima "assoluta" con Marco, mentre l'altro Marco si preparava per la Kuffner.
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
attrezzatura :: scialpinistica
Saliti dal rifugio Mantova in quasi 4 ore, freddo e poco vento. Crepacci completamente chiusi. In vetta verifichiamo che la cresta x la Dufour non è tracciata, pertanto optiamo per un tè alla Capanna Margherita. Discesa ottima, peccato aver aspettato fino alle 16.30 l'apertura degli impianti.
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
dopo un avvicinamento su quel che resta del ghiacciaio della Bessanese giungiamo alla celebre vena bianca di quarzo e sosta con cordino. immediatamente dal primo tiro si capisce che la roccia è mediocre, poi dopo un tratto in conserva inizia lo spigolo vero e proprio. l'arrampicata è costante sul 3°, muretti e crestine, sempre molto aerea e spettacolare. soste con catene, tranne gli ultimi 2 tiri: attenzione all'ultimo che fa sosta sulla cengia, si arrampica praticamente su massi staccati. breve tratto in conserva e si è sul segnale Rey. discesa: tornare sulla cengia, e con attenzione percorrerla in direzione del segnale baretti, ed una volta in cima si passa sul versante francese e per cengie e crestine si arriva alla madonnina del segnale Tonini. dopo un breve tratto in discesa si disarrampica una paretina di 25 mt (sosta) e poi al colletto ed un infinito rientro al Gastaldi.
ringrazio Marco, ottimo compagno di cordata, complimenti per l'accoglienza al rifugio Gastaldi.
Nota: perchè non fare una serie di calate in corrispondenza della Balduino??? si risparmierebbero ore e ginocchia...