trevor


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
tipo bici :: front-suspended
Strada umida ma in ottime condizioni, tutta pedalabile eccetto il rampone ghiaioso al bivio, almeno per me.
Itinerario bello fisico per arrivare alle Meschie quasi senza asfalto, ideale per proseguire verso Sella Morteis.
Possibilità di discesa infinita passando per Tetti Truna, dal secondo lavatoio imboccare il bivio a destra per San Bartolomeo e seguire le paline Marguareis Bike.
La Val Pesio è meno blasonata di Maira e Stura, ma offre un terreno di gioco sconfinato per la mtb.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
tipo bici :: front-suspended
Scroccato passaggio fino a pian delle Gorre, salita al Duca si spinge solo per passare la frana, (nevaio), per ora poche mosche, ciclisti affrettatevi!
Conca Carsene lussureggiante, qualche chiazza di neve per capanna Morgantini.
Ho continuato per la cengia verso colle della Boaria, interrotta solo da una lingua di neve breve ma che costringe a un passo expo bici alla mano: per ora meglio passare da sotto sulla caretera.
Discesa sulla Boaria ,molto piacevole, sono salito al mitico tornante, poi colle della Perla.
Da lì sono sceso a un gias in cerca di acqua, trovato un ruscello mi è passata l'ora e torno sui miei passi.
Dalla Boaria tengo la caretera e devio poi per tornare a capanna Morgantini, la stradina prativa passa vicino all'ingresso di un bel buco carsenico mi sa, prestare attenzione se si divaga.
Mi trascino fino al Duca e plano giù per il sentiero, un po' malandato x la tanta neve ma sempre scorrevole: ho investito una bella vipera e 200m sotto ne ho evitata un'altra: occhio! Specie a bimbi e cani..
Rientro a Chiusa Pesio con clima ormai estivo.

Giro grandioso: con un po' di tempo in più può culminare con un anello intorno al forte Tabourda.
Comunque col percorso da rientro forzato di oggi 55km e 2mila e più di dislivello.
Per ora la via del sale è chiusa a chicchessia che bruci nafta, per neve e qualche masso: unico ciclista, solo pedoni per lo più cruccofoni, ambiente garantito.

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
tipo bici :: front-suspended
per evitare l'alto flusso e i motorizzati del weekend siamo partiti dalla baita Marmotta, seguendo il percorso più a sud dello spartiacque, ovvero dopo il forte Centrale abbiamo deviato per il Tabourda e seguendo le indicazioni Via del Sale ci siamo congiunti allo stradone solo al Colle della Perla, seguendolo fino al Colle della Boaria.
abbiamo provato il gta per capanna Morgantini ma non avendo voglia di ingaggiare il vecchio sulle 'cenge esposte' siamo tornati sui nostri passi e abbiamo seguito la strada fino a quota 2230m circa, dove una strada in parte non ciclabile porta senza rischio alcuno alla Morgantini.
da qui splendido percorso fino al Passo del Duca, in un tripudio di fiori, con qualche tratto non ciclabile in discesa e in salita.
dal Duca bici a mano praticamente fino al colle del Prel tranne brevi tratti.
dal duca fino al Gias degli Arpi migliaia di mosche e tafani ci fanno capire che non era proprio il caso di fare quel percorso in salita.
grazie a qualche anima pia che ha sgombrato il sentiero dai massi, discesa perfetta fino al pian delle Gorre.

giro spettacolare! per aggiungere un po' di dislivello sarebbe da partire da Limonetto o Limone.
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