the.fra


Le mie gite su gulliver

sciabilità :: ** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: Crosta da vento/Sastrugi
neve (parte inferiore gita) :: Farinosa compatta
note su accesso stradale :: Ok, singolo parcheggio al bivio per la poderale
quota neve m. :: 1500
Bellissima giornata ma neve non al top, parte alta molto dura e difficilmente sciabile, nel canale e nel conoide si trovano ancora delle zone di farina riportata dal vento sciabili con attenzione, qualche tratto di neve bella anche nelle gorgie inferiori.
@effetto_albedo

Visione d'insieme

In uscita dal bosco con sfondo cresta del mont morion

Quasi sbucati sull'anticima

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sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: Primaverile/Trasformata
neve (parte inferiore gita) :: Primaverile/Trasformata
note su accesso stradale :: divieto di accesso a quota 1300
quota neve m. :: 1500
Non semplice trovare l'itinerario poichè il sentiero nel bosco è poco segnato tuttavia una volta giunti all'alpe Bruson la strada è evidente.
In discesa, rimanendo nelle zone più riparate del bosco è stato possibile sciare fino a quota 1500 su ottima farinella e trasformata, imboccando poi l'ultimo pezzo del sentiero che porta alle baite "dzon".
Bellissimo viaggio ed avventura con gli amici di @effetto_albedo

Berrio canale sud ' La fuga del gallo' : in rosso salita in verde discesa

Il colletto che si affaccia sul canale sud

Risalendo la parete Est del Berrio

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sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: Farinosa compatta
neve (parte inferiore gita) :: Farinosa compatta
note su accesso stradale :: ok al park crevacol
quota neve m. :: 1600
Condizioni super!!! In salita abbiamo seguito l'intinerario già tracciato per costa serena quota 2739, scesi poi un filo nel vallone di planaval e risaliti alla quota 2785.. Siamo riusciti a beccare uno dei pochissimi itinerari che erano ancora vergini nella zona del col serena... farina zuccherosa bella scorrevole da cima a fondo, tant'è che per l'entusiasmo abbiamo ripellato poi fino alla cresta di corleans inventandoci una variante del secondo canale che era ancora intonsa.

@effetto_albedo

sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: ok
quota neve m. :: 2200
Saliti dalla mulattiera che sale al vittorio, sgombra di neve, poi sui pendii appena prima del rifugio si pella, su ottima neve portante e rigelata che inizia a sfondare un po' appena prima dell'ingresso in parete, abbiamo tracciato la parete in 40 cm di farina tassè che in discesa ci ha regalato grandi emozioni. Anche il lenzuolo in alto, che adduce alla vetta sciistica era in polvere compressa.
I pendii subito sotto il conoide non avevano ancora trasformato (scesi alle 11.30), scesi poi nel vallone dell'etret su firn perfetto fino ad imboccare il sentiero a 30 minuti dalla macchina.

la parete oggi
sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: Tutto ok
quota neve m. :: 1500
Un Tour del mont Fallère improvvisato... Lasciato una macchina con "Autista" a Flassin. Partiti da Vetan, la nostra idea era sciare prima l'estetica parete Sud, poi risalire, sciare la parete Nord, quindi raggiungere l'anticima e sciare il canale Nord-Ovest.
La parete Sud non l'abbiamo sciata 1) perchè non ha mollato per niente 2) perchè è già molto svalangata e le palle di neve dura la rendono una sciata "da slalom gigante" Quindi abbiamo sciato la parete nord (carina, un po' corta) in polvere ed il canale nord-ovest, molto bello, (in alto duro, da metà in poi polvere), due di noi hanno sciato un canalino che parte dalla cresta dell'anticima, rivolto verso nord pieno che era tutto in neve spettacolare (in alto farina molto pressata, da metà in poi polvere), per raggiungere questo canalino è sufficiente fare un breve traverso sui pendii sud dell'anticima fino a raggiungere la seconda insellatura. Sciato quasi fino a flassin, poi rientro a Vetan #bellicompatti su un'utilitaria in 5 con attrezzatura
@effetto_albedo

Itinerario

Polvere nel vallone di Flassin in uscita dal canale Nord dell'anticima
sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: visto cadere valanghe a pera
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: Ok fino a grange della Rho, con 4x4
quota neve m. :: 1700
Bella gita in ambiente isolato, inizialmente volevamo fare la gran bagna ma la nuvola che la avvolgeva ci ha fatti ripiegare su questo itinerario.
Canale molto magro, Nonostante sia in ombra conviene tenere in considerazione le tempistiche per evitare le scariche che possono cadere dai pendii rocciosi in alto.

Il tratto di misto inizia circa 50/80 metri sotto la vetta della melchiorre, noi lo abbiamo evitato e abbiamo deciso di scendere, sia per l'orario sia perchè non sarebbe stato di interesse sciistico
con fleyv, zanettao, rickyalp82 e paolocata
un saluto a popino e fabricino incontrati al rientro

rickyalp82 GASA nel canale

Tratto di misto
sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: Ok fino a sbarra carrozzabile dondena
quota neve m. :: 1700
Partiti Venerdì sera con la luna che illuminava il percorso, abbiamo raggiunto il locale invernale del rifugio Miserin (stufa, due posti letto, tavolo e panche), alle 4.30 di mattina dopo 3 ore di sonno partiamo, attraversiamo i pianori del miserin fino al traliccio dell'alta tensione, abbandoniamo il materiale da bivacco e iniziamo a salire verso il col de Fénis.
Al colle affrontiamo la discesa in clavalitè ancora al buio illuminati dalle frontali, la neve di qua è bellissima, la comba tersiva fa un effetto "anfiteatro" che protegge la neve dal vento incessante di questo ultimo periodo...
A base conoide iniziamo a tracciare, incerti su cosa ci aspetta, non abbiamo informazioni di nessun tipo a parte io e Luca che a fine dicembre eravamo 'andati a vedere', il conoide è eterno, l'accesso al canale sembra sempre li ma non arriva mai!!!
Le prime luci del mattino illuminano la Tersiva di rosso fuoco, emozionante... Arriviamo a base canale alle 8.30, superiamo velocemente la prima strettoia, dall'alto iniziano a precipitare piccolissimi proiettili di roccia e ghiaccio, meglio togliersi velocemente! Inizialmente volevamo superare la seconda strettoia subito a sinistra del grande masso, ci proviamo ma iniziamo a sfondare.. e da sopra cola di tutto, allora Flavio propone un traverso a sinistra, ha visto una bella cengia nevosa dove probabilmente si esce, infatti è così! Passiamo questo breve tratto chiave con molta aria sotto le chiappe e siamo fuori, il canalone della grande raye si presenta in tutta la sua bellezza, è gigantesco, la neve è inaspettatamente farinosa, sembra pazzesco che si sia conservata così bene qua. Il canale scalda moltissimo, non prende un filo di vento, saliamo in maniche corte.

Dopo aver risalito il canalone pieghiamo a destra su questo lenzuolone sospeso che ci porta letteralmente a due passi dalla vetta, spettacolo!

Discesa memorabile su neve praticamente perfetta, polverosa e pressata, ottime condizioni di sicurezza.
Lo spostamento non è da sottovalutare oltre alle varie risalite, il dislivello complessivo ne tiene conto.
con Fleiv, Stedagno, Boris, grandi compagni di questa avventura partorita un giorno per caso guardando le montagne dalla pianura!

Punta Tersiva. Couloir de la Grande Raye

Dal Conoide, Il canale di Accesso

Accesso al Grande Raye

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sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: Sbarra da spostare per salire a la clusaz
quota neve m. :: 2000
Condizioni strepitose!!! Saliti comodamente in auto fino all'imbocco del sentiero per il lac du fond, che si può tranquillamente seguire senza neve fino al pianoro a quota 2100, da qua si pella e con infinita pazienza si affronta il lungo pianoro che porta alla base del conoide della becca nera del paramont, conoide lunghissimo con infinite inversioni, poi tracciato faticosamente tutto il canale in 50 cm di neve polverosa su fondo duro, a metà canale però l'accumulo era maggiore e si arrivava tranquillamente al metro. In questa stagione il canale è già in ombra alle 10 di mattina ed è un vero e proprio congelatore!! Provare per credere :-)
Discesa da antologia, sul pianoro con la neve così scorrevole non abbiamo neanche faticato troppo al rientro
con stedagno @effetto_albedo

prime aperture con la becca nera che spunta dalle nuvole

L'infinito pianoro da superare

Ingresso nel canale e prima curva

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sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: Ok al parcheggio di pila
quota neve m. :: 1800
Condizioni strepitose! abbiamo tracciato il canale in mezzo metro di polvere molto leggera su fondo duro, discesa memorabile con continue urla di godimento.
In salita consiglio di tenere il centro del canale perchè ai lati si sprofonda molto nei Buchi adiacenti alle rocce, discesa diretti dalla vetta ( un tratto sui 50 gradi ) oppure si segue un po' la cresta e ci si tuffa nel canale ( più morbido )
Allego foto dell'itinerario
@effetto_albedo

Canale Nord Ovest di punta Valletta


sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: ok
quota neve m. :: 2300
Nord in gran condizioni! Dormito all'invernale dello chabod e partiti venerdì mattina alle 4.30, c'eravamo solo noi sulla nord, un sogno. In salita occhio alla terminale, ben celata da esili ponti di neve. Si tocca un po' di ghiaccio a metà salendo se si sta vicino alle rocce, comunque nulla di problematico, non serve legarsi. In discesa se si tiene il centro parete si scende bene, parte alta neve polverosa invernale poi farina molto pressata che permette un buon controllo. Firn pazzesco fino al rifugio


con Fleivio e Stedagno

Parete

Ingresso in parete su polvere invernale

Surfando la cresta

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