sanet


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Estetico visto da fuori e con panorami mozzafiato dalla vetta. Le corde fisse lo hanno sicuramente addomesticato, ma il freddo pungente e la quota rendono questa salita comunque non banale. L’idea iniziale era di provare a salire la via Geant Branchè , poi il desiderio comune sia mio che di Gianni di provare a fare la salita in giornata ci ha fatto dirottare per la normale. A consuntivo dico meno male perché per quasi tutta la salita fatta all’ombra non sentivo quasi le mani e probabilmente avrei trovato lungo sull’altra via. I crepacci sono molto aperti ma visibili, in particolare uno deve essere saltato. L’avvicinamento alla gengiva si fa tutto su sfasciumi senza ramponi. La prima funivia parte alle 8:30 e l’ultima scende alle 16:30 e per stare nei tempi bisogna veramente correre. Consiglio di partire da Punta Helbronner (ore 9) così si va in discesa per un pezzo. Noi per arrivare all’attacco abbiamo impiegato 1 ora e 40 min e alle 12:30 eravamo in vetta. Tre doppie da 60 sulla parete sud (la prima catena rimane appena sotto l’anticima) e poi tranquilli a prendere la funivia alle 16. Salita fatta in giornata da Genova in compagnia di Gianni che ringrazio. Oggi solo 3 cordate che salivano con noi e una che stava scendendo. Uno spettacolo.

Il Dente

Le placche finali

La vetta

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Ricominciare a scalare dopo una pausa di 2 anni su una via come Lupetti e sul Corno Stella non poteva che essere il modo migliore per riprendere. Roccia eccezionale e via molto bella ed omogenea. I gradi mi sono sembrati tutto sommato generosi, ma la chiodatura nei tratti più facili e non sempre proteggibili molto distante che richiede sicuramente una padronanza del grado 6a. Io per questa volta sono stato esentato di andare da primo e quindi me la sono veramente goduta. E’ comunque un 6a tutto da scalare e quasi mai da tirare. Via veramente consigliata. Salendo ho notato che perlomeno fino alla 5° sosta è possibile calarsi in caso di mal tempo in doppia su maillon mentre la 6° sosta ne è sprovvista. Noi ci siamo calati dalle doppie della Campia.
Solo noi due sulla montagna in una giornata di sole fantastica. Parlando con il gentile custode del Bozano sembra che il Corno sia passato di moda , ed è ultimamente ,a mio avviso ingiustamente poco frequentato.
Da Genova in giornata in compagnia dell’amico Giova che mi ha fatto riassaporare il piacere di scalare.


Giova supera il tetto del 4° tiro

Si entra nella vena di quarzo

Ultimo tiro

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Obbligatorio parcheggiare nel parcheggio all'ingresso di Saas Fee
Gita molto frequentata con panorami grandiosi dalla vetta. Arrivati al parcheggio di Saas Fee conviene prendere la cabinovia per Hannig anche per la discesa (18 Fr solo salita / 25 Fr salita-discesa) perché al ritorno sarete sicuramente stufi di camminare in discesa. La Mishabellehutte l’abbiamo trovata accogliente e ben organizzata dal burbero e simpatico gestore. Colazione alle 4 e partenza alle 4:30, arrivo in vetta alle 8:30. La prima parte di percorso si svolge su sentiero roccioso e a quota 3600 si calzano i ramponi. Prestare attenzione al tratto iniziale sotto la sella Windjoch dove comincia ad affiorare ghiaccio. La cresta dalla sella Windjoch fino alla vetta ,su neve dura con qualche piccolo affioramento di ghiaccio, non presenta particolari problemi. Il breve tratto roccioso a 3/4 dalla vetta è aggirabile con buona traccia sulla destra. La parte finale si effettua parzialmente su roccette e neve dura sempre con ramponi fino alla croce di vetta. Molte cordate concatenavano con breve risalita ed un lungo diagonale anche il vicino Stecknadelhorn. In discesa fare attenzione all’attraversamento dei numerosi crepacci comunque ben visibili. Confermo che il tratto più faticoso e noioso è la discesa dalla Mishabelhutte fino alla cabinovia che si svolge parzialmente su ferrata attrezzata magnificamente. In compagnia di Stefano e Marco.
Complimenti a Marco che era non solo al suo prima 4000 ma alla sua prima gita alpinistica.

La Mishabelhutte

Il Nadelhorn e la cresta di salita alle prime luci

Ultimo tratto su roccette

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Sciabilità :: *** / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: Prima funivia 7:30
quota neve m :: 3000
Partiti da Genova al mattino alle 4:30 siamo saliti al Passo Salati con la funivia delle 7:45 . Gli sci si portano fino poco dopo al colle delle Pisse. In ogni caso si riesce ancora a scendere con gli sci fino a quota 3150 m.(vedi foto). La salita non presenta particolari difficoltà tranne che all’altezza della seraccata dove comincia ad affiorare ghiaccio e con i rampant bisogna essere molto cauti per non piegarli. La prima parte di discesa su neve trasformata da 5 stelle, parte inferiore su neve molto irregolare solcata da rigole, ma comunque sciabile , tenendo presente che siamo al 16 Luglio. La stella in meno è dovuta alla noiosa presenza di 2 elicotteri che lavoravano per la costruzione della nuova funivia e ci hanno fatto rumorosa compagnia per tutta la salita. Gita ancora fattibile con gli sci. In compagnia di Luciano e Carlo.
Ultima gita della stagione. Un saluto a tutti gli amici del gruppo Larice. Arrivederci alla prossima nevicata.
W GLI SCI.


Itinerario di salita -Punto arrivo con sci

Arrivo in vetta

Balmenhorn dalla vetta

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Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: Stop causa masso a quota 2750 m
quota neve m :: 2900
Gita severa che si svolge in ambiente isolato su pendii sostenuti e su ghiacciaio molto crepacciato. La sera prima un forte temporale al Sempione ci aveva fatto temere il peggio, portando circa 10-15 cm di neve fresca sul percorso, che ci ha sicuramente agevolato la salita e fatto godere in discesa ma ci ha fatto stare in apprensione dovendo tracciare la salita in mezzo a molti insidiosi crepacci. Clima decisamente invernale con freddo e vento forte in cresta . La prima parte della salita si è svolta in mezzo alle nuvole con un tempo decisamente incerto. Alla fine siamo stati premiati con un grandioso panorama dalla vetta e a una discesa su neve fresca non certamente estiva. Nella foto ho segnalato il punto più delicato in salita per via della pendenza e del fondo ghiacciato. Fare molta attenzione ai numerosi crepacci presenti lungo il percorso. Gita grandiosa che secondo me si può fare ancora per almeno 10 giorni. La strada è ostruita da un masso a quota 2750 m per cui bisogna portare gli sci fino a quota 2850 m punto inizio neve. La strada , come riportato nelle varie relazioni di gita, è facilmente percorribile con una 4x4 mentre con auto normale può essere anche percorsa ma sicuramente diminuisce la vita della frizione. In compagnia di Ettore,Luciano e Carlo.

Itinerario di salita

Passaggio delicato

Catena dei Mischabel sullo sfondo

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Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
quota neve m :: 1900
La Ghiliè non delude mai!. La situazione è uguale a quella descritta da martiniirma. La neve inizia a quota 1840 m, breve interruzione fra 1980 m e 2040m poi continua fino a 30 m dalla vetta. Incontrate almeno 40 sci alpinisti evidentemente come me non ancora appagati. Discesa sempre di soddisfazione anche se le rigole presenti hanno fatto togliere una stella. Le foto danno un’idea della situazione neve al 4 Luglio. In compagnia di Luciano e Carlo gli irriducibili.

4/7/09-quota 2150 m

4/7/09-Quota 2550 m

4/7/09-vetta

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Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: Parcheggiare a S.Giacomo
quota neve m :: 1900
Salire i Gelas con gli sci il 30 Giugno è la conferma della straordinaria stagione 2008-2009. Gran gita per amatori delle Marittime. Sfruttando le lingue di neve rimaste si scende sci ai piedi fino a quota 1930 m a 10 minuti dal Soria. Come chi ci ha preceduto siamo saliti per la Forcella Roccati- Colle S.Robert –canale Est che è poi risultato il percorso con maggiore innevamento. Per comodità siamo saliti fino al Colle S.Robert con i ramponi. Calzati gli sci sotto il Colle fino a circa a metà del canale Est. Tratto finale di roccette completamente privo di neve e quindi facile. In vetta in compagnia di uno stambecco solitario. In discesa si tolgono gli sci per circa 50 m a quota 2900 m nel versante francese, poi breve risalita al Colle S.Robert e discesa Super su neve estiva ammorbidita per canali con pendenza sostenuta fino a 10 min dal Soria. Se uno accetta di portare sci e scarponi fino al Rifugio secondo me gita ancora consigliata. In compagnia di Luciano e dello stambecco solitario.
Ringrazio “smarchio” per le preziose informazioni contenute nella relazione di gita e la nuova gestrice del Soria per la gentilezza e ospitalità dimostrata

Itinerario I° parte

Balcone dei Gelas

Vetta

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Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: Da parcheggio presso Engiloch scendere al fiume su strada secondaria
quota neve m :: 1900
Gitone da “amatori” ben allenati. Sfruttando residui di slavina si arriva sci ai piedi a 5 minuti dall’auto (cronometrati). In salita conviene seguire il sentiero a piedi fino alla neve continua. Il passaggio a sinistra della cascata non presenta al momento problema e si fa bene con i coltelli in salita e con gli sci in discesa. Si arriva al colle Sirwoltesattle (2621m) togliendo solo per 10 metri gli sci. Purtroppo la discesa dal colle all’imbocco del vallone di Nanztal che porta sul ghiacciaio di Gamsa è con neve discontinua per cui a tratti con sci seguono lunghi tratti su pietraie disagevoli. Si calzano di nuovo gli sci a quota 2400 m. Da lì fino alla vetta neve continua. Calotta finale in ottime condizioni. Uno di noi salito con gli sci gli altri picca e ramponi. Dalla vetta vista fantastica. Discesa fin sotto il colle su neve da 5 stelle. La risalita a piedi fino al colle alle 13 è stata forse la cosa più faticosa, vuoi per il caldo che per la fatica accumulata. Alla fine abbiamo fatto 2250 m di dislivello e 23 Km considerando i circa 220 metri che scendi e poi risali. La discesa dal colle fino all’auto non ostante la presenza di numerose rigole è stata piacevole perché il caldo aveva ammorbidito la neve. Tolti gli sci per i soliti 10 metri poi cercando le lingue migliori con sciata divertente fino all’auto. In 4 siamo saliti sul Senggchuppa un nostro amico vista la poca neve dopo il colle ha preferito scendere e salire il Boshorn in solitaria trovandolo in ottime condizioni. Vista la stagione avanzata situazione eccezionale, e secondo me gita ancora fattibile se si accetta di portare gli sci sotto il colle sia in salita che in discesa. Alla fine eravamo stanchi ma soddisfatti. In 5 del CAI ULE di Ge – Sestri .

Laghi di Sirwoltesee

Colle Sirwoltesattle

Percorso di salita- sullo sfondo il Senggchuppa

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Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: posteggio presso i Casolari del Baraccone
quota neve m :: 1700
Gita superconsigliata per chi volesse ancora fare una bella discesa portando gli sci per soli 15 minuti (cronometrati). La neve è compatta e scorrevole e non ostante le numerose rigole ben sciabile, soprattutto considerando la stagione avanzata. Oggi siamo saliti al Passo della Cairiliera con i coltelli. Arrivati al passo per salire sulla vetta bisogna togliere e mettere gli sci un paio di volte ma ne vale la pena. Secondo me è una gita ancora fattibile per almeno ancora 10 giorni o forse più , perlomeno fino al passo. Oggi numerosi gli scialpinisti sul percorso. Menzione particolare per Paolo De Chiesa visto scendere nel canalone come ai bei tempi della Valanga Azzurra. Giornata bella e calda, ma oggi la neve non ha risentito della temperatura. In 9 del CAI ULE di Ge – Sestri (Gruppo Larice)
Oggi gruppo “pensionati” quasi al completo (9 su 12) dopo una stagione Super iniziata con il M.Bodoira il 9 Novembre ed ormai giunta quasi al termine (anche se oggi si facevano già i programmi per la prossima settimana!). Vorrei fare un saluto a tutti i componenti del magnifico gruppo partendo da, Alberto, Armando, Attilio, Carlo, Ettore, Franco-(Larice), Luciano, Nino, Nicola, Stefano ,Tonino. A tutti grazie per la bella stagione trascorsa insieme.

Verso il Passo della Cairiliera

Simpatico incontro con un ex Valanga Azzurra in vetta

Breve tratto senza neve al Passo

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Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: Parcheggio a pagamento vicino stazione 8 CH al giorno (solo CH)
quota neve m :: 2900
Gita di grande soddisfazione e di notevole impegno fisico. Il rifugio Domhutt non è custodito ma molto accogliente con luce elettrica ed una piccola cucina fornita di alcune stoviglie e fornello. Per soci CAI il costo è di 23 CH pari a circa 16.5 euro da pagare con bollettino presente nel rifugio.TIM prende benissimo. Il percorso per arrivare al rifugio si svolge nella prima parte su un sentiero molto redditizio e il tratto finale di via ferrata è attrezzato benissimo. Noi per scelta siamo saliti con le scarpe leggere da “ginnastica” preferendo avere qualche chilo in più sullo zaino ma comodità nella salita soprattutto nel tratto della ferrata.(consigliato). Il peso è stata la componente che ha caratterizzato il primo giorno di avvicinamento , ma in ogni caso andando con calma si impiegano tra le 4 e le 4:30. La neve inizia proprio dietro il rifugio. Sabato siamo partiti alle 4 seguendo all’inizio il sentiero segnato con ometti (stare sempre sulla sinistra) fino a raggiungere la neve. Calzati li sci si arriva in prossimità del Festijoch . Noi seguendo le indicazioni di tre polacchi che lo avevano percorso il giorno prima abbiamo salito un canale che seguendo poi la cresta nevosa e poi rocciosa ci ha permesso di arrivare al Colle. I 4 sloveni e i 3 francesi compagni occasionali della salita hanno preferito salire il canale ufficiale vicino al percorso estivo più vicino al colle. Necessario valutare al momento il percorso migliore. Calzati gli sci abbiamo risalito il ghiacciaio Hohberg Gletsher passando sotto imponenti seraccate. Al momento i crepacci sono ben coperti. Poi siamo saliti in direzione della vetta sulla massima pendenza con gli sci nello zaino ma a causa di fastidiosi riccioli di neve mossa dal vento e valutando la poca sciabilità del pendio , a quota 4250 abbiamo abbandonato gli sci e continuato a piedi fino al ripido pendio finale che conduce alla vetta. ATTENZIONE all’enorme cornice presente in vetta che purtroppo si vede solo quando ci sei vicino o sopra. Vedendo la cornice ci è venuto in mente il povero Patrick Berhault caduto proprio su una cornice simile sul vicino Taschorn. Dalla vetta abbiamo scoperto che se a quota 4200 avessimo deviato in direzione sud-ovest (andando a destra invece di salire in direzione della vetta) avremmo potuto salire e scendere con gli sci su pendii sostenuti ma non rovinati dal vento. In discesa neve compressa non facile nella parte alta e sempre meglio man mano che si scendeva. Attraversato il Festijoch nello stesso modo del mattino e poi calzati nuovamente gli sci discesa su firn primaverile fino al rifugio stando sempre sulla destra. Vista l’ora (15:30) abbiamo deciso saggiamente di dormire ancora una notte al rifugio e partire poi la mattina dopo riposati e soddisfatti. In compagnia di Luciano (CAI di Bolzaneto), Stefano (CAI Ligure) , “sanet” ed Ettore del CAI ULE Ge-Sestri

Canale di salita al Festijoch

Cresta per arrivare al Festijoch

Sotto la grande seraccata

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Tutte le sue gite

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    Chaligne (Punta) da Gorrey (10/02/18)
    Basei (Punta) da Thumel per il Rifugio Benevolo (25/05/17)
    Gran Paradiso da Pravieux per il Rifugio Chabod (17/05/17)
    Fremamorta (Cima di) da Pian della Casa del Re (14/05/17)
    Granta Parei da Thumel per il Rifugio Benevolo (10/05/17)
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    Faraut (Monte) da Sant'Anna (20/04/17)
    Bellino (Monte) da Chiappera (14/04/17)
    Rutor (Testa del) da Bonne (08/04/17)
    Fourchon (Mont) da Saint Rhemy (07/04/17)
    Marchisa (Rocca la) da Sant'Anna (30/03/17)
    Abisso (Rocca dell') da Limonetto (15/03/17)
    Sibolet (Punta) da Tolosano per la Comba Castellazzo (11/03/17)
    Borel (Monte) da San Giacomo (08/03/17)
    Lago dell' Oro (Cima del) da Limonetto (02/03/17)
    Tacul (Pyramide du) Cresta Est - Via Ottoz-Grivel-Croux (09/07/16)
    Giordani (Punta) da Indren (03/07/16)
    Entreves (Aiguille d') Cresta SO (10/06/16)
    Marbrées (Aiguilles, Punta Nord) Cresta NE (09/06/16)
    Brocan (Cima di) da Pian della Casa del Re (06/05/16)
    Castore da Plateau Rosà (20/04/16)
    Gioffredo (Punta) da San Bernolfo (14/04/16)
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    Cavias (Testa di) quota 2500 m da Pietraporzio (04/03/16)
    Tsa (Mont de la) da Buthier (17/02/16)
    Entrelor (Cima di) dalla Val di Rhèmes (05/02/16)
    Tsa (Tour de la) da Bionaz, per versante S e possibile traversata su vallone di Sassa (27/01/16)
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    Giet (Paroi de), Aiglun Goutte a Goutte (19/09/15)
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    Polluce e Roccia Nera da Plateau Rosà (18/05/15)
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    Homme (Téte de l') da Chiappera, giro per i Colli Gippiera e dell'Infernetto (16/05/14)
    Nant Cruet (Pointe du) o Plates des Chamois da Surrier (10/05/14)
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    Periades (les) dalla Vallee Blanche per la Breche de Puiseux (10/04/14)
    Matto (Monte, Cima Est) da Sant'Anna (28/03/14)
    Lausetto (Cima del) da Tetti Gaina (25/03/14)
    Serpentera (Cima) da Villaggio d’Ardua, per Cresta di S. Lorenzo, Porta Biecai, Pian Marchisio, Artesina (21/03/14)
    Bégo (Monte) da les Mesches (15/03/14)
    Abisso (Rocca dell') dal vallone di Caramagne (12/03/14)
    Buchet (Monte), Costa Chiggia e Monte Festa da Marmora, giro (06/03/14)
    Buchet (Monte) da San Sebastiano (27/02/14)
    Sampeyre (Colle di) da Confine (22/01/14)
    Missun (Cima) da Upega (15/01/14)
    Piovosa (Punta la) spalla NNE quota m 2288 da Tolosano per la spalla NNE (09/01/14)
    Sibolet (Punta) da Tolosano per la Comba Castellazzo (03/01/14)
    Cassin (Bric) da Chialvetta (30/12/13)
    Creusa Occidentale (Monte) da Tetti Folchi (18/12/13)
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    Bianca (Monte la), quota 2409 a NO da Preit (27/11/13)
    Durand (Cima) da Artesina (23/11/13)
    Campanili (Rocca dei) Alba Celtica (28/10/13)
    Sbarua (Rocca) Sperone Cinquetti - Via Normale (18/10/13)
    Castello (Rocca) King Line (24/09/13)
    Machaby (Corma di) Topo Bianco (21/09/13)
    Meja (Rocca la) Piccola Peste (12/08/13)
    Udine (Punta) Visto per il Perù (10/08/13)
    Raty (Bec) Ex art. 18 (03/08/13)
    Castello (Rocca) Solo per Bruna (27/07/13)
    Ghigo (Punta) Via Super Ellena (21/07/13)
    Stella (Corno) Pilastro di Oscar (20/07/13)
    Machaby (Corma di) Bucce d'arancia (04/07/13)
    Ludwigshohe da Indren (30/06/13)
    Ghiliè (Cima) da Pian della Casa del Re per il Vallone di Balma Ghilié (18/06/13)
    Breithorn Occidentale da Cervinia (15/06/13)
    Valrossa (Gemello Nord di) da Diga del Rio Freddo (07/06/13)
    Collalunga (Cima di) da San Bernolfo per il Vallone di Collalunga (02/06/13)
    Negra (Rocca) da San Bernolfo (14/05/13)
    Bisalta o Besimauda (Monte) da Pradeboni (03/03/13)
    Montagnaya (Punta) per la Comba di Montagnaya (01/03/13)
    Lupo (Cima del) da Chianale (20/02/13)
    Vaccia (Monte) da Pietraporzio (17/02/13)
    Enchiausa (Colle d') da Saretto (14/02/13)
    Saccarello (Monte) - Il Redentore da Monesi (10/02/13)
    Abisso (Rocca dell') dal vallone di Caramagne (06/02/13)
    Pebrun (Monte) Anticima W-NW da Grange di Argentera (12/01/13)
    Reis (Rocca) per il Vallone Forneris (09/01/13)
    Leone (Monte) dal Passo del Sempione (02/06/12)
    Finsteraarhorn Cresta NO (27/05/12)
    Rossa (Rocca) - Pic Brusalana giro del Pic d'Asti per Breche Ruine e Sella d'Asti (17/05/12)
    Ghiliè (Cima) da Pian della Casa del Re per il Vallone di Balma Ghilié (10/05/12)
    Marchisa (Rocca la) da Sant'Anna (04/05/12)
    Serpentera (Cima) da Villaggio d’Ardua, per Cresta di S. Lorenzo, Porta Biecai, Pian Marchisio, Artesina (16/03/12)
    Lesache (Aiguille de) o des Sasses da Saint Rhemy (07/03/12)
    Camosciera (Bric) da Chiazale (30/11/11)
    Marchisa (Rocca la) da Lausetto (26/11/11)
    Sebolet (Cima) da Lausetto (19/11/11)
    Tibert (Monte) da Santuario di San Magno (14/11/11)
    Stella (Corno) Regalami un sorriso + Barone Rampante (08/09/11)
    Borgonio (Cima) da Pontebernardo (15/06/11)
    Ghiliè (Cima) e Cima di Mercantour da Pian della Casa del Re, anello (25/05/11)
    Marguareis (Punta) anello Passo Duca, Marguareis, Canalone Torinesi (18/04/11)
    Sautron (Monte) da Saretto, anello (13/04/11)
    Paur (Rocca la) e Malinvern Giro dal vallone di Rio Freddo (2 gg.) (01/04/11)
    Serpentera (Cima) da Villaggio d’Ardua, per Cresta di S. Lorenzo, Porta Biecai, Pian Marchisio, Artesina (26/03/11)
    Maniglia (Punto nodale del) da Sant'Anna (24/03/11)
    Tre Chiosis (Punta) da Chianale per il Vallone di Soustra (10/03/11)
    Meja (Rocca la) quota 2506 m cresta N da Preit (24/02/11)
    Stau (Colle di) da Villaggio Primavera (19/02/11)
    Cars (Cima) da Certosa di Pesio, anello per Cima Piastra e Colle Serpentera (10/02/11)
    Bianca (Monte la) da Preit (05/01/11)
    Boscasso (Bric) da Chialvetta (29/12/10)
    Missun (Cima) da Upega (02/12/10)
    Giobert (Monte) da Preit (19/11/10)
    Tibert (Monte) da Santuario di San Magno (11/11/10)
    Asti (Sella d') da Chianale (06/11/10)
    Stella (Corno) Via De Cessole (11/09/10)
    Parete nascosta Solo trip wall con variante Berghi (21/08/10)
    Rouge des Hourtets (Sommet) Festival (08/08/10)
    Meja (Rocca la) Cosi Vicino cosi lontano (03/07/10)
    Neige des Ecrins (Dome de) da Prè de Madame Carle (05/06/10)
    Ghiliè (Cima) e Cima di Mercantour da Pian della Casa del Re, anello (01/06/10)
    Gias dei Laghi (Testa) da Baraccone (29/05/10)
    Tenibres (Monte) da Pietraporzio (25/05/10)
    Gelas (Cima dei) Traversata Cima della Maledia-C. d. Gelas, da S. Giacomo di Entraque (20/05/10)
    San Bernolfo (Rocca di) da San Bernolfo (17/05/10)
    Haute de Mary (Pointe) colletto a S-SE 3140 m da Maljasset, traversata a Sant'Anna (29/04/10)
    Mongioia (Monte) o Bric de Rubren da Sant'Anna, traversata a Maljasset (28/04/10)
    Feluma (Punta) da Valgrisenche (17/03/10)
    Verosso (Cima) da Graniga (12/03/10)
    Sainte Marie (Mont) da Casterino (08/03/10)
    Pian Ballaur (Cima) Anello Carnino-Cima Bozano-Rifugio Carlo Bossi (02/03/10)
    Gardiola (Cima la) da Certosa di Pesio (18/02/10)
    Madonna (Cima della) da Madonna d'Ardua (13/02/10)
    Serpentera (Cima) da Madonna d'Ardua per il Vallone della Madonna (03/02/10)
    Cavias (Testa di) quota 2500 m da Pietraporzio (31/01/10)
    Ferlette (Cima) da Camperi (28/01/10)
    Marchisa (Rocca la) da Sant'Anna (23/01/10)
    Grum (Monte) da Figliere e il passo della Magnana (18/01/10)
    Missun (Cima) da Upega (12/01/10)
    Lavezzara (Costa) da Cappella dell'Assunta (10/01/10)
    Servagno (Monte) da Preit (03/01/10)
    Seita (Monte) quota 2505 m SO da Besmorello (20/12/09)
    Creusa Occidentale (Monte) da Tetti Folchi (16/12/09)
    Omo (Monte) da San Giacomo (10/12/09)
    Costabella del Piz (Testa della) da Pietraporzio (05/12/09)
    Tempesta (Punta) da Tolosano per la Comba Castellazzo (02/12/09)
    Garitta Nuova (Testa di) Anello Riba del Gias,Garitta Nuova,lago Laset,Cervetto (27/11/09)
    Crosa (Cima di) da Meire Bigoire (24/11/09)
    Seirasso (Cima) da Artesina, anello Colla della Balma, Colla Bauzano (18/11/09)
    Mondolè (Monte) da Artesina per la Colla Bauzano (14/11/09)
    Lose (Cima delle) da Argentera (11/11/09)
    Plateau Rosa da Cervinia (06/11/09)
    Bodoira (Monte) da Preit (31/10/09)
    Bodoira (Monte) da Preit (27/10/09)
    Dente del Gigante Via Normale (09/09/09)
    Stella (Corno) Via Lupetti (01/09/09)
    Nadelhorn Via Normale della Cresta NE (24/08/09)
    Giordani (Punta) da Indren (16/07/09)
    Fletschhorn versante NO per il Grubengletscher (08/07/09)
    Ghiliè (Cima) da Pian della Casa del Re per il Vallone di Balma Ghilié (04/07/09)
    Gelas (Cima dei) da San Giacomo per Forcella Roccati, Colletto Saint Robert e Canale E (30/06/09)
    Senggchuppa da Engiloch (24/06/09)
    Gias dei Laghi (Testa) da Baraccone (18/06/09)
    Mischabel (Dom de) da Randa (13/06/09)
    Ubac (Testa dell') da Pontebernardo (07/06/09)
    Clapier (Mont) da Pont du Countet, giro del Peirabroc (27/05/09)
    Traversata M. Rosa Hutte-Porta Nera-C.le Breithorn-Cervinia (21/05/09)
    Dufour (Punta) o Dufourspitze dalla Monterosa-hutte per la Silbersattel e il versante Nord (20/05/09)
    Monte Rosa Hutte da Cervinia per il Colle del Teodulo (19/05/09)
    Blancia (Rocca) da Fouillouse per il Colle di Nubiera e la cresta nord-ovest (13/05/09)
    Chersogno (Monte) da Lausetto per il Vallone di Verzio (07/05/09)
    Gran Zebrù dall'Albergo dei Forni (03/05/09)
    Pasquale (Monte) dall'Albergo dei Forni, traversata Rifugio Branca - Rifugio Pizzini (02/05/09)
    Collalunga (Cima di) da San Bernolfo per il Vallone di Collalunga (30/04/09)
    Chersogno (Monte) da Campiglione (25/04/09)
    Telliers (Monts) da Bourg St Bernard (22/04/09)
    Pepino (Cima di, o Cime de Pepin) da San Giovanni (18/04/09)
    Grand Golliaz, anticima 3189 m da Mottes (14/04/09)
    Mongioie (Monte) da Viozene, anello per il Monte Rotondo e il Bric di Conoia (26/03/09)
    Rastcias (Monte) da Fracchie (24/03/09)
    Paur (Rocca della) da Sant'Anna, giro per il Colle della Valletta (21/03/09)
    Malta (Punta) da Villaretto, anello per Vallone dei Duc e Passo di San Chiaffredo (18/03/09)
    Meidassa (Monte) da Pian della Regina (16/03/09)
    Lose (Cima delle) da Argentera (12/03/09)
    Peyrefique (Pointe de) o Peirafica dalla strada Colle di Tenda per il Vallone de Caramagne (11/03/09)
    Baussetti (Monte) da Camperi per il Vallone Borello (03/03/09)
    Mongioia (Monte), Monte Salza, Testa di Malacosta dal Rifugio Melezè, giro (26/02/09)
    Pian Ballaur (Cima) da Madonna d'Ardua (25/02/09)
    Conoia o Conoja (Bric di) Canalone SO (21/02/09)
    Guglie (Punta delle) da Foresto (19/02/09)
    Conoia o Conoja (Bric di) Canalone SO (17/02/09)
    Missun (Cima) da Upega (14/02/09)
    Chajol (Mont) dal Vallon de Caramagne (12/02/09)
    Vantacul (Monte) spalla NNO (09/02/09)