sanet


Le mie gite su gulliver

Sciabilità :: *** / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: Prima funivia 7:30
quota neve m :: 3000
Partiti da Genova al mattino alle 4:30 siamo saliti al Passo Salati con la funivia delle 7:45 . Gli sci si portano fino poco dopo al colle delle Pisse. In ogni caso si riesce ancora a scendere con gli sci fino a quota 3150 m.(vedi foto). La salita non presenta particolari difficoltà tranne che all’altezza della seraccata dove comincia ad affiorare ghiaccio e con i rampant bisogna essere molto cauti per non piegarli. La prima parte di discesa su neve trasformata da 5 stelle, parte inferiore su neve molto irregolare solcata da rigole, ma comunque sciabile , tenendo presente che siamo al 16 Luglio. La stella in meno è dovuta alla noiosa presenza di 2 elicotteri che lavoravano per la costruzione della nuova funivia e ci hanno fatto rumorosa compagnia per tutta la salita. Gita ancora fattibile con gli sci. In compagnia di Luciano e Carlo.
Ultima gita della stagione. Un saluto a tutti gli amici del gruppo Larice. Arrivederci alla prossima nevicata.
W GLI SCI.


Itinerario di salita -Punto arrivo con sci

Arrivo in vetta

Balmenhorn dalla vetta

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Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: Stop causa masso a quota 2750 m
quota neve m :: 2900
Gita severa che si svolge in ambiente isolato su pendii sostenuti e su ghiacciaio molto crepacciato. La sera prima un forte temporale al Sempione ci aveva fatto temere il peggio, portando circa 10-15 cm di neve fresca sul percorso, che ci ha sicuramente agevolato la salita e fatto godere in discesa ma ci ha fatto stare in apprensione dovendo tracciare la salita in mezzo a molti insidiosi crepacci. Clima decisamente invernale con freddo e vento forte in cresta . La prima parte della salita si è svolta in mezzo alle nuvole con un tempo decisamente incerto. Alla fine siamo stati premiati con un grandioso panorama dalla vetta e a una discesa su neve fresca non certamente estiva. Nella foto ho segnalato il punto più delicato in salita per via della pendenza e del fondo ghiacciato. Fare molta attenzione ai numerosi crepacci presenti lungo il percorso. Gita grandiosa che secondo me si può fare ancora per almeno 10 giorni. La strada è ostruita da un masso a quota 2750 m per cui bisogna portare gli sci fino a quota 2850 m punto inizio neve. La strada , come riportato nelle varie relazioni di gita, è facilmente percorribile con una 4x4 mentre con auto normale può essere anche percorsa ma sicuramente diminuisce la vita della frizione. In compagnia di Ettore,Luciano e Carlo.

Itinerario di salita

Passaggio delicato

Catena dei Mischabel sullo sfondo

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Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
quota neve m :: 1900
La Ghiliè non delude mai!. La situazione è uguale a quella descritta da martiniirma. La neve inizia a quota 1840 m, breve interruzione fra 1980 m e 2040m poi continua fino a 30 m dalla vetta. Incontrate almeno 40 sci alpinisti evidentemente come me non ancora appagati. Discesa sempre di soddisfazione anche se le rigole presenti hanno fatto togliere una stella. Le foto danno un’idea della situazione neve al 4 Luglio. In compagnia di Luciano e Carlo gli irriducibili.

4/7/09-quota 2150 m

4/7/09-Quota 2550 m

4/7/09-vetta

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Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: Parcheggiare a S.Giacomo
quota neve m :: 1900
Salire i Gelas con gli sci il 30 Giugno è la conferma della straordinaria stagione 2008-2009. Gran gita per amatori delle Marittime. Sfruttando le lingue di neve rimaste si scende sci ai piedi fino a quota 1930 m a 10 minuti dal Soria. Come chi ci ha preceduto siamo saliti per la Forcella Roccati- Colle S.Robert –canale Est che è poi risultato il percorso con maggiore innevamento. Per comodità siamo saliti fino al Colle S.Robert con i ramponi. Calzati gli sci sotto il Colle fino a circa a metà del canale Est. Tratto finale di roccette completamente privo di neve e quindi facile. In vetta in compagnia di uno stambecco solitario. In discesa si tolgono gli sci per circa 50 m a quota 2900 m nel versante francese, poi breve risalita al Colle S.Robert e discesa Super su neve estiva ammorbidita per canali con pendenza sostenuta fino a 10 min dal Soria. Se uno accetta di portare sci e scarponi fino al Rifugio secondo me gita ancora consigliata. In compagnia di Luciano e dello stambecco solitario.
Ringrazio “smarchio” per le preziose informazioni contenute nella relazione di gita e la nuova gestrice del Soria per la gentilezza e ospitalità dimostrata

Itinerario I° parte

Balcone dei Gelas

Vetta

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Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: Da parcheggio presso Engiloch scendere al fiume su strada secondaria
quota neve m :: 1900
Gitone da “amatori” ben allenati. Sfruttando residui di slavina si arriva sci ai piedi a 5 minuti dall’auto (cronometrati). In salita conviene seguire il sentiero a piedi fino alla neve continua. Il passaggio a sinistra della cascata non presenta al momento problema e si fa bene con i coltelli in salita e con gli sci in discesa. Si arriva al colle Sirwoltesattle (2621m) togliendo solo per 10 metri gli sci. Purtroppo la discesa dal colle all’imbocco del vallone di Nanztal che porta sul ghiacciaio di Gamsa è con neve discontinua per cui a tratti con sci seguono lunghi tratti su pietraie disagevoli. Si calzano di nuovo gli sci a quota 2400 m. Da lì fino alla vetta neve continua. Calotta finale in ottime condizioni. Uno di noi salito con gli sci gli altri picca e ramponi. Dalla vetta vista fantastica. Discesa fin sotto il colle su neve da 5 stelle. La risalita a piedi fino al colle alle 13 è stata forse la cosa più faticosa, vuoi per il caldo che per la fatica accumulata. Alla fine abbiamo fatto 2250 m di dislivello e 23 Km considerando i circa 220 metri che scendi e poi risali. La discesa dal colle fino all’auto non ostante la presenza di numerose rigole è stata piacevole perché il caldo aveva ammorbidito la neve. Tolti gli sci per i soliti 10 metri poi cercando le lingue migliori con sciata divertente fino all’auto. In 4 siamo saliti sul Senggchuppa un nostro amico vista la poca neve dopo il colle ha preferito scendere e salire il Boshorn in solitaria trovandolo in ottime condizioni. Vista la stagione avanzata situazione eccezionale, e secondo me gita ancora fattibile se si accetta di portare gli sci sotto il colle sia in salita che in discesa. Alla fine eravamo stanchi ma soddisfatti. In 5 del CAI ULE di Ge – Sestri .

Laghi di Sirwoltesee

Colle Sirwoltesattle

Percorso di salita- sullo sfondo il Senggchuppa

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Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: posteggio presso i Casolari del Baraccone
quota neve m :: 1700
Gita superconsigliata per chi volesse ancora fare una bella discesa portando gli sci per soli 15 minuti (cronometrati). La neve è compatta e scorrevole e non ostante le numerose rigole ben sciabile, soprattutto considerando la stagione avanzata. Oggi siamo saliti al Passo della Cairiliera con i coltelli. Arrivati al passo per salire sulla vetta bisogna togliere e mettere gli sci un paio di volte ma ne vale la pena. Secondo me è una gita ancora fattibile per almeno ancora 10 giorni o forse più , perlomeno fino al passo. Oggi numerosi gli scialpinisti sul percorso. Menzione particolare per Paolo De Chiesa visto scendere nel canalone come ai bei tempi della Valanga Azzurra. Giornata bella e calda, ma oggi la neve non ha risentito della temperatura. In 9 del CAI ULE di Ge – Sestri (Gruppo Larice)
Oggi gruppo “pensionati” quasi al completo (9 su 12) dopo una stagione Super iniziata con il M.Bodoira il 9 Novembre ed ormai giunta quasi al termine (anche se oggi si facevano già i programmi per la prossima settimana!). Vorrei fare un saluto a tutti i componenti del magnifico gruppo partendo da, Alberto, Armando, Attilio, Carlo, Ettore, Franco-(Larice), Luciano, Nino, Nicola, Stefano ,Tonino. A tutti grazie per la bella stagione trascorsa insieme.

Verso il Passo della Cairiliera

Simpatico incontro con un ex Valanga Azzurra in vetta

Breve tratto senza neve al Passo

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Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: Parcheggio a pagamento vicino stazione 8 CH al giorno (solo CH)
quota neve m :: 2900
Gita di grande soddisfazione e di notevole impegno fisico. Il rifugio Domhutt non è custodito ma molto accogliente con luce elettrica ed una piccola cucina fornita di alcune stoviglie e fornello. Per soci CAI il costo è di 23 CH pari a circa 16.5 euro da pagare con bollettino presente nel rifugio.TIM prende benissimo. Il percorso per arrivare al rifugio si svolge nella prima parte su un sentiero molto redditizio e il tratto finale di via ferrata è attrezzato benissimo. Noi per scelta siamo saliti con le scarpe leggere da “ginnastica” preferendo avere qualche chilo in più sullo zaino ma comodità nella salita soprattutto nel tratto della ferrata.(consigliato). Il peso è stata la componente che ha caratterizzato il primo giorno di avvicinamento , ma in ogni caso andando con calma si impiegano tra le 4 e le 4:30. La neve inizia proprio dietro il rifugio. Sabato siamo partiti alle 4 seguendo all’inizio il sentiero segnato con ometti (stare sempre sulla sinistra) fino a raggiungere la neve. Calzati li sci si arriva in prossimità del Festijoch . Noi seguendo le indicazioni di tre polacchi che lo avevano percorso il giorno prima abbiamo salito un canale che seguendo poi la cresta nevosa e poi rocciosa ci ha permesso di arrivare al Colle. I 4 sloveni e i 3 francesi compagni occasionali della salita hanno preferito salire il canale ufficiale vicino al percorso estivo più vicino al colle. Necessario valutare al momento il percorso migliore. Calzati gli sci abbiamo risalito il ghiacciaio Hohberg Gletsher passando sotto imponenti seraccate. Al momento i crepacci sono ben coperti. Poi siamo saliti in direzione della vetta sulla massima pendenza con gli sci nello zaino ma a causa di fastidiosi riccioli di neve mossa dal vento e valutando la poca sciabilità del pendio , a quota 4250 abbiamo abbandonato gli sci e continuato a piedi fino al ripido pendio finale che conduce alla vetta. ATTENZIONE all’enorme cornice presente in vetta che purtroppo si vede solo quando ci sei vicino o sopra. Vedendo la cornice ci è venuto in mente il povero Patrick Berhault caduto proprio su una cornice simile sul vicino Taschorn. Dalla vetta abbiamo scoperto che se a quota 4200 avessimo deviato in direzione sud-ovest (andando a destra invece di salire in direzione della vetta) avremmo potuto salire e scendere con gli sci su pendii sostenuti ma non rovinati dal vento. In discesa neve compressa non facile nella parte alta e sempre meglio man mano che si scendeva. Attraversato il Festijoch nello stesso modo del mattino e poi calzati nuovamente gli sci discesa su firn primaverile fino al rifugio stando sempre sulla destra. Vista l’ora (15:30) abbiamo deciso saggiamente di dormire ancora una notte al rifugio e partire poi la mattina dopo riposati e soddisfatti. In compagnia di Luciano (CAI di Bolzaneto), Stefano (CAI Ligure) , “sanet” ed Ettore del CAI ULE Ge-Sestri

Canale di salita al Festijoch

Cresta per arrivare al Festijoch

Sotto la grande seraccata

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Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: Posteggio a quota 1620 circa
quota neve m :: 1900
Causa slavina sulla strada si lascia l’auto a quota 1620 m e si portano gli sci per circa un’ora fino al pianoro superiore. Partiti dall’auto alle 6:45 abbiamo trovato neve abbastanza dura e siamo saliti fino poco sotto la vetta con i rampant. Nel tratto finale usati i ramponi fino alla vetta. Contrariamente alle previsioni giornata abbastanza fredda. Iniziata la discesa alle 11:30 su firn perfetto. Scesi per una gorgia fra neve e rami fino a quota 1820 m. Molti sci alpinisti sui vari itinerari della zona. In 6 del CAI ULE di Ge – Sestri . In 4 abbiamo salito la Testa d’Ubac e in 2 la Testa del Vallone trovata in ottime condizioni. Purtroppo la bella giornata trascorsa in montagna è stata funestata dalla tragica notizia del grave incidente avvenuto nel Canale di Lourousa . Alla famiglia le sentite condoglianze di tutto il gruppo.

Pendio di salita al colle della Lausa a sinistra

Testa d'Ubac

Il colle della Lausa dalla vetta

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Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: OK
quota neve m :: 1900
La neve inizia a quota 1900 circa per cui si portano gli sci per circa un’ ora. Poi neve abbondantissima fino alla vetta. Siamo saliti per il vallone a sx del Rif.Nizza (custodito) con i rampant perché fortunatamente la neve aveva rigelato. In vetta anche il custode del Nizza senza zaino che ci confermava che il giorno prima in vetta si sprofondava fino al ginocchio. Discesa verso la base del colle Ovest su pendii ripidi (qualche punto a 45° secondo me, su neve molto buona), risalita al Colle Ovest e discesa sul ghiacciaio del Clapier su firn perfetto fino a quota 2430 m circa. Traverso verso sinistra e risalita al Rif.Pagari’ dove abbiamo pernottato nel bivacco invernale. In programma c’era la traversata Maledia-Gelas-Rif.Nizza, ma un malessere di un nostro sfortunato compagno ci ha fatto ripiegare su questa bellissima traversata che se si è veloci e con poco carico si può fare in giornata. Salita al Passo del Pagari’ dove per scendere conviene risalire ancora un po’ a destra del colle e scendere sul pendio a destra fattibile anche con gli sci. Arrivati a quota 1900 in 3 abbiamo sfruttato delle lingue di neve sulla destra e con vari metti e leva siamo scesi fino a quota 1780 m. Da qui per sentiero fino all’auto.
Un saluto ai 3 Piemontesi (di cui 2 medici) che hanno portato conforto e consigli al nostro amico.
In 5 del CAI ULE di Ge – Sestri.


M.Clapier itinerario di salita

Vetta

Gelas dalla vetta

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Sciabilità :: **** / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
quota neve m :: 2000

Alle prime luci siamo scesi dal rifugio sci ai piedi fino alla confluenza con il ghiacciaio Schwarzegletscher a quota 2480 m (sulla descrizione erroneamente riportato 4280)). Moltissime tracce di discesa nessuna di salita. Siamo saliti seguendo le tracce di discesa tenendoci leggermente a sinistra per piegare decisamente a destra raggiunta quota 3500. La neve bagnata purtroppo faceva zoccolo e nonostante la sciolinatura ha rallentato molto la progressione. Arrivati al colle un po’ di perturbazione e nebbiolina a conferma del meteo che dava brutto tempo dalle 14. Il lungo traverso fino al colle del Breithorn con il tempo ormai chiuso e un po’ con l’aiuto del GPS e un po’ seguendo le tracce esistenti siamo arrivati ad incrociare lo skilift del Piccolo Cervino. Dalla parte italiana tempo decisamente migliore. Discesa fino al Rif. delle Guide con birra e poi finalmente il Ventina su neve un po’ molle ma sciabilissima fino al piazzale. Tre giorni indimenticabili passati con gli amici di sempre Attilio, Alberto, Carlo, Ettore, Luciano, Nicola ,Stefano. Una menzione particolare al decano Nicola che con i suoi 67 anni ha ancora voglia di mettersi in gioco su una traversata di 5000 m di dislivello in 3 giorni. In 8 del CAI ULE di Ge – Sestri.


In salita sullo Schwarzegletscher

In marcia verso la Porta Nera

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Tutte le sue gite

  • Tsantelèina (Punta) da Thumel (15/05/19)
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    Gran Paradiso da Pont Valsavarenche per il Rifugio Vittorio Emanuele II (06/05/19)
    Grand Etret (Testa del) da Pont Valsavarenche (05/05/19)
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    Collalunga (Cima di) da San Bernolfo per il Vallone di Collalunga (09/04/19)
    Pepino (Cima) da Limone 1400 (30/03/19)
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    Lesache (Aiguille de) o des Sasses da Saint Rhemy (22/03/19)
    Malinvern (Monte) da Terme di Valdieri (14/03/19)
    Parassac (Tete de) da Maison Meane (10/03/19)
    Ghiliè (Cima) da Pian della Casa del Re, giro del Mercantour (08/03/19)
    Cussuna (Colle di) da Valgrisenche (03/03/19)
    Porta Nera (27/02/19)
    Periades (les) dalla Vallee Blanche per la Breche de Puiseux (21/02/19)
    Cars (Cima) da Certosa di Pesio, anello per Cima Piastra e Colle Serpentera (13/02/19)
    Fremamorta (Cima di) da Pian della Casa del Re, per i Laghi di Fremamorta (27/09/18)
    Madre di Dio (Cima della) Via Normale dal Gias delle Mosche (26/09/18)
    Baus (il) Via Normale dal Piano della Casa del Re per il Colle della Culatta (11/08/18)
    Lyskamm Orientale e Occidentale Traversata Est-Ovest (03/08/18)
    Kurz (Punta) - Mont Brulè dalla Diga di Place Moulin (29/07/18)
    Zumstein (Punta) da Indren (18/07/18)
    Galisia (Punta) da Thumel per il Rifugio Benevolo (08/07/18)
    Alp (Punta dell') da Chianale per il Colle dell'Agnello e il versante Ovest (02/06/18)
    Valfredda (Punta) dal Ponte d'Almiane (27/05/18)
    Chateau des Dames dalla Diga di Place Moulin (25/05/18)
    Calabre (Punta) da Thumel per il Rifugio Benevolo (11/05/18)
    Faraut (Monte) da Sant'Anna (30/04/18)
    Pienasea (Cima di) da Chianale (26/04/18)
    Furggen (Cima del) o Tète de la Forclaz da Cervinia (24/04/18)
    Ruissas (Monte) da Lausetto (19/04/18)
    Tempesta (Punta) da Tolosano per la Comba Castellazzo (06/04/18)
    Costabella del Piz (Testa della) da Pietraporzio (28/03/18)
    Cugn di Goria da Sodani (22/03/18)
    Marchisa (Rocca la) da Sant'Anna (14/03/18)
    Bisalta o Besimauda (Monte) da Pradeboni (08/03/18)
    Reixa (Monte) dal Passo del Faiallo (27/02/18)
    Vertosan (Mont) da Parcheggio Flassin (21/02/18)
    Cavias (Testa di) quota 2500 m da Pietraporzio (14/02/18)
    Chaligne (Punta) da Gorrey (10/02/18)
    Basei (Punta) da Thumel per il Rifugio Benevolo (25/05/17)
    Gran Paradiso da Pravieux per il Rifugio Chabod (17/05/17)
    Fremamorta (Cima di) da Pian della Casa del Re (14/05/17)
    Granta Parei da Thumel per il Rifugio Benevolo (10/05/17)
    Gran Vaudalaz (Punta Nord) da Thumel (09/05/17)
    Faraut (Monte) da Sant'Anna (20/04/17)
    Bellino (Monte) da Chiappera (14/04/17)
    Rutor (Testa del) da Bonne (08/04/17)
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    Marchisa (Rocca la) da Sant'Anna (30/03/17)
    Abisso (Rocca dell') da Limonetto (15/03/17)
    Sibolet (Punta) da Tolosano per la Comba Castellazzo (11/03/17)
    Borel (Monte) da San Giacomo (08/03/17)
    Lago dell' Oro (Cima del) da Limonetto (02/03/17)
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    Buchet (Monte) da Arata (27/02/14)
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    Missun o Missoun (Cima) da Upega (15/01/14)
    Piovosa (Punta la) spalla NNE quota m 2288 da Tolosano per la spalla NNE (09/01/14)
    Sibolet (Punta) da Tolosano per la Comba Castellazzo (03/01/14)
    Cassin (Bric) da Chialvetta (30/12/13)
    Creusa Occidentale (Monte) da Tetti Folchi (18/12/13)
    Bodoira (Monte) da Preit (05/12/13)
    Bianca (Monte la) quota 2409 m NO da Preit (27/11/13)
    Durand (Cima) da Artesina (23/11/13)
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    Sbarua (Rocca) Sperone Cinquetti - Via Normale (18/10/13)
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    Machaby (Corma di) Topo Bianco (21/09/13)
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    Udine (Punta) Visto per il Perù (10/08/13)
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    Ghigo (Punta) Via Super Ellena (21/07/13)
    Stella (Corno) Pilastro di Oscar (20/07/13)
    Machaby (Corma di) Bucce d'arancia (04/07/13)
    Ludwigshohe da Indren (30/06/13)
    Ghiliè (Cima) da Pian della Casa del Re per il Vallone di Balma Ghilié (18/06/13)
    Breithorn Occidentale da Cervinia (15/06/13)
    Valrossa (Gemello Nord di) da Diga del Rio Freddo (07/06/13)
    Collalunga (Cima di) da San Bernolfo per il Vallone di Collalunga (02/06/13)
    Negra (Rocca) da San Bernolfo (14/05/13)
    Bisalta o Besimauda (Monte) da Pradeboni (03/03/13)
    Montagnaya (Punta) per la Comba di Montagnaya (01/03/13)
    Lupo (Cima del) da Chianale (20/02/13)
    Vaccia (Monte) da Pietraporzio (17/02/13)
    Enchiausa (Colle d') da Saretto (14/02/13)
    Saccarello (Monte) - Il Redentore da Monesi (10/02/13)
    Abisso (Rocca dell') dal Vallone di Caramagne (06/02/13)
    Pebrun (Monte) Anticima W-NW da Grange di Argentera (12/01/13)
    Reis (Rocca) per il Vallone Forneris (09/01/13)
    Leone (Monte) dal Passo del Sempione (02/06/12)
    Finsteraarhorn Cresta NO (27/05/12)
    Rossa (Rocca) - Pic Brusalana giro del Pic d'Asti per Breche Ruine e Sella d'Asti (17/05/12)
    Ghiliè (Cima) da Pian della Casa del Re per il Vallone di Balma Ghilié (10/05/12)
    Marchisa (Rocca la) da Sant'Anna (04/05/12)
    Serpentera (Cima) da Villaggio d’Ardua, per Cresta di S. Lorenzo, Porta Biecai, Pian Marchisio, Artesina (16/03/12)
    Lesache (Aiguille de) o des Sasses da Saint Rhemy (07/03/12)
    Camosciera (Bric) da Chiazale (30/11/11)
    Marchisa (Rocca la) da Lausetto (26/11/11)
    Sebolet (Cima) da Lausetto (19/11/11)
    Tibert (Monte) da Santuario di San Magno (14/11/11)
    Stella (Corno) Regalami un sorriso + Barone Rampante (08/09/11)
    Borgonio (Cima) da Pontebernardo (15/06/11)
    Ghiliè (Cima) e Cima di Mercantour da Pian della Casa del Re, anello (25/05/11)
    Marguareis (Punta) da Madonna d'Ardua, anello Passo del Duca, Canale dei Torinesi (18/04/11)
    Sautron (Monte) da Saretto, anello per il Colle Sautron e il Monte Viraysse (13/04/11)
    Paur (Rocca la) e Malinvern Giro dal vallone di Rio Freddo (2 gg.) (01/04/11)
    Serpentera (Cima) da Villaggio d’Ardua, per Cresta di S. Lorenzo, Porta Biecai, Pian Marchisio, Artesina (26/03/11)
    Maniglia (Punto nodale del) da Sant'Anna (24/03/11)
    Tre Chiosis (Punta) da Chianale per il Vallone di Soustra (10/03/11)
    Meja (Rocca la) quota 2506 m cresta N da Preit (24/02/11)
    Stau (Colle di) da Villaggio Primavera (19/02/11)
    Cars (Cima) da Certosa di Pesio, anello per Cima Piastra e Colle Serpentera (10/02/11)
    Bianca (Monte la) da Preit (05/01/11)
    Boscasso (Bric) da Chialvetta (29/12/10)
    Missun o Missoun (Cima) da Upega (02/12/10)
    Giobert (Monte) da Preit (19/11/10)
    Tibert (Monte) da Santuario di San Magno (11/11/10)
    Asti (Sella d') da Chianale (06/11/10)
    Stella (Corno) Via De Cessole (11/09/10)
    Parete nascosta Solo trip wall con variante Berghi (21/08/10)
    Rouge des Hourtets (Sommet) Festival (08/08/10)
    Meja (Rocca la) Cosi Vicino cosi lontano (03/07/10)
    Neige des Ecrins (Dome de) da Prè de Madame Carle (05/06/10)
    Ghiliè (Cima) e Cima di Mercantour da Pian della Casa del Re, anello (01/06/10)
    Gias dei Laghi (Testa) da Baraccone (29/05/10)
    Tenibres (Monte) da Pietraporzio (25/05/10)
    Gelas (Cima dei) Traversata Cima della Maledia-C. d. Gelas, da S. Giacomo di Entraque (20/05/10)
    San Bernolfo (Rocca di) da San Bernolfo (17/05/10)
    Haute de Mary (Pointe) colletto a S-SE 3140 m da Maljasset, traversata a Sant'Anna (29/04/10)
    Mongioia (Monte) o Bric de Rubren da Sant'Anna, traversata a Maljasset (28/04/10)
    Feluma (Punta) da Valgrisenche (17/03/10)
    Verosso (Cima) da Graniga (12/03/10)
    Sainte Marie (Mont) da Casterino (08/03/10)
    Pian Ballaur (Cima) e Cima Bozano da Carnino Superiore, anello per il Rifugio Carlo Bossi (02/03/10)
    Gardiola (Cima la) da Certosa di Pesio (18/02/10)
    Madonna (Cima della) da Madonna d'Ardua (13/02/10)
    Serpentera (Cima) da Madonna d'Ardua per il Vallone della Madonna (03/02/10)
    Cavias (Testa di) quota 2500 m da Pietraporzio (31/01/10)
    Ferlette (Cima) da Camperi (28/01/10)
    Marchisa (Rocca la) da Sant'Anna (23/01/10)
    Grum (Monte) da Figliere e il passo della Magnana (18/01/10)
    Missun o Missoun (Cima) da Upega (12/01/10)
    Lavezzara (Costa) da Cappella dell'Assunta (10/01/10)
    Servagno (Monte) da Preit (03/01/10)
    Seita (Monte) quota 2505 m SO da Besmorello (20/12/09)
    Creusa Occidentale (Monte) da Tetti Folchi (16/12/09)
    Omo (Monte) da San Giacomo (10/12/09)
    Costabella del Piz (Testa della) da Pietraporzio (05/12/09)
    Tempesta (Punta) da Tolosano per la Comba Castellazzo (02/12/09)
    Garitta Nuova (Testa di) Anello Riba del Gias,Garitta Nuova,lago Laset,Cervetto (27/11/09)
    Crosa (Cima di) da Meire Bigoire (24/11/09)
    Seirasso (Cima) da Artesina, anello Colla della Balma, Colla Bauzano (18/11/09)
    Mondolè (Monte) da Artesina per la Colla Bauzano (14/11/09)
    Lose (Cima delle) da Argentera (11/11/09)
    Plateau Rosa da Cervinia (06/11/09)
    Bodoira (Monte) da Preit (31/10/09)
    Bodoira (Monte) da Preit (27/10/09)
    Dente del Gigante Via Normale (09/09/09)
    Stella (Corno) Via Lupetti (01/09/09)
    Nadelhorn Via Normale della Cresta NE (24/08/09)
    Giordani (Punta) da Indren (16/07/09)
    Fletschhorn versante NO per il Grubengletscher (08/07/09)
    Ghiliè (Cima) da Pian della Casa del Re per il Vallone di Balma Ghilié (04/07/09)
    Gelas (Cima dei) da San Giacomo per Forcella Roccati, Colletto Saint Robert e Canale E (30/06/09)
    Senggchuppa da Engiloch (24/06/09)
    Gias dei Laghi (Testa) da Baraccone (18/06/09)
    Mischabel (Dom de) da Randa (13/06/09)
    Ubac (Testa dell') da Pontebernardo (07/06/09)
    Clapier (Mont) da Pont du Countet, giro del Peirabroc (27/05/09)
    Traversata M. Rosa Hutte-Porta Nera-C.le Breithorn-Cervinia (21/05/09)
    Dufour (Punta) o Dufourspitze dalla Monterosa-hutte per la Silbersattel e il versante Nord (20/05/09)
    Monte Rosa Hutte da Cervinia per il Colle del Teodulo (19/05/09)
    Blancia (Rocca) da Fouillouse per il Colle di Nubiera e la cresta nord-ovest (13/05/09)
    Chersogno (Monte) da Lausetto per il Vallone di Verzio (07/05/09)
    Gran Zebrù dall'Albergo dei Forni (03/05/09)
    Pasquale (Monte) dall'Albergo dei Forni, traversata Rifugio Branca - Rifugio Pizzini (02/05/09)
    Collalunga (Cima di) da San Bernolfo per il Vallone di Collalunga (30/04/09)
    Chersogno (Monte) da Campiglione (25/04/09)
    Telliers (Monts) da Bourg Saint Bernard (22/04/09)
    Pepino (Cima di, o Cime de Pepin) da San Giovanni (18/04/09)
    Grand Golliaz, anticima 3189 m da Mottes (14/04/09)
    Mongioie (Monte) da Viozene, anello per il Monte Rotondo e il Bric di Conoia (26/03/09)
    Rastcias (Monte) da Fracchie (24/03/09)
    Paur (Rocca della) da Sant'Anna, giro per il Colle della Valletta (21/03/09)
    Malta (Punta) da Villaretto, anello per Vallone dei Duc e Passo di San Chiaffredo (18/03/09)
    Meidassa (Monte) da Pian della Regina (16/03/09)
    Lose (Cima delle) da Argentera (12/03/09)
    Peyrefique (Pointe de) o Peirafica dalla strada Colle di Tenda per il Vallone de Caramagne (11/03/09)
    Baussetti (Monte) da Camperi per il Vallone Borello (03/03/09)
    Mongioia (Monte), Monte Salza, Testa di Malacosta dal Rifugio Melezè, giro (26/02/09)
    Pian Ballaur (Cima) da Madonna d'Ardua (25/02/09)
    Conoia o Conoja (Bric di) Canalone SO (21/02/09)
    Guglie (Punta delle) da Foresto (19/02/09)
    Conoia o Conoja (Bric di) Canalone SO (17/02/09)
    Missun o Missoun (Cima) da Upega (14/02/09)
    Chajol (Mont) dal Vallon de Caramagne (12/02/09)
    Vantacul (Monte) spalla NNO (09/02/09)