roby4061


Le mie gite su gulliver

Sciabilità :: / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 2100
attrezzatura :: scialpinistica
Un bel Sises in mezza mattinata. 5/10 min a piedi, poi tolto qualche breve tratto di gava e buta, dall'arrivo di Trebials neve continua fino in cima. Buon rigelo. Salita tranquilla senza bisogno di rampant. Discesa ore 9.30. Per la prima parte mi sono tenuto sul lato valle Argentera: un biliardo perfetto, ancora duro, ma stupendo. Sucessivamente ho provato a portarmi a destra della pista, ma pur essendo soltanto le 9.40, la neve tendeva già a sfondare. Per cui rimasto sulla pista per un centinaio di metri, più in basso, con terreno meno ripido, neve più portante. Bella discesa sulle piste, per il muro diretto, fin davanti alla scuola di sci. 5 minuti attraverso il campo da golf per tornare all'auto. Bella sciata seppur breve, ultimo Sises di stagione.

partenza

ancora buon innevamento

versante nord

[visualizza gita completa]

Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
partito alle 6 dal pian della mussa, circa 15 min di portage. salito subito a sinistra per il tovetto (siamo al limite), ho raggiunto il colle sud. Ieri ha fatto molto caldo e la traccia del traverso alto è stata svalangata, per cui è un po' laboriosa. Oggi c'era un ottimo rigelo (-2° al piano alla partenza) quindi alle 7, ora in cui sono passato, non si muoveva nulla. Conviene stare più bassi per comodità e poi risalire. In ogni caso raggiunto senza problemi il vallone senza perdere quota. Condizioni eccellenti per la salita, la neve recente indurita ha lisciato tutto. Coltelli usati solo per il traverso, tutto il canale delle Pariate salito senza su neve grippante. Proseguito fin verso i 2750 m poi il solito traverso in leggera discesa fino a prendere il valloncello del Passo Casset. Nessun problema fino in vetta, stando sul pendio ed evitando la dorsale ventata. In vetta alle 9.20, inizio discesa 9.40. In alto ancora un po' di farinella su crosta portante, solo un breve tratto di neve un po' più impegnativa, poi marciotta che ha regalato una discesa superlativa fino a 2700 m. Sotto le valanghe di ieri ho rimesso le pelli e risalito sulle rocce pariate fino a 2800 m. Da qui al colle omonimo neve stupenda anche se un po' ondulata. Canale spettacolare, ancora con neve dura ma grippante e facile. pendii inferiori lisci come biliardi, per poi spostarsi dove han preso più sole e trovare un velluto d'antologia. Sciata imperiale. Ho evitato, saggiamente, il traverso per il colle del Tovetto (da evitare dopo le 10... prende troppo sole) e vista la gran neve sono sceso fino all'Alpe Saulera. Rimesse le pelli su neve molto marcia risalito velocemente al colle. Da questo ho traversato in alto per scendere su pian Turale. Qui non avendo preso ancora molto sole, una moquette. Mi sono portato quindi sui pendii alla base del canale d'Arnas, neve ottima fino a 1860 m dove ho tolto gli sci, per fare gli ultimi 10 min di portage. 11.45 all'auto. Gli orari sono importanti, ho scelto quelli giusti per poter fare la più bella discesa dall'Autour mai fatta.
Naturalmente soltanto io sul percorso. A 4 anni dall'ultima gita in valli di Lanzo ed a 5 dall'ultima in sci dal Pian della Mussa, sono stato accolto in modo egregio dalle mie ex-valli. Gita stupenda, attualmente in ottime condizioni, anche se in basso la neve sta andando via velocemente.

neve invernale in alto

il traverso alle ore 7

piano degli alamant

[visualizza gita completa]

Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Partito da Sestriere Borgata relativamente di buon'ora per evitare il "peggioramento" (?). Meta iniziale il Sises, poi ho deciso di andare a raggiungere il Querellet visto che non l'avevo mai fatto ed erano solo le 9.15. Due o tre tratti di dieci metri senza neve. Tralasciata la tentazione di scendere il ripido pendio-canale sul Chisonetto (ero solo e non mi sono fidato della qualità della neve.. probabile crosta..) ho scelto di scendere verso Bessen Haut fino a 2380 m di quota. 350 mi di dislivello di un biliardo godurioso, che non durerà molti giorni. Rimesse le pelli sono risalito al Sises, per poi scendere il percorso classico. Fuori dalla pista alcuni tratti crostosi, altri molto belli fin sopra Alpette. Da qui in giù pendii di "cremina" spettacolari fin sulle piste, morbide e cotte al punto giusto. Sciata d'antologia fino all'auto. Copertura continua che ha i giorni contati. Sulle piste, ci sono spessori anche di un metro, ma in altri tratti ci sono poco più di dieci cm. Ne vale ancora la pena, comunque. L'ultima nevicata, oltre i 2400 m, dove non ha preso molto sole, non è ancora del tutto trasformata. L'orario di discesa è fondamentale. Per il mio caso è stato indovinata la scelta di "perdere tempo" su e giù per il Querellet, trovando la discesa dal Sises alle 11 in condizioni pressochè perfette.

verso il Querellet

biliardo...

discesa verso Bessen

[visualizza gita completa]

Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Banchetta mattutino. Partito poco dopo alle 8, alle 10.10 ero in cima. Piste in parte cingolate, ma i gatti mentre salgono e scendono spesso hanno il lisciatore giù. Fate attenzione perchè a pochi giorni dalla chiusura impianti c'è ancora, ovviamente, parecchio via vai di mezzi. Ieri oltre i 2000 m, ha messo giù da mezzo cm a un cm e mezzo di polvere, su piste in parte fresate o su crosta portante, per cui vi lascio immaginare... Qualche tratto crostoso, dove ha preso meno sole, in realtà c'è. Ancora un po' di farina, con brina di superficie, a nord. Discesa ore 10.30. Spettacolare.. non ho trovato crosta sfondosa, ma sempre portante con la spolverata sopra. Sciata memorabile fuoripista su di un biliardo spolverato di fresco. Mi sono spostato poi verso la dorsale al di sotto della Tana della Volpe per valutare la discesa sul Chisonetto. Siccome il manto teneva, ho deciso di scendere sul fondovalle da questo lato. Gran bella sciata, solo in basso manto un po' tracciato e ondulato, fino a ricollegarsi alle tracce provenienti dalla Rognosa. Poi pista fresata di fresco fino a Borgata. La discesa sul Chisonetto durerà, se non nevica, non più di una settimana (verso il fondo scarseggia), le piste invece mi sono sembrate ancora buone per un bel po'. Condizioni in zona: Val Troncea molto ben innevata dal Pelato in su oltre i 2000 m (ma non so come sia il fondovalle e se si arriva a Laval in auto), Rognosa tracciata dal Chisonetto (con slavina che ha interessato parzialmente la traccia di salita), tracciati in discesa Passo di San Giacomo, canali del Querellet e del Sises.

ottime condizioni in salita

pendio finale

senza parole

[visualizza gita completa]

Sciabilità :: / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: curva dopo Ribba innevata ma si sale, meglio con 4x4. Poi strada pulita
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Questa è un'annata infausta. Si fanno a fine marzo le gite di metà maggio, ma ovviamente le condizioni sono quel che sono. Partiti da Bout du Col alle 8.30, 15 min di portage, poi si mettono gli sci anche se sulla stradina ci sono alcuni tratti scoperti. Prima del traverso ci siamo "accoltellati " e non li abbiamo più tolti fino in cima. Traverso in condizioni, tracciato, soltanto due tratti di due metri lineari con neve davvero dura che fanno sudare un po', coltelli indispesabili. Forte rigelo e neve molto dura, ondulata e poco liscia, da salire sempre con un minimo di attenzione specie nelle gucie. Il vento ha lavorato molto in zona, la neve ovviamente non è ancora del tutto trasformata. Discesa ore 12, con neve ancora ben dura. Alcuni pendii più uniformi, altri meno, ma sicuramente non è un biliardo. Ci va ancora un bel po' di lavoro del sole per lisciare il manto. Belle le contropendenze sud ed est dei vari canali che si percorrono in discesa. Leggera risalita, poi naturalmente scendiamo il canale dell'Eitrangouolu. Bellissimo, da solo vale la gita. Bella neve, sempre ben sciabile, per lo più farina compressa e primaverile sulle contropendenze di dx ed in basso. Un vero spettacolo. Si scia fin verso i 1830 m, poi sci a spalle per tornare a Bout du Col. A parte questo lato della valle, situazione neve in val Germanasca veramente triste, ma quest'anno va così. Tutto sommato una bella gita, canale come detto spettacolare. Un saluto ai soci

inizio del traverso

in salita su neve marmorea

uno sguardo indietro

[visualizza gita completa]

Sciabilità :: / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: ventata
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
attrezzatura :: scialpinistica
siamo alla frutta su tutto il versante solatio della val chisone...dopo aver cambiato meta originale (gran costa.. a grand puy non si vede più l'inizio della neve...) mi sono diretto qui. i prati sopra il villaggio sono tutti scoperti, ma la stradina resiste, ancora per un paio di giorni, con copertura continua, ma non passerà il week-end. All'alpe Bruns la vista è desolante: la Rocca Nera non è più fattibile, per cui mi sono diretto verso il Triplex. Collegando le strisce di neve, canali ripidi e valloncelli, con qualche tratto sui ginepri, mi sono portato nella conca soprastante, ben innevata, tra Triplex e Rocca Nera. Raggiunta la vetta del primo salendo dalla cresta di destra. Aria fredda in cima. Ben innevato, invece, il lato verso il col Basset e tutto il vallone, Pitre dell'Aigle compreso (tranne la parte finale che sembra spelacchiata). Sceso dalla via di salita. Alla fine sciata soddisfacente: in alto ho scelto i pendii di crosta da vento portante e liscia, divertente. In basso molto belli i canali di neve primaverile ammollata dal sole, così come i pendii a fianco dell'alpeggio, che mi hanno portato sulla traccia del Pitre. Da qui un po' strada battuta con qualche divagazione su neve cotta dal sole. Mezz'ora di discesa dalla punta a Villardarmond. Condizioni particolari: l'ultima nevicata, che in fondo è stata anche l'unica degna di nota dei tre mesi invernali, sotto i 2200 praticamente è scomparsa prima di trasformarsi, in alto quella che resta non è ancora del tutto trasformata ed il resto se l'è portata via il vento.. infatti sono ben evidenti i tratti di neve novembrina, compatta e dura anche al mio orario di discesa (10.45). Stagione davvero nefasta. Il Pitre come detto sembra ancora fattibile, anche se non so come sia la neve a nord, ma il caldo previsto farà fondere buona parte della neve sulla poderale. Consigliabile, per l'innevamento, scendere dal Triplex verso il col Basset ed il vallone, ma non conoscendo il percorso ho preferito rientrare dalla via di salita.
In ogni caso sciata di soddisfazione, dal sapore , ahimè, da "fine stagione"..

situazione desolante all'Alpe Bruns

situazione migliore sul vallone centrale

canali ripidi da raccordare

[visualizza gita completa]

Sciabilità :: / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: ventata
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
quota neve m :: 1500
attrezzatura :: scialpinistica
A distanza di due mesi e mezzo dalla prima gita , ecco la seconda stagionale... salito dai trampolini, che come prevedibile è il percorso che è stato risparmiato dal vento. Solo nella parte alta, a tratti, se ne vede l'azione. Molto ventata ovviamente, la parte finale per la vetta. Salire per la dorsale e evitare il traverso della stradina, non ispira per nulla. Discesa: primi 100 m ovviamente ventata ma pensavo peggio. Dai ripetitori sono sceso tutto a sx nel bosco, trovando neve polverosa intonsa. Bella e divertente sciata tra i larici fin sotto i 2000 m. Poi verso i 1900 è necessario portarsi sulla ex pista, in quanto fuori lo spessore del manto non è sufficiente per sciare in sicurezza. Discesa di soddisfazione, molto bella nella prima parte del bosco. Partito in solitudine, poi un bel gruppo sul percorso, forse i famosi Evergreen. Consigliata.

Condizioni Morefreddo

Verso i ripetitori

[visualizza gita completa]

Sciabilità :: / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
E così sono andato anche io "a vedere"... per andare sul sicuro (in tutti i sensi) decido per un semplice Banchetta. Poca neve alla partenza (25/30 cm) decisamente migliore la situazione oltre i 2200/2300 m. Temperatura fresca, e cielo a tratti velato. Sono salito tranquillo in totale solitudine (nessuno in giro stranamente). In vetta pochi minuti e poi discesa. Il vento ha fatto meno danni di quel che pensavo, ma un po' di crosta in alto c'è. Tratti di buon fuoripista ed altri di pista (cingolata, con 5/10 cm di farina sopra) fino sotto la Tana della Volpe. Poi il tratto mediano, sulle piste di destra, non battute ed in gran parte ancora da sverginare. Bellissima sciata su neve farinosa, a tratti un po' pesantina, ma molto divertente fino all'anfiteatro. Poi si tratta soltanto di scendere su pista molto tracciata. Per la prima gita va bene così. Attenzione alla discesa sul vallone del Chisonetto, probabili lastroni nascosti sui cambi di pendenza, presenza di piccole valanghe a lastroni ben visibili.

è inverno

tra ombra e sole piccola valanga a lastroni, lato Chisonetto

dopo la prima parte un po' crostosa, bella neve

[visualizza gita completa]

Sciabilità :: / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 2200
attrezzatura :: scialpinistica
Finalmente una bella giornata dal punto di vista meteorologico. Partiti dal Sestriere alle 6.30 con 7°. Comodamente per sentero e carrareccia abbiamo raggiunto la diga del Chisonetto (tutto libero da neve tranne un attraversamento di slavina). Poco oltre si possono mettere gli sci (40/45 min portage). Nessun rigelo fino a 2400 ma neve che pur essendo tutta a buchi e mammelloni (tipica estiva) non sfondava molto. Dai 2450 timido rigelo, più importante oltre i 2700. Oltre tale quota il manto si fa più liscio (con qualche rigola da pioggia) e richiede uso dei coltelli. Quando il pendio si è impennato ulteriormente, per sicurezza, abbiamo tolto gli sci e siamo saliti per la massima pendenza (non mi è dispiaciuto affatto avere i ramponi.. un piccozzino anche non avrebbe fatto schifo). Salendo a piedi si sfondava per cui ora c'è una bella "scalinata". Usciti sul colletto alla base della dorsale, spendidamente innevata. In altri 40 min siamo arrivati in cima, con qualche nebbia in val Troncea. Ovviamente nessuno oltre a noi. Discesa ore 10.40. La dorsale, un biliardo appena rinvenuto, ha regalato una sciata meravigliosa. Solo verso la fine il crostone superficiale tendeva a sfondare leggermente (il sole di giugno non perdona..). Il pendio salito a piedi era ancora duretto, breve tratto sfondoso, poi si scia sulla tipica neve estiva a gobbe ma essendo morbida si scende comunque discretamente bene. Alcuni tratti sono stati davvero belli nonostante il manto irregolare. Siamo arrivati sci ai piedi sulla dx del torrente fin verso i 2200 m. Guadato lo stesso, rientro a piedi al Sestriere. La Rognosa è sempre una bella gita, il pendio ripido esposto a O-NO è sempre "tignoso", ma la discesa è sempre soddisfacente. Per chi volesse ripeterla, penso che si faccia ancora per qualche giorno. Ramponi consigliati per salire l'ultima parte del pendio che porta sulla dorsale finale.
Probabilmene è l'ultima della stagione, dopo molti anni che non sciavo a giugno. Un saluto al socio di avventura.

arrivo al Chisonetto, situazione al 9 giugno 2018

in salita verso i 2500 m

il ripido pendio salito a piedi, che porta al colletto 3000 m circa

[visualizza gita completa]

Sciabilità :: / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: si arriva a Laval.
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
questa gita è un vero e proprio viaggio, come tutte quelle dell'alta val Troncea, sia a piedi sia con gli sci. Partiti da Laval alle 6.25, si percorre attualmente a piedi la valle fin poco prima del bivio di Lendiniere, dove, dopo aver attraversato cataste di rami e tronchi portate giù da un'enorme valanga, all'altezza della gola del torrente si possono calzare gli sci. Da qui in su, a parte qualche breve tratto scoperto (che aumenteranno col caldo previsto) la copertura è abbastanza continua anche se irregolarmente distribuita, un po' spelacchiata solo all'altezza delle bergerie del Meys. Timido rigelo già a 2000 m ma solo sul fondovalle, pendii già sfondosi. Ieri sera è stato nuvoloso fino a tardi e non ha permesso un rigelo ottimale. Abbiamo percorso il fondovalle fin verso i 2200, girando poi a sinistra e risalendo un ripido pendio. Abbiamo messo i rampant per eccesso di zelo, ma la neve tendeva a sfondare. Ci siamo diretti verso il colle Valletta, anche perchè, nel giro di 15 minuti, il modesto ed innocente Cumulus Humilis presente sul lato di Rodoretto, ha avvolto la cresta e ora che abbbiamo raggiunto il colle eravamo nella nebbia. Altri 5 minuti ed il cielo si è totalmente coperto avvolgendo le cime della valle. Alle 10 quindi decidiamo di rinunciare. Scendiamo subito. Prima parte divertente con poca neve recente su fondo portante, peccato per la visibilità pessima nonostante non fossimo in nebbia. Breve tratto più sfondoso, poi pendio ripido molto umido ma sciabile divertendosi. Ancora qualche curva e belle scivolate fin verso i 2150 m. Poi si comincia a fare sci di fondo... neve molto sporca dal Meys in poi, con l'effetto già notato nel 2009 a fine stagione. Tolti gli sci, le solette erano completamente ricoperte di una sostanza appiccicosa scura, che impediva di scivolare se non su forti pendenze (che dal Meys in giù non ci sono..). Ritornati ovviamente sci a spalle a Laval, con le nebbie che si sono sollevate un po' ma senza il ritorno del sole. Abbiamo scampato la pioggia, ed è già una gran cosa. La val Troncea, comunque, è bella in ogni stagione, ed in questo periodo molto selvaggia. La parte alta della valle merita ancora (Appenna, Pignerol..) ma bisogna mettere in conto il mazzo del portage e dello "sci di fondo". Riguardo al Lungin, dal colle la dorsale inizialmente è spelacchiata, poi ben innevata ma la cresta sembrava molto affilata e forse non del tutto percorribile (per quanto potuto vedere prima che si chiudesse). Come sciata, dal colle al fondovalle, in ogni caso, non ci possiamo lamentare. Per il resto, la bellezza della valle, seppur sconquassata dalle enormi valanghe dell'inverno, vale il "viaggio". Gita comunque un po' da amatori del genere "adventure". :-)
Un saluto ai compagni di avventura.

altezza bergerie meys

alta valle

uscita dal tratto ripido

[visualizza gita completa]

Non puoi contattare gli altri gulliveriani se non sei un utente registrato. Vai alla pagina di registrazione .

Tutte le sue gite

  • mostra tutte
  • Sises (Monte) da Sestriere (23/05/19)
    Autour (Cima) da Pian della Mussa (16/05/19)
    Querellet (Monte) da Sestriere (02/05/19)
    Banchetta (Monte) da Sestriere Borgata (17/04/19)
    Cerisira (Punta) da Giordano per il Vallone di Bout du Col (28/03/19)
    Triplex (Monte) da Villardamond per il Versante Sud (19/02/19)
    Soma (Clot della) da Pragelato (13/02/19)
    Banchetta (Monte) da Sestriere Borgata (29/11/18)
    Rognosa del Sestriere (Punta) da Borgata Sestriere (09/06/18)
    Lungin (Monte) da Pattemouche (23/05/18)
    Platasse (Rocce, Colle di) da Ponte Terribile (17/05/18)
    Banchetta (Monte) da Sestriere Borgata (09/05/18)
    Giornalet (Monte) da Ponte Terribile (30/04/18)
    Banchetta (Monte) da Sestriere Borgata (24/04/18)
    Genevris (Monte) e Punta di Moncrons da Granges, anello (17/04/18)
    Liste (Cima delle) o Punta Gardetta da Indritti (05/04/18)
    Blegier (Monte) da Ruà (26/03/18)
    Soma (Clot della) da Pragelato (19/03/18)
    Soma (Clot della) da Pragelato (14/02/18)
    Moncrons (Punta di) da Villardamond (08/02/18)
    Gran Costa (Monte) da Ruà (31/01/18)
    Moncrons (Punta di) da Villardamond (25/01/18)
    Rond (Bric) da Prali (13/12/17)
    Cerisira (Punta) da Giordano per il Vallone di Bout du Col (22/05/17)
    Rognosa del Sestriere (Punta) da Borgata Sestriere (16/05/17)
    Banchetta (Monte) da Sestriere Borgata (09/05/17)
    Sises (Monte) da Sestriere (28/04/17)
    Pintas (Monte) da Balboutet (10/04/17)
    Liste (Cima delle) o Punta Gardetta da Indritti (16/03/17)
    Moncrons (Punta di) da Villardamond (10/03/17)
    Nera (Rocca) da Villardamond (22/02/17)
    Moncrons (Punta di) da Villardamond (15/02/17)
    Soma (Clot della) da Pragelato (06/02/17)
    Giulian (Monte) da Giordano (03/01/17)
    Liste (Cima delle) o Punta Gardetta da Indritti (10/12/16)
    Moncrons (Punta di) da Villardamond (07/12/16)
    Sises (Monte) da Sestriere (07/05/16)
    Sises (Monte) da Sestriere (18/04/16)
    Banchetta (Monte) da Sestriere Borgata (14/04/16)
    Soleglio Bue (Cima del) o Beau Soleil da Preit (30/03/16)
    Moncrons (Punta di) da Villardamond (18/03/16)
    Soma (Clot della) da Pragelato (07/03/16)
    Garitta Nuova (Testa di) da Pian Munè (02/03/16)
    Bianca (Rocca) da Chiapili di Sopra (19/04/15)
    Liste (Cima delle) o Punta Gardetta da Indritti (07/04/15)
    Muanda (Costa) da Pian Colombaro per il versante Sud (29/03/15)
    Jervis Guglielmo (Rifugio) da Chiapili di Sotto (15/03/15)
    Soglio (Monte) da Pian Audi (05/03/15)
    Angiolino (Cima dell') da Brancot (25/02/15)
    Nonna (Costa di) da Champoluc (01/02/15)
    Bonze (Cima di) da Scalaro (25/01/15)
    Garitta Nuova (Testa di) da Pian Munè (17/01/15)
    Morefreddo (Monte) da Pattemouche (03/01/15)
    Lance (Punta delle) da Pian Benot (30/12/14)
    Ciarva (Rocca) da Balme e il Colle Battaglia (22/12/14)
    Pala Rusà (Punta) da Pian Benot (11/12/14)
    Pala Rusà (Punta) da Pian Benot (07/12/14)
    Uja (Costiera dell') da Chiapili di Sopra (23/11/14)
    Rosse (Rocce) 3366 m, vetta sciistica di Punta Maria da Pian della Mussa (10/05/14)
    Mangioire (Passo delle) da Balme per il Colletto Loson (05/05/14)
    Sort (Col di) da Rhèmes Notre Dame (11/04/14)
    Entrelor (Cima di) da Bruil (28/03/14)
    Vaccarezza (Monte) da Leitisetto (12/03/14)
    Entrelor (Testa di) da Bruil per il vallone di Sort e il Col Gollien (20/02/14)
    Entrelor (Testa di) da Rhemes Notre Dame per il il vallone d'Entrelor e il Col Gollien (28/01/14)
    Lusera (Cima), Colle Nord da Perinera (02/12/13)
    Aigle (Pitre de l') da Traverses per la Costa Zalet (29/11/13)
    Liste (Cima delle) o Punta Gardetta da Indritti (27/11/13)
    Pala Rusà (Punta) da Pian Benot (25/11/13)
    Tumlet (Punta) da Pian Benot (25/11/13)
    Cialma (la) o Punta Cia da Carello (24/11/13)
    Autour (Cima) da Pian della Mussa (24/05/13)
    Adami (Punta) da Pian della Mussa (12/05/13)
    Calabre (Punta) da Thumel per il Rifugio Benevolo (18/04/13)
    Basei (Punta) da Thumel per il Rifugio Benevolo (17/04/13)
    Galisia (Punta) da Thumel per il Rifugio Benevolo (16/04/13)
    Calabre (Punta) da Thumel per il Rifugio Benevolo (15/04/13)
    Tovetto (Colle Sud del) da Balme (10/04/13)
    Palettaz Sud (Punta) da Thumel per il Rifugio Benevolo (26/03/13)
    Entrelor (Testa di) da Rhemes Notre Dame per il il vallone d'Entrelor e il Col Gollien (19/03/13)
    Sort (Testa di) da Bruil (14/03/13)
    Entrelor (Testa di) da Rhemes Notre Dame per il il vallone d'Entrelor e il Col Gollien (18/02/13)
    Palettaz Sud (Punta) da Thumel per il Rifugio Benevolo (13/02/13)
    Cialma (la) o Punta Cia da Carello (11/12/12)
    Lance (Punta delle) da Pian Benot (17/11/12)
    Pala Rusà (Punta) da Pian Benot (02/11/12)
    Basei (Punta) dal Lago del Serrù (05/06/12)
    Terra Nera (Monte) da Rhuilles (12/05/12)
    Banchetta (Monte) da Sestriere Borgata (07/05/12)
    Rochers Charniers (Pointe des) da Montgenèvre (16/03/12)
    Uja (Costiera dell') da Chiapili di Sopra (11/03/12)
    Pala Rusà (Punta) da Pian Benot (07/03/12)
    Uja (Costiera dell') da Chiapili di Sopra (11/12/11)
    Oin (Cima d') da Lago Serrù (21/05/11)
    Rosse (Rocce) 3366 m, vetta sciistica di Punta Maria da Pian della Mussa (08/05/11)
    Bessanetto (Monte) da Balme (01/05/11)
    Autour (Cima) da Cornetti (17/04/11)
    Français Pelouxe (Monte) da Balboutet (09/04/11)
    Gelé (Mont) da Ruz (03/04/11)
    Tovo (Rocca) da Balme (27/03/11)
    Rutund (Bric) anticima NE 2426 m da Chiazale (19/03/11)
    Pala Rusà (Punta) da Pian Benot (19/02/11)
    Lusera (Cima), Colle Nord da Perinera (06/02/11)
    Cialma (la) o Punta Cia da Carello (15/01/11)
    Pierre (Punta de la) da Daillet (08/01/11)
    Ciarm (Monte) quota 1920 m da Tornetti (02/01/11)
    Lion (Monte) da Fondo (30/12/10)
    Pala Rusà (Punta) da Pian Benot (27/12/10)
    Lance (Punta delle) da Pian Benot (12/12/10)
    Cialma (la) o Punta Cia da Carello (27/11/10)
    Teodulo (Rifugio) da Cervinia (06/11/10)
    Carro (Cima del) dal Lago Serrù (02/06/10)
    Rognosa del Sestriere (Punta) da Borgata Sestriere (22/05/10)
    Meidassa (Monte) da Pian della Regina (16/05/10)
    Chaberton (Monte) da Montgenèvre (09/05/10)
    Chiavesso (Cima) da Cornetti (25/04/10)
    Teleccio (Colle di) da Diga di Teleccio (18/04/10)
    Gay (Becca di) dalla Diga di Teleccio (17/04/10)
    Barrouard (Monte) da Rivotti (10/04/10)
    Lago dell' Oro (Cima del) da Limonetto (05/04/10)
    Cialma (la) o Punta Cia da Carello (03/04/10)
    Seillière (Colle) da Villanova (28/03/10)
    Barant (Punta) da Villanova (27/03/10)
    Soglio (Monte) da Pian Audi (18/03/10)
    Pintas (Monte) da Fontana della Batteria (14/03/10)
    Cialma (la) o Punta Cia da Carello (27/02/10)
    Lusera (Cima), Colle Nord da Perinera (21/02/10)
    Bosco (Cima del) da Rollières (14/02/10)
    Boscasso (Bric) da Chialvetta (07/02/10)
    Leretta (Punta) e quota 2051m da Pian Coumarial per il versante SO (31/01/10)
    Sourela (Punta) da Col San Giovanni (28/01/10)
    Facciabella (Monte) quota 2619 m da Mandriou (24/01/10)
    Frà (Testa dei) da Morge per il Col Fetita (23/01/10)
    Jervis Guglielmo (Rifugio) da Chiapili di Sotto (17/01/10)
    Paglietta (Monte) da Prailles (16/01/10)
    Aquila (Punta dell') dall'Alpe Colombino (03/01/10)
    Pierre (Punta de la) da Daillet (01/01/10)
    Cialma (la) o Punta Cia da Carello (29/12/09)
    Cialma (la) o Punta Cia da Carello (27/12/09)
    Pianard (Monte) da Palanfrè (20/12/09)
    Leretta (Punta) e quota 2051m da Pian Coumarial per il versante SO (12/12/09)
    Cialma (la) o Punta Cia da Carello (08/12/09)
    Carro (Cima del) dal Lago Serrù (21/06/09)
    Gran Paradiso da Pont Valsavarenche per il Rifugio Vittorio Emanuele II (14/06/09)
    Violetta (Punta) dal Lago Serrù (07/06/09)
    Autour (Cima) da Pian della Mussa (02/06/09)
    Nordend dalla Monterosahutte (01/06/09)
    Rognosa del Sestriere (Punta) da Ponte Terribile per il Versante Sud-Ovest (23/05/09)
    Grand Etret (Testa del) da Pont Valsavarenche (17/05/09)
    Plateau Rosa da Cervinia (10/05/09)
    Rollin (Gobba di) da Cervinia (02/05/09)
    Jumelles Sud (les) da les Boussardes per il Vallon du Fontenil (25/04/09)
    Chaberton (Monte) da Montgenèvre (18/04/09)
    Palasina (Punta) da Estoul (05/04/09)
    Gran Bernardé (Monte) da Vonzo (27/03/09)
    Liste (Cima delle) o Punta Gardetta da Indritti (22/03/09)
    Pian Spigo (Punta) da Vonzo (15/03/09)
    Cialma (la) o Punta Cia da Carello (12/03/09)
    Lagoscuro (Torrione) da la Fabbrica (08/03/09)
    Uja (Cima dell) o Uja di Corio da Pian Audi/Case Picat di Ritornato, (28/02/09)
    Soglio (Monte) da Pian Audi (22/02/09)
    Founset (Punta) da Giordano (21/02/09)
    Lion (Monte) da Fondo (08/02/09)
    Matolda (Tomba di) da S.Antonio (25/01/09)
    Roc Neir (Monte) da Ponte del Dazio (17/01/09)
    Mares (Cima) da Alpette (13/01/09)
    Palit (Punta) da ex impianti Palit (11/01/09)
    Angiolino (Cima dell') da Brancot (04/01/09)
    Vaccarezza (Monte) da Leitisetto (02/01/09)
    Bossola (Cima) da Strada Inverso-Marciana (30/12/08)
    Soglio (Monte) da Pian Audi (27/12/08)
    Rossa (Monte la) da Chiaves (24/12/08)
    Mares (Cima) da Canischio (21/12/08)
    Cialma (la) o Punta Cia da Carello (08/12/08)
    Uja (Costiera dell') da Chiapili di Sopra (15/11/08)
    Furggen (Cima del) o Tète de la Forclaz da Cervinia (10/05/08)
    Dormillouse (Cima) da Thures (19/04/08)
    Abisso (Rocca dell') da Limonetto (06/04/08)
    Grand Etret (Testa del) da Pont Valsavarenche (29/03/08)
    Sigaro (il) quota 2820 m da Valgrisenche (15/03/08)
    Vertosan (Monte Rosso di) da Vetan (17/02/08)
    Marchisa (Rocca la) da Sant'Anna (10/02/08)
    Fer (Tete de) da Larche (26/01/08)
    Jervis Guglielmo (Rifugio) da Chiapili di Sotto (19/01/08)
    Cialma (la) o Punta Cia da Carello (13/01/08)
    Fourchon (Mont) da Saint Rhemy (23/12/07)
    Carro (Cima del) da Chiapili di Sopra per il Vallone del Carro (13/05/07)
    Finsteraarhornhutte-Galmilicke-Munster (01/05/07)
    Gross Wannenhorn dalla Finsteraarhornhutten (30/04/07)
    Grunhornlucke traversata Konkordiahutte -Finsteraarhornhutte (29/04/07)
    Rognosa del Sestriere (Punta) da Ponte Terribile per il Versante Sud-Ovest (15/04/07)
    Levanna Occidentale da l'Ecot (08/04/07)
    Flassin (Mont) da Parcheggio Flassin (31/03/07)
    Saulié (Col) o des Cengles da Mottes (18/03/07)
    Sigaro (il) quota 2820 m da Valgrisenche (11/03/07)
    Pierre (Punta de la) da Daillet (04/03/07)
    Pierre (Punta de la) da Daillet (17/02/07)
    Serena (Col) da Mottes (11/02/07)
    Palasina (Punta) da Estoul (28/01/07)
    Trécare (Becca), spalla Ovest 2852 m da Cheneil (21/01/07)
    Fournier (Cima) da Bousson (30/12/06)
    Madonna del Cotolivier (Cappella) da Beaulard (26/12/06)
    Cialma (la) o Punta Cia da Carello (23/12/06)
    Valnera (Punta) da Estoul (16/12/06)
    Fontana Fredda (Punta) da Cheneil (10/12/06)
    Grande Aiguille Rousse da Lago Serrù per il Passo della Vacca (10/06/06)
    Ormelune Ovest (Punta) dalla Valgrisenche (04/06/06)
    Carro (Cima del) dal Lago Serrù (28/05/06)
    Carro (Cima del) da Chiapili di Sopra per il Vallone del Carro (28/05/06)
    Pierre Menue o Aiguille de Scolette da Chalet de Longe Cote (20/05/06)
    Grand Sertz o Gran Serra da Valnontey (14/05/06)
    Breithorn Occidentale da Cervinia (30/04/06)
    Gelé (Mont) da Ruz (24/04/06)
    Tsa (Tour de la) da Chamen, versante NE (08/04/06)
    Rossa di Sea (Punta), vetta sciistica q. 2764 da Balme (26/03/06)
    Lance (Punta delle) da Pian Benot (25/03/06)
    Leissè o Leysser (Punta) da Vetan (18/03/06)
    Cialma (la) o Punta Cia da Carello (05/03/06)
    Jervis Guglielmo (Rifugio) da Chiapili di Sotto (04/03/06)
    Mombarone (Colma di) da San Giacomo (12/02/06)
    Quinzeina o Quinseina (Punta Sud) da Santa Elisabetta per la dorsale S/SO (05/02/06)
    Crou de Bleintse (Mont) da Chatelair (15/01/06)
    Crevacol (Testa di) da Mottes (08/01/06)
    Campaula (Costa), o Pian della Reina da Tetti Folchi (29/12/05)
    Serena (Col) da Mottes (24/12/05)
    Mondolè (Monte) da Artesina per la Colla Bauzano (18/12/05)
    Mondolè (Monte) da Artesina per la Colla Bauzano (18/12/05)
    Crevacol (Testa di) da Mottes (10/12/05)
    Grande Aiguille Rousse da Lago Serru e la parete Nord (12/06/05)
    Grande Aiguille Rousse da Lago Serrù per il Passo della Vacca (12/06/05)
    Basei (Punta) dal Lago del Serrù (04/06/05)
    Fourchon (Mont) da Saint Rhemy (02/06/05)
    Violetta (Punta) dal Lago Serrù (30/05/05)
    Violetta (Punta) dal Lago Serrù (29/05/05)
    Strahlhorn dalla Britanniahutte (15/05/05)
    Mangioire (Passo delle) da Balme per il Colletto Loson (07/05/05)
    Mangioire (Passo delle) da Balme per il Colletto Loson (07/05/05)
    Breithorn Centrale da Cervinia (01/05/05)
    Bieteron (Monte) da Estoul per la spalla SO (25/04/05)
    Bieteron (Monte) da Estoul per la spalla SO (25/04/05)
    Cialma (la) o Punta Cia da Carello (23/04/05)
    Sarezza (Col) da Champoluc, Giro del Monte Sarezza (17/04/05)
    Carro (Cima del) da Chiapili di Sopra per il Vallone del Carro (28/03/05)
    Enchiausa (Colle d') da Chialvetta, traversata a Saretto (20/03/05)
    Arp Vieille (Mont) da Bonne (13/03/05)
    Cialma (la) o Punta Cia da Carello (06/03/05)
    Serena (Costa di) quota 2739 m da Mottes (27/02/05)
    Flassin (Mont) da Parcheggio Flassin (20/02/05)
    Paglietta (Monte) da Prailles (30/01/05)
    Bianca (Rocca) da Chiapili di Sopra (16/01/05)
    Cialma (la) o Punta Cia da Carello (09/01/05)
    Mares (Cima) da Alpette (07/01/05)
    Sourela (Punta) da Mollar (02/01/05)
    Aquila (Punta dell') dall'Alpe Colombino (29/12/04)
    Lance (Punta delle) da Pian Benot (11/12/04)
    Cialma (la) o Punta Cia da Carello (05/12/04)
    Basei (Punta) dal Lago del Serrù (13/06/04)
    Mentà (Costa di) dalla Diga del Serrù (05/06/04)
    Asgelas (Punta dell') o du Lac Gelè dalla strada per Dondena (02/06/04)
    Lucellina (Punta) da Pian della Mussa (30/05/04)
    Carro (Cima del) da Chiapili di Sopra per il Vallone del Carro (23/05/04)
    Gran Paradiso da Pont Valsavarenche per il Rifugio Vittorio Emanuele II (16/05/04)
    Leynir (Colle) da Thumel (09/05/04)
    Cialma (la) o Punta Cia da Carello (02/05/04)
    Thabor (Monte) dalla Valle Stretta (18/04/04)
    Calabre (Punta) da Thumel per il Rifugio Benevolo (11/04/04)
    Breithorn Occidentale da Cervinia (04/04/04)
    Piccola (Cima della) da Ceresole Reale (28/03/04)
    Alp (Punta dell') da Chianale (21/03/04)
    Vaccarezza (Monte) da Leitisetto (12/03/04)
    Vaccarezza (Monte) da Leitisetto (07/03/04)
    Colombano (Monte) dal Ponte del Dazio (29/02/04)
    Nana (Bec di) o Falconetta da Mandriou (15/02/04)
    Miette (Passo) quota 2002 m da Tornetti (08/02/04)
    Cialma (la) o Punta Cia da Carello (06/02/04)
    Quinzeina o Quinseina (Punta Sud) da Santa Elisabetta per la dorsale S/SO (01/02/04)
    Cialma (la) o Punta Cia da Carello (17/01/04)
    Cialma (la) o Punta Cia da Carello (11/01/04)
    Zerbion (Monte) da Promiod (04/01/04)
    Corbassera o Combassera da Mua (01/01/04)
    Testona (Cima) anticima 2468 m da Ciantel (26/12/03)
    Cordella (Testa) da parcheggio Flassin (20/12/03)
    Tovetto (Colle Nord del) da Balme (13/12/03)
    Rossa (Monte la) da Chiaves (08/12/03)
    Lance (Punta delle) da Pian Benot (29/11/03)
    Cialma (la) o Punta Cia da Carello (09/11/03)
    Basei (Punta) dal Lago del Serrù (01/06/03)
    Costazza (Bec) dalla strada per Dondena (18/05/03)
    Tovetto (Colle Sud del) da Balme (07/05/03)
    Autour (Cima) da Pian della Mussa (13/04/03)
    Uja (Costiera dell') da Chiapili di Sopra (06/04/03)
    Ciarva (Rocca) da Balme e il Colle Battaglia (23/03/03)
    Palettaz Sud (Punta) da Thumel per il Rifugio Benevolo (16/03/03)
    Cialma (la) o Punta Cia da Carello (23/02/03)
    Cialma (la) o Punta Cia da Carello (08/02/03)
    Bieteron (Monte) da Estoul per la spalla SO (26/01/03)
    Fasce (Cima delle) da Chiapili di Sotto (19/01/03)
    Cialma (la) o Punta Cia da Carello (30/12/02)
    Piana (Cima) o Mont de Panaz da Mont Blanc (26/12/02)