robertov


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
tipo bici :: front-suspended
Giornata fantastica con meteo ideale( se devo essere pignolo forse un pò troppo caldo ). Il fondo noto per la sua scarsa ciclabilità era molto meglio di come me lo avevano descritto ( merito dell'iron bike ? ). In ogni caso la mia valutazione sulla ciclabilità è di circa il 90\95% in salita ( per chi ha gambe e fiato da vendere e sopratutto riesce a far stare la bici nella traccia non sempre agevolmente )e quasi totalmente in discesa.
Personalmente voglio riprovarla in un momento di forma migliore di quella attuale in quanto la mia percentuale di ciclabilità è stata del 50% in salita causa cedimento strutturale ( mio non della bici ).
Vetta grandiosa con panorama a 360° con le vestigia del vecchio forte che sono la ciliegina su una torta che non ci si stufa mai di mangiare ( a piedi ed ora in mtb: mi manca solo con le pelli ): consigliabilissima ( anche se un pò bisogna spingere ).Ultima cosa: abbondate con i liquidi: dopo le ultime case non c'è più acqua !!
Grande Ezio che ha percorso la salita tutta in sella fino alla roccia tagliata e diversi tratti sia da pian dei morti al colle che da qui alla vetta!!
Immenso ringraziamento a quel signore che vigilava sulle bottiglie poste in vetta ( credo per l'iron bike )e che ci ha elargito una mezza bottiglia dopo aver visto le nostre espressioni sconvolte e "disidratate " all'arrivo sulla spianata del forte: mai mezza bottiglia di coca cola calda è stata cos' apprezzata da tre assetati!!!

il forte

arrivati!!!

più stanco o più assetato?

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
tipo bici :: front-suspended
Salita tutta in sella ( occhio alle scorte d'acqua in quanto non abbiamo trovato fontane lungo il percorso ) ad esclusione dei 20\25 minuti di salita al Passo Cialancia con bici al fianco ( o in spalla come si preferisce ) e di pochi brevi tratti in cui la nostra tecnica discesistica, sicuramente migliorabile, ci ha consigliato di accompagnare il mezzo a piedi. Interessante la discesa lungo le piste da sci di Ghigo di Prali.
Grazie ad Ezio ed Enzo che hanno rifatto ancora una volta questa gita pur di permettermi di smarcarla anch'io.

quasi in cima

il cannone 14940 presso i laghetti
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
tipo bici :: front-suspended
Avevamo già attaccato le pelli agli sci e rintracciato guanti e passamontagna ma, visto l'innevamento non proprio abbondante, abbiamo dovuto ri-gonfiare le gomme ed ingrassare la catena. Non sapendo dove andare, ci ha ingolosito la relazione di Pierriccardo della gita del 27\11 ed abbiamo pensati di ripercorrere le sue tracce!! Gita non lunghisima ma il panorama dalla Cima Pigna ripaga della salita, senza respiro, che da Vigna porta al Gias Mascarone. Solito tetto di nuvole che fa da cornice ad un cielo blu e con un sole caldo. Pierriccardo ha trovato le primule a 1400 mt ma noi lo abbiamo battuto con le nostre violette ( genziana ? ) trovate a 1700mt ( il 2 dicembre )!!!. La discesa, entusiasmante, lungo il pistone di Lurisia l'abbiamo affrontata con cautela, visto il terreno ghiacciato, ma abbiamo avuto più difficoltà nella parte bassa delle piste dove il terreno non più ghiacciato ha trasformato le nostre bici ed il nostro abbigliamento in sculture di fango. Consigliabilissima in mezza stagione forse un pò calda, immagino, in estate.

pistone di Lurisia

il bosco poco prima del lago di pianfei
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
tipo bici :: front-suspended
Gita effettuata con visibilità molto limitata ( nelle nuvole fino a circa 1500 mt )e con temperature decisamente rigide ( alcune fonti erano gelate ) Attenzione agli incroci all'altezza del 15\17 km ( prima di incontrare la strada proveniente dal santuario di Valmala ) in quanto noi abbiamo decisamente " vagato" per quasi un ora in cerca del percorso corretto. Non abbiamo trovato acqua dalla partenza fino al colle della Ciabra.
Al colle della Bicocca non farsi ingannare dalla strada che prosegue in discesa ma affrontare la discesa dal sentiero GTA che si diparte direttamente dal colle della bicocca nell'avvallamento poco prima delle costruzioni in rovina.
Circa 7\8 anni fa la discesa, nel bosco, era decisamente più ciclabile ( nonostante all'epoca avessi una MTB rigida ) ma il sentiero è stato in più punti eroso dalle pioggie; comunque sempre un bel percorso nel bosco.
Ciliegina sulla torta: siamo arrivati a Chiesa alle 17.30, ci ha colto il buio e siamo arrivati dalla macchina cercando di non farci investire dalle automobili.

Gita da compiere quando le giornate sono decisamente più lunghe!!!

immancabile compagno di gita

colori autunnali
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