robertov


Le mie gite su gulliver

Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: posteggio al tornante di Grange
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Le classiche di stagione non deludono mai!! Il buon rigelo notturno ha garantito una comoda progressione in salita ed una sciata eccezionale in discesa.
Innevamento continuo a partire dalla presa d'acqua di quota 1850siamo arrivati con gli sci ai piedi ( senza rampant )fino a quota 2900 ( circa ) ove abbiamo calzato i ramponi per percorrere gli ultimi metri di salita e la cresta finale.
Il notevole vento in punta ci ha incoraggiato a non oziare ed a iniziare la discesa alle 12,30 per cui abbiamo trovato neve primaverile da 4 stelle fino a sotto la gorgia e da qui in fondo il manto nevoso si è umidificato molto, a questo punto, per non toglierci gli sci, abbiamo racchettato lungo la stradina ( destra idrografica ) a partire dalla presa d'acqua per poi poter scendere nel bosco direttamente sui pratoni iniziali sci ai piedi trovando neve continua ma.......così così.....
Compleanno festeggiato con bellissima gita di stagione in compagnia di Sandro, Luciano e Marcello.
Visti altri 2 skialp ( + 2 francesi in traversata )e tre escursionisti con ciaspole sul percorso.

Luciano in punta

Marcello & Sandro

spettacolo1

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Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: posteggio a san bernolfo
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Il bollettino valanghe ed il peggioramento meteo previsto per il pomeriggio mi ha fatto decidere l'itinerario. Visibilità discreta e neve umida, ma con buon grip, lungo tutto il percorso ( sci ai piedi dal auto )anche nei punti ove affiorava il fondo di neve vecchia. Discesa con venti centimetri di neve decisamente bella dalla punta fino in fondo al vallone di Seccia, il manto nevoso si è umidificato decisamente dal traverso che porta nel vallone di Barbacana che ho percorso lungo la stradina innevata ( fuori.......croste..... sfondosa.......pietre......) fino alla torta del rifugio Dahu ( buonissima )!!!
Un saluto alla coppia della val varaita con cui ho condiviso la discesa.
Vista una quindicina di skialp sul percorso.

rocca san bernolfo

vallone di salita

casermette e prora nave
Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: altro
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: posteggio a Limonetto dagli impianti
quota neve m :: 1300
attrezzatura :: scialpinistica
Confermo le relazioni precedenti anche se ( ho iniziato la discesa verso le 13 ), scendendo più tardi, sui versanti soleggiati la neve trasformata io l'ho trovata mentre altrove croste portanti quasi dappertutto. Comunque sciabilità ( ed innevamento )garantita lungo tutto il percorso.
Il canale ( visti i numerosi passaggi ) a me è sembrato una pista a gobbe bellissima!!!
In salita ( anche se non strettamente necessari )ho montato i rampant dall'auto alla punta ad esclusione della parte ripida del canale ove ho approfittato della scalinata approntata da chi mi ha preceduto in salita con gli sci in spalla.
Solo soletto, a parte la trentina di altri skialp lungo l'itinerario

croce di vetta

guardando verso il mare

Bisalta e Costa Rossa

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Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: posteggio a Upega
quota neve m :: 1100
attrezzatura :: scialpinistica
Abbiamo lascito l'auto a Upega e siamo saliti, sci in spalla, lungo la strada pulita dallo spazzaneve ( peccato )fino al posteggio presso il ponte a quota 1500 circa ove abbiamo seguito la pista battuta fino in punta. Per scendere abbiamo fatto un lungo diagonale a sinistra in modo da arrivare al colletto di Poggio Lagone 1680 e da qui siamo scesi nel bosco in modo da sbucare dalla cappellina della madonna della neve ove abbiamo chiuso l'anello.
L'esposizione caratteristica della nostra traccia di discesa ci ha permesso di trovare numerosi tratti di polvere intervallati da ( non molti )pezzi più umidi ( qualche placca da vento )ma il tutto si è mantenuto sempre ben sciabile.
Visti altri 7-8 skialp in prossimità della vetta.
con Luciano

traversone dalla punta a Poggio Lagone

dopo il traversone....la discesa

Bertrand e Marguareis

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Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: Posteggio a Sambuco ( davanti alla chiesa )
quota neve m :: 600
attrezzatura :: scialpinistica
Portarsi gli sci in spalla, 2 ore, per fare una trentina di curve.......con vista mare........é da matti???Ha poco senso???Vale molto di più: non ha prezzo!!!!!
Concatenando diverse lingue di neve siamo arrivati circa a quota 600-650
Con Sandro ( ma non eravamo gli unici: abbiamo visto almeno un altra decina di ricercatori dell'effimero, con sci e snowboard, sui vari canali del Reixa ).

vetta con vista mare

Fantastique

sandro ed i sastrugi di vetta

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Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: posteggio al tornante di Grange
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Bella giornata nonostante la gita sia terminata anzitempo: mi sono dovuto fermare nella gola...... per scollamento di entrambe le pelli.......vani i tentativi di ripellare.
Neve dura e portante, nei fazzoletti dove il vento ha ammucchiato qualche fiocco si riescono anche a pennellare delle belle curve.
L'innevamento è al minimo sindacale ( mai vista la gola con così poca neve: di solito è intasata da fondi di valanga )sia come quantità che come qualità della neve; bisogna però sottolineare che non ho preso pietre e si parte ed arriva con gli sci ai piedi ad un paio di minuti dalla macchina.
Ipotizzo ( da quello che si poteva intravedere dal basso )che l'innevamento e la sciabilita sia migliore in alto.
Attendiamo altre nevicate
Nessun altro nel vallone

innevamento parte bassa itinerario

minimo sindacale

nonostante le apparenze.....non si tocca
Sciabilità :: ** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: posteggio artesina
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Saliti e scesi dal percorso classico. Trovato alternanza di croste portanti e non portanti, qualche fazzoletto di polvere (rigorosamente a nord e sopra i 2000 mt), la pista battuta con qualche pietra affiorante e delimitata, ai bordi, dalle tracce ghiacciate dei cingoli del gatto. Nel complesso giornata con un sole strepitoso ( a dispetto delle previsioni meteo che davano vento forte in quota )ma sciata poco divertente anche se continua da cima a fondo.
Probabilmente, con il senno di poi, le condizioni nel canalone erano migliori ( di quelle che abbiamo trovato noi )da come abbiamo visto scendere altri 4 skialp.
Con il grandioso Luciano e Marcello ( che ha optato per la Durand )
Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: posteggio a Chialvetta
quota neve m :: 1300
attrezzatura :: scialpinistica
5 ore per fare 800 mt di dislivello........credo sia un record negativo!!! La nevicata recente abbondante( almeno 30 cm a Chialvetta e circa 40 cm da Prato Ciorliero in su )+arrivo presto al posteggio ha comportato che ho dovuto battere la traccia da solo per 2 ore e mezza fino a che sono stato raggiunto da altri skialp che mi hanno aiutato a battere; nonostante ciò sono stramazzato al suolo a quota 2300 ( dal Bunker )quindi oggi né vetta e nemmeno il colle!!!
La neve si è mantenuta polverosa però, viste le modeste pendenze e la consistenza del manto nevoso, la discesa è avvenuta prevalentemente lungo la traccia di salita.
Riassumendo: innevamento perfetto da cima a fondo, non si tocca! Meteo ineccepibile. Buona la prima!!
Un saluto a Giorgio e Carla con cui ho condiviso parte della salita ( la traccia da Prato Ciorliero in su è merito loro )e che si sono diretti in punta direttamente dal pendio senza passare dal colle della Gardetta
Posteggio a Chialvetta insolitamente deserto: in totale eravamo 7 lungo il percorso

partenza

strada

alberi

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: posteggio ( 10euro ) al Pian del Re
Il color del Porco è completamente libero da neve, la ferrata è in condizioni perfette pertanto la salita al colle l'abbiamo effettuata agevolmente, da qui siamo andati in punta alla Udine senza difficoltà quindi siamo ridiscesi al colle e saliti alla Venezia ma........non ce la siamo sentita di affrontare il torrione sommitale anche se abbiamo fatto tentativo da due parti differenti......
Pazienza: torneremo per riprovarci!!!
Il rif Giacoletti l'abbiamo trovato chiuso.
Grande gita, grande accoppiata di vette e di panorami in compagnia di Sandro e Giancarlo
Vista una mezza dozzina di escursionisti sui percorsi della Udine e della Venezia: tante auto al pian del Re!!

Attacco della ferrata

Sandro e Giancarlo in azione

colle del Colour del Porco

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: posteggio a San Giacomo
In realtà la mia meta è stata il lago Carbonè che si raggiunge scendendo dal passo Monte Carbonè con un sentiero ( tratti in frana ) che sparisce un centinaio di metri più in basso tra i sassi.....mentre, per il periplo del lago, occorre preventivare un pò di ginnastica sulla pietraia cercando di concatenare i rari ometti e le ( decisamente discontinue ) tracce.
Si arriva al Lac del Vei del Bouc praticamente con una pista ciclabile, sopra ci sono circa 150 mt di dislivello con traccia su prato non sempre evidente dopodiché una bellissima mulattiera porta fino al passo.
Ho fotografato i rottami ( quel poco che resta ) del C47 qui precipitato nel '54 dopodiché ho proseguito, oltre il lago, nel vallone delle Quarantene sbinocolando alla ricerca dell'altro C47 ( anche lui precipitato in questa zona nel '47 ) ma senza esito......
A questo punto, per rientrare, lunga risalita al Passo Monte Carbonè e discesa infinita a San Giacomo.

Gita in totale solitudine ad esclusione degli stambecchi, camosci, marmotte, ecc incontrati in più punti del percorso.
Vista anche una ranocchia al lago ed una vipera sul sentiero di ritorno tra il passo Monte Carbonè ed il Lac del Vei del Bouc.
Che brutto carattere il cane al Pra del Rasur......

Lac del Vei del Bouc 1

Lac del Vei del Bouc 2

Il biv Moncalieri dovrebbe essere li

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Tutte le sue gite

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    Missun o Missoun (Cima) da Upega (19/03/16)
    Nebin (Monte) da Morinesio (06/03/16)
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    Flassin (Mont) da Parcheggio Flassin (06/02/16)
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    Ischiator (Becco Alto d') dal Ponte del Medico per il Passo Laris (12/09/15)
    Breithorn Occidentale da Cervinia (04/07/15)
    Carro (Cima del) dal Lago Serrù (30/05/15)
    Furggen (Cima del) o Tète de la Forclaz da Cervinia (16/05/15)
    Fremamorta (Cima di ) da Terme di Valdieri (09/05/15)
    Arbola (Punta d') o Ofenhorn da Valdo per il Rifugio Margaroli (24/04/15)
    Clogstafel (Punta) da Valdo per il Rifugio Margaroli (23/04/15)
    Gardiola (Cima la) da Certosa di Pesio (04/04/15)
    Pigna (Monte) da Impianti di Lurisia (21/03/15)
    Cars (Cima) da Certosa di Pesio, anello per Cima Piastra e Colle Serpentera (28/02/15)
    Campaula (Costa), o Pian della Reina da Tetti Folchi (12/02/15)
    Borel (Monte) da San Giacomo (31/01/15)
    Boscasso (Bric) da Chialvetta (24/01/15)
    Mondolè (Monte) da Artesina per la Colla Bauzano (20/12/14)
    Incianao (Punta) da Bersezio (22/11/14)
    Ghiliè (Cima) da Pian della Casa del Re per il Vallone di Balma Ghilié (14/06/14)
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    Fascia (Cima della) da Limone Piemonte per la dorsale NO (29/03/14)
    Lose (Cima delle) da Argentera (09/03/14)
    Costabella del Piz (Testa della) da Pietraporzio (08/03/14)
    Abisso (Rocca dell') da Limonetto (22/02/14)
    Costa Rossa (Bric) da Tetti Rumiano (25/01/14)
    Chaberton (Monte) da Fenils, giro per Claviere (01/08/09)
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    Pigna (Monte) da Chiusa Pesio (02/12/06)
    Sampeyre (Colle di) e Colle della Bicocca Strada dei Cannoni da Rossana (11/11/06)
    Mussiglione (Monte) dalla Colla di Casotto (03/12/05)
    Maledia (Cima della) da San Giacomo (29/05/04)
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    Brocan (Colle di) da Terme di Valdieri, giro dell'Argentera e della Cima d'Asta (2 gg) (25/04/04)
    Brocan (Colle di) da Terme di Valdieri, giro dell'Argentera e della Cima d'Asta (2 gg) (25/04/04)
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