ricky77


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Un gioiello di escusione, per la quale dobbiamo ringraziare l'ineffabile Jacolus! Ripida, diretta, panoramica in particolare nella parte alta.
La borgata Cauri è, come detto da altri, commovente: proviamo ad immaginare le vite, le fatiche, le privazioni ed i sacrifici di quella gente, che al nostro confronto è vissuta con niente e lavorando in continuazione, trovando anche il tempo ed i mezzi di far costruire (o edificare in prima persona?) in quel luogo scomodo una chiesetta splendidamente affrescata (vedi foto di Jacolus). Tutto abbandonato... anche se comprendo che, sul piano pratico, non è che si possa conservare e manutenere tutto.

NOTA TECNICA: tutto il percorso è segnato dai bolli biancorossi del GTA, benchè sulla carta il sentiero non compaia come tale. Occorre però abbandonare tale sentiero quando, in modo evidente, esso devia leggermente a sinistra diventando poi ripidissimo ed impervio - benchè sempre segnato coi i bolli e con dei nastri rossi legati agli alberi. Seguendo tale traccia, ci si va ad infognare sul ripido ed esposto. Occorre invece procedere alla meglio, senza traccia nè difficoltà, alla propria destra, in direzione del colle Arpet - osservando la carta non ci si può sbagliare: allorchè la traccia segnata diventa impervia, l'itinerario da seguire devia decisamente a destra
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Gita completamente su strada, tranne l'ultima parte, ad ammirare colori autunnali veramente suggestivi che fanno da contrasto con la neve presente sulla destra idrografica della val Stura. In questo periodo, la rocca Radevil è veramente un bell'itinerario!

Salita davvero semplice, classificabile T. Se fosse "E" allora la Cima di Montagnetta non lontana (2300 m, vallone rio Conforent)) diventa per forza EE ed il Gabel in valle Varaita EEA. Ho parecchi dubbi sulla classificazione "E" sia di itinerari assai semplici, quale la rocca Radevil, sia di altri meno scontati.
Solitaria
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Itinerario privo di difficoltà, benchè il sentiero GTA oltre il colletto di Porcera diventi una traccia evidente ma in parte invasa dalla vegetazione ed assai esposta sui ripidi pendii che digradano verso il vallone del sabbione (evitare con ghiaccio). Luogo assai solitario, con colori autunnali commoventi nei boschi attraversati
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Escursione interamente su sentiero con ottimi panorami sui valloni della destra idrografica della valle Stura mentre altrove il panorama è limitato dai contraaforti Giordano - Bodoira ecc. Meritevole il sentiero, letteralmente "strappato" alle pareti su cui si snoda; tra l'altro, appena superato il rio Conforent la traccia diventa per un tratto ripidissima e questo, unitamente ad alcuni brevi passaggi leggermente esposti, potrebbe suggerire una valutazione E+.
Dalla cima è possibile raggiungere, per pratoni ripidi ma senza difficoltà, il monte Giordano.
Nessuno in giro
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Bella escursione priva di difficoltà e completamente su sentiero, che dopo il colle della Croce diventa una traccia. La gita è peraltro piuttosto diretta, senza saliscendi. Giornata spettacolare con la prima neve ad imbiancare i giganti vicini e lontani
In compagnia di Robert, conosciuto alla partenza e con il quale abbiamo condiviso l'intera escursione e che saluto!
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Bella escursione con magnifiche vedute sulla catena del Monviso e sulle rocce rossastre del gruppo Manzol - Agugliassa.
A differenza di quanto riportato da alcune guide, il sentiero è ben segnalato ed evidente sino al colle Dar Moine.
L'anello non è che aggiunga molto ala gita ma è comunque simpatico - seguendo il rio tra pietrame non troppo disagevole, ad un certo punto ho intercettato per caso, sulla sinistra scendendo, una traccia che mi ha riportato sul sentiero percorso in salita

Monviso dai pressi della vetta

Veduta sul vallone di discesa
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Lasciato l'auto qualche centinaio di metri sotto la Cappella di Madonna delle Grazie, per non sprecare del bel dislivello in un vallone incantevole e solitario. Nell'accesso alla stupenda val Fissela, il sentiero si è un po' perso ma con una cartina al 25.000 è impossibile sbagliare; più in sù il sentiero torna evidente sino al colle. Sopra quest'ultimo, i pochi metri sotto la cima sono sicuramente classificabili "EE" in quanto su terreno alquanto ripido e con conseguenze in caso di caduta.
Panorami stupendi in una giornata splendida.

Percorrete la lunga e bella valle di rio Mollasco ed i suoi costoni laterali verso il Sebolet, il Faraut oppure in direzione della Colletta o della val Fissela: non ve ne pentirete, soprattutto se avrete la grazia e la sensibilità di non andare a disturbare la Madonnina delle Grazie a quota 2000 m con l'auto avendola abbandonata ben prima
In solitaria con base a Marmora
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Solo per segnalare che la salita al rifugio Questa con anello dei laghi Portette - Claus e Valscura è veramente splendida... molto adatta anche per famiglie con bambini dai 7-8 anni in sù.
La zona del Valasco sembra uscita da un sogno, da una fiaba: sotto bei sentieri, pianori verdissimi, cascatelle d'acqua fresca ed in alto montagne appuntite come le disegnano i fanciulli a scuola. Andare al Valasco è sempre veramente splendido e da ripetere ogni tanto!
Solitaria con mezza giornata di permesso
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Stavolta sarò un po' più prolisso del solito ma credo ne valga la pena.
1 - salita: a quota 2380 si dovrebbe svoltare ad Ovest ma questo punto è tutt'altro che evidente in quanto il sentiero si è perso. Prendete in considerazione il punto in cui la sterrata svolta decisamente a sinistra e guada il rio su un ponte; nei pressi, sulla destra salendo, vedrete anche tre baite. Da quel punto mirate ad un corto e ripido pendio erboso, raggiunto il quale vedrete la traccia. Superato questo piccolo pendio, la traccia si perde nuovamente: tenete la sinistra seguendo anche la direzione fornita da piccoli paletti infissi nel terreno. Più in alto la traccia diventa evidente.
2 - arrivo in cima: si è sempre su traccia, è vero, ma occorre non perderla mai. Per un brevissimo tratto io l'ho persa per aggirare una lingua nevosa e mi sono trovato, anche se per pochi metri, ad arrancare su pendii ripidissimi ed esposti. Brutto.
3 - discesa: molti consigliano il versante Ovest ma è necessario non cominciare a scendere direttamente dalla croce pernchè in questo caso vi trovate sulle placconate citate anche da Massimo66. Io così ho fatto e, come lui, ho per fortuna deviato a sinistra scendendo, evitando le placconate e raggiungendo comunque con difficoltà un canale detritico (sopra i camosci mi guardavano ed io speravo che non dessero un colpetto con una zampa...). Bruttissimo. Da sotto, pare che in cima, spostandosi un po' verso Nord -cioè raggiungendo la cima ed oltrepassandola, si possa poi scendere ad Ovest su prati non ripidi.

Ho scritto tutto questo perchè in un paio di punti me la sono vista non particolarmente simpatica.
Panorami stupendi, nessuno in giro
Buone gite a tutti.
Sciabilità :: ** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente umida/pesante
neve (parte inferiore gita) :: recente umida/pesante
quota neve m :: 1900
Totale assenza di rigelo notturno, a qualsiasi quota. Unito al fatto che la gita non è sciisticamente eccezionale, ne è venuta fuori un'uscita con percorso e panorami di prim'ordine ma con neve sciabile (nè crosta nè pericolo per ginocchia o valanghe) ma sicuramente al di sotto delle aspettative. D'altra parte, con circa 10 gradi alla partenza alle sei... Se per sabato e domenica perdura lo zero termico alle stelle, sconsiglio gite scialpinistiche a meno di rinunciare quasi del tutto all'aspetto sciistico.
Per quanto riguarda l'innevamento, è ottimo: appena rigela, l'Autaret è uno spettacolo bianco. Le Barricate: in salita si evita un grosso buco con una deviazione a sinistra, in discesa si passa a fianco del pertugio senza alcun problema. Buone gite!
Solitaria
Non puoi contattare gli altri gulliveriani se non sei un utente registrato. Vai alla pagina di registrazione .

Tutte le sue gite

  • Ferro (Testa del) da Ferrere, anello per Col de Tortisse e Passo di Stau (13/10/18)
    Nigro (Rocca del) da Chianale, anello per i colli Biancetta e di Saint Veran (24/09/17)
    Mirauda (Punta) da Pian delle Gorre per il Gias Fontana (25/09/16)
    Vallonet (Tete du) da Chiappera (14/04/14)
    Cugulet (Monte) da Sodani (25/01/14)
    Gardiola (Cima la) da Certosa di Pesio (06/01/14)
    Corna (Rocca) dal Colletto di Canosio (04/08/13)
    Cernauda (Rocca della) anello per il Monte Chialmo e Monte Plum (20/10/12)
    Pelvo d'Elva da Campiglione per il Monte Camoscere (03/08/12)
    Mongioie (Monte) da Pian Marchisio, anello per Passo delle Saline, Bocchin Aseo, Laghi Brignola (22/06/12)
    Pergo piccola (Rocca) da Santa Lucia (12/06/12)
    Losetta (Monte) da Chianale per il Vallone di Soustra (26/03/12)
    Auto Vallonasso da Chialvetta (01/03/12)
    Arp Vieille (Mont) da Bonne (27/02/12)
    Sestrera (Porta) quota 2344 m da Madonna d'Ardua (18/02/12)
    Baussetti (Monte) da Valcasotto (16/02/12)
    Gardiola (Cima la) da Certosa di Pesio (12/02/12)
    Campaula (Costa), o Pian della Reina da Tetti Folchi (09/02/12)
    Baraccone di San Giacomo (Punta del) da Giordano (29/05/11)
    Omo (Punta dell') o lo Cres de Gibert da San Giacomo (23/03/11)
    Terra Nera (Monte) da Rhuilles (09/03/11)
    Vallette (Cima delle) da Frais (23/02/11)
    Meja (Rocca la) quota 2506 m cresta N da Preit (03/02/11)
    Vecchio (Monte) dal Vallone Sausa (01/02/11)
    Fontanile (Testa del) da Fontan (04/01/11)
    Bersezio (area impianti) quota 2319 m da Bersezio (03/12/10)
    Meja (Rocca la) quota 2506 m cresta N da Preit (23/11/10)
    Cugn di Goria da Goria (19/11/10)
    Bresses (Testa Sud di) dal Gias delle Mosche, anello per i Laghi di Fremamorta (12/09/10)
    Clapier (Monte) da San Giacomo per il Passo Pagarì (29/08/10)
    Longin (Monte) da Laval (25/08/10)
    Frema (Tète de la) dai Piani di Stroppia, anello per il Col de Gippiera e Colle Infernetto (10/07/10)
    Autaret (Testa dell') da Sant'Anna (29/04/10)
    Meidassa (Monte) da Pian della Regina (27/03/10)
    Rasciassa (Punta) da Foresto (18/03/10)
    Granè (Monte) da Crissolo (12/01/10)
    Durand (Cima) da Artesina (13/11/09)
    Chialmo (Monte) per il versante Sud e le Punte Freura, Cauri e Mezzogiorno (06/11/09)
    Radevil (Rocca) da Case Rounvel e il colle dell'Ortiga (27/10/09)
    Pianard (Monte) da Trinità per il colletto del Cayre di Porcera (17/10/09)
    Montagnetta (Cima della) da Castello di Pietraporzio per il vallone del Rio Conforent (14/10/09)
    Custassa (o Praroussin o Genebrea) da Villanova per il Colle della Croce (29/09/09)
    Nera (Rocca) e Rocce Founs dal Rifugio Barbara Lowrie (05/08/09)
    Freide (Monte) da Chiappera per il Colle di Rui (25/07/09)
    Questa Emilio (Rifugio) da Terme di Valdieri (20/07/09)
    Pence (Monte) da Sant'Anna, anello per il Colletto di Chiausis (16/07/09)
    Maniglia (Monte) da Sant'Anna (22/05/09)
    Sommeiller (Punta) da Grange della Valle (17/05/09)
    Lago Nord (Punta del) da Molè per il Vallone della Balma (27/03/09)
    Guglie (Punta delle) da Foresto (18/03/09)
    Rastcias (Monte) da Fracchie (12/03/09)
    Matto (Monte, Cima Est) da Sant'Anna (01/04/08)
    Matto (Monte, Cima Est) da Sant'Anna (29/03/08)
    Barifreddo (Monte) da Argentera per il Monte Appenna (14/07/07)
    Barifreddo (Monte) da Laval per il Monte Appenna (14/07/07)
    Grande (Becco) cima Ovest dal vallone di Marmora traversata Becco Nero e Cima di Test (30/06/07)
    Lose (Cima delle) da Argentera (27/01/07)
    Bracco (Monte), Croci di Envie, Sanfront, Rifreddo da Mombracco (20/01/07)
    Birrone (Monte) da Ballatori (12/03/06)
    Colletto (il) da Chialvetta, traversata a Saretto (14/01/06)
    Colletto (il) da Chialvetta, traversata a Saretto (14/01/06)
    Seita (Monte) quota 2505 m SO da Besmorello (27/12/05)
    Ciamarella (Uja di) Via Normale da Pian della Mussa (16/07/05)
    Giasson (Becca di) da Surrier (21/05/05)
    Rognosa del Sestriere (Punta) da Ponte Terribile per il Versante Sud-Ovest (01/05/05)
    Cars (Cima) da Certosa di Pesio, anello per Cima Piastra e Colle Serpentera (18/03/05)
    Cars (Cima) da Certosa di Pesio, anello per Cima Piastra e Colle Serpentera (16/03/05)
    Fascia (Cima della) da Limone Piemonte per la dorsale NO (26/02/05)
    Ischiator (Becco alto d') da Besmorello (16/02/05)
    Balur (Monte) da Roaschia (24/01/05)
    Piovosa (Punta la) da Tolosano, per il canalone Nord-Ovest (08/01/05)
    Cugulet (Monte) da Sodani (30/12/04)
    Fiunira (Punta) da Pralapia (18/12/04)
    Ciabert (Costa) per il vallone di Soustra (04/12/04)
    Mondrone (Uja di) Via Normale da Molera (05/10/04)
    Pelvo d'Elva Via Normale dal Colle della Bicocca (15/09/04)
    Mondrone (Uja di) Via Normale da Molera (12/07/04)
    Frioland (Monte) da Brich per il Colle delle Porte e la cresta SE (11/07/04)