powderdavide


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Ha già descritto bene le condizioni mangiafioca, che ho incontrato poco sopra l' intermedia e che saluto. Io sono partito alle 9,15 e anch' io ho visto solo qualche fugace sprazzo di sereno, ma poco prima di arrivare in cima si è chiuso tutto definivamente.
Bella sgambata in attesa che nevichi sul serio!
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Partito alle 7,00 (ora nuova) dal tornante prima della sbarra (come da ultima relazione, e credo anch' io che sia meglio).
Prima volta per me in questo vallone. Sono salito prima al Rocciavré (attenzione, soprattutto se, come oggi, c'è vento!) e poi al Robinet.
Giornata soleggiata con velature, ma assurdamente calda! Vento abbastanza forte in cresta.
Direi nulla da segnalare, la neve caduta 15-20 giorni fa si è sciolta completamente, presenti solo alcune chiazze sotto la cima del Rocciavré, ma evitabili.
Oggi è stato un discreto allenamento.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Oggi sono tornato da solo, e ce l' ho fatta! Sono partito alle 5,05 con la frontale dalla piazzetta di Foresto e ho impiegato 5 ore e 20 min per raggiungere la cima. Inutile dire l' enorme soddisfazione per la riuscita di questo "viaggio" dentro i propri pensieri e le proprie insicurezze.
Sinceramente devo dire che pensavo peggio: la salita è molto regolare e se si imposta un passo giusto e il clima è pressoché perfetto come oggi ci sono buone possibilità di riuscita. Anche la discesa non è stata così terribile come pensavo, e correndo tranquillamente per circa 2/3 del totale sono sceso in 3 ore.
L' unico consiglio che mi sento di dare per questa "gita" (oltre naturalmente ad essere molto motivati) è di andare il più leggeri possibile; non c'è neanche bisogno di caricarsi di liquidi, in quanto lungo il percorso ci sono due ottime fontane, a circa 1300 m. e 1850 m. (presso l' Alpe Tour). In più ci sono due rifugi........
Naturalmente la solitudine è stata totale da Foresto alla Riposa, mentre da lì in su decine e decine di persone, partite dai rifugi, con ogni genere di attrezzatura e abbigliamento..... li ho superati praticamente tutti! In effetti ormai il Rocciamelone in estate mi dà sempre più l' impressione di un Musiné d' alta quota!
Per la cronaca, oltre i circa 3050 m. di dislivello il mio GPS ha misurato 26,32 Km A/R.
Aggiungo 3 fotine fatte con il cellulare: non potevo certo sobbarcarmi anche il peso di una fotocamera!
Un saluto a Nicola (uno di quelli muniti di zaino himalayano), incontrato mentre scendeva dal Ca' d' Asti.
E un ringraziamento a Fulgido, che come al solito ristora con il suo ottimo té caldo tutti coloro che arrivano in vetta (e oggi faceva frescolino!).
Concludendo, finalmente posso fregiarmi anch' io del titolo di "Escursionista Pirla"!!! Ed ora, visto che oggi mi avete lasciato solo, cari Sandro, Giuliano e Danilo...tocca a voi!

Presso la Fontana Taverna

Pietra stranissima poco sopra l' Alpe Tour
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Ho fatto questa bella gitarella con mio figlio Diego, per fargli riprendere un po' a camminare. Abbiamo percorso l' anello Comba-Arponetto-Sapei-Bassa-Costafiorita-Bassa-Fontana Barale-Comba.
In realtà l' idea era di salire alla Punta della Croce, ma le nebbie sopraggiunte in alto e lo scarso allenamento del quasi diciassettenne(!) ci hanno fatto rinunciare!
Clima gradevole.

Diego arriva in cima al M. Sapei

Punta di Costafiorita

Nebbie in arrivo sulla Punta della Croce
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Aggiungo solo alcune fotografie e una considerazione personale: dato l' innevamento eccezionale per la stagione (neve praticamente continua dal rifugio) volendosi sobbarcare il "portage" fino a quest' ultimo la gita potrebbe ancora essere fattibilissima con gli sci, trasformando in divertimento la discesa, che così invece è una rottura non indifferente!
Un ringraziamento alle guide e ai compagni di gita. E un saluto particolare ad Enrico Verra, mio compagno di viaggio e di chiacchierate, rivisto ora dopo averlo conosciuto 17 (!) anni or sono durante il 1° bellissimo derby di telemark ad Artesina, in occasione del quale si doveva svolgere la proiezione del suo splendido film "No man's Land", documentario sulla spedizione tra le montagne innevate del Libano di un gruppetto di irriducibili telemarkers di fama internazionale, tra cui il grandissimo John Falkiner, con cui ho avuto il piacere di sciare anche nella "sua" Verbier! La proiezione poi non avvenne per motivi tecnici, ma questo è un altro discorso. Fortunatamente il film l' avevo già visto in anteprima al Piccolo Regio di Torino!


Presenze 1

Presenze 2

Presenze 3

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Oggi, con Sandro e Danilo (che ho rivisto con piacere dopo parecchi anni) e in tenuta da runners, non avevamo ovviamente nessuna velleità di arrivare in cima, data la quantità di neve presente ancora oltre il Ca' d' Asti, ma volevamo fare una prova per individuare bene il sentiero (in realtà Sandro c' era già stato), in vista di un tentativo futuro per questa salita un po' da matti! Siamo partiti quindi da Foresto alle 7,00 dàndoci 3 ore come tempo massimo di salita. Ebbene, alle 10 in punto ci siamo fermati, i miei amici a 2600 m. di quota e io a 2500. Per me 2000 metri di dislivello in tre ore sono una bella soddisfazione!
Si attraversano posti bellissimi, e in particolare quando si scollina oltre il M. Molaras e appare il Rocciamelone è una visione spettacolare. Io sono rimasto un attimo a contemplare la sud-est, scesa con gli sci tre settimane fa, ed è stata una vera emozione, anche se purtroppo il pensiero va sempre allo sfortunato scialpinista caduto e gravemente infortunato (so comunque che ora è fuori pericolo).
Arrivare fino in cima dev' essere sicuramente una grande gioia, anche se poi pare sia soprattutto la discesa ad essere eterna; in particolare l' ultimo tratto sopra Foresto è veramente spaccagambe!
Ovviamente gran caldo nella parte bassa (soprattutto al ritorno), presente invece un bel venticello dall' alpe Tour in su.
Un unico appunto da fare alla segnaletica: quando si supera la grossa fontana in legno al bordo della strada sterrata è praticamente impossibile vedere il cartello (559) che indicherebbe il sentiero da imboccare sulla sx: fare quindi attenzione, altrimenti si prosegue sulla sterrata e quindi sul sentiero 560, che porta all' alpe Arcella!
In conclusione, credo che raggiungere la vetta da Foresto sia una gita....."metafisica", ma che in caso di riuscita regalerebbe di sicuro una soddisfazione enorme, anche se, come dice qualcuno, dovrebbe essere classificata EP (Escursionisti Pirla)!
Ed essendo noi un po' pirla ci torneremo........
Sciabilità :: ***** / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: La strada è aperta quasi fino al colle dell' Agnello
quota neve m :: 2300
attrezzatura :: telemark
Grazie anche alla relazione entusiastica di mangiafioca, che saluto, decidiamo di venire da queste parti.
Partiti alle 6,10 dalla strada a quota 2500 circa, siamo saliti alla sella d' Asti su neve bella dura per il rigelo (abbiamo dovuto usare i coltelli, che io non amo per nulla), e poi scesi nel vallone della Ruine su firn spettacolare. A questo punto Beppe mi dice che bisogna risalire 600 m per la cima dell' Aiguillette! Con poco entusiasmo io arrivo fino a quota 3000 e poi lo lascio proseguire per la vetta. Con tutta calma scendo e poi comincio la risalita alla sella d' Asti, dove il mio socio mi raggiungerà alle 12,15. In totale lui si è fatto 1700 m di dislivello (ma mi ha detto che a scendere dalla cima non mi sono perso niente, in quanto c' era crosta che sfondava), e io 1400.
Dalla sella in giù aveva mollato il giusto e quindi grandi curvoni fino all' auto. Nel complesso grande giornata di sci in una zona bellissima, e infatti piuttosto frequentata, e con panorami fantastici!

Partenza

Verso la sella d' Asti

Sua Maestà

[visualizza gita completa]

sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Fino alla sbarra prima della Riposa
quota neve m. :: 2200
L'unico commento possibile è: fantastica! E' stato qualcosa di più di una discesa, è stato un viaggio..........
Finalmente dopo anni di attesa ci sono riuscito, insieme a Beppe, e condizioni così favorevoli per la sud-est non so quando ci saranno nuovamente, viste le ultime annate! Dico subito che non siamo arrivati in cima (perché il canalino non sembrava molto invitante, anche se sicuramente sciabile, ma soprattutto perché era già tardi e avevamo paura che la neve mollasse troppo, ed eravamo stanchi) ma ci siamo fermati a quota 3480, facendo una piazzola su un' inclinazione più vicina ai 50 che ai 45 gradi!
Noi,dopo alcuni dubbi iniziali dovuti al forte vento, abbiamo risalito interamente il vallone del Rocciamelone, partendo dalla strada che prosegue oltre La Riposa, e attualmente, date le condizioni eccezionali di innevamento, è la soluzione sicuramente migliore. Certo, la salita è lunghetta.....e tutta ramponi ai piedi, le pelli potevamo lasciarle a casa!
La discesa è stata la più spettacolare che potessimo desiderare. In alto, nella parte più ripida, 30 cm di farina compressa, caduta durante la settimana, che ha lisciato il pendio coprendo le rigole e le pietre presenti due settimane fa. In basso, dove ormai si poteva "mollare" (anche se qui in certi punti con le pendenze non si scherza mai!) la neve era una "crema" commovente! E si arriva praticamente fino alla Riposa sci ai piedi!
Per me la più bella sciata della stagione, straconsigliata nei prossimi giorni se non saliranno le temperature, sfruttando anche la nostra traccia di salita nella parte alta.
Un grandissimo ringraziamento a Beppe, che ha insistito per provarci e soprattutto si è battuto quasi tutta la parte alta (io oggi non ero propriamente in forma!), e a Silvio (silvietto), che ieri sera mi ha dato due dritte giuste per la salita.
E un pensiero allo scialpinista che la scorsa settimana ha avuto qui un brutto incidente: auguri di una pronta guarigione!

ore 6, inizia la lunga risalita del vallone

La meta sembra lì..........

Da un' idea di Kammerlander!

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Veloce salita solitaria pomeridiana, confidando nella tenuta del tempo, e così è stato.
Due cose da segnalare:
i cavi di sicurezza del ponte tibetano sono ormai veramente un po' troppo alti per una persona "normale";
attualmente quasi tutto il sentiero di rientro è trasformato in un allegro e spumeggiante ruscello, per cui si alterna alla ferrata anche un po' di canyoning, anche nell' ultimo tratto per arrivare all' attacco! Credo che sarà così ancora per un po' di giorni. Potrebbe essere l' occasione per provare una ferrata con gli stivali di gomma!!!
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Si arriva al piazzale della teleferica
quota neve m :: 2400
attrezzatura :: scialpinistica
Complici informazioni errate dal Comune di Mompantero, pensavamo di trovare neve molto più in basso già sulla strada, e così io e Beppe abbiamo deciso di bivaccare all' invernale del Ca' d' Asti per tentare oggi la salita e la discesa della Sud-Est del Rocciamelone. In realtà non solo la strada è pulita, ma, sorpresa, neanche alla Riposa c'è traccia di neve! Quindi sci sullo zaino e poi calzati a 2400 m. circa.
Stamane siamo partiti alle 6,30 dal rifugio e abbiamo calzato subito i ramponi in quanto il rigelo è stato fortissimo e la neve era durissima. Arrivati rapidamente alla Crocetta ci siamo resi conto di quella che era solo una mia sensazione ma che è stata confermata dalla relazione di popino: e cioè se si vuole scendere la sudest è molto meglio risalirla dal basso, magari anche traversando dal rifugio ed entrando nella parete a quota 3000 m. circa, ma assolutamente senza salire alla Crocetta, perché a mio avviso il traverso da quel punto è insidioso! In ogni caso ci siamo anche resi conto che la neve probabilmente sarebbe stata durissima, (cosa in realtà smentita da popino e soci, che abbiamo visto salire fino alla nostra quota circa), e quindi abbiamo desistito dal proseguire.
La discesa dalla Crocetta è stata comunque entusiasmante, anche se nel primo tratto la neve non aveva mollato per niente, e lì la pendenza non scherza, infatti mi sento di dire che con queste condizioni è OS.
In conclusione bellissima gita comunque, ma era da fare in giornata, e ormai il "portage" è già notevole, e nei prossimi giorni aumenterà rapidamente.


Ma la neve dov' è?

Proviamo ad entrare!

Il pendio verso la Crocetta

[visualizza gita completa]

Non puoi contattare gli altri gulliveriani se non sei un utente registrato. Vai alla pagina di registrazione .

Tutte le sue gite

  • Corleans (Cresta di) forcella 2733 m e quota 2780 m da Mottes per il Couloir N (03/03/19)
    Montestrutto (Falesia di) (02/06/18)
    Ceresole Reale Pista di Fondo (25/03/18)
    Alpet (Cugno dell') Versante SE (03/02/18)
    Ruceia (la) Via Ferrata di Condove (25/04/17)
    Pirchiriano (Monte) Via Ferrata Carlo Giorda (25/09/16)
    Corbassera o Combassera Canale NE (12/03/16)
    Due Dita (Passo) Canale NE (18/04/15)
    Grifone (Punta di) da S.Antonio (28/02/15)
    Aquila (Punta dell') dall'Alpe Colombino (22/02/15)
    Mares (Cima) da Canischio (08/02/15)
    Crosa (Fortini di) Versante Sud-Est (31/01/15)
    Cervetto (Testa di) da Meire Bigorie (17/01/15)
    Blaves (Tete de) dal Colle della Maddalena (10/01/15)
    Cobre, cima Sud Canale Nord (04/01/15)
    Soglio (Monte) da Pratiglione, anello per la dorsale Canautà e Roc Cruasera (03/01/15)
    Mares (Cima) da Canischio, anello per le Rocche di San Martino (30/12/14)
    Bettaforca (Colle) da Staffal (26/12/14)
    Soglio (Monte) da Milani (20/12/14)
    Ciantiplagna (Cima) da Balboutet per il Versante SO (13/12/14)
    Français Pelouxe (Monte) da Balboutet (08/12/14)
    Faraut (Monte) da Sant'Anna (23/11/14)
    Musinè (Monte) Versante Sud - Via degli Speroni (08/11/14)
    Venezia (Punta) Cresta Perotti (01/11/14)
    Chaberton (Monte) cresta SE - via Mario Perona (19/10/14)
    Musinè (Monte) Versante Sud - In Hoc Signo Vinces (05/10/14)
    Emilius (Monte) Ferrata del Monte Emilius (28/09/14)
    Udine (Punta) Cresta Est (21/09/14)
    Mondrone (Uja di) da Balme per il dal Lago Mercurin e il Labirinto Verticale (06/09/14)
    Chavannes (Col de) da Porassey per il Vallon de Chavannes (22/08/14)
    Deffeyes (Rifugio) da la Thuile (20/08/14)
    Monviso Via Normale da Pian del Re (18/08/14)
    Guardia (Poggio la) Giro di Cala Violina (15/08/14)
    Vincent (Piramide) da Indren (19/07/14)
    Argentera (Cima Sud) Via Normale per il Rifugio Remondino (06/07/14)
    Coolidge (Colletto) Canale NO, Lourousa (28/06/14)
    Agnel (Cima dell') Canale N (22/06/14)
    Orrido di Foresto (Ferrata dell') (21/06/14)
    Musinè (Monte) da Caselette e la Pista Tagliafuoco (14/06/14)
    Croce di Ferro (Colle della) da Foresto (25/05/14)
    Soglio (Monte) da Pian Audi (11/05/14)
    Monviso Canale Coolidge Inferiore (04/05/14)
    Civera (Passo della) da Staffal (24/04/14)
    Barracco (Colletto) Canale NE (13/04/14)
    Viso Mozzo Canale dei Campanili ramo sx (06/04/14)
    Musinè (Monte) da Caselette e la Pista Tagliafuoco (16/03/14)
    Civrari (Monte, Punta della Croce) Versante E-SE (09/03/14)
    La Thuile - Fuoripista zona Belvedere (22/02/14)
    Angiolino (Cima dell') da Brancot (15/02/14)
    Aquila (Punta dell') dall'Alpe Colombino (09/02/14)
    Aquila (Punta dell') dall'Alpe Colombino (19/01/14)
    Sueur (Rocce della) Canale della Grotta (11/01/14)
    Garitta Nuova (Testa di) da Pian Munè (05/01/14)
    Grifone (Punta di) da Grange (29/12/13)
    Aquila (Punta dell') dall'Alpe Colombino (21/12/13)
    Vallette (Cima delle) da Frais (24/11/13)
    Aquila (Punta dell') e Cugno dell'Alpet da Alpe Colombino (17/11/13)
    Rocciavré (Monte) e Monte Robinet da Molè per il Vallone della Balma (27/10/13)
    Rocciamelone da Foresto (21/07/13)
    Costafiorita (Punta di) da Comba, anello per Rocca Sella e Monte Sapei (14/07/13)
    Gran Sertz o Gran Serra da Valnontey per il Rifugio Sella (23/06/13)
    Rocciamelone da Foresto (16/06/13)
    Aiguillette (Monte) o l'Asti dal Refuge d'Agnel per il Versante NO (02/06/13)
    Rocciamelone Parete SE (26/05/13)
    Bianca (Rocca) Via Ferrata CHIUSA (19/05/13)
    Rocciamelone, anticima 3306 m o la Crocetta da La Riposa (12/05/13)
    Rognosa del Sestriere (Punta) Canale e Parete NO (04/05/13)
    Orsiera (Monte, Punta Nord) da Pra Catinat, per il canale Ovest (25/04/13)
    Aquila (Punta dell') dall'Alpe Colombino (14/04/13)
    Aquila (Punta dell') dall'Alpe Colombino (06/04/13)
    Curbasiri (Punta) da Strada di Pian Neiretto (10/03/13)
    Vallette (Cima delle) da Frais (24/02/13)
    Tre Croci (Poggio) da Bardonecchia (08/12/12)
    Jafferau (Monte) dai Bacini Frejusia (25/11/12)
    Mangioire (Passo delle) anello da Pian della Mussa per il Rifugio Gastaldi e il Lago della Rossa (22/07/12)
    Clari (Rocca) Ferrata Mario Perona - Aldo Saglia (24/06/12)
    Curbasiri (Punta) e Monte Bocciarda da strada Pian Neiretto (10/06/12)
    Pirchiriano (Monte) Via Ferrata Carlo Giorda (02/06/12)
    Mondolè (Monte) da Artesina per la Colla Bauzano (22/04/12)
    Funs (Ferrata dei), Ico Quaranta (08/04/12)
    Musinè (Monte) Versante Sud - Via Ivano Boscolo (01/04/12)
    La Thuile - Fuoripista zona Belvedere (25/03/12)
    Cervetto (Testa di) da Meire Bigorie (11/03/12)
    Aquila (Punta dell') e Cugno dell'Alpet da Alpe Colombino (19/02/12)
    Aquila (Punta dell') dall'Alpe Colombino (12/02/12)
    Val Gravio GEAT (Rifugio) anello da Adret e la Certosa di Monbenedetto (05/02/12)
    Maddalena (Colle della) dal Ponte Isabella (04/02/12)
    Musinè (Monte) Versante Sud - In Hoc Signo Vinces (22/01/12)
    Arpone (Monte) da Molino di Punta, anello per Madonna della Bassa e il Colle della Portia (31/12/11)
    Pintas (Monte) da Balboutet (08/12/11)
    Français Pelouxe (Monte) da Balboutet (27/11/11)
    Musinè (Monte) da Caselette e la Pista Tagliafuoco (20/11/11)
    Sapei (Monte) da Comba, anello per il Colle Arponetto e Rocca Sella (01/11/11)
    Rossa di Sea (Punta) da Grange della Mussa (30/10/11)
    Civrari (Monte, Punta Imperatoria) da Niquidetto (16/10/11)
    Bianca (Rocca) Via Ferrata CHIUSA (18/09/11)
    Orrido di Foresto (Ferrata dell') (11/09/11)
    Rocciamelone da Malciaussia per il Rifugio Tazzetti e il Colle della Resta (03/07/11)
    Oren Est (Becca d') Via Normale dalla Diga di Place Moulin per il Rifugio Nacamuli (19/06/11)
    Aquila (Punta dell') e Cugno dell'Alpet da Alpe Colombino (12/06/11)
    Pirchiriano (Monte) Via Ferrata Carlo Giorda (08/05/11)
    Orrido di Chianocco (Ferrata dell') (01/05/11)
    Ciardonet (Roc) da Prà Catinat per il Versante SO (26/03/11)
    Matolda (Tomba di) da S.Antonio (19/02/11)
    Colombardo (Colle del) da S.Antonio (06/02/11)
    Aquila (Punta dell') Versante sud (16/01/11)
    Grifone (Punta di) da S.Antonio (03/01/11)
    Sourela (Punta) da Col San Giovanni (01/01/11)
    Lion (Monte) da Fondo (30/12/10)
    Aquila (Punta dell') dall'Alpe Colombino (28/12/10)
    Français Pelouxe (Monte) da Balboutet (18/12/10)
    Français Pelouxe (Monte) da Balboutet (12/12/10)
    Musiné (Monte) da Caselette (08/12/10)
    Vaccarezza (Monte) o Castel Balanger per l'Alpeggio la Cialma (05/12/10)
    Aquila (Punta dell') dall'Alpe Colombino (28/11/10)
    Sbaron (Punta) da Prato del Rio (22/11/10)