powderdavide


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Prima uscita del corso di alpinismo classico organizzato dalla guida Claudio Bernardi.
Sabato salita al rifugio interamente sotto la pioggia. Durante la notte si è alzato un forte vento, che ha spazzato le nubi, ma è continuato per tutta la mattina e ci ha reso scettici fin da subito sul raggiungimento di una cima. In effetti la meta originale era la punta Kurz, ma arrivati al Col Collon abbiamo avuto una parziale sorpresa: in alto c' era un bel po' di neve fresca e sul pendio sommitale erano cadute alcune slavine di discrete dimensioni. Saliamo per un po', ma Claudio decide che è pericoloso, e quindi si cambia obiettivo, torniamo al colle e ci dirigiamo verso la Becca d' Oren, seguendo la traccia di altre cordate che ci hanno preceduti. Purtroppo ben presto ci accorgiamo che procedere è piuttosto faticoso, perché si sprofonda in 30-40 cm di neve fresca, e quindi, data anche l' ora tarda, ci fermiamo sul pianoro alla base della cresta sommitale. Da qui vediamo anche una cordata che sta scendendo dalla vetta molto lentamente, a conferma del fatto che le condizioni in alto forse sono ancora peggiori, e quindi decidiamo che è meglio scendere.
La discesa dal rifugio alla diga è abbastanza eterna!
Nonostante il mancato raggiungimento della vetta è stata un' esperienza molto positiva, per me e credo per i miei quattro compagni, tra cui il mio amico Pier Paolo, al suo primo contatto con l' alpinismo "vero". Io ho visitato una zona per me completamente nuova e che presenta panorami grandiosi, e per di più ho finalmente capito come si usa il cordino da ghiacciaio e come si fa un paranco di recupero!
Un grazie a Claudio per gli insegnamenti e a tutti i miei compagni per la compagnia.

Ci si lega

Bufera verso la P. Kurz

In vista della Becca d' Oren

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Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Quando il meteo è incerto una gita all' Aquila va sempre bene per allenarsi.
Partito alle 8,55 e salito abbastanza veloce (1 h. 10 min.) fino alla croce. Nel piano dopo l' intermedia sono stato raggiunto e superato da Alessandro che è arrivato in cima in 59 min. Scesi subito insieme di corsa, e, arrivati al piazzale, lui è tornato su.
La neve che ancora tre settimane fa ricopriva tutto il pendio finale è sparita completamente.
Le nuvole che andavano e venivano non hanno compromesso la visibilità, e la temperatura era perfetta.
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Ho portato il mio caro amico e collega Pier Paolo a fare la sua prima ferrata. Abbiamo fatto solo il primo tratto, uscendo a metà, in quanto lui era già piuttosto "provato"; devo dire comunque che, a parte un paio di "perplessità", nel complesso se l' è cavata abbastanza bene.
Nulla di particolare da segnalare, clima piacevole e presenza di numerose persone, molte delle quali senza casco....
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Ho ripreso l' attività  "ferratistica" con questo percorso bello ma molto breve, che non avevo mai fatto: io avevo poco tempo, ma non so se vale la pena farsi 100 Km a/r da Torino per una mezz' oretta di ferrata, credo sia conveniente associarne un' altra tra quelle della bassa valle di Susa.
Molto interessante la presenza del leccio.
Arrivati in cima alla ferrata merita sicuramente salire ancora 10 min. lungo il sentiero fino al punto panoramico.
Per la discesa si ritorna sui propri passi fino ad attraversare il torrente (quando si forma il lago non so bene come si faccia, immagino si passi più a monte), quindi (come da descrizione su Gulliver) si imbocca la sterrata in salita e subito al 1° tornante il sentiero che riporta all' inizio dell' Orrido: il fatto è che non c' è un cartello che indichi come ritornare al punto di partenza, quindi per chi non c' è mai stato è meglio leggere prima la relazione.
Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
attrezzatura :: scialpinistica
Confermo tutto ciò che ha scritto molalacorda, che mi ha preceduto nella relazione (ma a che ora l' ha inserita?!), e che saluto, insieme ai suoi soci.
Io sono sceso alle 10,15, e in alto forse era ancora un po' duretta, ma sono sottigliezze, per me è stata una gran bella gita. Anche la parte bassa nel bosco (sono stato sempre sulla dx del canale, come da traccia GPS di emilio, che ringrazio anch' io per l' idea) è bella ripida e divertente. Da non sottovalutare con questa neve dura la ripidità del pendio in alto; io ho preferito salire con i ramponi, ma è questione di gusti!
Un saluto anche al simpatico skialp di Pinerolo che è salito con il suo cane, il quale ha tribolato non poco nella prima parte della discesa, ma comunque se l' è cavata brillantemente!

Non solo bipedi sul pendio

La dorsale della sud dell' Orsiera

Il canale ovest dell' Orsiera

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Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: Stamattina termiche o 4x4 per salire a S. Antonio
quota neve m :: 1200
attrezzatura :: telemark
Scelta azzeccata, farina da cima a fondo su pendii vergini. In discesa tritato parecchio.
Al bivio per il Grifone ho rinunciato a dirigermi verso quest' ultimo, perché avrei dovuto tracciare tutto da solo e poi perché forse la neve non sarebbe stata così bella, in quanto il pendio in alto prende parecchio sole già dal mattino presto: meglio aspettare.
Secondo me la boschina nella parte bassa dell' itinerario non disturba più di tanto.
Giornata magnifica e temperatura ideale.
Un saluto al gulliveriano dovio e ai suoi amici, incontrati in salita e con cui ho condiviso la bellissima discesa.
Sciabilità :: ** / ***** stelle
osservazioni :: sentito assestamenti
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: Ok fino a S. Antonio
quota neve m :: 1200
attrezzatura :: scialpinistica
L' idea era di salire al Civrari dal Colombardo, ma oggi il mio amico Pier Paolo "Degio", ciaspolomunito, non era molto in forma, anche perché nell' ultimo tratto, dove ha dovuto battersi la traccia sulla strada in 30 cm di neve fresca pesante, sprofondava parecchio. Io invece dall' ultimo tornante ho seguito una traccia che saliva diretta al colle, ma a posteriori ho sbagliato perché era una brutta traccia troppo ripida e che tagliava un pendio con alcune fratture del manto. Ad un certo punto ho anche sentito un paio di "whoooommm" che mi hanno un po' spaventato e quindi ho deciso di scendere verso il santuario del Colombardo, dove ho aspettato il mio amico, che è arrivato dopo un bel po' e piuttosto provato: visto anche il caldo atroce ho deciso che il Civrari sarà per un' altra volta!
Discesa lungo la strada, tranne un paio di tagli dove ho trovato neve farinosa e quindi divertenti, per il resto senza storia.
In sostanza, oggi più che una scialpinistica è stata una passeggiata con gli sci ai piedi in un ambiente stupendo.



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sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: umida
Era da un po' che parlavo ad Alessandro di questa discesa, e lui era sempre un po' dubbioso...
Stamani siamo partiti alle 8,15 per la normale con questa mezza idea in testa... Arrivati alla croce le condizioni della sud sembravano buone, e allora alle 10,15 ci siamo fiondati sul gobbone che scende in verticale dalla cima.
La neve aveva mollato il giusto, e così abbiamo anche pennellato in telemark. Fantastico!
Non siamo scesi molto, circa 200 m. di disl., ma abbiamo valutato che più in basso la neve mollava troppo (forse bisognava scendere prima), e comunque la parte più ripida l' avevamo fatta.
La risalita, effettuata sulla dorsale a est di quella di discesa, è stata abbastanza faticosa, anche per via del caldo. All' inizio abbiamo progredito bene a piedi, ma poi si iniziava a sprofondare, quindi abbiamo rimesso le pelli e siamo sbucati al colle tra l' Aquila e il Cugno dell' Alpet.
Da lì discesa senza storia sulla normale su pista battuta, sulla quale, data anche la giornata spaziale, saliva ancora una gran quantità di persone, dotate di ogni tipo di mezzi di progressione su neve.
Sulla strada in basso, piuttosto ghiacciata, slalom tra le pietre e le persone.
Ringrazio Alessandro che mi ha accompagnato in questa piccola avventura.

Si sale all' Aquila... (foto di Ale)

... e si scende dall' altra parte! Pausa dopo la parte più ripida (foto di Ale)

Adesso bisogna risalire! (foto di Ale)

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Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: Ok con termiche o 4x4 fino a San Antonio
quota neve m :: 1000
attrezzatura :: scialpinistica
Gita di "esplorazione" con Alessandro. Essendo la prima volta che andavamo in Valle Orsiera abbiamo pensato bene di complicarci un po' la vita, prima tenendo la sx idr. del torrente facendo così lo slalom in salita tra i pietroni, e poi, per "accorciare" un po' il percorso, svoltando a dx troppo presto e andando così a risalire, con inversioni acrobatiche su neve dura, un canale ripidissimo che terminava su un cocuzzolo; da questo siamo dovuti scendere ad una cresta pianeggiante che conduceva ad un altro pendio molto ripido ed esposto di neve inconsistente, che ci ha fatto veramente penare. Superatolo in qualche modo, abbiamo finalmente raggiunto i pendii superiori, da cui si intravedeva la cima, ma a questo punto è sopraggiunta la nebbia, proprio mentre stavamo facendo, con un po' di apprensione data la presenza di alcuni lastroni, una traversata ascendente verso sx; ci siamo quindi fermati in prossimità di una cresta rocciosa a q. 2150. Appena la visibilità è migliorata un pochino ci siamo accorti che da quel punto potevamo scendere nel vallone "giusto" di salita, e così abbiamo fatto, anche perché era già tardi; la discesa è stata piuttosto bella, con neve ancora farinosa e solo in alcuni punti leggermente crostosa. Più in basso, incontrato l' itinerario dalla Tomba di Matolda, è iniziato il "ravanage" nella boschina, ma tutto sommato ancora ben sciabile, e finalmente abbiamo raggiunto la stradina di rientro.
In conclusione: tenere in salita la dx idr., non svoltare a dx troppo presto ma arrivare almeno sino a q. 1900, nei pressi di un alpeggio diroccato, da cui si vede il vallone di salita, che conduce alla cresta Sbaron-Grifone, da cui, svoltando a dx, si giunge in vetta.
Un grazie ad Alessandro, con cui sono riuscito finalmente a fare una gita, anche se un po' avventurosa e non portata a termine (ma tutto fa esperienza, vero?).
Un saluto a Silvia, incontrata alla macchina, di ritorno da sola dalla Tomba di Matolda, e alla quale abbiamo dato un passaggio fino a Villa.

Arriva la nebbia

Ale in bello stile

Lui conosce il percorso giusto!

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Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: Ok fino a Colle San Giovanni
quota neve m :: 1100
attrezzatura :: scialpinistica
Gita pomeridiana per smaltire; non mi era mai capitato di partire da casa alle due del pomeriggio per una gita, ma oggi la giornata meritava veramente, e così ho deciso all' ultimo momento e l' ho salita in velocità in un' ora esatta, che per me personalmente è un ottimo tempo. Tra l' altro nella fretta ho dimenticato a casa i guanti, ma per fortuna, data la temperatura veramente ideale pur essendo ormai sempre all' ombra, ne ho fatto a meno senza problemi. Mentre salivo ho incontrato ancora skialp e ciaspolatori che scendevano, e in cima ancora due persone con le racchette, che ovviamente hanno finito la discesa dopo di me e che saluto. Discesa: in alto ho trovato ancora spazi vergini, più sotto molto tracciata ma ancora farinosa e sciabilissima. Tutte le cime intorno illuminate dal sole del tramonto: fantastico primo giorno dell' anno!
La cresta sud-est della Torretta del Prete sembrerebbe fattibile, a patto che ci sia fondo portante, perché comunque lo spessore della neve fresca non è maggiore di 20-30 cm. Il canale nord-est mi è sembrato invece piuttosto "pietroso".
Felice Anno e un augurio di una stagione scialpinistica fantastica a tutti.
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Tutte le sue gite

  • Corleans (Cresta di) forcella 2733 m e quota 2780 m da Mottes per il Couloir N (03/03/19)
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    Alpet (Cugno dell') Versante SE (03/02/18)
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    Pirchiriano (Monte) Via Ferrata Carlo Giorda (25/09/16)
    Corbassera o Combassera Canale NE (12/03/16)
    Due Dita (Passo) Canale NE (18/04/15)
    Grifone (Punta di) da S.Antonio (28/02/15)
    Aquila (Punta dell') dall'Alpe Colombino (22/02/15)
    Mares (Cima) da Canischio (08/02/15)
    Crosa (Fortini di) Versante Sud-Est (31/01/15)
    Cervetto (Testa di) da Meire Bigorie (17/01/15)
    Blaves (Tete de) dal Colle della Maddalena (10/01/15)
    Cobre, cima Sud Canale Nord (04/01/15)
    Soglio (Monte) da Pratiglione, anello per la dorsale Canautà e Roc Cruasera (03/01/15)
    Mares (Cima) da Canischio, anello per le Rocche di San Martino (30/12/14)
    Bettaforca (Colle) da Staffal (26/12/14)
    Soglio (Monte) da Milani (20/12/14)
    Ciantiplagna (Cima) da Balboutet per il Versante SO (13/12/14)
    Français Pelouxe (Monte) da Balboutet (08/12/14)
    Faraut (Monte) da Sant'Anna (23/11/14)
    Musinè (Monte) Versante Sud - Via degli Speroni (08/11/14)
    Venezia (Punta) Cresta Perotti (01/11/14)
    Chaberton (Monte) cresta SE - via Mario Perona (19/10/14)
    Musinè (Monte) Versante Sud - In Hoc Signo Vinces (05/10/14)
    Emilius (Monte) Ferrata del Monte Emilius (28/09/14)
    Udine (Punta) Cresta Est (21/09/14)
    Mondrone (Uja di) da Balme per il dal Lago Mercurin e il Labirinto Verticale (06/09/14)
    Chavannes (Col de) da Porassey per il Vallon de Chavannes (22/08/14)
    Deffeyes (Rifugio) da la Thuile (20/08/14)
    Monviso Via Normale da Pian del Re (18/08/14)
    Guardia (Poggio la) Giro di Cala Violina (15/08/14)
    Vincent (Piramide) da Indren (19/07/14)
    Argentera (Cima Sud) Via Normale per il Rifugio Remondino (06/07/14)
    Coolidge (Colletto) Canale NO, Lourousa (28/06/14)
    Agnel (Cima dell') Canale N (22/06/14)
    Orrido di Foresto (Ferrata dell') (21/06/14)
    Musinè (Monte) da Caselette e la Pista Tagliafuoco (14/06/14)
    Croce di Ferro (Colle della) da Foresto (25/05/14)
    Soglio (Monte) da Pian Audi (11/05/14)
    Monviso Canale Coolidge Inferiore (04/05/14)
    Civera (Passo della) da Staffal (24/04/14)
    Barracco (Colletto) Canale NE (13/04/14)
    Viso Mozzo Canale dei Campanili ramo sx (06/04/14)
    Musinè (Monte) da Caselette e la Pista Tagliafuoco (16/03/14)
    Civrari (Monte, Punta della Croce) Versante E-SE (09/03/14)
    La Thuile - Fuoripista zona Belvedere (22/02/14)
    Angiolino (Cima dell') da Brancot (15/02/14)
    Aquila (Punta dell') dall'Alpe Colombino (09/02/14)
    Aquila (Punta dell') dall'Alpe Colombino (19/01/14)
    Sueur (Rocce della) Canale della Grotta (11/01/14)
    Garitta Nuova (Testa di) da Pian Munè (05/01/14)
    Grifone (Punta di) da Grange (29/12/13)
    Aquila (Punta dell') dall'Alpe Colombino (21/12/13)
    Vallette (Cima delle) da Frais (24/11/13)
    Aquila (Punta dell') e Cugno dell'Alpet da Alpe Colombino (17/11/13)
    Rocciavré (Monte) e Monte Robinet da Molè per il Vallone della Balma (27/10/13)
    Rocciamelone da Foresto (21/07/13)
    Costafiorita (Punta di) da Comba, anello per Rocca Sella e Monte Sapei (14/07/13)
    Gran Sertz o Gran Serra da Valnontey per il Rifugio Sella (23/06/13)
    Rocciamelone da Foresto (16/06/13)
    Aiguillette (Monte) o l'Asti dal Refuge d'Agnel per il Versante NO (02/06/13)
    Rocciamelone Parete SE (26/05/13)
    Bianca (Rocca) Via Ferrata CHIUSA (19/05/13)
    Rocciamelone, anticima 3306 m o la Crocetta da La Riposa (12/05/13)
    Rognosa del Sestriere (Punta) Canale e Parete NO (04/05/13)
    Orsiera (Monte, Punta Nord) da Pra Catinat, per il canale Ovest (25/04/13)
    Aquila (Punta dell') dall'Alpe Colombino (14/04/13)
    Aquila (Punta dell') dall'Alpe Colombino (06/04/13)
    Curbasiri (Punta) da Strada di Pian Neiretto (10/03/13)
    Vallette (Cima delle) da Frais (24/02/13)
    Tre Croci (Poggio) da Bardonecchia (08/12/12)
    Jafferau (Monte) dai Bacini Frejusia (25/11/12)
    Mangioire (Passo delle) anello da Pian della Mussa per il Rifugio Gastaldi e il Lago della Rossa (22/07/12)
    Clari (Rocca) Ferrata Mario Perona - Aldo Saglia (24/06/12)
    Curbasiri (Punta) e Monte Bocciarda da strada Pian Neiretto (10/06/12)
    Pirchiriano (Monte) Via Ferrata Carlo Giorda (02/06/12)
    Mondolè (Monte) da Artesina per la Colla Bauzano (22/04/12)
    Funs (Ferrata dei), Ico Quaranta (08/04/12)
    Musinè (Monte) Versante Sud - Via Ivano Boscolo (01/04/12)
    La Thuile - Fuoripista zona Belvedere (25/03/12)
    Cervetto (Testa di) da Meire Bigorie (11/03/12)
    Aquila (Punta dell') e Cugno dell'Alpet da Alpe Colombino (19/02/12)
    Aquila (Punta dell') dall'Alpe Colombino (12/02/12)
    Val Gravio GEAT (Rifugio) anello da Adret e la Certosa di Monbenedetto (05/02/12)
    Maddalena (Colle della) dal Ponte Isabella (04/02/12)
    Musinè (Monte) Versante Sud - In Hoc Signo Vinces (22/01/12)
    Arpone (Monte) da Molino di Punta, anello per Madonna della Bassa e il Colle della Portia (31/12/11)
    Pintas (Monte) da Balboutet (08/12/11)
    Français Pelouxe (Monte) da Balboutet (27/11/11)
    Musinè (Monte) da Caselette e la Pista Tagliafuoco (20/11/11)
    Sapei (Monte) da Comba, anello per il Colle Arponetto e Rocca Sella (01/11/11)
    Rossa di Sea (Punta) da Grange della Mussa (30/10/11)
    Civrari (Monte, Punta Imperatoria) da Niquidetto (16/10/11)
    Bianca (Rocca) Via Ferrata CHIUSA (18/09/11)
    Orrido di Foresto (Ferrata dell') (11/09/11)
    Rocciamelone da Malciaussia per il Rifugio Tazzetti e il Colle della Resta (03/07/11)
    Oren Est (Becca d') Via Normale dalla Diga di Place Moulin per il Rifugio Nacamuli (19/06/11)
    Aquila (Punta dell') e Cugno dell'Alpet da Alpe Colombino (12/06/11)
    Pirchiriano (Monte) Via Ferrata Carlo Giorda (08/05/11)
    Orrido di Chianocco (Ferrata dell') (01/05/11)
    Ciardonet (Roc) da Prà Catinat per il Versante SO (26/03/11)
    Matolda (Tomba di) da S.Antonio (19/02/11)
    Colombardo (Colle del) da S.Antonio (06/02/11)
    Aquila (Punta dell') Versante sud (16/01/11)
    Grifone (Punta di) da S.Antonio (03/01/11)
    Sourela (Punta) da Col San Giovanni (01/01/11)
    Lion (Monte) da Fondo (30/12/10)
    Aquila (Punta dell') dall'Alpe Colombino (28/12/10)
    Français Pelouxe (Monte) da Balboutet (18/12/10)
    Français Pelouxe (Monte) da Balboutet (12/12/10)
    Musiné (Monte) da Caselette (08/12/10)
    Vaccarezza (Monte) o Castel Balanger per l'Alpeggio la Cialma (05/12/10)
    Aquila (Punta dell') dall'Alpe Colombino (28/11/10)
    Sbaron (Punta) da Prato del Rio (22/11/10)