popeantonio


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Salita la variante originale (col passo di V-) che dopo il secondo chiodo segue la fessura ascendente, anziché doppiare lo spigolo verso destra.
Con Valter.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Bellissima via di stampo alpinistico, da non sottovalutare per l'impegno globale, in ambiente grandioso. RS2 per la chiodatura distanziata non sempre integrabile su placca. Roccia ottima a parte il primo tiro un po' friabile. Attenzione su L9 a sfalsare le corde per evitare eccessivi attriti. L9 è la lunghezza più bella.
Con Valter ed Ernesto (a 14 anni dalla loro prima ascensione), Bursel e Prun.

In avvicinamento dal colle della Bicocca

Sulla faticosa pietraia

La prima lunghezza

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Via di straordinaria soddisfazione, sia per l'impegno globale, sia per la qualità della roccia, sia per gli scorci e l'ambiente circostante. Assolutamente da non sottovalutare la necessità di buona esperienza su vie di montagna. Abbiamo impiegato sei ore e 30 min per la salita (oltre 600 metri di sviluppo). Attenzione sul tiro in traverso dell'ultimo pilastro, tenersi costantemente bassi in prossimità della rampa ascendente verso sinistra e non puntare al chiodo con vecchia fettuccia e maillon di calata presente più in alto. Tutti i chiodi della via sono stati ribattuti.
Con Valter e Mario.

Lo spigolo Nord Ovest del Cusidore

L'attacco della via

La crestina di attacco

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Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Via prettamente alpinistica, con chiodatura distanziata (non sempre integrabile), su roccia a tratti instabile. Da non sottovalutare.
Necessari i ramponi per il secondo nevaio (il primo si aggira sulla sinistra passando dentro un divertente grottone di ghiaccio). L'attacco è dieci metri a destra della grande vena di quarzo verticale ed è ora segnato da una corda appesa al primo spit (gentilmente fornita dal gestore del rifugio Bozano). Una ventina di metri più a destra dell'attacco è presente una linea di spit di un progetto (non ha nulla a che vedere con la via).
Causa tempo perso alla ricerca dell'attacco giusto, non abbiamo proseguito sulla via dello Spigolo Superiore ma ci siamo calati sulle sue soste, non facili da reperire in quanto sono in buona parte fuori dall'asse di calata.
Con Ernesto, Valter, Beppe Prun, Beppe Barra e Paolo.

Il passaggio nella grotta di ghiaccio del primo nevaio

Questo è il progetto! La via attacca venti metri a sinistra

Il nevaio visto dalla via

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Via di montagna di grande soddisfazione per la varietà dei passaggi e la buona qualità della roccia. Le protezioni in loco sono nei punti giusti, per il resto si può facilmente integrare. Eccezionalmente bello l'ambiente.
Prima ripetizione della via in ricordo dell'amico Maurizio Carcereri. Per l'occasione ci siamo ritrovati in 11, suddivisi in 5 cordate: Gian Mario Piazza, Clara Moro e Franco Tosolini (I cordata), Valter Galizio e Beppe Perrone (II), Stefano Pellissero e Monica Cendron (III), Riccardo Borsello e Antonio Migheli (IV), Ernesto Galizio e Fabio Ventre (V).

Il Visolotto all'alba

Il canale di avvicinamento

La via si svolge lungo l'evidente diedro

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