pigilm


Le mie gite su gulliver

Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: ora si arriva con l'auto fino a Fontcouverte 1857
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Gita bellissima e in condizione: sci ai piedi dal parcheggio, prima parte nel bosco e poi (dopo il Rifugio ora aperto anche per la notte,) per ampi valloni: arrivo in cima con temperatura ideale. Super Panorama sugli Ecrins. Bella discesa su neve primaverile fino all'auto. Nel vallone si vedono piccole colate in corrispondenza dei pendii/couloirs più ripidi, manto assestato.
Con Lorenza. gita ideale per invito allo scialpinismo, in un vallone che offre altre possibilità di salite e discese. Al rifugio, una birra seduti al sole ... anche questo è scialpinismo !!
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: fino a Pietraporzio senza problemi
attrezzatura :: scialpinistica
Si mettono gli sci dalle ultime case di Pietraporzio, posteggio in paese: strada battuta e percorso tracciato; gli ultimi metri per la vetta o diretto tra le roccette magari con i rampant oppure sul bordo del pendio Sud ma con cautela. Giornata di sole con temperatura mite e senza vento. Tanta bella neve: discesa spettacolare con ampie zone ancora intonse, fantastica la polvere nel bosco di larici, (da cercare le zone più in ombra.) Nei pendii esposti al sole un pò di crosta da evitare. Parte alta da cinque stelle, poi percorso obbligato fino al Pian della Regina e rientro in scioltezza. Altri gruppi sul percorso e in zona.
Gita sociale del CAI ULE Genova sottosez Sestri P. Dir. Filippo (che non ha ancora scritto ...) Partecipanti 14 tutti in vetta. Bravo Marco !!! ma bravi anche Samuele e Manuela, non proprio "veterani" del gruppo ... e a fine gita, come da consolidata tradizione: super raviole dolci di Marcella (un mito) e pandolce, grande Renzo (una garanzia con il suo Dolcetto,) che mi ha regalato un nepali cappellino doc ... avevo perso il mio. Alle 15,30, non trovando altri adepti, in cinque, abbiamo pensato di concludere con un piatto di gnocchi da L' Oste d'OC che merita una sosta!! Bella gita ad alto contenuto gastronomico !!
Sciabilità :: * / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
attrezzatura :: scialpinistica
Neve: poca (nella prima parte) e comunque arata e durissima: sciare è un'altra cosa. L'importante è esserci ma speriamo nevichi ... Io non mi sbilancerei a consigliare questa gita ...
Meteo super e bel panorama dalla cima affollatissima, tanta gente, molta di Liguria ... 5 stelle per la cumpa: in 9 del CAI ULE GE sottosez Sestri Ponente.
Ottimi i gnocchi al Castelmagno nella trattoria vicina al Santuario !!
Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Siamo partiti in gruppo per arrivare in due ... poca gente lungo il percorso (perché i francesi non hanno il ponte) traccia evidente. In cima con Manuela.
Discesa: bello il pendio sotto la cima in ombra: abbiamo trovato ancora qualche lenzuolo intonso di poudre, poi come da precedente descrizione, ma in sci fino alla strada.
Gran panorama: dalla Barre al Monte Bianco. Giornata di sole. Speriamo di sistemare gli scarponi agli altri, sparsi lungo il percorso. La neve si sta sciogliendo sui versanti Sud, fa caldo ... e per un po', pare, niente nevicate da queste parti :-(
sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: senza problemi al Col de l'Autaret
quota neve m. :: 2000
Partenza comoda, temperatura bassa e un po' di vento al Col de l'Autaret, poi nel vallone Laurichard calma totale ma si resta sempre in ombra. In giro hanno tracciato tutti i canali possibili. Molte valanghe già scese dai pendii più ripidi del versante Combeynot, ormai sembra tutto consolidato; colata consistente prima dell'accesso al canalone. Saliti su traccia perfetta, sci ai piedi fino al colle, molti skialp, tutti francesi. Dal colle abbiamo proseguito, cambiando esposizione, completamente al sole, su crosta portante e neve quasi trasformata, abbiamo preferito seguire un percorso tra roccette affioranti in prossimità del crestone fino alla spalla a q. 3000 ca.: cima sciistica.
Discesa: la prima parte, per maggiore sicurezza, rigorosamente sulle tracce di salita evitando i pendii più aperti; il canalone è ormai molto segnato ma siamo riusciti ancora a trovare qualche lenzuolo intonso: nonostante i solchi dei mille passaggi la neve polverosa/fredda ci ha fatto divertire fino in fondo. Disl. 1000 ca
La vera cima del Roc Noir 3112m (da notizie francesi in rete), sovrasta la spalla sciistica ma la cresta di accesso, di misto bordata da notevoli cornici, è da considerarsi decisamente "alpinistica" e per quanto mi riguarda "fuori portata".
Bellissima gita con Lorenza e tanti francesi in processione, meteo favorevole. Dalla cima panorama infinito: guardando a Sud la Barre des Écrins spuntava in secondo piano con il suo versante Nord e dalla parte opposta la catena del Monte Bianco sgombra dalle nuvole si stagliava all'orizzonte intorno montagne ovunque e neve dai 2000metri. Condizioni ottimali, il canalone è ampio e io non sono certo diventato un ripidista ...
Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: q 2200 su strada sterrata solo per 4x4
quota neve m :: 2300
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti tardi e avvicinamento lungo sullo sterrato, ma intanto non c'è stato rigelo notturno. Dal bivacco seguiamo il vallone sotto la cresta di confine, verso il Col di Thures, ma svalichiamo un costolone per rientrare in diagonale sull'itinerario. Superato il pendio che porta al pianoro a q. 2850 su neve fradicia, il caldo ci consiglia di salire, sci in spalla, la cresta di confine che presenta passaggi su neve, traccia di percorso estivo e ometti di pietra. Ultimo pendio su strato di neve fradicia che poggia su crosta/ghiaccio e pietre: io ho messo i ramponi, Lorenza no: vale tutto basta arrivare! In cima panorama superlativo con le nuvole che correvano in quota. Discesa: ci siamo portati sul pendio meno ripido tra le rocce per maggiore tranquillità, siamo "scesi" ma sciare e divertirsi sciando ... è un'altra cosa. Cinque stelle per il percorso e l'ambiente: tre di media
Grazie a mfkeeper per la dritta; il meteo ci ha aiutato ma siamo al limite con le condizioni di innevamento, migliore in Francia con maggiori possibilità di gite, ma non per molto. Solo noi due sul percorso, gita da altri tempi in ambiente selvatico. (marmotte e camosci). Certo che partendo da Rhuille sarebbe un gitone epico che non prenderei in considerazione, così, grazie a una bella combinazione di situazioni favorevoli, ci siamo regalati forse l'ultima "pellata" della stagione. CAI ULE GE Sottosez Sestri P
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: sentito assestamenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: fino alle grange de la Fruitiere (Foncouverte)
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Non c'era nessuno nel vallone, tracce vecchie che andavano ovunque ... in salita sbagliando non ci siamo tenuti dal rifugio ma sulla sinistra: troppi saliscendi; poi rientriamo sul percorso giusto e arriviamo al Colle con un ultimo pendio più ripido quasi di marmo. Vento teso nella parte alta. Sole e panorama super. Ha nevicato nella motte ma il vento si è divertito e perciò ci sono accumuli e placche anche se le pendenze non sono troppo accentuate.
Discesa bellissima su neve primaverile, mai sfondosa poi nel bosco, dalle baite sci in spalla per prati in fiore. Temperatura "freddina", prevista ma ugualmente inaspettata dopo tanti giorni di caldo.

Con Manuela: in due hanno dichiarato ammutinamento e Lorenza ha subito.
Vallone bellissimo con varie possibilità di gite e meno frequentato di quello de la Buffere. Rifugio Chardonnet chiuso.
Scritto in ritardo giusto per mia memoria.
Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: fino alle grange
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Abbiamo fatto l'anello del Ciaslaras in senso antiorario evitando la salita della Tete du Vallonet, con salita al canalone N e fantastica discesa sul versante dell'Infernetto dopo aver toccato la cima e varie pietre affioranti. Scendendo la neve si rovinava sensibilmente. Tanta gente in giro ma c'è posto per tutti. Gitone ma partire dalle grange ci ha agevolato. Caldo molto caldo, il sole sta sciogliendo la neve ... chissà quanto dura ...
Cinque stelle per il percorso, la giornata, la neve (finchè ha retto) e la compagnia
Gita sociale CIA ULE Genova Sottosez Sestri Ponente: Fil ottima scelta! Noi in 10 più molti altri sul percorso. Super il Dolcetto di Renzo !!! Ottima cena al Campo Base.
Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
attrezzatura :: scialpinistica
Arrivati in 50 min di gommone da HavFisker (Lyngen) al porticciolo (siamo su un isola!!) partiamo tardi, mirando alla dorsale, dapprima seguendo sentieri tra le betulle fitte poi, man mano che si sale, il bosco si dirada e il percorso diventa ancora più evidente. Oggi traccia di motoslitta a candela che portava in vetta. Panorama esagerato sulle Alpi di Lyngen, sull'arcipelago e le zone interne a Nord ... infinite le montagne da salire.
DIscesa superlativa nella parte alta, neve polverosa e sulla destra ancora intonsa, più sotto sempre bella ma da prestare attenzione per pietre affioranti (anche qui??)
Giornata stupenda, sole e neve sempre bella e polverosa, sulla destra ancora intonsa.
Organizzazione Kailas: grazie a Stefano e Giovanni, con Lorenza e Marco (CAI ULE GE sottosez. Sestri P) e Paolo Irene Ilaria Valerio Laura. Tutti in cima, grandiosi i ragazzi al quarto giorno consecutivo di gite: Laura e Marco 15 anni !!
La vetta è incombente sul fiordo e la discesa sembra un tuffo senza fine proprio nel riflesso del sole. Scesi quasi al tramonto con colori magici. Gita memorabile.
Ormai c'è tanta gente anche qui ... C'è posto per tutti ma è tutto tracciato ...
Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: norvegese
attrezzatura :: scialpinistica
Salita già tracciata, ambiente tipicamente nordico, dalla spiaggia sci ai piedi, attraversiamo la strada e si sale (ma per fortuna ha nevicato nei giorni scorsi.) Super panorama dalla cima e grandiosa discesa nella parte alta poi salto di cornice su rilievo nei pressi e dopo un altro tratto nella polvere ... a q 350m. si ripella! Con direzione N si arriva alla q. 750 che incombe sulla costa, poi discesa sul colle Vassdalsskartet e di lì ravanando nella boschina e tra le betulle, con notevole sviluppo di qualche Km in direzione Nord, sci ai piedi torniamo alla nostra rorbu a HavFisker lungo la strada della costa Ovest di Lyngen.
totale dislivello 1320 ca
Gitone! temperature miti, pensavamo di trovare molto più freddo, neve polverosa ma non troppa ... Gruppo Kailas con Giovanni e Stefano, fam Parodi in 5, Enrico il napoletano più scialpinista di sempre e noi tre del CAI ULE Genova Sottosez. Sestri P.
In un ambiente entusiasmante con i colori del grande Nord che ci circondavano, unica nota stonata ... le motoslitte che ci hanno trapanato per troppe ore ...
Non puoi contattare gli altri gulliveriani se non sei un utente registrato. Vai alla pagina di registrazione .

Tutte le sue gite

  • Galibier (Pic Blanc du) dalla strada del Col du Lautaret (14/04/19)
    Bellecote (Tète de), cima centrale da le Laus per il Versante Nord (13/04/19)
    Blafjell da Herdalen (30/03/19)
    Auskjeret dal lago (28/03/19)
    Heimste Blahornet traversata (27/03/19)
    BLÆJA da Fivelstadhaughen (25/03/19)
    Envie (Cappello d') da Prali (17/03/19)
    Tesina (Cima) da Strepeis (09/03/19)
    Giassiez (Monte) o Giassez da Thures (02/03/19)
    Sebolet (Cima) da Sant'Anna (24/02/19)
    Viridio (Monte) da Chiappi (17/02/19)
    Lausette (Crete de la) quota 2426m da Le Laus (10/02/19)
    Galibier (Cairn du) dal Col du Lautaret per il Vallone Sud del Galibier (01/12/18)
    Monviso Via Normale da Pian del Re (15/09/18)
    Kilimanjaro Rongai Route (28/08/18)
    Giordani (Punta) da Indren (30/06/18)
    Gran Tempesta (Rocca della) o Rocher de la Grande Tempéte da Chalets du Laval (03/06/18)
    Jumelles Sud (les) da les Boussardes per il Vallon du Fontenil (30/04/18)
    Bois de Pemeant (Crete du) quota 2391 m da le Laus (01/04/18)
    Seyte (Crete de la) da la Echaillon per il versante NE (31/03/18)
    Seyte (Crete de la) da la Echaillon per il versante NE (24/03/18)
    Cochette (Sommet de la) da la Vachette (04/03/18)
    Reixa (Monte) dal Passo del Faiallo (25/02/18)
    Chardonnet (Crete du) quota 2713 m da le Pont de l'Alpe, anello per i colli Aiguillette e Chardonnet (18/02/18)
    Chaligne (Punta) da Gorrey (04/02/18)
    Gorfi (Monte) da San Giacomo (28/01/18)
    Seirasso (Cima) da Prato Nevoso (20/01/18)
    Giobert (Monte) da Preit (13/01/18)
    Madonna del Cotolivier (Cappella) da Beaulard (03/01/18)
    Bois de Pemeant (Crete du) quota 2391 m da le Laus (02/01/18)
    Carail (Croix) da Nevache par le Bois Noir (31/12/17)
    Saurel (Cima) da Bousson (29/12/17)
    Giulian (Monte) da Giordano (17/12/17)
    Pittè (Cima) da Tetti Rumiano (09/12/17)
    Pianard (Monte) da Palanfrè (26/11/17)
    Asti (Sella d') da Chianale (28/05/17)
    Ghiliè (Cima) da Pian della Casa del Re per il Vallone di Balma Ghilié (07/05/17)
    Collalunga (Cima di) da San Bernolfo per il Vallone di Collalunga (23/04/17)
    Galibier (Pic Blanc du) dalla strada del Col du Lautaret (16/04/17)
    Grand Area traversata Cresta S, Couloir N (09/04/17)
    Ombière (Pic) da Fontcouverte (08/04/17)
    Vaccia (Monte) da Pietraporzio (19/02/17)
    Tibert (Monte) da Santuario di San Magno (17/12/16)
    Galibier (Cairn du) dal Col du Lautaret per il Vallone Sud del Galibier (09/12/16)
    Combeynot (Roc Noir de) Couloir O (04/12/16)
    Ramière (Punta) o Bric Froid da Rhuilles (28/05/16)
    Ombière (Pic) da Fontcouverte (25/04/16)
    Ciaslaras (Monte) da Chiappera (10/04/16)
    Kjevagtinden da Havnnes (24/03/16)
    Stetinden da Sor Lenangen (22/03/16)
    Russelvfjellet da Russelv (21/03/16)
    Gardiola (Cima la) da Certosa di Pesio (06/03/16)
    Paglietta (Monte) da Prailles (23/01/16)
    Pierre (Punta de la) da Daillet (17/01/16)
    Breithorn Occidentale da Cervinia (31/05/15)
    Collalunga (Cima di) da San Bernolfo per il Vallone di Seccia (02/05/15)
    Galisia (Punta) da Thumel per il Rifugio Benevolo (24/04/15)
    Calabre (Punta) da Thumel per il Rifugio Benevolo (23/04/15)
    Bonze (Cima di) da Scalaro (11/04/15)
    Baude (Crete de) da Nevache (05/04/15)
    Garbella (Costa della) quota 2253 m da Palanfrè (25/01/15)
    Galibier (Pic Blanc du) dalla strada del Col du Lautaret (30/12/14)
    Sibolet (Punta) da Tolosano per la Comba Castellazzo (14/12/14)
    Island Peak (Imja Tse) (02/11/14)
    Chenaillet (le) da Claviere (13/07/14)
    Petit Rochebrune da les Fonds (01/06/14)
    Negra (Rocca) da San Bernolfo (10/05/14)
    Peracontard (Colle) quota 2244 m da San Giacomo (30/03/14)
    Mezzodi (Guglia del) o Pointe de Barabbas da Plampinet (16/03/14)
    Tète Noire (Pointe de la) o de la Mandette dal Col du Lautaret per il versante Sud (15/03/14)
    Giulian (Monte) da Giordano (08/03/14)
    Ormea (Pizzo d') da Quarzina (02/03/14)
    Creusa Occidentale (Monte) da Limonetto (23/02/14)
    Cochette (Sommet de la) da la Vachette (09/02/14)
    Seita (Monte) quota 2505 m SO da Besmorello (12/01/14)
    Balur (Monte) da Roaschia (08/12/13)
    Vallette (Cima delle) da Frais (01/12/13)
    Janus (le) da Montgenevre (17/11/13)
    Charvie (Cime de la) cima SO da le Laus (14/04/13)
    Carail (Croix) da Nevache par le Bois Noir (13/04/13)
    Sea Bianca (Punta) da Pian della Regina (14/02/04)
    Bisalta o Besimauda (Monte) da Pradeboni (25/01/04)
    Vecchio (Monte) traversata Limone-Vernante (23/12/03)
    Viridio (Monte) da Chiappi (22/11/03)
    Grossstrubel-Wildstrubel Traversata Grossstrubel-Wildstrubel (06/04/03)
    Vanclava (Monte) o Tète de Vauclave da le Pontet (29/12/02)
    Alpet (l') da l'Eglise de Maurin (28/12/02)
    Aigle (Bec de l') da Larche per il Vallon de Font Crèse (27/12/02)
    Omo (Punta dell') o lo Cres de Gibert da San Giacomo (15/12/02)
    Aneto (Pico de) da Hospital de Benasque (25/03/02)
    Lausette (Crete de la) quota 2426m da Le Laus (01/01/70)