Gulliver outdoor - arrampicata, escursionismo, scialpinismo, sci alpinismo, alpinismo, canyoning, trekking, MTB, Cicloturismo

patinadgiasa


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: ok fino a dopo s bernolfo, a seconda del tipo di auto
noi avevamo una mezza corda da 60mt: non ho visto calate intermedie nelle 2 doppie per cui quindi se si ha solo 30 mt di corda forse va lasciato qualcosa. la prima doppia è attrezzata con 2 spit. sull'altra abbiamo lasciato un cordone per rinforzare, adesso è ok. ci sono anche 2 ch nel primo tiro del primo torrione. se si attacca presto e la sera ha fatto temporale occhio che i primi tiri possono essere un pò scivolosi per via del lichene.
Discesa: ci è parso più agevole scendere in direzione vallone barbacana anzichè a sud perchè pareva si camminasse meno nella pietraia.
un pò di rododendri e teppe erbose ma roccia nel complesso buona ( penultimo torrione : una lama muove vistosamente, ma non viene via...)
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
nonostante il caldo di mercoledì oggi ancora molto buona. ghiaccio perfetto.
calati lungo la goulotte. calate ok.



Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Salita classica. Di arrampicata non c'è moltissimo in effetti. Però non dà l'idea di salita affollata ( oggi ovviamente nessuno).
Invece di scendere dal col di nana abbiamo ancora traversato fino in punta al p tournalin ( non semplicissimo capire dove passare, ma di li qualcuno passa perché c'era anche una doppia con tanto di spit e anello di calata!). Poi scesi dalla normale al tournalin.
Ci si può proteggere solo con fettucce su spuntoni. Volendo un paio di friend medio piccoli. Panorama autunnale mozzafiato lungo tutta la salita; adesso praticamente senza neve. Volendo ( per ora) la si sarebbe potuta fare tutta con scarpe da avvicinamento.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Mi è piaciuta molto questa gita, meno male che c'è gulliver se no chi avrebbe mai pensato di andarci?
Certamente a persone un pò esigenti potrebbe sembrare un pò tanto il dislivello in proporzione all'arrampicata (alla fine 3 tiri di 10 - 15 mt e poi saliscendi vari) ma il posto con laghi e prati è davvero bello. Incredibile poi trovare addirittura spit nuovi sulla via. volendo portare 2 o 3 friend medio-piccoli ( 1 e 2 bd). e fettuccie. 5 rinvii
consigliabile il giro lungo per la discesa, passando dalla cima degli impianti di Prali invece di scendere dalla pietraia.
Sulla cresta nessuno, ovviamente.

percorso della cresta. la freccia indica il primo torrione

spit nuovi
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Bella cresta, roccia buona, spit e soste qua e là, dove occorre. Discesa semplice e veloce ( ometti), avvicinamento breve. Molto consigliabile, se per una volta non si ha voglia di patire e faticare troppo. Fatta con una mezza corda da 40 mt. non occorre di più. Usati 2 o 3 friend medi e fettucce varie sugli spuntoni ( oltre agli spit ovviamente).
Dopo il primo salto subito sopra il colletto (roccia non bellissima solo in questi pochi metri: fare un pò di attenzione) c'è un pratone: traversarlo e puntare alla cresta in alto a sx ( c'è un ometto dove inizia e si vede brillare qualche spit).
Il passo per prendere il lamone finale della cresta, appena prima della cima, con gli scarponi non è tanto facile. per fortuna c'è uno spit proprio li ( dietro la lama, guardare bene)

cresta e percorso della via vista dal colle del g. s. bernardo

nella parte bassa

stranezze della roccia
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Salita classica. Ci sono molti spit nuovi e quasi tutte le soste con 2 spit, talvolta collegati con catena.
tuttavia trovare la via non sempre è evidente perché mentre sul 4° si trovano molte protezioni, anche ravvicinate, altre volte, dove più facile, si sale un pò a caso.
la roccia non è delle migliori, come si può intuire già dall'avvicinamento, comunque non è venuto via nulla. certo dev'essere spiacevole avere una cordata dietro, peggio ancora una davanti.
bello il tiro di uscita in punta che arriva direttamente alla croce.
insomma: molto consigliabile per bellezza del posto e panorami, meno per qualità della roccia in generale.
usato qualche friend, direi massimo fino al 2 bd. nut inutili.

bivio dal sentiero 107
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Bella salita classica. L'attraversamento del nevaio senza ramponi al mattino presto, quando è molto gelato, non è semplicissimo, ma si fa. Nella parte bassa il percorso sale lungamente a zigzag evitando i tratti più impegnativi. ( a un certo punto c'è anche il telaio di una bicicletta ...?). Al torrione robert, dopo la targa, seguendo qualche chiodo e cordone in loco, forse ci siamo un pò persi. Comunque in un modo o nell'altro, trovando qualche materiale qua e là ci si ricongiunge all'ultima parte della normale; in cima verso le 12. Nebbia lungo tutta la salita ma sereno in cima. La salita è lunga ma interessante. roccia quasi sempre buona, (anche per via della frequentazione immagino) ma la discesa, passando per la normale e poi pietraie infinite ( ormai non c'è più neve) è un pò estenuante e noiosa.
Niente posto al rifugio quindi abbiamo dormito in tenda al colle: ci sono diversi piccoli spiazzi (lisci con fondo di sabbia compatta ed acqua corrente)

attacco della cresta e posto per la tenda

... e questo era lungo la ferrata scendendo ...
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
rifatta un'altra volta.
Per chi intende ripeterla adesso non c'è più neve e non occorrono picca e ramponi.
bei panorami. la prima parte della cresta della galisia, subito dopo il colle galisia è protetta anche con qualche spit. roccia a volte un pò marcia ma comunque passa parecchia gente.
un sacco di stambecchi in giro.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
bella gita. la cresta non è lunga e con roccia sempre molto buona considerato il genere di salita.
C'è qualche protezione in loco ed usati 2 o 3 friend piccoli. in discesa trovate solo 3 delle doppie poi ci siamo un pò persi perché probabilmente non abbiamo visto qualche ometto. purtroppo la pietraia dopo il ghiacciaio di vallanta è piuttosto faticosa, come probabilmente spesso accade dove si ritira il ghiacciaio. Dormito al rifugio vallanta la sera prima: da castello in giornata sarebbe stata troppo faticosa per noi.
lungo la salita si vede la nord del viso che in questa stagione praticamente non c'è più.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Bella gita, non difficile.
Punto panoramico molto bello su tutta la valle.
La roccia purtroppo è un pò marcia , specialmente allontanandosi dal filo di cresta.
I tre canali a cui fa riferimento la relazione, adesso che non c'è neve, non sono facili da individuare. Ad ogni modo una volta nel pianoro morenico a sx della cresta (guardando la vetta), puntare in qualche modo alla prima parte della cresta, quella che si vede dal bivacco, per intenderci, sostanzialmente in linea tra il biacco e la vetta.
L'avvicinamento in piano al bivacco è davvero lungo, ma il vallone è bellissimo.