paolokaps


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: Farinosa
neve (parte inferiore gita) :: Crosta da rigelo portante
quota neve m :: 1700
Saliti dal percorso della vecchia pista, in discesa passati dal rifugio Rey e ritorno dal sentiero; traccia allegata.
Neve assente alla partenza, lasciate le ciaspole alla vettura.
Calzati i ramponcini 300m più su, saliti bene sopra la traccia recente di una motoslitta fino a 150m sotto il gabbiotto ex skilift in alto, poi un po' di fatica nella neve morbida.
Risaliti ancora di 80m oltre il gabbiotto, sotto i pini la neve era abbastanza dura, ma poi desistito.
Al ritorno nessun problema, coi ramponcini si viaggiava piacevolmente.
Nota tecnica. Il gabbiotto ex skilift, termine ragionevole della gita è a quota 2050m circa, quindi il dislivello reale da Chateau Beaulard è 650m circa, non 840 come nella descrizione itinerario. La stessa vetta Rocher de la Garde, quotata 2228m sulle carte, è indicata circa 100m sotto nelle curve di livello, qualcosa evidentemente non non quadra nelle rappresentazioni.
Giornata piacevole abbastanza limpida e soleggiata.
In compagnia di Danolo, Edolo, Micolo e Giammolo, grazie per la compagnia.


il gabbiotto ex skilift

Provvidenziale traccia di motoslitta
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: Crosta da rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: Crosta da rigelo portante
note su accesso stradale :: Nessun problema
quota neve m :: 1500
Qualche dubbio per il meteo, invece si è rivelata un' ottima mattinata soleggiata.
Saliti con le ciaspole dal parcheggio, ma anche i ramponcini sarebbero andati benissimo, li abbiamo messi infatti in discesa con soddisfazione. Neve su tutto il percorso, salvo che in cima, evidentemente spazzata via dal vento.
Nessun altro gitante sul percorso, solo altri 4 militari sugli sci.
Bellissima giornata in compagnia di Danolo, Vittolo e Sergiolo.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: Farinosa
neve (parte inferiore gita) :: Farinosa compatta
quota neve m :: 1500
Partenza dalle colonie, dove si riesce ad arrivare con la vettura.
Percorso facile parte sulla strada forestale parte sul sentiero n° 5 con diversi tagli di tornanti, traccia allegata.
Giornata bellissima e neve ottima, oltre 1 metro dappertutto dopo Lago Nero, con uno strato fresco di 20/30 cm.
Pista ben battuta per tutto lo sviluppo fino a 200/300 metri dal colle.
Risaliti sul cocuzzolo di confine e poi sul Poggio Carabinieri adiacente, splendida vista a 360 gradi.
In compagnia di Vittolo, Danolo, Sergiolo e Giammolo, grazie per la compagnia
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: Crosta da rigelo non portante
neve (parte inferiore gita) :: Farinosa compatta
note su accesso stradale :: Nessun problema
quota neve m :: 1500
Saliti in direttissima di lato alla pista, a fianco della seggiovia, senza problemi perchè era giorno di chiusura impianti.
Nella parte superiore di cresta, lungo la pista molto battuta che ricalca il sentiero estivo, anche qui senza problemi.
Una dozzina di altri gitanti, quasi tutti scialpinisti.
Giornata discreta, abbastanza fredda, sole quasi sempre velato. Dall' alto uno sguardo verso la pianura mai vista così fosca in preda allo smog, anche a quote relativamente alte.
Vista con l' innevamento ancora quasi perfetto e piste battute alla perfezione, Pian Munè è in questi giorni un piccolo paradiso per sciatori, a costo contenutissimo.
Bella gita con Luciolo, Micolo, Giammolo e Vittolo che ringrazio per la compagnia.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
:: nulla di rilevante
:: Crosta da rigelo portante
:: Assente
note su accesso stradale :: Nessun problema
:: 1700
Neve totalmente assente nella metà inferiore del percorso.
Lasciate le ciaspole alla vettura e salito nella parte superiore con i ramponcini che sulla crosta gelata si son comportati benissimo, sia a salire che a scendere.
Ancora poco tempo, se le temperature restano basse, poi si potrà fare una salita totalmente asciutta.

Giornata calda e spettacolare. Solo altre tre persone sul percorso.
In compagnia di Edolo, Micolo, Giammolo e Luciolo.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: Nessun problema
quota neve m :: 1400
Pista ben battuta, neve farinosa ed abbondante in alto.
Bella giornata, molta gente sul percorso, con ciaspole e sci.
Prima vera gita invernale, In compagnia di Edolo, Vittolo, Danolo e Giammolo.
Al ritorno pranzo ottimo e abbondante alla trattoria "Il Campanile" alla Maddalena, che raccomando.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Nessun problema
Percorso come da descrizione, all' andata salita dal sentiero 02 fino al Dente orientale (cappella), poi risalita sul sentiero di cresta 05 fino al Dente occidentale (statuina di Maria) dalle facili paretine attrezzate, poi sempre di cresta fino al Freidour, ritorno dal sentiero più basso 07, proveniente da Bastianoni, traccia allegata.
Rispetto ad alcuni anni orsono ho trovato molto degradato proprio questo tratto, non tanto per la segnaletica quanto per il percorso stesso, in molti tratti irriconoscibile perchè franato o ostruito da vegetazione caduta. Per la parte restante buone le segnalazioni e l' agibilità, grazie a chi ancora se ne cura.
Gita comunque non banale, per la ripidità di alcuni tratti, la lunghezza del percorso ed il dislivello che, sommando i tanti saliscendi in andata e ritorno, è largamente sottostimato in relazione, almeno 1150m come si può calcolare sulla traccia.
Bella giornata autunnale, mare di nuvole in pianura, arietta frizzante in quota, nel bosco piccolo bottino di belle castagne al ritorno.
Nessun altro in giro, dalla partenza all' arrivo, salvo due simpatiche caprette che ci hanno preceduto sul sentiero fino al Freidour.
In gradita compagnia di Vittolo ed Edolo, un saluto ai compari non disponibili o temporaneamente acciaccati.

Tre Denti e Brunello emergono dalle nuvole

Memoriale RAF al Freidour

Madonnina sul Dente occidentale

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Nessun problema
Vista la lunghezza notevole abbiamo risalito in auto fino a Colle S. Giacomo e lasciato li la vettura. Risalito la cresta panoramicissima dal sentiero a fianco del cancello della Baita Cai fino al Lago.
Qui abbiamo optato per una salita fuori programma fino alla Punta dell' Aggia.
La discesa al rifugio Salvin l' abbiamo affrontata dal sentiero che parte a fianco dell' Alpe di Monastero (prima del lago), da qui ritorno alla vettura sulla strada poderale.
Allegata traccia.
Giornata bellissima, panorami grandiosi vissuti in compagnia di Danolo, Vittolo, Edolo, Micolo e Sergiolo. Un saluto ai compagni che non hanno potuto partecipare. Infine un sentito omaggio alla gentilezza del gestore del Salvin, che senza esitare e senza chieder compensi ha riportato col suo mezzo fino alla vettura uno di noi in momentanea difficoltà motoria.
Giudizio Complessivo :: ** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Nessun problema
Purtroppo pessima giornata, nebbia dalla partenza all' arrivo, motivo delle due stelle.
Per un verso o per l' altro, già la terza salita in vetta con tempo mediocre.
Peccato, perchè si intuisce un percorso di cresta molto bello e panoramico, pazienza.
Il sentiero di salita vero e proprio che parte in prossimità dell' Alpe Coletto è poco evidente, anche per via della molta erba, ma comunque abbastanza intuitivo e segnalato da diversi ometti, non pericoloso ma da affrontare con molta attenzione in alcuni punti esposti.
Allego la traccia dell' anello completo come descritto in itinerario, fatto però a rovescio, prima parte dalla strada sterrata che porta agli alpeggi.
In compagnia di Vittolo e Luciolo, navigando a vista a non più di 10/20 metri per non perdere il contatto.
Giudizio Complessivo :: ** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Nessun problema
Partiti per fare l'anello S. Antonio-Romean-4denti- Cappellabianca, purtroppo ci siamo ritrovati con il sentiero invaso dall' acqua ed inguadabile appena sopra le grange Rigaud. Acqua violenta a cascata in un punto a picco sopra una scarpata, troppo pericolo di cadere a valle su un sasso scivoloso oltre al bagno fuori programma . Optato lì per lì per invertire il percorso, siamo andati alla Cappella Bianca, poi risaliti per la cresta verso i 4 denti, ma ormai era tardi e le nuvole a coprire il sole ci hanno fatto desistere ad un' ora dalla vetta.
Mi sono chiesto se sia un episodio eccezionale (piogge, disgelo, ..) visto che non ne ho trovato menzione nelle relazioni precedenti, qualcuno può chiarire?
Una delle rare volte che abbiamo dovuto rinunciare all' obiettivo, ma consci dei propri limiti, la pelle innanzi tutto, la montagna è sempre lì ad aspettarci per la prossima escursione. Grazie a Vittolo per le compagnia.
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Tutte le sue gite

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    Cervetto (Testa di) da Meire Bigorie (08/03/18)
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    Bocciarda (Monte) dalla strada di Pian Neiretto per il Colle della Roussa e la Curbasiri (21/12/17)
    Aquila (Punta dell') dall'Alpe Colombino (14/12/17)
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    Ciantiplagna (Cima) da Bergeria Soubeirand per il Colle delle Vallette (14/09/17)
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    Grané (Monte) da Pian della Regina (30/03/17)
    Aquila (Punta dell') dall'Alpe Colombino (16/03/17)